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Per Vattimo la mafia aiuta Berlusconi a “duomate” in faccia



Non bastasse tutto l’immondo spettacolo di chi ha esultato per il viso sanguinante del Premier, non bastasse la nascita dei “Tartaglia-fan club” e il boom di “duomi venduti”, non bastassero le esternazioni sempre più violente dell’Italia dei Primati (perché con i valori non ha nulla a che vedere), e quelle ipocrite di solidarietà con "se, ma e forse", non bastassero i complottisti che sostengono la tesi della montatura: il sangue pomodoro e Tartaglia complice del Caimano.
Non bastasse tutto questo putrido e maleodorante “blob” che agita gli ambienti colti e incolti della sinistra…ci si è messo anche Gianni Vattimo, (n)eurodeputato dell’IdP  e “filosofo de sta’ mazza” (chiedo perdono per la volgarità, ma l’analogia mi ha tentato troppo)   con la sua tesi sulla Mafia: “Il Giornale scrive che era tutto organizzato dalla sinistra cattiva, secondo me è stata la stessa mafia che lo sta sostenendo ad attaccarlo, mandando in piazza uno che l’ha colpito un po’ troppo duramente. Mi ricorda l’effetto che ha avuto l’11 settembre su Bush, che ha sfruttato molto bene la tragedia.” E continua galvanizzato dalla sua tesi “Era il momento in cui il premier aveva bisogno di solidarietà, è accaduto tutto in modo così provvidenziale, ora tutti si commuovono... Una botta in testa, se non muori, non deve fare così male: dopo un po’ passa...! (frase sottolineata da una risatina chioccia per la battutona, spero che provi personalmente quanto "non" fa male).

… si insomma Bush s’è tirato giù le Torri Gemelle, e Berlusconi ha chiamato Cosa Nostra, felicissima di aiutarlo malgrado la lotta serrata di questo governo contro la stessa, che ha assoldato uno psico-labile, elettore dell’ IdP per prenderlo a “duomate” in faccia.
Se come filosofo è debole…come arrampicatore di specchi ha un futuro assicurato.
L’odio che consuma questi energumeni del pensiero, gli ha consumato tutti i neuroni, e non è più nemmeno odio: è paragonabile al “sentire” dei serial killer che spersonalizzano la vittima, per poterne fare ciò che vogliono,  a questi "cavernicoli" succede una cosa analoga, Berlusconi si può pestare a sangue, far soffrire, persino ammazzare, perchè non é un essere umano: é il Caimano.
Se il Premier pensa di poter aprire un dialogo con questi fanatici  dell’odio, non ha afferrato l’entità del problema. Per la prima volta. Stia attento…
Orpheus

Pubblicato il 17/12/2009 alle 18.42 nella rubrica Sinistra indegna.

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