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Banlieu in fiamme: basta una scintilla ed é un inferno

 

Il movente è lo stesso dell'autunno 2005 (e simile a quello di due settimane fa ad Amsterdam): due giovani africani della banlieue rimasti accidentalmente uccisi. Idem l'epilogo (in Francia come in Olanda): la ben nota racaille afro-magrebina (quella che dovrebbe "arricchirci culturalmente" eh!) incendia auto e bidoni della spazzatura, si scontra violentemente con la polizia (è di 82 poliziotti feriti il bilancio), aggredisce pompieri, giornalisti e passanti, saccheggia negozi, mette a ferro e fuoco i commissariati.
Tutto ha inizio a Villiers-le-Bel, una ventina di chilometri a nord di Parigi, dove nel pomeriggio di domenica 25 novembre una moto non omologata con a bordo due adolescenti, senza casco, di 15 e 16 anni (un marocchino e un senegalese), si scontra con un'auto della polizia. I due giovani sono morti nell'impatto.
Tre testimoni hanno confermato la versione dei poliziotti riguardo alle circostanze dell'incidente: la volante circolava normalmente a lampeggianti spenti, mentre i due africani sopraggiungevano frontalmente a gran velocità, noncuranti della precedenza che doveva essere accordata al veicolo in fase di svolta ad un incrocio.
I disordini scoppiati in seguito all'accaduto hanno interessato altri agglomerati urbani attorno all'area parigina e il quartiere della Reynerie a Tolosa, in cui si è cercato di appiccare il fuoco anche ad una biblioteca.
D'altronde questi rientrano tra i famosi "vantaggi economici" derivanti dall'immigrazione... o no?!
Da Fatti D'Europa
Un intifada in piena regola, e qualsiasi scusa é buona.
Di fatto é l'odio che muove questi giovani musulmani, la mancata, quanto sbandierata integrazione, con la quale si riempiono la bocca tutti gli ottusi politici fautori del "multiculti" a tutti i costi.
I musulmani non si integrano, tranne qualche rara eccezione,  é una realtà che non si può nascondere, i loro figli che non appartengono nè al paese di origine dei genitori, né al paese di adozione, crescono odiando la società che li ospita, e appena possono bruciano e dsitruggono tutto quello che la rappresenta.
Orpheus

Pubblicato il 29/11/2007 alle 0.4 nella rubrica Islam.

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