Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

L'islam é un "virus" che assogetta l'organismo ospitante


Il credo islamico è una religione prevaricatrice che ha come obiettivo l’asservimento dei non islamici ai dogmi del Corano e ai precetti della sharia, non vuole convivere con altri credo o con la laicità, vuole sostituire i primi, e riempire il vuoto della seconda.
Per rendersene conto basta dare un sguardo all’involuzione e alla perdita di libertà subite dalla Gran Bretagna a causa dell’immigrazione islamica.
Già nel 2001 la polizia di Londra dotò il personale femminile musulmano dell’hijab, seguito a ruota da altre polizie, da un corpo dei vigili del fuoco e persino dalla catena di mobili Ikea.
Il successivo passo, è stato quello di dotare anche il personale femminile NON musulmano di Avon e Somerset del velo islamico.
 Rashad Azami della Bath Islamic Society  ha trovato “molto piacevole” che la polizia abbia adottato questo provvedimento e una delle sette poliziotte non-musulmane che ha ricevuto un hijab tutto suo, il vice-capo della polizia della contea Jackie Roberts (quella nella foto), lo definisce “un'aggiunta molto positiva alle uniformi e di quelle che sono sicura sarà gradita a molte delle nostri agenti”. Come si suol dire “cornute e contente”.
Meno contenti invece gli ospiti del Queens Care Centre, un pensionato per la terza età, nella cittadina di Maltby ad est di Manchester, che hanno visto sparire dal loro menù bacon, salsicce, panini al prosciutto e tortini a base di carne di maiale tritata sostituiti con carni rigorosamente halal, anche se nessuno dei 37 membri del personale o dei 40 residenti del centro è musulmano. Ma lo è il  proprietario Zulifikar Ali Khan e tutti si devono adeguare al suo regime alimentare di islamico.
Le prevaricazioni, però spaziano ben oltre veli e salsicce, anche solo discutere in toni critici di islam può causare seri guai giudiziari. Poi ci sono i tribunali shariatici che dal 1982 affiancano quelli inglesi. Infine la pressione da parte della comunità islamiche di avere scuole, ospedali e carceri, conformi alla sharia, col denaro dei contribuenti, per non parlare poi di taxi e piscine comunali. Il risultato è uno solo: l’islamizzazione dell’occidente, che si modifica per andare incontro alle esigenze dei musulmani, i quali rimangono impermeabili a qualsiasi influsso occidentale (basti vedere cosa succede alle figlie che vogliono integrarsi sul serio).
Ed è per questo che chi apre sconsideratamente alle istanze islamiche, o è uno stolto o è un traditore della sua gente. In ambo i casi indegno di ricoprire ruoli pubblici.
Orpheus

Pubblicato il 22/10/2009 alle 21.29 nella rubrica Eurabia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web