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Anche questi sono "stronzi" e per di più anche criminali


Leggendo il resoconto per intero, senza censure di ciò che è capitato alla coppia di Rovato, non ho potuto fare a meno di pormi alcune domande e trarne le relative considerazioni.
Perchè un immigrato che viene accolto nel nostro Paese, si suppone per condurre una vita migliore, a cui viene data la possibilità di lavorare, guadagnare, essere curato ecc. si comporta come Ben Karim Charcaoui, il marocchino colpevole?
Qual'è stata la molla che l'ha indotto ad accoltellare all'addome il ragazzo, quasi suo coetaneo (prognosi di 50 giorni), a inseguire la ragazza con la macchina, investirla, passarle sopra con le ruote due volte, frantumandole il bacino. Poi picchiandola con violenza l'ha portata tra i vigneti di Erbusto. Lì, per 5 interminabili ore l'ha stuprata, malgrado le ferite e le fratture
. Ne è uscita con una gamba,  le spalle, il bacino fratturati, un polmone perforato e in grave stato di shock.

Ben Karim Charcaoui era un immigrato regolare, con permesso di soggiorno, senza lavoro e senza fissa dimora, che malgrado il suo stato di disoccupazione poteva permettersi sostanze stupefacenti (sotto il cui influsso ha seviziato la coppia).
Nel curriculum del marocchino ci sono precedenti per droga e detenzione abusiva di armi, non solo, poche ore prima aveva già tentato di rapinare un'altra coppia con le medesime modalità.
Che ci faceva questo avanzo di galera, ancora nel nostro Paese e soprattutto libero?
E visto che nessuno ha provveduto ad espellerlo o a sbatterlo in galera, é semplicemente ipotizzabile, che un simile criminale, possa votare alle elezioni amministrative? Possa diventare italiano? In virtù di che?
Del solo fatto che appartiene alla "specie protetta" degli immigrati?
E'  sarebbe altrettanto auspicabile che i pakistani arrestati a Brescia per terrorismo e coinvolti nella strage di Mumbai, possano godere di simili diritti?
No, no mille volte no. Non solo sono "diversi" da noi, ma anche delinquenti della peggior risma, resi sfrontati dalla mollezza della giustizia e dal pietismo ipocrita di certi politici. Pazienza se per gli animi "fini" sono una "stronza", é un complimento considerata la fonte.
In ultima analisi, usando il "fine" eloquio, non sono stronzi coloro che vengono nel nostro Paese per delinquere, dei quali le carceri italiane traboccano (senza contare quelli a spasso come Charcaoui)?
Non é razzismo infierire con tale ferocia sulle nostre donne?
Persino su donne anziane, che certo non se la "sono andata a cercare", e men che meno possono risvegliare bramosie sessuali?
Non sono stupri etnici, non é odio razziale?
Le menti "fini" mi dicano, allora che cos'è.
Non si può condannare il razzismo solo da una parte (ammesso che esista e non sia una giustificata paura) e occultare e mistificare l'odio etnico che tanti immigrati riversano su noi italiani. Le violenze, le aggressioni, i danni fisici, morali e materiali che subiscono gli italiani a causa di un'immigrazione ancora fuori controllo (che superano in modo preponderante le presunte discriminazioni razziste per le quali Fini si punge tanto).
Si crea uno squilibrio pericoloso, si fomenta l'arroganza di chi crede di poter fare, i propri comodi nel nostro Paese e si esacerbano gli animi degli italiani vittime di tante violenze , perchè a nessuno piace essere "cornuto e mazziato".
Orpheus

Pubblicato il 23/11/2009 alle 15.1 nella rubrica EVIDENZA: immigrazione.

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