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Arricchimento “culturale”: anche in Italia é praticata l'infibulazione


Il video in questione è agghiacciante, non c'è altro termine, ma almeno mostra esattamente a quali barbarie sono sopposte le bambine nei paesi africani e islamici.
Escissione e infibulazione sono termini "asettici" non danno nemmeno lontanamente l'idea, della crudeltà di tali pratiche, che mutilano fisicamente e psicologicamente una donna per il resto della sua vita, esponendola anche a gravi pericoli per la sua salute e alla morte.
Escissione e infibulazione, sono termini, che tutti conosciamo, ma sapere cosa significano non vuol dire avere l'esatta percezione di cosa siano, vedere una bimba di nemmeno un anno, nuda,  immobilizzata per terra, in mezzo alla sporcizia, vedere un sadico bastardo che con una lametta le pratica la clitoridectomia, senza anestesia, vederla contorcersi e urlare dal dolore, sono immagini, che non si dimenticano.
Io non ce l'ho fatta a guardare fino in fondo, questo video, le urla della bambina sono insopportabili, sono quanto di più atroce si possa ascoltare, quanto di più mostruoso si possa vedere.
E grazie al più becero e sordido  muticulturalismo, questa schifezza  sta' prendendo piede anche in Occidente: in Italia sono 110mila le donne provenienti da Paesi in cui le mutilazioni sono una "pratica culturale diffusa".
La stima è contenuta in una ricerca commissionata dal ministero delle Pari opportunità. L’80 per cento di queste donne e delle bambine che in Italia hanno subito le mutilazioni genitali è concentrato in quattro regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio. In Lombardia si concentra il 35 per cento delle donne potenzialmente mutilate (38.970). A seguire Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte e Toscana.
Spesso i casi emergono a scuola o nel corso di ricoveri ospedalieri per altre cause. E dovrebbero essere perseguiti, non solo togliendo la patria potestà a genitori che non meriterebbero di allevare nemmeno uno scarafaggio, ma anche con la revoca  dei permessi di soggiorno e questi barbari rispediti nei loro paesi.
Noi speriamo di elevare al nostro livello di civiltà e cultura questa feccia e non ci rendiamo conto, che sono loro che stanno abbassando il nostro livello al loro. Corti shariatiche in GB, poligamia in Francia e un po' ovunque, macellazione halal, segregazione delle donne, infibulazione, burqa, niqab, esecuzioni a sangue freddo delle poveracce che osano ribellarsi ai diktat dell'Islam.
E' questo il mondo che vogliamo lasciare ai nostri figli?
Un mondo dove una bambina innocente e indifesa viene macellata per terra in mezzo alla sporcizia?
Orpheus

Pubblicato il 31/1/2011 alle 15.3 nella rubrica Nessuno tocchi i bambini.

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