Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Silvio propone di dimezzare i parlamentari. Franceschini fischietta


Dimezzare il numero dei parlamentari. Lo ha promesso Silvio Berlusconi parlando – ironia del caso - ai deputati e ai senatori del centrodestra, i quali saranno stati contenti quanto i capponi alla vigilia di Natale.
Fateci caso, ma Franceschini non ha detto una parola a proposito. Nessun commento. E dire che il nuovo segretario del Pd ogni ora sforna dichiarazioni e comunicati su tutto.
Perché non ha detto nulla?
Forse io lo so. Non ha detto nulla perché sa che Berlusconi un taglio del genere già lo mise una volta nero su bianco, in una riforma della Costituzione che poi fu bocciata dagli elettori per via referendaria (in Italia è notorio che le cose se non si tentano cento volte non si è soddisfatti).
E quindi il Cavaliere non ha problemi a concedere il bis.

Lo stesso non può farlo la sinistra che bocciò quella riforma pur promettendo che avrebbe concretizzato la riduzione del numero dei parlamentari subito dopo il referendum. Ovviamente, il governo Prodi si guardò bene dal proporlo: come avrebbe potuto quando stava in piedi per miracolo e quando era già nel guiness dei primati come governo più numeroso della storia della Repubblica?
Gianluigi Paragone da Libero

Sempre della serie: guai a tagliare gli sprechi...
Orpheus



Pubblicato il 11/3/2009 alle 21.48 nella rubrica PDL.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web