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Avremo uno stato di polizia europeo?


Questo il timore, che alcuni blogger ben informati come
Nessie, intravvedono. Un timore condivisibile che getta ombre inquietanti sulla nostra libertà futura.
Il Trattato di Lisbona recentemente ratificato anche dal nostro Paese, contiene una raffica di restrizioni repressive che limiteranno, fino quasi ad azzerare l'automia dei singoli Paesi.
Ecco uno stralcio:

Controllo totale sulle politiche d'immigrazione, pena di morte per rivoluzioni e insurrezioni, inasprimento delle pene per negazionismo,  obbligo di obbedienza alle "leggi eurocratiche" al disopra di quelle nazionali; sarà resa obbligatoria la Carta dei diritti fondamentali UE che comprende : eutanasia, leggi matrimoniali come Pacs, diritti dei bambini, leggi di successione, legalizzazione di droghe, tutte cose che passano alla competenza eurocratica. Mandato d'arresto europeo, prigioni europee e polizia europea.  Infine avremo un Presidente europeo Unico uguale per tutti, ci piaccia o no, con totale mancanza di diritto di veto per ognuno degli stati membri, sulle decisioni prese.
Di più come ha scritto Matteo Salvini sul suo sito: il Trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte per "guerre, insurrezioni e rivolte":
Passi per la guerra, - scrive Salvini- ma chi decide quali sono i "disordini" e quali invece le "proteste popolari"? Secondo diversi studiosi, capitanati da quel professor Albrecht Schachtschneider che stilò un esposto contro il Trattato di Maastricht, la tanto vituperata pena di morte verrebbe dunque grazie al Trattato di Lisbona reintrodotta di nascosto. Che dicono i pacifisti di tutto il mondo? "
NIENTE TACCIONO COME AL SOLITO.
Limitazioni delle libertà soggettive e pena di morte...sono un gran brutto biglietto di visita, degno di uno stato di polizia.
Benvenuti quindi a Forcolandia come ha scritto la mia amica Nessie.
Orpheus

Update: aggiungo un link dove c'è una notizia di una gravità assoluta: In Belgio é stata approvata una legge che sospende democrazia e diritti civili in caso di pandemia.

Pubblicato il 15/10/2009 alle 15.53 nella rubrica Eurabia.

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