Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Amnesia sinistra a proposito di Gheddafi: quando il Governo Prodi riceveva il genocida sudanese Al-Bashir



Le anime belle dedite alla difesa dei Diritti umani a intermittenza, sono sul piede di guerra e pronte a dar battaglia al Governo per la visita del leader libico Muammar Gheddafi.
 
Pd, radicali e italia dei valori hanno definito questa scelta “una vergogna”, i radicali minacciano il solito sciopero della fame e la Finocchiaro ha già annunciato che i senatori del Pd diserteranno l’aula quando domani alle 11, Gheddafi parlerà in qualità di Presidente dell'Unione africana.

Ma dove erano quando, circa tre anni fa l’allora presidente del Consiglio Romano Prodi (e anche quello della repubblica Giorgio Napolitano) accolsero con tutti gli onori il presidente golpista del Sudan, Omar Hassan el Bashir?
Ah… già erano al Governo perché facevano parte di quella maggioranza. In quella circostanza i principi umanitari li seppellirono sotto la solita montagna di doppiopesismo, ipocrisia e falsità che li contraddistingue sempre.
Al-Bashir è mille volte peggio di Gheddafi, è un dittatore sanguinario, condannato dal tribunale dell'Aja per i crimini contro l'umanità, accusato di sostenere le milizie arabe Janjaweed, responsabili di gran parte dei massacri in Darfur (450.000 morti e 2.700.00 profughi). In poche parole un genocida.

La visita fu aspramente criticatada Amnesty international e dall'Europa, l'International Herald Tribune diede molto risalto al fatto, con un articolo intitolato "La visita in Italia del leader del Sudan fa crescere la preoccupazione internazionale"(Ah l’avesse fatto Berlusconi le veline rosse avrebbero parlato subito di brutte figure dell’Italia all’estero).
Amnesty accusò l’Italia di essere l’ unico paese a essersi sbilanciato così tanto con il Sudan. E Romano Prodi dovette risponderne anche all’Europa, perché 25 eurodeputati francesi e inglesi (tra cui Glennys Kinnock) gli chiesero conto di questa, a loro avviso, "improvvida iniziativa". Per questa circostanza Prodi usò l'espressione "occasione utile". In Europa tutti però si chiesero in cosa consisteva questa presunta utilità. E se non ci fosse invece il rischio di legittimare un governo andato al potere con un colpo di stato islamista.

La sinistra ha trattato con tutti i peggiori boia del mondo, da Ahmadinejad, ad Assad di Siria, passando per i leader di Hamas, e Fidel Castro. Vergognoso e immorale il biglietto di commossi auguri di buon compleanno, inviato dal Presidente della Camera Fausto Bertinotti a Fidel Castro.

E tanta indignazione la tirano fuori a comando SOLO per Gheddafi che non sarà uno stinco di santo ma NON E’ NEMMENO UN GENOCIDA ? Di vergognoso c’è solo il comportamento di una parte politica allo sbando che non sa più a che santo votarsi per rialzare un gradimento in picchiata libera.
Quanto ai Radicali, la Bonino come Ministro del Governo Prodi andò in Cina, ma se ne guardò bene dal menzionare nemmeno di striscio, i diritti umani, cosa che fece persino quell’anima nera di Bush.
Della serie ci si ricorda dei diritti umani solo quando non si ha una comoda poltrona di ministro.
Orpheus

Pubblicato il 10/6/2009 alle 19.21 nella rubrica PDL.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web