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Se "pacifismo" fa rima con terrorismo


Cominciamo a dire che l'organizzazione turca Ihh, protagonista della vicenda, è sempre stata filo terrorista, attivamente amica degli jihadisti e di hamas, collegata ai Fratelli Musulmani e che i suoi membri sono stati ricercati e arrestati e la sua sede é stata chiusa dai turchi stessi per possesso di armi automatiche, esplosivo, azioni violente.
Quindi il titolo di "pacifista " è ignobilmente usurpato, o meglio, è il "fumo" che copre ben altri obiettivi. Non c'è "pacifismo" che possa coniugarsi ad hamas, al terrorismo e alla volontà di cancellare un Paese dalle carte geografiche.
Non c'è pacifismo, quando si va ad aiutare, chi nasconde e appoggia terroristi, il cui passatempo preferito, è lanciare missili su Israele, il quale è nel pieno diritto di difendersi. Quando si parte con l'idea di ottenere "o il martirio o Gaza", quando si cantano musiche dell'intifada palestinese e s'inneggia al suddetto martirio non ci si può nascondere dietro la bandiera della pace.
Detto questo, si  sta assistendo alla solita canea, contro Israele. Nulla di nuovo sotto il sole.
Certo le morti avvrebbero dovuto essere evitate, ed è giusto fare chiarezza, anche perchè i civili sono "usati" spesso e volentieri da hamas per ottenere, la solidarietà del mondo. Vengono piazzati sugli obiettivi sensibili, e se ne muore uno, i "kattivi" sono i soldati israeliani e non chi usa i civili come carne da macello.
Quanto all'Onu, che credibilità può avere dopo aver nominato l'Iran, membro della commissione sui diritti delle donne? Definirlo ipocrita è un eufemismo, in Iran di civili (senza collegamento alcuno con organizzazioni terroristiche) ne muoiono centinaia, eppure non mi risulta, che si sollevino mai ondate di sdegno, di questa portata. Nessuno entra in "fibrillazione" e chiede un'inchiesta e il rilascio immediato dei giovani iraniani torturati e ammazzati in carcere. Come al solito ci sono vittime di seria a e vittime di serie zeta, la cui morte, la cui morte scivola sulle coscienze occidentali, come come l'acqua piovana nei tombini.
Orpheus



Pubblicato il 1/6/2010 alle 14.23 nella rubrica Israele nel cuore.

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