Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Oltre la "tonaca" il 99% dei pedofili agisce indisturbata


Benedetto XVI
chiede perdono, ancora una volta, per le vittime innocenti dei preti pedofili. Grida il suo dolore e la sua vergogna, per i piccoli martiri, che hanno avuto l'infanzia devastata, che si portano ancora dentro ricordi incancellabili, ricordi che fanno piangere e tremare uomini e donne, ormai adulti.
La Chiesa fa il mea-culpa, e tutti gli indignati a senso unico, ne sono soddisfatti, tronfi, per l'umiliazione a cui si sottopone, e ne sono soddisfatta anche io, ogni pedofilo va perseguitato, snidato e condannato (e se fosse per me anche ammazzato), ovunque si trovi, ma i preti rappresentano l'1% dei pedofili, lo sottolineo l'uno per cento, e tutti gli altri agiscono, indisturbati, rovinano bambine e bambini, divorano piccole vite, fra le mura domestiche, a scuola, in paesi dove comprano bambini affamati, e li stuprano, e continuano a stuprarli, ancora e ancora e ancora. Mentre la società si accontenta, del polverone alzato sui preti pedofili e nasconde la putredine sotto il "tappeto" dell'indifferenza e del menefreghismo.
Sono nauseata, che mondo è quello che non difende i più deboli?
Quello che usa battaglie di civiltà allo solo scopo di portare avanti battaglie di demonizzazione? Così che la Chiesa debba continuare a chiedere perdono, ed è giusto che lo chieda, ma è orribilmente ingiusto che sia la SOLA a farlo.
Che si parli SOLO della pedofilia dei preti e non di quella di industrialotti, liberi professionisti, maestri, studenti operai, che consumano pedo-pornografia, fatta sulla pelle dei bambini, attori della loro devastazone fisica e psichica, per mano di mostri senza cuore e senza umanità.

La pedo-pornografia é un mercato MOLTO fiorente, video e foto di bambini e NEONATI, ribadisco neonati STUPRATI,  fruttano molti soldi, e dove girano i soldi le coscienze si addormentano. Eh, si..ci si indigna solo per i preti...
Come sopravvive un NEONATO ad un rapporto sessuale con un adulto, SE sopravvive? Perchè NESSUNO grida la sua RABBIA, il suo DOLORE, per lo sterminio di tanti poveri innocenti. Perchè???
E poi, c'è il turismo sessuale pedofilo
non arriviamo alla quarta settimana del mese, ma in compenso abbiamo i soldi per andare a violentare bambine in Thailandia, in Cambogia, in Romania, bambine che  "si prostituiscono", nei bordelli. Il detto più comune di Patpong, strada di Bangkok è: "donne a 10 anni, vecchie a 20, morte a 30". Ma noi siamo più morti di loro, se assistiamo senza far nulla a queste ignomie, a questi crimini contro l'umanità, a queste sofferenze che urlano in silenzio, nel silenzio delle coscienze.
Aggiungo un'ultima precisazione, io non condanno il singolo cittadino, che come me, può poco e spesso ignora la realtà e la vastità del fenomeno della pedofilia, io ce l'ho con CHI avrebbe il dovere morale e civico, di INFORMARE, la casta dei giornalisti, i santoro (che ha fatto persino una puntata sul tema, tutta incentrata sulla Chiesa), i vespa, i vari direttori di giornali, che tacciono, nel migliore dei casi e disinformano negli altri, ce l'ho con la casta dei politici, che pur sapendo NON fa nulla, volta la testa dall'altra parte. Tutti costoro sono colpevoli né più né meno di chi prende un biglietto aereo per andare in Cambogia a stuprare una bambina di 10 anni. 
Orpheus


Pubblicato il 18/9/2010 alle 19.21 nella rubrica Nessuno tocchi i bambini.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web