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L’indignazione a comando, Capezzone e la pedofilia


Lo devo riconoscere l’elettore medio di sinistra ha una marcia in più dell’elettore medio di destra: possiede, “all-inclusive” con la Verità Assoluta ricevuta dal sommo DAD-Dario sul monte (A)sinai, un comodo distributore automatico d’indignazione a comando, dotato del tasto “on/off”.
Voi non immaginate la comodità!
E’ stancante perorare tutte le cause e a volte anche imbarazzante, perché si cade in contraddizione e si può essere accusati del poco nobile doppio-pesismo, quindi il tastino risolve il problema, un esempio?
Ricordate i paladini della pace, quelli avvolti nella bandiera arcobaleno?  Che si sgolavano contro la guerra “senza se e senza ma” con D’Alema in prima fila?
Hanno potuto farlo, perché quando D’Alema sganciava bombe in testa ai civili con la sua “difesa avanzata” avevano il tastino off ed erano spenti. Quindi nessuna contraddizione:W la pace e W la "guerra umanitaria".
E, recentemente quando sono scesi in piazza a esprimere la loro straboccante indignazione, per la libertà di Stampa messa a repentaglio dalle denunce del Premier Berlusconi? Hanno potuto farlo in tutta tranquillità, perché il loro distributore d’indignazione era momentaneamente fuori servizio quando il Premier Prodi e il Premier D’Alema denunciavano giornalisti e vignettisti a ruota libera e la libertà di stampa non correva alcun pericolo.
 
Scusate la lunga premessa, ma era importante per spiegare come mai solo ORA gli elettori di sinistra sono stati presi improvvisamente da ribrezzo compulsivo per la pedofilia e vengono nei nostri blog chiedendoci conto della famosa frase di Capezzone sulla pedofilia pronunciata al Convegno del 27 ottobre 1998
, quindi valida per tutto il tempo che Capezzone da radicale era a sinistra, militando anche nel Governo Prodi, allora avevano l’interruttore sull’off, ragion per cui sono rimasti zitti, zitti. Mica é colpa della loro incredibile ipocrisia che ormai indossano come una seconda pelle!
Voglio ricordare visto l’improvviso interesse per le frasi e per la pedofilia, che Nichi Vendola, governatore della Puglia alleato con il Pd in loco, ha detto che bisogna rompere il tabù della pedofilia: "
non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra di loro, o con gli adulti (E, scommettiamo che in questo momento quel “benedetto” interruttore è spento? Perchè non andranno nei loro blog a chiedersi conto delle frasi di Vendola..sicuramente no!)

Seriamente disapprovo Capezzone per quella frase ignobile, come quando militava a sinistra, non é cambiato il mio sentire, non essendo dotata del comodo "distributore" anche se  approdato nel PdL,  Capezzone mi sta sullo stomaco. Purtroppo é la politica e questi "salti della quaglia" sono frequenti.
Ma é ancora più infame, di questi politici senza onore e senza vergogna, chi strumentalizza  e si ricorda di certe nefadenzezze sempre e solo quando può dar addosso all'avversario.

La pedofilia uccide migliaia di bambini nel mondo, trattarla  solo come "manganello politico" é immorale e inumano.
Orpheus

 

Pubblicato il 13/10/2009 alle 19.23 nella rubrica l'Asinistra.

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