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Addio Delara

 
...Dopo questo purgatorio che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore dai rancori
se la figlia della luna si innamora, donerà sorrisi
se il cuore della montagna si intenerisce,
nascerà verde erba...

Molti ormai conoscevano il bel viso di Delara Darabi, per anni la comunità internazionale ha lottato per salvarle la vita. Anch'io ho tenuto fin'ora in homepage, una petizione a suo favore. A nulla é servito l'impegno di tutti, Delara é stata giustiziata oggi in Iran.
La giovane pittrice era stata condannata a morte per un omicidio commesso a 17 anni.
Non sono mai state chiare le dinamiche del crimine di cui era stata incolpata, insieme al suo fidanzato, sta di fatto che l'uomo é stato condannato a dieci anni, lei l'hanno appesa ad una forca. Così funziona la giustizia in Iran e nei paesi islamici, una donna paga sempre un tributo altissimo, addirittura se viene stuprata, rischia pene più severe degli stupratori.
Con l'esecuzione di Delara sale a 140 il numero delle vittime nel 2009 del bestiale regime iraniano, una media di 35 esecuzioni al mese.
Ho una domanda che mi riempe di una frustrazione amara e incontenibile, a che servono le petizioni e la mobilitazione, se il principale responsabile di queste orrende esecuzioni,
viene invitato a parlare ad una conferenza dell'Onu sul razzismo?
Orpheus
P.S. i versi sotto la foto di Delara, sono di Nadia Anjuman Herawi, la giovane poetessa afgana picchiata a morte dal marito perchè aveva scritto un libro di poesie, che parla d'amore, Gul-e-dodi' (Fiore rosso scuro).
Nadia era madre di una bimba di sei mesi

Pubblicato il 1/5/2009 alle 22.7 nella rubrica Diritti Umani.

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