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Beppino Englaro denuncia anche chi ha scritto sul web sia in forma anonima che sotto nickname


Beppino Englaro (ricordo di fede socialista con amici radicali) ha annunciato che trascinerà in tribunale, chiedendo risarcimenti milionari, chiunque lo abbia definito “assassino” in merito alla morte della figlia.
Gli avvocati sono già all’opera e stanno spulciando giornali, registrazioni tv e perfino i blog per scoprire i ‘diffamatori’: giornalisti, opinionisti e prelati, fino ad arrivare a noi blogger.  E hanno assicurato che se qualcuno ha insultato il signor Englaro, la pagherà caraIn termini di risarcimenti in denaro. L'avvocato di famiglia, Massimiliano Campeis ha annunciato di voler agire anche sui siti internet: "Cercheremo di individuare chi ha scritto sul web anche in forma anonima o sotto nickname (quindi non solo i post, ma anche i commenti). Se finora siamo rimasti zitti e non abbiamo mai risposto agli attacchi non significa che non abbiamo annotato tutto". Emilio Fede, direttore del Tg4, ha ribattuto che deve essere “papà Englaro a chiedere scusa agli italiani perché ha offeso la vita”.

Questa la notizia e vista l’aria che tira, mi esprimerò in termini generali, perchè in effetti é un costume diffuso negli ambienti della sinistra.
Trovo che quei liberali, che ci rinfacciano a cena, pranzo e colazione di limitare le loro libertà personali, abbiano uno strano concetto di libertà, ergo esiste solo la loro, perché se vengono criticati, anche aspramente, si trasformano in implacabili censori. Degni della Glavlit.
Non è la prima volta che capita, D’Alema inchiodò Forattini per un’innocua vignetta e ogni qual volta uno di questi personaggi si ritiene offeso, scattano le ‘manette’. Da bravi forcaioli. Si, perché sono forcaioli, anzi peggio, perché fanno finta di essere garantisti e liberali, e quindi oltre che forcaioli sono ipocriti.
A loro è permesso tutto, Berlusconi (per fare un esempio eclatante) da decenni é insultato ferocemente, calunniato con accuse da far rabbrividire, tacciato di mafioso e minacciato. Sui blog di sinistra, poi, non ne parliamo, i termini volgari, gli auguri di una morte atroce e le calunnie sul suo passato si SPRECANO.
Eppure mai ha fatto annunci simili. Malgrado la vulgata, dica che sia un tiranno. Evidentemente è un ‘tiranno’ liberale, al contrario di questi 'liberali' che IMPONGONO solo le loro di libertà e sono dei veri tiranni.
Infine, noto che la Chiesa, anche lei accusata di ogni possibile nequizia, e tacciata di essere assassina, chissà quanti milioni di volte, e in quanti migliaia di scritti, di politici e organi di stampa e blog, ha sempre perdonato, perché lo spirito che muove i cattolici è fondato sull’amore per gli altri.
Ben altro spirito muove gli atei , in primis l’amore verso se stessi, sull'altare del quale sacrificano i diritti di chi non può difendersi e poi l’odio verso chi la pensa diversamente e il desiderio di vendetta. In sintesi una morale meschina e gretta.
Orpheus

Pubblicato il 7/3/2009 alle 11.34 nella rubrica Etica e religione.

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