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Grazie alla "solerte" magistratura abbiamo un amnistia perenne


 Ma non ci facciano RIDERE
con la barzellatta della "amnistia occulta", visto che in Italia l'amnistia é perenne e alla luce del sole.
Si liberano
pluriomicidi, mafiosi e ogni genere di farabutti a causa della lentezza e incapacità della magistratura.
Otto anni per scrivere una sentenza e un sicario mafioso torna a spasso.
Fra un mese per decorrenza dei termini, ne usciranno un altro nel po'.
Quanto
all'incostituzionalità: Livio Pepino e Fabio Roia  rappresentanti di una corrente oltranzista della magiustratura, intendono proseguire sulla strada che porta diritto diritto il Csm ad essere una ''Consulta bis'', in palese, grave, aperta violazione della Costituzione stessa che assegna al Csm solo e unicamente compiti organizzativi, amministrativi e disciplinari interni al funzionamento dell'ordine giudiziario. Nulla più.
Questi signori con la  sacra carta della costituzione ci si possono pulire le chiappe, eppure nessuno si scandalizza.
Stà ora a Napolitano, presidente del Csm, stabilire se è tollerabile che quel documento anticostituzionale, che peraltro condiziona il suo comportamento e le sue prerogative, può essere portato al voto dell'assemblea del Csm o deve essere bloccato. A norma di Costituzione, infatti, il giudizio di costituzionalità o meno di una legge può essere espresso solo e unicamente dal presidente della Repubblica e può essere valutato e giudicato solo ed esclusivamente dalla Corte Costituzionale. Da qui il ruolo eversivo di una dichiarazione di costituzionalità espresso da Pepino e Roia a nome del Csm.
Il gioco è nelle mani di Napolitano che -a norma di Costituzione- non può che imporre che quel testo del Csm non venga posto ai voti.
A me sembra che il fine di questo bieco progetto di certi magistrati sia quello arrivare a tutti i costi ad una condanna in primo grado di Berlusconi, pur sapendo che il processo Mills verrà prescritto in appello, il perchè é palese, vogliono costringere il Premier alle dimissioni e quindi provocare una crisi di governo. (Gli é andata bene già una volta ai tempi di Scalfaro, perchè NON riprovarci?). Un disegno di inaudita gravità, al limite dell'eversione.
E non mi si venga a dire che Berlusconi non ha il diritto di difendersi con ogni mezzo, visto la persecuzione di cui é vittima.
 Orpheus


Pubblicato il 26/6/2008 alle 9.38 nella rubrica Giustizia indecente.

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