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Annozero su Grillo: la Rai censura Santoro

 
Non guardo mai Anno Zero, perchè dopo 10 minuti, il suo "format" da processo stalinista m'irrita.
Ieri sera ho fatto un'eccezione, solo perchè Vittorio Sgarbi ha fatto faville, e ha spiattellato in faccia a Travaglio e Santoro, quello che si meritano...
I due sono disinformatori di professione, di tutto quello che dicono NON producono MAI una sola prova tangibile. La faccia (da tonto, come ha detto Sgarbi) di Travaglio, "grigia" e tesa per le sue invettive, é stata una vera goduria, seconda solo, alla notizia della sparizione della sinistra arcobaleno, dall'arco costituzionale.
Per un pallone gonfiato come lui, essere insultato in TV, davanti a qualche milione di telespettatori dev'essere stata una tortura, peggio del supplizio di Tantalo.
La puntata era su Grillo e sulla sua incontenibile verve oltraggiosa e diffamatoria, con ampi spezzoni del suo ultimo exploit.
Naturalmente fra sputacchi (spero che quelli in prima fila si siano portati un ombrello) e insulti a gogò, ha finito per toccare anche qualche intoccabile. Si perchè il Presidente del Consiglio può essere insolentito senza che nessuno faccia una piega, ma Napolitano e Veronesi. No, loro sono sacri.
Fatto sta, che finalmente Claudio Petruccioli, presidente delle Rai (SCELTO DAL GOVERNO PRODI), è risorto dalla tomba, dove evidentemente ha giaciuto fin’ ora e si è accorto che Santoro fa un uso IMPROPRIO della televisione di Stato, il cui canone paghiamo tutti. Alleluia….
"A nessuno, quindi neppure a Santoro, è consentito confondere la libertà del giornalista e la responsabilità del conduttore con l’appalto, di fatto, della tv pubblica a terzi che ne fanno un uso arbitrario e indecente. Ieri sera - dice in una nota - Michele Santoro ha di nuovo messo il servizio pubblico radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il professor Umberto Veronesi (gli insulti personali a Berlusconi, sul suo aspetto fisico non contano...).
Il danno, l’umiliazione e la vergogna che vengono al servizio pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell’ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi".
Ossia cacciare Santoro, per caso?
Orpheus

Pubblicato il 2/5/2008 alle 22.22 nella rubrica l'Asinistra.

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