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Comunisti dentro


Hanno cambiato logo e immagine, dalla falce e martello, al simbolo tricolore con tanto di rassicurante ramoscello d'ulivo, ma sono comunisti dentro, e di democratico hanno solo il nome, per il resto sono comunisti, della peggior specie, perchè anche IPOCRITI. 
Vogliono eliminare qualsiasi voce contraria che non si unisca alla sinfonia delle loro gazzette e dei loro programmi antiberlusconiani. Tacitare e censurare chi, nel pieno diritto concessogli dall'art. 21 della Costituzione Italiana (quella con cui si riempiono la bocca ma si puliscono le natiche) esprime le proprie opinioni, anche se uniche, in un panorama di giornali dediti alla denigrazione sistematica di Berlusconi, è un metodo praticato a Cuba e in Cina.
Leggere qui per credere, a che livello illiberale e antidemocratico sono arrivati i "democratici" piddini.
In sintesi
il Pd ha scoperto, dopo una seria e approfondita indagine, che il Gior­nale simpatizza per Silvio Berlusconi e sostiene la sua azione di governo. La pro­va? A volte, nei titoli, "lo cita in modo confidenziale col nome di battesimo".
La cosa è grave al punto che i verti­ci del partito hanno deciso di inoltrare un esposto al Garante delle comunica­zioni, chiedendo di aprire un'indagine e adottare le sanzioni conseguenti, non esclusa la chiusura della testata.

Il docu­mento, quattro cartelle su carta intesta­ta del Pd, è firmato da un vero democrati­co, l'ex ministro e attuale responsabile dell'informazione, Paolo Gentiloni Sil­veri, già cofondatore negli anni Settanta del Partito di unità proletaria, na­to da una scissione del Pci ritenuto all' epoca poco comunista. Gentiloni non è certo l'unico a essere passato dalle barricate di piazza contro il potere borghese ai lauti stipendi dei governi borghesi.

La sua rivoluzione l'ha baratta­ta con ­quindicimila euro net­ti al mese dello stipendio di de­putato, il doppio cognome l'ha tenuto come vezzo, così come ha diretto una rivista ecologica di sinistra ( La nuo­va ecologia ) ovviamente paga­ta con i contributi pubblici. In sostanza, da buon comunista, non ha quasi mai guadagnato un soldo che venisse dal mer­cato ma si è fatto sempre man­tenere dai contribuenti. Per Gentiloni il fatto che un giornale scriva bene di Berlu­sconi e male della sinistra è inammissibile: "A giudizio del­lo scrivente- si legge nell'espo­sto - la condotta ascrivibile al­la direzione del quotidiano Il Giornale configura in tutta evi­d­enza una fattispecie di soste­gno privilegiato al presidente del Consiglio... il quotidiano ha giocato un ruolo di soste­gno sistematico alle posizioni del premier ma di attacco con­tinuato alle posizioni dei sog­getti politici considerati quali suoi avversari... per tutto que­sto si chiede a codesta autorità di aprire una istruttoria...".
Inammissibile appunto una voce fuori dal coro, subito un bel BAVAGLIO.
Inammissibile  che dei giornalisti la pensino cone Berlusconi e che lavorino nell'unico giornale dove possono esercitare la propria libertà d'espressione.
Inammissibile che ci sia chi voti Berlusconi e VOGLIA leggere un giornale o al massimo due che non gettino fango sul Premier e discredito sull'azione di Governo. E pazienza se sono la MAGGIORANZA  degli italiani. Perchè per i comunisti è la DEMOCRAZIA stessa ad essere inammissibile!!!
Di questo passo, prossimamente il PD
chiederà l'interdizione dal voto per i tredici milioni di ita­liani che alle ultime elezioni hanno messo la croce sul sim­bolo del Pdl. Per i tre milioni di disgraziati corrotti e prezzola­ti che alle recenti europee han­no osato addirittura scrivere sulla scheda il nome di Silvio Berlusconi come candidato preferito, Bersani farà un espo­sto in tribunale (i pm amici non gli mancano) per chieder­ne l'arresto.
 E' vero che Silvio Berlusconi ha un enor­me conflitto di interessi, ma nel senso che ha gli stessi inte­ressi del 35 per cento degli ita­liani. Si chiama democrazia e lei, caro Gentiloni Silveri, non può farci nulla. Si rassegni e cerchi almeno di essere un po' meno ridicolo.

Orpheus

Pubblicato il 31/10/2010 alle 18.18 nella rubrica crimini e censura rossa.

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