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Essere ammazzati da un immigrato è “out”


La gente è esasperata. E’ triste leggere che gruppi di persone tentano di farsi giustizia da soli, quando l’ennesimo concittadino, parente o amico, muore ammazzato da uno straniero, o l’ennesima violenza sessuale aizza gli animi. E’ successo con gli stupratori di Guidonia, con i nomadi vicino a Napoli, con il romeno ubriaco che ha falciato una coppia (uccidendo lui) e dopo é sceso dalla sua macchina ed è andato a farsi una birra. Sono razzisti? O sono semplicemente esasperati?
Anche in questo caso tre nomadi hanno ammazzato di botte un ragazzo di 37 anni, e non si può non fare un parallelo con la vicenda Cucchi: da giorni e giorni strombazzata in tutti i Tg, con Giovanardi che ha dovuto scusarsi per aver detto la verità. Forse in modo brutale, ma la verità.
Emanuele Fadani è stato aggredito da tre zingari ubriachi fradici e ucciso a calci e pugni, domani, non ne parlerà più nessuno, com’è successo per Antonio di Meo, 23 anni ammazzato dal nipote di uno dei fermati (una bella famigliola di delinquenti!). Potete stare certi che da domani calerà il più assoluto silenzio, sulla sua vicenda come sempre.
Emanuele ieri sera è entrato nel pub 'Black Out' per incontrare un suo collaboratore. Insieme dovevano andare a Imola, per lavoro. Ha la sventura di uscire dal locale nello stesso momento in cui lo fanno anche tre rom ubriachi C'è una scintilla, scoppia la discussione, l'inseguimento per strada, l'aggressione.
Brutale, bestiale, a calci e cazzotti, forse anche con un tirapugni. In tre contro uno.
Emanuele cade a terra, il suo collaboratore interviene per evitare il peggio, le prende anche lui. I tre continuano a menare duro ma adesso lo fanno contro un fantoccio, un corpo sanguinante e privo di sensi. Scappano, arriva l'ambulanza, ma non c'è niente da fare. Questa sarebbe la "RISSA"...a me sembra un omicidio e basta.
Essere ammazzati da un immigrato è “out”, almeno la giustizia facesse il suo corso, e non si dovesse assistere all’indecenza di un pluriassassino agli arresti domiciliari in un residence. Una tragica beffa. Una vergogna e un'indecenza. E i nostri ragazzi continuano a morire.
Orpheus


Pubblicato il 11/11/2009 alle 23.49 nella rubrica EVIDENZA: immigrazione.

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