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Italiani xenofobi? Fini si chieda il perché prima di pontificare


L'oracolo ha parlato:"In Italia non c’è razzismo ma c’è tanta xenofobia che è paura dello straniero e che in qualche modo è l’anticamera del razzismo".
E adesso compagno Fini  spieghiamo come mai i "beceri" italiani, quelli che l'hanno messa sullo scranno di Presidente della Camera, hanno paura degli stranieri, ossia sono xenofobi, non ci vuole molto, basta dare una veloce scorsa ai giornali locali, perchè si sa, quelli nazionali sono impegnati a scrofalare nei letti altrui.
Su Qui Brescia leggiamo che una bimba bresciana di nove anni, che giocava in riva al Chiese, é stata spinta nel fiume da un immigrato di 24 anni del Burkina Faso, operaio disoccupato, vicino di casa e pare anche un po' fuori di testa. Motivo la bimba avrebbe risposto alla domanda dell'immigrato "Che fate"  con "Quello che vogliamo". Nella caduta la  bimba ha battuto la testa e ha perso i sensi, sarebbe annegata, se non l'avesse salvato il suo compagno di giochi 11enne.
Ovviamente compagno Fini, le sue pargole non corrono simili rischi, in primis perchè NON hanno vicini di casa del Burkina Faso, e in secondo luogo, perchè hanno guardie del corpo, essendo figlie sue.
Ma se lei fosse un operaio, forse un po' di timore lo nutrirebbe, vero? E sicuramente il padre di quella bimba, se non lo era, lo é diventato xenofobo.

Sul Corriere Fiorentino.it  apprendiamo che una madre senza "tate e colf", all'uscita del super mercato,
ha negato più volte l’elemosina a due rom (cosa molto pericolosa di questi tempi) nel posteggio del supermercato, finchè uno di loro ha afferrato per un braccio il suo bambino di tre anni seduto nel carrello della spesa e ha tentato di afferrarlo.
Terrorizzata, la madre ha allontanato con decisione il rom per liberare il bambino e, presa con sè anche l’altra bimba di un anno che al momento era dentro l’auto, è scappata dentro il centro commerciale. Qui ha aspettato una pattuglia dei carabinieri, che hanno intercettato i due rom e li hanno arrestati per tentato sequestro. Quello che ha preso il bambino é un minore di 16 anni, questo vuol dire, che non starà in carcere nemmeno due ore.
Certo compagno Fini, la sua signora e compagna Elisabetta Tulliani, non corre un rischio simile, ma se fosse una mamma qualunque, potrebbe criticarla per la sua paura dei rom? Sarebbe disdicevole se fosse xenofoba dopo un'esperienza simile?

Infine su Cronaca qui una intera zona a Milano vive con il coprifuoco, anche se la guerra é finita da un pezzo.
In via Inverigo si é installato un mini campo abusivo di rom: furti, vandalismi, degrado, escrementi umani ovunque e se un cittadino si lamenta partono minacce e azioni di rappresaglia e ricatti "Un ragazzino mi ha chiesto di dargli 5 euro al giorno - racconta la dipendente di un Valtur, preso di mira - per non ritrovarmi l’auto distrutta. Io sono scappata".
E anche in questo caso compagno Fini, ho seri dubbi che la sua bella abitazione sia a tiro di schioppo da un campo nomadi e che quindi possa apprezzare personalmente le gioie del multiculturalismo.
Ci perdoni, quindi se noi poveri italiani che dobbiamo combattere con furti, stupri, degrado,  sporcizia, delinquenza, spaccio, prostituzione e tentativi di sequestro dei nostri figli, siano "xenofobi". E si, forse ha ragione, di questo andazzo presto diventeremo razzisti, come si suol dire "mors tua, vita mea".
Ma una cosa é sicura si scordi il nostro voto alle prossime elezioni.
Orpheus

PS Forse il compagno Fini dovrebbe leggere un po' di più le cronache locali e un po' meno Repubblica....

Pubblicato il 28/10/2009 alle 22.7 nella rubrica EVIDENZA: immigrazione.

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