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Anno zero esercito di Riina


Otto arresti di mafiosi e camorristi, in media al giorno.
5,4 MILIARDI di euro di confische di beni alle cosche.
Una normativa anti-mafia che non ha precedenti nella storia della nostra repubblica.
Basta leggere i giornali quotidianamente per rendersi conto quanto questo Governo sia impegnato in prima linea nella lotta alla mafia.
Malgrado ciò ieri sera per tre ore, in prima serata abbiamo assistito alla solita ridda di insinuazioni, menzogne e  inchieste "tagliaecuci" del duo più spregevolmente fazioso della categoria giornalistica: don Santoro e  Compare Marconiglio.
Quelli che da anni battono il chiodo Dell'Utri, ma mai una volta, manco per sbaglio hanno aperto il calderone Bassolino, delle 91 giunte campane sciolte per camorra, in una regione in mano al centro-sinistra da 12 anni (e la regione Campania é stata determinante nella "vittoria" dell'ultimo governo Prodi) come denuncia Saviano .

Si può ben immaginare la rabbia e l'amarezza di chi, alla lotta contro la mafia, ha dedicato la vita, il Capitano Ultimo, l'ufficiale dei carabinieri che il 15 gennaio del 1993 ha arrestato Totò Riina, e che da allora vive sotto scorta: "Annozero e le star che lo promuovono sono il migliore esercito di Riina Salvatore lo si capisce in maniera nitida guardando la puntata sulla mafia".
"E’ importante - ha aggiunto- che ciò che resta della società civile si unisca contro questa nuova fase stragista mediatica dei nuovi Corleonesi".
"Alla fine quelli che hanno combattuto la mafia saranno, oltre agli attori di Annozero, il figlio di Ciancimino, i figli di Riina e magari anche quelli di Provenzano e Brusca", aggiunge con amarezza.
"Chissà, magari li troveremo anche tutti insieme a fare lezione di legalità nelle scuole. Che si indaghi su Riina Salvatore e sui suoi nuovi alleati mediatici. Onore a tutti i combattenti caduti contro la mafia"
, conclude il carabiniere.

Santoro e Travaglio strumentalizzando, manipolando e falsando la lotta alla mafia per piegarla al loro furore finto-giustizialista (perchè indirizzato verso una SOLA parte) e al loro odio forsennato contro Berlusconi, causano un enorme danno all'Italia ONESTA, disonorano la loro professione dando voce e ribalta mediatica a dei delinquenti che meriterebbero l'ergastolo in 41 bis e speculano sul sangue delle vittime innocenti di mafia, n'drangheta e camorra.
Vittime che a volte hanno solo 11 anni, come Giuseppe di Matteo, tenuto prigioniero per 779 giorni, ammazzato  e sciolto nell'acido, per punire il padre, collaboratore di giustizia.
VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA

Orpheus


Pubblicato il 9/10/2009 alle 18.32 nella rubrica Lotta alla mafia e all'evasione.

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