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Genova, Genova bella città, "zitti e mosca" la moschea si fa

 

Sulla moschea di Genova hanno potere decisionale solo loro i tre “saggi”.
La sindaco Marta Vincenti, Andrea Ranieri, assessore alla Cultura (?) e Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura costituiscono il suddetto gruppetto e devono valutare pro e contro di ogni collocazione.

E i genovesi che li hanno eletti?

Chissenefrega se “ i genovesi non vogliono e non vorranno mai la moschea”, come fa notare Lilli Lauro.
Non è roba che debba interessare ai genovesi. Si facciano gli affari loro e non mettano becco in cose che non li riguardano. Decide il sindaco, e basta, ovviamente con l’imam.
Questa é la cultura dell’assessore alla “Cultura”, che come si può notare è profondamente democratica e altamente rispettosa dei cittadini genovesi, in "vago" stile cubano o cinese.

Pazienza se i problemi urgenti della città sono tanti e altri: dalle grandi infrastrutture ai tracciati delle gronde, dall’impianto per lo smaltimento dei rifiuti al waterfront (porto compreso), dai rincari sui biglietti dell’autobus all’ospedale del ponente, dalla Diga di Begato (il cui abbattimento in campagna elettorale era stato definito “a prima cosa che farò”) e persino allo stadio.
Si, sa per la sinistra i diritti dei musulmani sono priorità inderogabili, quelli degli italiani...beh é tutta un'altra storia, gli italiani devono votarla e stare zitti.

Ma non è solo questo, è la prepotenza e l’arroganza con il quale s’impongono ai cittadini scelte che li coinvolgeranno non poco (in primis il valore delle case scende dopo la costruzione della moschea).
A far sentire la loro voce, Lega e Pdl, che hanno minacciato di occupare la sala del comune.
C’è da sperare che quando i genovesi andranno alle urne, siano meno “belinoni” e si ricordino del bello scherzetto che gli ha tirato la compagna Vicenzi e i suoi amici di merende.

Abbiamo 735 moschee e luoghi di culto in Italia, di cui molti a rischio soprattutto quelli nelle grandi città.
A Genova, in relazione al centro culturale islamico di via Venezia, "le indagini hanno consentito di accertare che i responsabili del sodalizio hanno espresso forti convinzioni ideologiche antioccidentali, schierandosi in favore di Hamas".
Se i musulmani hanno diritto alla loro religione, noi ABBIAMO diritto a che non si predichi la jihad contro i "cani infedeli" nell'edificio di fronte alle nostre finestre. O no? 
Orpheus

Pubblicato il 21/1/2009 alle 18.13 nella rubrica Sinistra indegna.

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