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I Rumeni che razzisti...

 
Ricetta rumena per contrastare la delinquenza che prolifica nei campi nomadi
:QUANDO I ROM SI ACCAMPANO NELLA CAPITALE FACCIAMO UNA COSA MOLTO SEMPLICE: RIMUOVIAMO L'INSEDIAMENTO ? La lotta alla criminalità rom?
 Romano Prodi chieda lumi a Bucarest. È lì, in Romania, che prospera la linea dura. E funziona. Parola di Traian Basescu, presidente della Repubblica, e di Calin Popescu Tariceanu, primo ministro. Dai due, infatti, arriva una lezione, destinatari il nostro governo e Walter Veltroni, sindaco di Roma, su come si affronta l'emergenza criminalità.
«Molti rom da noi si integrano, ma una minoranza commette atti illeciti», ammette ancora Basescu. Che fare, allora? Facile: «Quando si accampano alle porte di Bucarest, facciamo una cosa molto semplice: rimuoviamo il campo. Tutto questo l'ho spiegato a lungo e un modo approfondito al sindaco di Roma. Per questo, sentendo certe sue considerazioni sui romeni, l'ho trovato scorretto», osserva il presidente della Repubblica dalle colonne del Messaggero.
Il premier Tariceanu rincara la dose a margine della sua visita a Palazzo Chigi. «Sono un po' deluso per le posizioni prese da alcune personalità politiche italiane, in particolare quelle locali», attacca riferendosi neanche troppo velatamente a Veltroni. In alcuni, spiega, «c'è stata una sorta di attitudine a lasciare andare le cose, a lasciarle passare, ma così facendo non si è fatto altro che nutrire, in un gruppo non integrato socialmente, una criminalità che poi è venuta fuori».

Ricetta italiana, della SINISTRA: si prende un campo rom ABUSIVO, lo si trasferisce in un altro posto di Roma  e il Comune PROVVEDE a pagare:
2 milioni per piazzare 210 container,
240.000 euro all'anno per affittare il suolo dove posarli,
6 milioni per il gasolio da pompare nei gruppi elettrogeni,
3 milioni per le spese di gestione del campo;
400.000 da dare all'Arci per la scolarizzazione dei piccoli rom,
200.000, sempre all'Arci, per il trasporto degli scolari (2.400 euro a bimbo, più i costi della scuola, a carico dello Stato);
360.000 per pagare le cooperative di zingari in modo che tengano pulito il luogo dove vivono.
Ecco come sprecare 12 milioni di euro e contemporaneamente riempirsi di zingari, che non lavorano, mendicano e/o rubano e rapinano, girano ubriachi e falciano passanti. Senza contare che questi campi, diventano "l'hotel a cinque stelle " dei peggiori criminali in circolazione, che ovviamente, sono bestie, ma scemi no.
Capita, poi, che una povera donna rientrando sia massacrata e stuprata da una di quelle bestie, e i bravi governanti di sinistra, facciano la sceneggiata del "muso duro" a uso e consumo, dei babbei che votano per loro. Passata la buriana, tutto torna come prima, e i sindaci tornano a fare "business" con i campi nomadi. ALTRO CHE BUON CUORE.
Orpheus

Pubblicato il 8/11/2007 alle 15.37 nella rubrica Sprechi rossi e tasse.

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