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Qualcuno avverta la stampa estera che la monnezza di Napoli è «una montatura»

 Massimo D'Alema foto
Massimo D'Alema é fatto così, proprio non gli riesce di rinunciare ai panni di "primo della classe" anche quando oltrepassa la barriera del ridicolo.
Lo slogan di Veltroni gli pare «moscio». Non si doveva dire “si può fare”, ma “sì, possiamo”.
Deve sempre mettere cappello su tutto. E infatti racconta che se vince il Berlusca "avremo gli stranieri al governo".
D’Alema dimentica i tempi in cui a Napoli governava la "straniera" Dc e lui era uno dei predicatori del "perverso intreccio tra politica e camorra". Adesso che la camorra non è mai stata così spavaldamente a cavallo, secondo lui l’intreccio non esiste più. E il malaffare non ha più rilevanza politica.
Ora da capolista in Campania, sta cercando di convincere l'elettorato che la monnezza campana é una montatura razzista  "alimentata da foto di repertorio". Sul CdS é apparso il resoconto della sua cena in compagnia di illustri commensali, armatori e intellettuali al resort Campania 5 stelle. E ancora lo statista di Gallipoli dal sarto Luigi Cimmino. Un bell’ambientino anglosassone.
E la mozzarella di bufala che non si esporta più? E l’economia in ginocchio? Pinzillacchere.
D’Alema non si fa ingannare dalla realtà. Il caso Napoli è una "gigantesca montatura strumentale e razzista, alimentata da foto di repertorio per fare della Campania il simbolo del fallimento del centrosinistra".
E dire che, come resoconta Aldo Cazzullo, anche D’Alema deve aver notato che la sua campagna elettorale è "agevolata dalle tre auto della polizia che gli aprono il varco sulle strade ridotte dalla spazzatura a un’unica corsia".
Pinzillacchere. Tredici anni di centrosinistra segnalano soltanto "insufficienze", "limiti", "errori". 
Intantola prima pagina  di El País del 31 marzo, titolava  "In settimana partiranno da Napoli i primi treni di spazzatura con destinazione Germania. L’Italia pagherà 30 milioni di euro per esportare 160 mila tonnellate di immondizia napoletana".
Mannaggia ai giornali esteri che alimentano la "gigantesca montatura strumentale e razzista". Riassunto da Tempi
Evidentemente nel suo delirio di onnipotenza, si sente "uno e trino", quindi esentato dal dovere di spiegare per opera di CHI, si sono accumulate le centinaia di migliaia di tonnellate di monnezza sparse per il territorio campano.
Oppure crede che tutti gli elettori siano cretini.
Orpheus 

Pubblicato il 2/4/2008 alle 12.13 nella rubrica Elezioni.

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