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Macché razzisti...


A Rosarno si è arrivati a sparare ieri sera due persone sono rimaste ferite alle gambe in uno scontro a fuoco tra cittadini ed extracomunitari.
Lo scontro dopo una giornata di tensione che ha registrato 34 feriti e 8 arresti.
I cittadini, oltre che bastonati, sono anche "cornuti" e tacciati di razzismo si difendono così: "Noi non siamo razzisti, ma adesso siamo stanchi. In un anno è successo due volte, ci hanno tenuto in scacco. Hanno spaccato le vetrine dei negozi e ci hanno costretti a stare chiusi in casa".
Questo dicono i cittadini di Rosarno, che stanno protestando contro gli extracomunitari che anche ieri hanno provocato molti danni durante la rivolta per le strade. "È dagli anni ’90 che accogliamo i gruppi di immigrati, prima dell’Africa, adesso anche dell’Europa dell’Est, sono accolti dalla Caritas che fornisce loro cibo e vestiti, noi stessi diamo i nostri giubbotti che non usiamo più".
"Ieri sera però - aggiungono - abbiamo visto un altro episodio di odio e violenza da parte di un gruppo di loro. La popolazione ora è stanca".
"La Regione Calabria li ha sistemati, ha stanziato molti soldi per ristrutturare i locali dove stanno - dicono i rosarnesi - con i bagni nuovi e ciò che potesse metterli a proprio agio. E adesso si comportano così, non è giusto. Adesso per difendere le nostre case abbiamo dovuto armarci pure noi".
Questa la campana dei cittadini di Rosarno, diversa da chi difende gli immigrati, accusando i calabresi di delegare a loro i lavori pesanti, come la raccolta degli agrumi, anche se nella zona c'è un alto tasso di disoccupazione.
Da che parte stia il torto, ha poca importanza, molto probabilmente ci sono responsabilità da ambo le parti, ma il dato che salta agli occhi, é che l'integrazione é ardua, e in condizioni di clandestinità impossibile.
Quel che salta agli occhi é che lo Stato, prima di pensare a distribuire cittadinanze facili, deve risolvere il nodo cruciale del degrado e della criminalità portata, nelle nostre città dall'immigrazione. Un dato incontrovertibile che nessuna stampa politicamente corretta riuscirà a nascondere, perchè pagato sulla pelle della gente comune. Quella senza scorte e auto blu.
Orpheus


Pubblicato il 9/1/2010 alle 11.7 nella rubrica EVIDENZA: immigrazione.

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