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11/9/2001: invece di abbassare i grattacieli gli Usa farebbero meglio a non abbassare la guardia


Oggi è l' anniversario di quella “barbarie assoluta” che fu l’attacco al World Trade Center
Sono passati otto anni da quella terribile mattina, quando il mondo si fermò attonito e addolorato davanti alla distruzione delle Torri Gemelle, gli aerei che le trafiggevano colpendole al cuore, le fiamme che le avviluppavano trasformandole in prigioni di fuoco e le persone che volano giù come manichini di un film, alcuni mano nella mano, meglio sfracellarsi che bruciare vivi.

Morirono 2974 persone in quel modo orribile. Oggi l’America ricorda ed esterna la sua paura di vedere ripetersi una simile tragedia, evitando di costruire grattacieli troppo alti. Come se costruire edifici più bassi, possa scongiurare qualsiasi pericolo.
Dovrebbe invece fare presente al suo Presidente B.Hussein Obama, che la politica di “dhimmitudine” scelta nei confronti dell’Islam, non porterà a nulla di buono.
Se Obama crede infatti di “addomesticare” l’estremismo islamico con le “mani aperte” al boia di Teheran, la chiusura di Guantanamo e cene celebrative del ramadan e di quanto“i musulmani hanno arricchito gli Stati Uniti e la loro cultura”, non ha capito proprio nulla del suddetto. Per comprendere quanto la maggioranza degli islamici sia affetta da un cieco fanatismo religioso, intriso d’odio anti-occidentale, può volgere lo sguardo all’Inghilterra: paese dove “cittadini inglesi” di terza generazione, ma islamici di religione, ritennero sacrosanta la strage dei loro connazionali, in nome della Guerra Santa contro gli infedeli, cioè contro la maggioranza dei concittadini britannici.
I musulmani britannici sono i responsabili dei più dannosi comportamenti anti-occidentali rilevati in Europa. La maggior parte di loro considera gli occidentali violenti, avidi e immorali malgrado (o forse proprio in virtù di questo) la Gran Bretagna sia di gran lunga il paese più tollerante nei loro confronti, dove si è arrivati a permettere tribunali shariatici.
Tutte le popolazioni musulmane intervistate si sono decisamente schierate a favore di Osama bin Laden. Alla domanda se avessero fiducia in lui, la risposta è stata positiva andando dall'8% (in Turchia) al 72% (in Nigeria). Anche il terrorismo suicida ha riscosso approvazione. Le percentuali dei musulmani ad esso favorevoli vanno dal 13% (in Germania) al 69% (in Nigeria). Queste incredibili cifre denotano che il terrorismo musulmano ha delle radici profonde e rimarrà un pericolo per gli anni a venire.  E dovrebbero far comprendere ai buonisti di professione, quanto sia pericoloso per noi, far entrare “rifugiati politici” da paesi dove Bin Laden è l’eroe nazionale.
Apri gli occhi America, i modi per perpetrare stragi inumane sono tantissimi e facilmente realizzabili, se chi li mette in atto, è felice di morire per la Santa Causa religiosa..
Non volesse Iddio che in futuro, il mondo debba assistere a immagini sconvolgenti come quelle dell'attentato dell'11 settembre 2001.
Orpheus


Pubblicato il 11/9/2009 alle 14.48 nella rubrica America.

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