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La scoperta dell'acqua calda...Obama e al Qaida


Finalmente
c'è arrivato anche "l'Abbronzato", dopo "mani aperte" e "inchini imbarazzanti" ai fondamentalisti, Obama si é reso conto che al Quaida é viva e vegeta e continua a mandare nei paesi occidentali "poveri migranti" e "rifugiati" che hanno come unico obiettivo farci saltare in aria. Al Qaida finanziata e appoggiata da quegli stessi regimi estremisti che nel gesto retorico e buonista del presidente americano, hanno visto solo una prova di debolezza.
Un nemico debole e pavido da continuare a combattere, non solo nei loro paesi, ma anche e soprattutto nei nostri.
D'altronde anche io come la Fallaci,
"come una Cassandra mi sgolo a gridare ...Troia brucia, Troia brucia..."
La fandonia dell’Islam "moderato", la commedia della tolleranza, la bugia dell’integrazione, la farsa del pluriculturalismo. E con questa, il tentativo di farci credere che il nemico è costituito da un’esigua minoranza e che quella esigua minoranza vive in paesi lontani.
Bé, ilnemico non è affatto un’esigua minoranza. E ce l’abbiamo in casa[...]
Ed è un nemico che a colpo d’occhio non sembra un nemico.
Senza la barba, vestito all’occidentale, e secondo i suoi complici in buona o in malafede perfettamente- inserito-nel-nostro sistema- sociale.
Cioè col permesso di soggiorno. Con l’automobile. Con la famiglia.
E pazienza se la famiglia è spesso composta da due o tre mogli, pazienza se la moglie o le mogli le fracassa di botte, pazienza se non di rado uccide la figlia in blue jeans, pazienza se ogni tanto suo figlio stupra la quindicenne bolognese che col fidanzato passeggia nel parco.
È un nemico che trattiamo da amico.
Che tuttavia ci odia e ci disprezza con intensità [...]
Un nemico che in nome dell’umanitarismo e dell’asilo politico accogliamo a migliaia per volta anche se i Centri di Accoglienza straripano, scoppiano, e non si sa più dove metterlo. Un nemico che in nome della "necessità" (ma quale necessità, la necessità di riempire le strade coi venditori ambulanti e gli spacciatori di droga?) invitiamo anche attraverso l’Olimpo Costituzionale. «Venite, cari, venite. Abbiamo tanto bisogno di voi» [...]
Un nemico che le moschee le trasforma in caserme, in campi di addestramento, in centri di reclutamento per i terroristi, e che obbedisce ciecamente all’imam. Un nemico che in virtù della libera circolazione voluta dal trattato di Schengen scorrazza a suo piacimento per l’Eurabia sicché per andare da Londra a Marsiglia, da Colonia a Milano o viceversa, non deve esibire alcun documento. Può essere un terrorista che si sposta per organizzare o materializzare un massacro, può avere addosso tutto l’esplosivo che vuole: nessunolo ferma, nessuno lo tocca.


Queste parole sono di Oriana sono più vere e attuali che mai e quante volte le ho scritte anche io?
H perso memoria. Eppure siamo al punto che anche una destra che fino a pochi anni fa, era consapevole del pericolo di questa immigrazione, adesso parla come Rifondazione, mentre le giunte di sinistra fanno blitz il 23 dicembre sera, per edificare moschee di 5.000 metri quadri con minareto, su terreni REGALATI dal comune e senza nessuna garanzia, tranne la parola degli interessati, la Fondazione Islamica Genova. Che neppure esiste, ma che secondo i "compagnucci" ha già dato ampie rassicurazioni di non avere legami con l’Ucoii o con gli estremisti islamici:"Giurin giuretta, mano sul cuore" Tanto é bastato al sindaco piddino di Genova.
Lega e PdL sono insorti faranno un referendum...ma se avrà il valore di quello di Colle Val D'Elsa...l'imam di turno può già fregarsi le mani.
Così rispettano il volere dei loro elettori certi amministratori di sinistra, ma fanno bene a fregarsene di "coglioni" che li votano ne troveranno sempre.
Orpheus

Pubblicato il 2/1/2010 alle 15.2 nella rubrica America.

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