Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

La jiad non conosce gratitudine


Qualche somaro capo di governo pensa che accontentando le richieste degli islamici fondamentalisti avrà un occhio di riguardo da parte di Al qaeda e degli altri gruppi terroristici.
Pensa che inchinandosi agli imam, accondiscendendo ad ogni richiesta in patria, facendo sorgere moschee ovunque e senza controlli, appoggiando istanze e rivendicazioni che vanno contro le nostre stesse radici e costituzioni, scusandosi per ipotetiche offese ad Allah e quant’altro, i terroristi andranno a far saltare i kattivoni americani e i loro concittadini e risparmieranno i bravi europei così “multiculti” e politicamente corretti con l’Islam.
Mai errore di valutazione fu più grande e le cronache di questi giorni ne sono la prova provata o lampante che dir si voglia.
Due delle nazioni della vecchia Europa, che più hanno calato le brache davanti ai “resistenti islamici” e ai fondamentalisti sono la Spagna e la Gran Bretagna. La Spagna di Zapatero, all’indomani degli attentati di Madrid, ha ceduto al ricatto terrorista ed ha ritirato le truppe, permettendo così ad Alqaeda di influenzare la formazione del suo governo. La Gran Bretagna, anche se non ha ritirato le truppe, ha elargito tanti e tali concessioni all’Islam radicale da meritarsi a pieno titolo, l’appellativo di Londonistan, in riferimento a Londra.
Pochi giorni fa sei soldati spagnoli ONU sono morti per un autobomba e oggi una jeep piena di spagnoli è stata fatta saltare in aria, causando la morte di altri nove spagnoli e per giunta CIVILI.
Quanto alla GB gli attentati di questi giorni non hanno causato una strage come quella del 2005, ma sono la prova che il fuoco terrorista cova nelle viscere della società britannica ed é pronto ad esplodere in qualsiasi momento.
Tutto ciò dovrebbe far ben comprendere che la jiad non è una favoletta inventata dai razzisti che ce l’hanno a morte con i poveri musulmani, ma una realtà che fatichiamo ad accettare, perché ci sembra impossibile che qualcuno all’alba del terzo millennio sia talmente imbevuto di fanatismo religioso da uccidere e uccidersi in nome del suo dio. Eppure è così. E' così e niente può cambiare il fatto che  come noi amiamo e rispettiamo la vita, i terroristi islamici amano e rispettano la morte.
Trasformare l’Europa in Eurabia non ci salverà, a meno che non accetteremo di convertirci ad Allah e diventeremo tutti buoni musulmani sottomessi alla Sharia, perché la jiad non è una guerra di liberazione come qualche “bamba” nostrano continua a ripetere, ma è una guerra contro gli infedeli, e l’unico modo per salvarsi è convertirsi o combattere.
Orpheus

Pubblicato il 2/7/2007 alle 22.0 nella rubrica Islam.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web