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Gli antifascisti dai metodi "fascisti" e il PD tace

Un bell'esempio di come la sinistra "estrema" celebra la festa della Liberazione:
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Franceschini scenda dal pero, e invece di preoccuparsi dei repubblichini morti e sepolti, si preoccupi di questi delinquenti in "carne ed ossa" e forche che sono una costola della sinistra ed un concreto pericolo per la democrazia e la stabilità del paese.
Se il rigurgito "fascista" é un po' come l'uomo nero della favole, il terrorismo rosso é una triste e attuale realtà che ha sconvolto il paese pochi decenni or sono, che ancora recentemente ha ucciso innocenti e che non é affatto estinto ma gode di ottima salute.
A questa gente è permesso allestire forche, fare cortei folli inneggiando alla lotta di classe e armata, devastare tutto al loro passaggio, profanare bandiere ed inneggiare a massacri.

La solita spiccia, flebile nonchè opportunistica “dissociazione” della sinistra non basta, occorrono parole inconfutabili di condanna, senza se e senza ma, e occorre che la sinistra cosiddetta “moderata” non strizzi l’occhio a questa tepppaglia con la demonizzazione dell'avversario, per avere una vaga possibilità di vincere Berlusconi alle elezioni.
Fino a quando ciò non succederà si prendano l’intero pacco: i voti e la responsabilità di simili atti di odiosa intolleranza e teppismo.

Se Forza Nuova avesse fatto un manichino con la faccia di Franceschini, a quest’ora non ci sarebbe un solo media che non griderebbe al pericolo fascista incolpando di ciò il Governo. Non si capisce perché a parti invertite la sinistra debba passarla SEMPRE liscia, considerato che ha legittimato questa marmaglia portando un suo rappresentante in parlamento, ed eleggendo come presidente della Camera, il segretario del partito a cui fa riferimento.
Orpheus

Pubblicato il 25/4/2009 alle 20.12 nella rubrica Vittime del terrorismo.

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