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Di buonismo si muore…

 

Poco tempo fa la proposta di prendere le impronte ai minori fece insorgere tutte le anime belle e gridare al razzismo: la solita Lega becera e razzista cantarono in coro.
Eppure lo capisce anche un cretino lo scopo di riuscire ad avere sotto controllo chiunque entri nel nostro paese e non solo per ragioni di sicurezza, ma anche nel caso dei bambini, per difenderli da abusi ignobili.

Ma le anime belle preferiscono ignorare, evidentemente, che fine fanno le centinaia di bambini che entrano illegalmente nel nostro paese: buttati sulle strade a elemosinare, a prostituirsi, a rubare, a vivere in condizioni di degrado e a quanto pare, usati come “parti di ricambio”.

Possibile che fino ad ora NESSUNO si è chiesto che fine facessero tutti quei bambini spariti nel nulla?

Nel 2008 "Su 1.320 minori approdati a Lampedusa, ovviamente portati da qualcuno, circa 400 sono spariti. Di loro non abbiamo più notizie" afferma Maroni.
Incrociando questo dato con alcuni esposti sul traffico di organi, arrivati dai paesi d’origine di questi minori, il Viminale ritiene che "il fenomeno tocchi anche il nostro paese". Per questo Maroni ha ribadito che solo con la banca dati del Dna si può affrontare e risolvere il problema. "Oggi gli strumenti a disposizione non ci consentono di accertare se effettivamente la scomparsa di questi minori sia da mettere in relazione ad un traffico di organi, spiega il ministro, saremo in grado di farlo appena il Parlamento approverà il trattato di Prum, già approvato al Senato: l’istituzione della banca dati del dna ci consentirà di prelevare il codice genetico ai minori in modo da poter incrociare i dati con certezza e proteggerli meglio".

E non mi si venga a dire che non ce n’è bisogno e questa è una misura discriminatoria.
Orpheus

Pubblicato il 30/1/2009 alle 15.10 nella rubrica EVIDENZA: immigrazione.

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