Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Frattini in Iraq: persecuzioni dei cristiani finalmente il governo italiano si mobilita


In Iraq i cristiani sono perseguitati in maniera brutale: uccisi, esiliati, trattati come animali, senza alcun diritto, né umano né politico. Nell’ultimo mese Al Qaida ha ammazzato 17 cattolici a Mosul, in Iraq. L’ultimo assalto è avvenuto il 12 novembre, due giovani sorelle Lamia e Walàa Sobhy Salloha, sono state assassinate in casa da una banda di seguaci di Osama. La madre Selma è stata accoltellata, ed è morta l’altro ieri. Ma delle terribili sofferenze dei cristiani in Iraq ben pochi ne parlano, e si consumano fra l’indifferenza dell’Occidente, del governo legittimo iracheno e degli americani lì presenti.

Finalmente un governo si è mosso per difendere i diritti dei cristiani perseguitati in Iraq. E con gioia ho appreso che si tratta del Governo Berlusconi (si, quello della destra becera e materialista) nella persona del Ministro degli esteri Franco Frattini, la notizia è passata  inosservata in Italia, ma all’estero no. France Presse ha dato risalto a questa azione del governo italiano in campo internazionale: “ Il capo della diplomazia italiana Franco Frattini ha impegnato giovedì scorso a Bagdad il governo iracheno a proteggere le minoranze, specie quelle cristiane… Ha detto Frattini: “Ringrazio il ministro degli esteri Hoshyar Zebari per aver aderito alla richiesta di tutelare le minoranze, perché questo è un tema importantissimo per l’Italia”. Seguono dichiarazioni dei capi iracheni, i quali sottoscrivono che faranno di tutto per impedire le uccisioni e la cacciata dei cristiani dalla Mesopotamia e manderanno finalmente reparti di polizia per difenderli.

Ma non è tutto una legge era stata cambiata in vista dell’elezioni privando quasi del tutto i cristiani di una rappresentanza in parlamento, da 13 seggi che avevano, sarebbero scesi a 3. La morte civile, oltre che quella perpetrata dai terroristi islamici. L’Onu naturalmente, aveva già dato il suo benestare. Ora Frattini ha strappato l’impegno a reintegrare il numero di 13 deputati cristiani.
Ovviamente è un inizio, ma per lo meno rompe il muro del menefreghismo europeo.
Aggiungo solo che nel panorama politico generale c’è poco di cui andar fieri, ma l’impegno di Frattini e del Governo Berlusconi in difesa dei deboli e perseguitati, rende onore al nostro paese e ai nostri ragazzi morti in Iraq, che per lo meno non sono morti invano.
Visto che c’è chi in Italia sputa sul loro sacrificio.

Orpheus

Pubblicato il 25/11/2008 alle 20.18 nella rubrica PDL.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web