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Cronache veltroniane, un fiasco da Oscar(Luigi Scalfaro)

 
All’armi, all’armi la sinistra è sul piede di guerra, e potremmo cantargli “Quarantaquattro rossi in fila per sei, col resto di due si unirono compatti, in fila per tre con resto di due, sei per sette 42 e più due 44”. Beh non erano 44, ma “pochi” di più, i paladini della Democrazia, gli strenui difensori delle “Tavole” Costituzionali avute direttamente sul “Mons Capitolinus” dai detentori (loro) della Verità Assoluta, i lacchè a senso unico alternato, del Colle, per cui un giorno tuonano in piazza contro Napolitano, definendolo “omertoso” e “mafioso” e il giorno dopo, sempre in piazza, si stracciano le vesti per gli oltraggi presunti del “Gengis-Berluscan” salito al potere con le sue Armate del Male, dopo aver ipnotizzato milioni di italiani tramite il POEM (Potere Occulto Etero-Mediatico).
Un fluido letale, che ci ha ridotto in pappa le cellule grigie, e ci ha impedito (dopo due anni di Prodilax, utile solo agli stitici) di ridare il potere a Visco e soci. E noi come zombi con le gambe rigide e gli occhi sbarrati, abbiamo messo la terribile crocetta sul simbolo che ci ha condannato a questa dittatura Mussolin-Videl-hitleriana (Oh, mai che facciano riferimento ad un boia comunista, chessò un Mao, un Castro, uno Stalin…).

“La Costituzione siamo noi”, titolava ieri l’Unità.
Quando il Popolo Italiano ha appaltato la Costituzione a questi talebani del pensiero libero?
La Costituzione è di TUTTI gli italiani, e non del Pd, dell’IdV, o del PdL e DEVE rispettare I PRINCIPI di TUTTI gli Italiani e non solo quelli della sinistra ex-post-mai stata comunista.
La Costituzione non è un moloch intoccabile persino dopo 60 anni. I tempi cambiano, la Chiesa (secondo loro) si deve evolvere, ma la Costituzione no, a meno che non siano sempre LORO a modificarla, secondo i loro desideri.
Talebani, come ho appena scritto.

Vedette principale e star della adunata “lacustre” Oscar Luigi Scalfaro , il "presidente più odiato dagli Italiani", che ha espresso i tormenti dell’anima sua, applaudito persino quando ha detto che la laicità “me l’hanno insegnata i preti”.
A me invece “il cristianesimo me l’ha insegnato l’imam della moschea all’angolo”, come si suol dire in questi casi, questione di punti di vista.

Ma questa manifestazione di “alto valore morale” ha raggiunto il clou, quando un dipietrista ha gridato riferendosi a Berlusconi “Bisogna staccargli il sondino”.
E qui mi fermo, ha ragione Veltroni i suoi elettori, sono veramente diversi da noi. Per fortuna, nostra.
Orpheus


Pubblicato il 13/2/2009 alle 11.45 nella rubrica Satira.

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