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Durante la giornata internazionale contro la violenza Ahmadinejad "cancella" le donne dalla società iraniana

 

Ahmadinejad odia Israele, questo è risaputo, ogni volta che esterna il desiderio di “cancellare” Israele dalle cartine geografiche, i media rilanciano in tutto il mondo le parole del satrapo di Teheran, giustamente condannandole.
Al contrario della sua intenzione di “cancellare” la figura femminile in Iran, si parla pochissimo. La condizione delle donne, da aprile ad oggi è precipitata in modo preoccupante , il severissimo codice morale ha reso la loro vita un inferno, migliaia di donne hanno ricevuto avvertimenti a causa di abiti stretti, cappotti corti e sciarpe sgargianti e per aver violato il codice di abbigliamento islamico, che prevede che ogni donna adulta copra i capelli e il contorno del corpo, "indossare stivali con pantaloni corti, cappelli o sciarpe, che non coprano completamente i capelli e il collo, in testa anziché il velo appropriato e truccarsi in modo evidente, contraddicono la castità pubblica e quindi sono vietati (la
lista completa è molto più lunga).
La polizia ferma e arresta ogni donna che viola questo codice "barbarico", e l’arresto é sempre una tremenda incognita, può capitare che gli sgherri di Ahmadinejad ci vadano giù pesante, e la malcapitata si "suicidi", almeno ufficialmente, come é accaduto alla povera Zahra Bani-Ameri, medico ventiseinne. La verità é che queste donne sono ammazzate di botte , torturate e forse anche stuprate, prima di morire.
Non contento di averne cancellato l'aspetto esteriore, Ahmadinejad, adesso cancella anche il suono delle parola "donna" in Iran, infatti è stato proibito, pronunciare la parola "donna" in tv.  Al posto di questa parola sulla televisione di Stato sarà obbligatorio utilizzare il termine "famiglia".
Con un feroce sarcasmo, degno di un demonio il cambio di rotta è avvenuto durante la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si è celebrata lo scorso 25 novembre. In quell'occasione in tutti i reportage trasmessi dalla tv iraniana è stata utilizzata la parola "famiglia" al posto di "donna".
Immagino che se potesse risolvere il problema della procreazione, limitandola solo al sesso maschile, Ahmadinejad attiverebbe i forni crematori per tutte le donne iraniane.
Staremmo ugualmente a guardare?
Si perchè, migliaia di donne in Iran vivono nel terrore, sono perseguitate, rischiano l'impiccagione e la lapidazione e dall'Occidente non si leva un sussurro di protesta.
Orpheus




Pubblicato il 29/11/2007 alle 18.34 nella rubrica Islam.

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