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Anno zero, zero democrazia: censurato uno studente di destra

 

Ieri sera Anno Zero, ha toccato il fondo della faziosità dimostrando come intolleranza e sinistra viaggino sullo stesso binario. In occasione del collegamento in diretta da Bologna uno studente di destra, Mattia Kolletzek, esponente del Consiglio Nazionale Studentesco, è stato cacciato dalla piazza e gli è stato impedito di esporre le proprie idee nel corso della trasmissione televisiva.
Questo il fatto, grave perché in una democrazia una trasmissione della televisione di stato, dovrebbe dare VOCE a tutti anche e soprattutto alla controparte.
Se fosse successo l’incontrario, cosa pressoché impossibile perché non esiste né sulla Rai, né su Mediaset, né su La7 una trasmissione sfacciatamente schierata a favore del centro-destra come Anno Zero, a quest’ora avremmo il leader dell’opposizione a ciacolare “d’intollerabile attacco alla democrazia”, di “TV di governo” e di “allarme regime”. Di Pietro rispolverebbe la litania della “dittatura dolce” e Travaglio si esibirebbe in un monologo sul bieco tiranno Berlusconi-che-tappa-la-bocca-al-dissenso.
Ma il fattaccio riguarda Anno Zero, alla presenza del solito Veltroni (che per essere uno "oscurato" dal regime berlusconiano, sgambetta da una trasmissione all’altra senza un attimo di tregua, a dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno di quante palle racconti al proprio elettorato) e quindi le “anime belle” tacciono.
Ha fatto benissimo Maurizio Gasparri ad approvare la campagna lanciata da Azione Universitaria contro la "Rai delle guardie rosse" dichiarando: "Il canone non può essere versato a una radiotelevisione pubblica che impedisce ai ragazzi di destra di parlare. La negazione della democrazia e della libertà del pluralismo deve essere sanzionata".
Non solo. Gasparri ha fatto sapere che "non pagare il canone è un dovere democratico". "Mi rendo conto dell’importanza delle mie affermazioni, ma quanto è avvenuto non può rimanere senza sanzioni - ha poi concluso l'esponente di An - a meno che il presidente della Rai, oggi stesso, non consenta al ragazzo che è stato allontanato dalla piazza di poter parlare in un analogo spazio, alla stessa ora, sulla stessa rete, con una decisione che cancelli la vergognosa condotta stalinista della Rai di Santoro".
A questo punto le anime belle del Pd si sono risvegliate e grondando indignazione da tutti i pori contro l’eversivo Gasparri.

Se la televisione di stato è "tagliata su misura" per la sinistra, non si capisce perché gli elettori di destra debbano pagare un canone per mantenere una ribalta in servizio permanente attivo ai politici di sinistra: se lo paghino quelli di sinistra il canone.
Persino PaP è diventato inguardabile ieri sera la Finocchiaro ha tenuto banco senza mai essere interrotta, Scaiola ha parlato si e no la metà ed è stato interrotto per far parlare una cicciona piddina che ha snocciolato la solita noiosa lezioncina imparata a memoria. Giordano ha fatto tappezzeria o poco più. Ecchepalle...
Orpheus

Pubblicato il 24/10/2008 alle 15.30 nella rubrica Sinistra indegna.

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