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Fioroni ricatta Letizia Moratti, ma é contro la legge


 Il ministro della (d)istruzione Giuseppe Fioroni, invece di dedicarsi a tentare di resuscitare l'ormai cadaverica istruzione italiana, si mette il saio arcobaleno e fa il santo-paladino-degli-immigrati-clandestini, perchè questo governo ha a cuore solo le "problematiche" dei clandestini. Ciò che questi ultimi causano agli italiani, grazie al clima d'illegalità ormai IMPERANTE beh....noi "sporchi capitalisti" ce lo meritiamo.
Così ieri ha fatto la voce grossa con Letizia Moratti, rea di aver escluso i figli degli immigrati clandestini dagli asili comunali, e ha lanciato alla medesima un ultimatum:"Se i figli degli immigrati irregolari non verranno subito ammessi negli asili comunali a questi ultimi verranno revocati il riconoscimento della parità e i contributi statali.". La Moratti, prosegue Fioroni, ha dieci giorni di tempo per il «ripristino del rispetto delle norme relative all’iscrizione alle scuole dell’infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno."
Peccato che il tonante proclama del ministro Fioroni sia contro la legge. Esattamente contro due norme contenute nella Turco-Napolitano.
Detto questo il ministro di un paese CIVILE, non deve fare il frate comboniano, MA IL SUO LAVORO  e deve farlo NEL PIENO RISPETTO DELLA LEGALITA'. 
Che messaggio arriva da un simile ministro?
Che la legge é un optional, da applicare a discrezione?
Che la legge é uguale per tutti, ma per alcuni lo é di più?
Che un ministro può infischiarsene della legge?
Viene da sè che se uno risiede illegalmente nel nostro territorio, non ha nessun diritto, e se pur dispiace trattandosi di bambini, derogare alle regole e alla LEGALITA' non giova a nessuno, né a noi, né a loro.
L'onere della misericordia é della Chiesa, lo Stato deve garantire ben altre cose, la legalità e la sicurezza in primis.
Se, poi Fioroni, vuole aiutare i bambini degli extra-comunitari irregolari, lo faccia,  seguendo l'iter legislativo E NON RICATTANDO IL SINDACO DI UNA CITTA', con una diffida giuridicamente infondata e che eccede dai suoi poteri di ministro.
Questo governo non conosce l'ABC della democrazia.
Orpheus

Pubblicato il 10/1/2008 alle 18.22 nella rubrica Sinistra indegna.

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