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Chissà se un elettore del PdL avesse spaccato la faccia a Prodi…



Chissà se un elettore del PdL avesse spaccato la faccia a Prodi?


Se  il forcaiolo Di Pietro avrebbe detto che lui “istiga”?

e la “cattolica adulta” Bindi  gli avrebbe detto di non fare la “vittima”?

Se il  Travagliato, giustizialista (inde)Fesso e indecente avrebbe avallato un simile e grave atto di violenza fisica e privata e sociale, perché Berlusconi è il capo di un grande partito, con parole da Torquemada di Tor pignattara? “Chi l’ha detto che non posso odiare un politico? Chi l’ha detto che non posso augurarmi che se ne vada al più presto? E che il Creatore se lo porti via al più presto?”
Lo dice il BUON SENSO e lo dice il RISPETTO della democrazia.
E’ grazie a queste parole che Tartaglia ha fracassato la faccia del Premier.
E’ grazie a lui, Santoro, Grillo e Di Pietro e alla sinistra "cosiddetta moderata", ma che é solamente ipocrita perchè il "lavoro sporco" lo fa fare ai mastini di cui sopra.

E il popolo della sinistra che non festeggia, minimizza: “In fondo era “solo” un souvenir”…che gli ha spaccato il setto nasale, rotto due denti e provocato una lesione interna ed esterna al labbro….ma era solo un souvenir.
La prossima volta quando sarà un fucile o una pistola che  diranno? “ Non tutto il male viene per nuocere, il tiranno è stato abbattuto”, viva la NOSTRA libertà e la NOSTRA democrazia e inizieranno le purghe per quelli come noi?
Sono anni che ci insultano per il solo fatto che votiamo PdL, immagino che il loro sogno sia “rieducarci” alla maniera di Pol Pot, per farci apprezzare quella fogna, corrotta, violenta, camorrista, antidemocratica, forcaiola, che si chiama SINISTRA.
 
Picchiano la gente che legge Libero o il Giornale sul tram, bruciano le nostre sedi di partito, attaccano chi fa volantinaggio, danno l’assalto ai nostri gazebo e punti elettorali, picchiano i nostri politici e VOGLIONO AMMAZZARE il nostro capo e leader indiscusso. Un vero esempio di vera libertà democratica.
Che cos’altro devono farci, perché noi reagiamo?
Entrare nelle nostre case con i bastoni come facevano gli studenti maoisti?
La misura è colma, le parole sono pietre e in questo caso statuette lanciate in faccia al Premier di un altro partito e alla democrazia. Sono le parole di Bindi e sodali.

Questa gente è nipote di chi nel dopo-guerra ha fatto un bagno di sangue, di chi negli anni di piombo sparava ALLE SPALLE del “nemico”.
Sono vigliacchi ma pericolosi.
Orpheus



Pubblicato il 15/12/2009 alle 11.22 nella rubrica Sinistra indegna.

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