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Bettino e le iene-19 gennaio 2000



Ciao Bettino, avevi ragione a chiederti "Chi mi difenderà quando non ci sarò più?"
Sei stato diffamato, oltraggiato, ingiustamente accusato, sei stato vilipeso, annientato, "esiliato" e ancora oggi, a dieci anni dalla tua morte, alcune iene, con il loro seguito di minus habens spolpano i tuoi resti.
Nemmeno la morte ferma, il loro vile linciaggio alla tua persona. Furfanti che indossato l'abito dei giusti, hanno abusato di tale veste,  per favorire gli sporchi giochi politici dei loro padroni.

Chi ti difenderà, ti chiedevi?

Ti difende tua figlia Stefania, in primis l'ha sempre fatto, non ha perdonato i tuoi carnefici. Una donna dolce e forte, che lotta per la tua memoria. Una grande donna.

Ti difende la VERITA' la sentenza di Cassazione è del luglio 1998 e riguarda il reato di corruzione e di finanziamento illecito ai partiti.
Ecco cosa vi si legge tra l'altro: "...si può dare atto a Craxi che in questo processo non è risultato nè che abbia sollecitato contributi al suo partito, nè che ne abbia ricevuti nelle sue mani. Ma queste circostanze - che forse potrebbero avere un qualche valore da un punto di vista, per così dire, estetico - nulla significano ai fini dell'accertamento della reponsabilità penale".
 I supremi giudici riconoscono che non c'era alcuna prova,  ma Craxi "non poteva non sapere". Anche tutti gli altri leader politici "non potevano non sapere" ma tu sei stato mandato al patibolo, gli altri no. Così funziona la "giustizia" nel Bel Paese.

Ti difende l'Italia, tutta, quella che uscita dalla sbornia giustizialista e forcaiola, ha capito l'immensa ingiustizia che ti é stata fatta.


Ti difendono tutti i tuoi sostenitori ne hai ancora tanti.
Loro piangono ancora sulla tua tomba e ogni anno ti ricordano.
Ricordano l'uomo e lo statista, che sei stato.
In loro hai lasciato un vuoto, che nessun altro politico ha mai riempito totalmente.

Non sono mai stata in quel numero di persone, che compresero e ammirarono il tuo valore, non sono mai stata socialista, ma quattro semplici parole le ho volute spendere anch'io per onorare la tua memoria.

Una cosa, però la so, sei stata l'unica chance di far nascere una sinistra moderna, riformista, democratica (non solo nel logo), una sinistra di cui andare fieri, morta e sepolta con te ad Hammamet.
Ciao Bettino...so che da lassù...tu vedi e sorridi...
Orpheus 


Pubblicato il 18/1/2010 alle 19.15 nella rubrica cronaca.

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