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Che fa uno stupratore seriale in PERMESSO PREMIO? Stupra


 Io vorrei guardare negli occhi quel giudice che ha  concesso un permesso premio ad uno stupratore seriale, solito minacciare le sue vittime con una pistola, costringerle a salire sulla loro auto e violentarle sull'autostrada Roma-Napoli durante il tragitto. (L'ultimo episodio è avvenuto durante un permesso premio, mentre l'uomo era detenuto nel carcere di Sulmona). 
Non solo vorrei guardare negli occhi il suddetto giudice, ma  vorrei entrare nella sua scatola cranica  per vedere cosa contiene, perchè ho seri dubbi che il suo cervello abbia dimensioni maggiori di quelle di una noce. E se ce le ha, é la sua coscienza ad essere sottodimensionata. 
Io vorrei per una volta, vedere uno di questi giudici illuminati pagare di persona per i propri criminali errori di valutazione.
Vorrei vederlo rapinato, picchiato, stuprato, ammazzato, perchè questa risma di delinquenti ritorna in libertà. Una libertà concessa sotto forma di condanne ridicole, permessi premi e sconti di pena, generosamenti accordati in nome di un buonismo scellerato che vige solo per i carnefici.
Un buonismo che se ne frega delle vittime che hanno sofferto e di quelle che soffriranno, che se ne infischia se donne innocenti saranno esposte a rischi terribili. L'importante é salvaguardare i diritti dei delinquenti, quelli dei cittadini onesti  chissenefrega... 
Vorrei vederlo straziato dal dolore di piangere un figlio, ucciso da un rom ubriaco, e di vedersi negata anche una briciola di giustizia.
Vorrei vederlo in preda alla rabbia furibonda, alla vergogna, al male fisico e psichico di chi ha subito una violenza sessuale da un stupratore seriale o non, in "permesso premio".
Vorrei vederlo affogare nel suo sangue ad una pompa di benzina, o dietro il bancone di una tabaccheria, perchè, ormai chi rapina e ammazza, dev'essere "riabilitato" anche se è RECIDIVO.
Vorrei che per un giorno lungo una vita, ridiventasse un bambino oggetto delle attenzioni di uno pedofilo stupratore, al quale solerti avvocati procurano ogni sorte di attenuanti con il beneplacito del magistrato di turno ...Persino uno come Chiatti prima o poi sarà libero.
Com'è stato per Angelo Izzo. "Riabilitato" perchè potesse uccidere una madre e sua figlia di 14 anni.
Il grave é che se un medico sbaglia paga, idem per un ingegnere o chiunque altro.
Un magistrato no, NON PAGA MAI per i propri errori.
E la chiamano giustizia.
Orpheus

Pubblicato il 31/10/2007 alle 22.14 nella rubrica Giustizia indecente.

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