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Un esempio del "kulturame sinistro"


L'altro giorno mi é capitato di andare su un sito, dove ho potuto rileggere le pompose chiacchiere del  "supermegapozzodiscienza", architetto Fuksas, la cui spocchia é nettamente superiore alla sua Kultura, a quanto pare, ve le ripropongo, perché il "riso fa buon sangue" e certi avversari é meglio prenderli per i fondelli,  piuttosto che sul serio.
Buon divertimento (particolarmente divertente lo scambio Fuksas versus Di Pietro:-)


DA "ANNOZERO" DEL 17 APRILE: "L'IMPORTANZA DELLA KUL...TURA"

FUKSAS : Io non penso che (gli Italiani)  sono stupidi, però penso che sono, come avevo già detto, ...non sono i tedeschi, e non sono neanche  i francesi.
E lo si vede dal traffico… Lo si vede dai comportamenti, dalla violenza individuale, dalla violenza verbale, dal modo di gesticolare.
C’è qualche cosa di differente.
E poi c’è questa cosa della cultura, che è una bruttissima parola in questo periodo…però la cultura è importante…eehhh…
Quando un popolo non si stupisce che un signore che deve fare il Presidente… che faceva il Presidente del consiglio dice “…come Romolo e RemoLO “  tutti sappiamo, io lo dico perché può essere che qualcuno non lo sa, che era “Romolo e Remo”… oppure dice…con una citazione….
 
FACCI: era un lapsus….
 
FUKSAS: …allora quest’altra citazione, vediamo che lapsus era… al congre…al….all’ultimo eehhhhmm…  comizio a Roma…in cui dice…non so se ve ne siete accorti…ha detto una cosa molto semplice…“Io non vorrei essere eh.. come…come diceva Giulio Cesare…ehhmm.. primo in un villaggetto che a Roma”…prima di tutti non era Giulio Cesare…tu lo sai chi era?
Lei lo sa chi era? No? E’ questo il guaio. Cicerone!
 Eh beh.. …dovete studiare ragazzi! Era Cicerone. 
(e invece era proprio Cesare. Almeno, era Cesare secondo quanto si legge nelle “Vite parallele” di Plutarco, volume 4°, Filopemene e Tito Quinzio Flaminino,Pelopida e Marcello, Alessandro e Cesare)
Ma forse Fuksas conosce qualche trattatello dell’epoca un po’ alternativo che la racconta diversa-nda)

 
FACCI: …siamo al cuore del problema.
 
FUKSAS: No no…tu mi fai parlare…tu mi fai parlare…tu devi finirla di provocare. Basta.
 
FACCI: Provocare io?
 
FUKSAS. Si, perché non devi interrompere.
 
FACCI:  Sissì vabbè..prego…prego…accidenti! Non ho fatto…
 
FUKSAS L’altra cosa da dire… è …Se io chiedo a loro…io non sono le iene…però gli chiedo…chi era Euclide e che cosa ha fatto di importante…o quando…. no ..no…
 
SANTORO: eh,..stasera…mi sa che…mandiamo via tutti eh.…non è che qui…
 
FUKSAS: No…spero di no,  se non sappiamo chi era Euclude
(sic: Euclude. Questa fa il pari con Remolo-nda) e se non sappiamo chi era Cicerone e se non sapp…vuol dire che non abbiamo fatto la scuola media…vuol dire che non abbiamo…Se non si sa che l’algebra è arrivata nel 1200…eh?... in Europa, (peccato che le versioni in latino del trattato di algebra di al-Khwarizmi, redatte da Robert of Chester a Segovia, e da  Gherardo da Cremona a Toledo,  siano del secolo precedent –nda) vuol dire che c’è qualche cosa che non funziona…allora io credo che c’è un problema di fondo di questo paese. Questo paese è profondamente ignorante. Profondamente…e lo è nella classe dirigente…(se nella classe dirigente si comprendono anche certi architetti, quoto – nda) …cioè un signore che dice … “uòterlo” non sapendo che si trova in Belgio e si pronuncia vàterlo …. (non proprio, caro Fuksas. La pronuncia esatta, la puoi sentire cliccando QUI, ed è uaterlò, d’altro canto è località dell’area del Brabante Vallone, zona in cui la pronuncia della "W" si differenzia  dalla pronuncia Belga classica....- ndr)  e gli danno un milione di euro all’anno …ed è un personaggio delle Telecom…più importante delle Telecom…e poi dice che a uòterlo Napoleone ha vinto con strategia straordinaria io dico questo…Io lo caccerei via dalla quinta elementare. Cioè…un popolo così…che è diretto in questo modo, che ha questo livello di conoscenze e di cultura….Io dico a mia figlia…studia storia a 14 anni…non puoi non conoscere le guerre persiane…non puoi non conoscere…questo è un popolo che non conosce, al momento.
 
