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Hamas usa la gente come giubetti anti proiettili.




















Pur ritenendo l’offensiva israeliana legittima, quando ho letto della scuola Onu bombardata, ho pensato che i soldati israeliani avrebbero potuto stare più attenti nei loro attacchi.
In effetti una scuola non dovrebbe essere un obiettivo militare, se Hamas non usasse criminalmente i civili e le loro sedi, per le proprie postazioni di miliziani.
L’esercito israeliano, infatti sostiene di avere risposto al fuoco dei mortai dei miliziani di Hamas asserragliatisi all’interno dell’istituto.
L’Onu smentisce tramite l’Unrwa, l’agenzia specificamente creata per occuparsi dei rifugiati palestinesi, balzata agli onori delle cronache nel 2004 per avere utilizzato ambulanze per trasportare razzi Qassam.
E infatti il comando di Tsahal ha recuperato, documentando fotograficamente le operazioni, diversi mortai all’interno della scuola.
Ha fornito le generalità di due capoccia di Hamas rimasti uccisi nell’operazione: Imad Abu Askhar e Hassan Abu Askhar.
Ha dimostrato come nella scuola ci sia stata una serie di esplosioni dopo l’assalto dell’esercito, il che significa che all’interno della scuola non poteva non esserci materiale esplosivo che si è innescato a seguito dell’intervento dell’artiglieria israeliana.
Ha dimostrato che quella scuola era da tempo una base occulta per i miliziani di HamasGià nell’ottobre del 2007 i guerriglieri avevano usato i locali dell’istituto come trincea (c’è anche il video su youtube). “Dobbiamo fare i conti con una situazione parecchio difficile”, ha dichiarato alla radio il generale Avi Benayahu, “dal momento che Hamas usa la gente di Gaza come fossero dei giubbetti antiproiettile”.
Possibile e ripeto possibile che nessuno si scandalizzi per l’uso efferato di scudi umani da parte di Hamas?
Si blatera ai tg nazionali “che Israele non avrebbe dovuto sparare nemmeno se i terroristi ci fossero stati, là dentro”, e non una parola di CONDANNA sul fatto che i suddetti terroristi hanno fatto della scuola stessa una postazione militare, mettendo mortai e bombe fra banchi di scuola, maestre e bambini innocenti.
Se i soldati israeliani dovessero evitare tutti gli obiettivi posti in mezzo ai civili, non avrebbero sparato nemmeno un colpo, DOPO che Hamas aveva rotto la tregua.
La maggior parte delle vittime civili sono causate proprio da Hamas, che usa le persone come “giubbetti antiproiettili” e più le nostre televisioni mandano in onda corpicini martoriati, attribuendone la colpa unicamente a Israele, più si legittima e incentiva questo uso criminale dei civili, perché fin’ora né la Ue, né l’Onu, né il Vaticano hanno condannato senza mezzi termini questa barbarie senza precedenti.
Hanno dichiarato a GRAN VOCE quello che fa Hamas con i civili.
Anzi quei corpicini fanno buon gioco sugli ipocriti antisemiti, che li usano per demonizzare Israele, tutti in prima fila a gridare addosso agli israeliani e bruciare bandiere, ma nessuno che INCHIODI Hamas alle sue effettive responsabilità.
E’ tutto documentato in questo rapporto che traccia un quadro esaustivo dei luoghi dove Hamas e gli altri gruppi islamici palestinesi hanno i loro centri operativi, indica le loro strutture militari in otto campi profughi densamente popolati ed anche i siti dove i miliziani si esercitano (provocando feriti), sempre in mezzo alle abitazioni civili o a ridosso di moschee, scuole e ospedali.
Orpheus

Pubblicato il 8/1/2009 alle 19.36 nella rubrica Israele nel cuore.

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