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Stupro a Roma é ora che la sinistra si assuma le sue responsabilità

Ioan Rus, arrestato, è accusato di tentato omicidio, violenza sessuale e sequestro di persona. Ora è in carcere al Regina Coeli (Ansa)
Era la fine di ottobre quando Giovanna Reggiani, fu brutalmente seviziata, stuprata e uccisa, da uno dei tanti rom dei campi nomadi che infestano Roma e dintorni, grazie alle politiche veltroniane di finanziamento e accoglienza.
Sei mesi e non é cambiato nulla.
Anche allora scoppiò una furibonda polemica, e il governo Prodi varò un “pacchetto sicurezza”, che venne falcidiato dalla sinistra radicale con emendamenti criminali che impedirono di fatto le espulsioni e che non entrò MAI in vigore a causa di una norma messa lì in bella posta, per bloccarlo (mi rifiuto di pensare che sia stato una svista, perché sarebbe ancora peggio).
E adesso con che FACCIA l’ex-ministro Amatodifende l’indifendibile dichiarando che “la reazione dell'Esecutivo e delle forze dell'ordine è stata "pronta".
Pronta a che cosa? A piegarsi ai diktat di Rifondazione per non far cadere il governo?
Pronta a lasciare i rom al loro posto, sperando nella buona sorte?
Pronta a mettere a rischio ogni donna di questo paese che abbia la sventura d’incontrarne uno?
Sono vergognosi, continuano a mentire sperando che qualcuno ci caschi.

Ma la gente ha imparato a NON fidarsi più delle loro fatue chiacchiere e guarda ai fatti.
I fatti dicono che dopo 10 anni di governo di sinistra Roma, la capitale d’Italia, è diventata la capitale degli zingari, e che, nella maggioranza dei casi, chi delinque è un immigrato clandestino.
Farebbero meglio ad assumersi le loro responsabilità, e a cercare di costruire una vera sinistra da proporre agli italiani.
Perderanno Roma, come hanno perso l’elezioni in modo tanto schiacciante, perché vivono in un’altra dimensione, lontana dalle esigenze della popolazione.
Il PRIMO provvedimento di questo governo non sarà un indulto per alleviare le condizioni dei “poveri detenuti”, ma sarà un pacchetto sicurezza serio per rendere la vita più sicura a chi si rompe la schiena otto ore al giorno onestamente, e non sceglie la via lucrosa e comoda del crimine.
La linea della sinistra di accollare la responsabilità personale del singolo alla società, è una linea sconfitta dalla realtà e dalla storia.
Si sveglino e pensino al loro popolo, invece che ad un ideale di “buonismo multiculturale” impossibile da mettere in pratica, perché i primi a non farlo sono proprio i molti immigrati, che hanno trovato nell’Italia il "bengodi del crimine", grazie al lassismi ideologico della sinistra.
Orpheus

Aggiungo questo articolo di Maria Giovanna Maglie, che dice con parole più veementi quello che ho scritto anch'io, merita.

MALEDETTI BUONISTI
Il problema più allarmante e più umiliante che il nuovo governo eredita dal passato, così ingloriosamente finito, è la sicurezza delle persone. Sarà una grande responsabilità. Mi piace parlare dell'individuo mortificato e non solo della donna, anche se è la cronaca a ricordare che se sei femmina oggi in Italia ti tocca stare attenta a dove vai, con chi, a che ora, a guardarti le spalle e a subire le prediche di parenti, amici, psicologi e autorità, come forse non accadeva da quaranta anni, come se l'emancipazione diventasse di colpo un lusso e un rischio. Eppure nemmeno così sei salva. Nemmeno da anziana sei salva.
Il piano di sicurezza, pomposamente rivendicato anche ieri sera, di fronte alle ragazze sventrate e violate, da Giuliano Amato, il ministro più arrogante, cinico e inetto che io ricordi, non è mai stato messo in pratica.
Come la Carta dei Valori, faticosamente strappata dagli immigrati moderati e liberali, che davvero vogliono vivere da italiani,
e poi tenuta nascosta.
Se gli ultimi due criminali sono stati arrestati, si deve certamente all'intervento delle forze dell'ordine, ma non perché erano là prima, di ronda intorno a una zona di locali per giovani, o di pattuglia nei pressi di una stazione che trasporta pendolari, considerata pericolosa. No, a dare l'allarme sono stati dei cittadini, e il male era già fatto.
La colpa è tutta e solo del governo uscente, ne sa qualcosa il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha continuato inascoltata a chiedere interventi sensati, altro che le farneticazioni del ministro Ferrero. Da sola un'Amministrazione comunale, anche animata dalle migliori intenzioni, non ce la fa. Roma però è stata intontita dalla vanagloria di Walter Veltroni, dal bluff del modello Roma, bella, pulita, sicura e tollerante, per ritrovarsi, nuda e sporca, sul cadavere di Giovanna Reggiani.
Gli extra comunitari clandestini restano quanto vogliono nelle nostre frontiere, quando li fermano e li invitano a lasciare il Paese entro dieci giorni, nessuno verifica che questo accada. I comunitari entrano liberamente, senza lavoro, senza fissa dimora. Anche questa è una decisione del governo Prodi, enfatizzata dal ministro Emma Bonino, che si è opposta virilmente a qualunque rinvio, come il buon senso e altre nazioni europee chiedevano, e come hanno fatto. Il voto ha cancellato, insieme all'alibi del Paese spaccato in due, assieme al comunismo da salotto, anche il mito del buonismo, che ci sta decimando. Vogliamo la sicurezza, non la luna.
Da Il Giornale


 

Pubblicato il 20/4/2008 alle 12.51 nella rubrica l'Asinistra.

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