Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Meno povertà, Moody's: Grande balzo in avanti dell'Italia


C'é l'Italia della sinistra, afflitta dai Cavalieri dell'Apocalisse: carestia, guerra, morte e pestilenza e l'Italia reale,
quella che ha fotografato Moody's la nota agenzia di rating.
L'Italia sarà tra le nazioni meno povere e più virtuose nel 2010?
Si, secondo un nuovo indice "della povertà", segnalato ieri dal Sole 24 Ore, il nostro Paese si piazzerà tra i migliori, al secondo posto, subito dopo la Repubblica Ceca e prima della Germania.
Nel 2010 solo tre Paesi, tra quelli presi in esame dall'indice, faranno registrare una somma tra tasso di disoccupazione e rapporto deficit/Pil sotto quota 15,1 per cento: Repubblica Ceca, Germania e Italia, che evidentemente sono riuscite a tenere sotto controllo la disoccupazione senza far esplodere il deficit.
Grazie alla politica economica di Giulio Tremonti, che sarà antipatico e saputello, ma di economia ne "mastica" e sa quel che fa.
Sui Tg impazzano i cavalieri, e il Paese sembra sull'orlo dell'Apocalisse berlusconiana, dove violenza e carestia, lascivia e corruzione, imperversano e hanno trasformato l'Italia, nel Regno di Mordor di tolkieniana memoria.
In effetti i problemi non mancano, ma questo Governo sta cercando di risolverli: la crisi in primis, i cui effetti però sono meno gravi come Moody's certifica.
Abbiamo una magistratura che é peggiore di quella di Angola, Gabon e Guinea, con magistrati che fanno i politici: una vergogna ed un indicenza per quanto costano ai cittadini e alle casse dello Stato.
Abbiamo una sinistra che ormai non si può nemmeno più commentare, che ha perso tutto, anche la faccia, tranne l'arroganza.
E abbiamo la "rogna" non da poco, dell'immigrazione e le sue implicazioni, compresa la criminalità.
Ma questo Governo fin'ora si é mosso bene, risolvendo anche emergenze come quella della spazzatura di Napoli e del terremoto d'Abruzzo. Ha una maggioranza solida, la fiducia degli italiani, malgrado la disinformazione capillare e giornaliera in atto (evidentemente non incanta chi vive al di fuori dagli studi televisivi e dai palazzi) e, in particolare, Berlusconi é un premer amato, mi dispiace per i quattro di cui sopra cioè "Di Pietro, Casini, Bersani ed Epifani", ma se sperano di convincere gli italiani a votarli menando disgrazie e pericoli inesistenti, hanno di che allungare il collo....
Orpheus

Pubblicato il 21/12/2009 alle 19.5 nella rubrica PDL.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web