Blog: http://Orpheus.ilcannocchiale.it

In 200 per Hina

(Ambra Craighero) 
Lo striscione esposto da alcuni leghisti davanti al tribunale (Ambra Craighero)
Troppo pochi, avremmo dovuto essere in 200.000, in 2.000.000, uomini e donne, di tutte le razze e categorie sociali, a manifestare a Brescia, in occasione dell’inizio del processo per l’omicidio di Hina Saleem, la 22enne pakistana sgozzata dal padre per aver lasciato i costumi islamici e accolto quelli occidentali. Per essersi cioè INTEGRATA con l’ambiente che la circondava. Si parla tanto d’integrazione, ma NON si protegge e aiuta chi fra gli immigrati vuole realmente vivere come noi.
La battaglia che combattono le donne musulmane in Italia é una battaglia che interessa TUTTI, perchè é una battaglia contro l'Islam radicale.
E' una battaglia che dovrebbero avere a cuore coloro che scendono in piazza ogni 'tre per due' contro l'integralismo religioso della Chiesa cattolica, ma che davanti al VERO integralismo religioso preferiscono voltare le spalle, lasciando prosperare la minaccia reale del fondamentalismo.
A pagare con la vita per ora sono ‘solo’ le donne musulmane che arrivate in Italia, a volte piombano nel ‘medio evo’, lo afferma Souad Sbai: “In Marocco le ragazze portano pantaloni e minigonna. In Italia, all’interno di alcune comunità, siamo indietro di 10 anni” . E dalla fine che ha fatto Hina, direi molto di più.
Orpheus

 

Pubblicato il 28/6/2007 alle 11.54 nella rubrica Islam.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web