SANTORO:  Di Pietro non è convinto…di questa…eh?  …c’è qualcosa…
 
FUKSAS: Cioè Euclide è ricordato perché ha tradotto la geometria..
 
DI PIETRO: No no, io credo….Io credo che gli italiani vanno rispettati tutti…e che credo che sia importante per la crescita dell’Italia…chissà co….ovviamente lui tira l'acqua al suo mulino;-) NdO
 
FUKSAS: Io non faccio mica la campagna elettorale eh…?? Anche quelli che non sanno…eehhh….
 
DI PIETRO: No no no no no…scusa… con tutto il rispetto…con tutto il rispetto … per uòterlo euàterlo…che, voglio dire, per l’amor di Dio…
 
FUKSAS:  VAterlo…VAterlo…te lo dico così non sbaglia: VAterlo
 
DI PIETRO: No, sto dicendo… proprio apposta …con tutto il rispetto per questi….io credo che abbiano diritto di essere rappresentati e di poter, …ehh..diciamo così, essere considerati. Quelli che sanno come si coltiva un ettaro di terra….quelli che sanno come si fa comunicazione…eccome se TIRA l'acqua al suo mulino, sta affogando:-DDDD... NdO
 
FUKSAS: Ma non ci sono più quelli che fanno un ettaro di terra….addipietrooo…
 
DI PIETRO: vi prego…vi prego…vi prego…guardi, io sono orgoglioso del fatto che so come si coltiva  un ettaro di terra.
 
FUKSAS: E va a coltivare un ettaro di terra, allora. (detta con eloquente inflessione ciociara, tipo: "ma vai a zappare" -ndr)
 
DI PIETRO: Io credo, io credo, io credo che… io credo….che bisogna rispettare tutti: i grandi…eeh…filosofi come te…
 
FUKSAS:  No, io faccio l’architetto…
 
DI PIETRO: I grandi architetti….quello che vuoi…i grandi…
 
FUKSAS : Facciamo casino però a questo punto…..
 
DI PIETRO: Abbiate pazienza…no..guardate io credo che sia …io credo….io credo che sia una grande manifestazione di arroganza quella di pensare che.. quel che..se uno che pensa... lui è bello e tutti gli altri son tutti cretini, questa è una manifestazione di arroganza che non fa… che non fa onore a nessuno… haheia…. e non sia rispettoso per gli italiani.
 
SANTORO: Poi uno che non sa leggere e scrivere ha diritto di voto, e può sciegliere la persona…
 
DI PIETRO: Ee… lasciamo ai  cittadini, scegliere…e già perchè se s'introduce il parametro della cultura, questo torna a zappare l'orto NdO
Io credo che gli italiani abbiano fatto una scelta e vadano rispettati per questo. Ribadisco.
Ribadisco  che l’Italiano è un po’ come il paziente quando va al medico. Se il medico gli dice: eeh…questa è la cura che devi prendere l’italiano pensa che quella è la malattia che ha.
Io credo quindi che Berlusconi sia riuscito ad ottenere tutto questo vantaggio perché ha illuso gli italiani grazie ai mezzi d’informazione che ha.
E non lo dico io…e questo rispondo a Facci…oggi… oggi leggo oggi il Consiglio…  dice il commissario Cres della… della Commissione Europea… il Consiglio di Stato deve riconoscere il danno subito dall’emittente Centro Europa 7 per la mancata assegnazione delle frequenze che le spettavano e che sono state lasciate invece a Rete 4. Allora: il domando è questo. Eh…
(peccato che qui Di Pietro venga interrotto da Santoro, sarebbe stato interessante udire il domando che si stava per porre l'ex PM, nonchè il risposto che si aspettava - ndr)
 
SANTORO: Il danno...perchè mi è sfuggita questa cosa…
 
DI PIETRO: Il danno, si.
 
SANTORO: …solo il danno gli riconosce?
 
DI PIETRO: Io non voglio leggerlo tutto (e ce' credo perchè di Rete4 non fa menzione NdO).
 
Più che trasmissione d'informazione sembra la scenetta di un cabaret con Di Pietro primo comico, d'altronde ci vuole un bel coraggio ad invitarlo ad una trasmissione sull'importanza della Cultura, oddio visto che era presente Fuksas...
Orpheus

Pubblicato il 10/10/2009 alle 10.40 nella rubrica INFORMAZIONE SCORRETTA.

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