Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

Milioni di euro per la "campagna acquisti" di Bassolino

 

La Campania è ormai una discarica a cielo aperto. I miasmi impregnati di diossina che si alzano dai roghi hanno trasformato il “paese del sole” nel paese dei veleni, dove la gente muore di cancro e i neonati nascono affetti da gravi malformazioni. Il degrado e la delinquenza (leggi camorra) regnano sovrani e indisturbati.
E che fa “u re” Bassolino invece di attuare un piano di bonifica della regione? Sperpera milioni di euro in consulenze d’oro da assegnare in gran parte con nomine “fiduciarie” e nella totale discrezionalità. Il “blitz” clientelare del Governatore è partito in pieno agosto, nella speranza che le ferie, mettessero la sordina alla nuova “campagna acquisti” di architetti, giornalisti, professionisti, imprenditori. Riguarda il Paser, il piano di sviluppo nella Regione che spalmerà la bellezza di 750 milioni, con un fiorire di consulenze e contratti a tecnici di fiducia.
Per una sola delle linee di azione in cui è diviso il progetto, sono previsti 17 milioni destinati a incarichi esterni e studi di settore. Più di dieci milioni solo per consulenze e contratti non sottoposti ad alcun vincolo e controllo. Per alcune nomine esiste un bando di gara (varato il 3 agosto!) costruito per dare la più ampia discrezionalità di scelta all’assessore alle Attività produttive, Cozzolino, attraverso una commissione di valutazione nominata ad hoc la quale, incredibilmente, deciderà prima dell’apertura delle buste quali parametri determineranno i vincitori. Una procedura opaca e, per questo, trasparente nella sua discrezionalità.
Ci sono poi le nomine fiduciarie: 3,6 milioni di euro per una “unità tecnica” della quale non è neppure indicato il numero dei componenti; due milioni per progettare il logo del Paser, per il sito Internet, per convegni e congressi; 1,5 milioni per un piano di comunicazione. E via dicendo. Fuori da ogni regola e da ogni controllo. Completamente esautorato il personale in forza alla Regione, il cui impegno sarebbe a costo zero e che, evidentemente, non viene ritenuto in grado di svolgere il proprio compito. Nessun coinvolgimento di associazioni di categoria, della camera di commercio, dell’Università.
E’ la “ragnatela Bassolino” efficacemente dipinta da un settimanale in una recente inchiesta: “I pm lo incriminano, il turismo è in crisi, l’economia langue, ma il presidente è sempre più forte”. Grazie a “un controllo capillare su nomine e fondi pubblici che gli garantiscono il consenso”. La Campania simbolo e metafora dell’Italia governata da questa sinistra.
Orpheus

Pubblicato il 6/9/2007 alle 19.57 nella rubrica Sprechi rossi e tasse.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web