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Appello di Magdi Allam in difesa dei cristiani: perchè da laico aderisco entusiasticamente


Martiri, esuli, discriminati, sempre sulla salita del Calvario, i cristiani trovano anche ai giorni nostri un cireneo che li aiuta a sostenere il peso della croce. Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della Sera, lancia un appello «per una manifestazione nazionale contro l'esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente», ma anche «per la libertà religiosa nel mondo», comprendendo così anche i fedeli di altre religioni che vedono negato il diritto a professare o ad abbandonare la propria fede. Nessuno scontro di civiltà, né nell'iniziativa né nel testo proposto dal giornalista, che recita: «Dopo aver ascoltato e fatto nostro l'"accorato appello" del Papa Benedetto XVI ad agire per porre fine alle "critiche condizioni in cui si trovano le comunità cristiane", abbiamo deciso di promuovere una "Manifestazione nazionale contro l'esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, per la libertà religiosa nel mondo". Noi non possiamo più continuare ad assistere inermi alle barbarie che stanno costringendo milioni di cristiani negli Stati arabi, musulmani e altrove nel mondo a fuggire dalle loro case e dai loro paesi. Al contempo noi denunciamo le violenze contro i religiosi e i fedeli cristiani che pagano con la vita l'impegno e la fedeltà a testimoniare la propria fede. La presenza dei cristiani si va assottigliando sempre più: dalla prima guerra mondiale circa 10 milioni di cristiani sono stati costretti a emigrare dal Medio Oriente. Una fuga simile alla cacciata degli ebrei sefarditi che, da un milione prima della nascita dello Stato di Israele, si sono ridotti a 5 mila. Invitiamo pertanto tutti gli uomini di buona volontà, al di là della loro fede, etnia e cultura, a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà mercoledì 4 luglio a Piazza Santi Apostoli a Roma alle ore 21. Sarà una grande manifestazione per la vita, la dignità e la libertà dei cristiani e per il riscatto dell'insieme della nostra civiltà umana». Al primo cireneo, che raccoglie le adesioni all'indirizzo di posta elettronica salviamoicristiani@gmail.com, si aggiungono subito un centinaio di deputati, senatori ed europarlamentari, quasi tutti del centrodestra, da Alfredo Mantovano a Maurizio Lupi, Mario Mauro, Antonio Tajani, Roberto Maroni, Sandro Bondi, Giorgia Meloni, Luca Volontè, Stefania Prestigiacomo, Stefania Craxi, Daniela Santanchè, Andrea Ronchi, Elio Vito, Sandro Bondi, Fabrizio Cicchitto, Chiara Moroni, Carlo Giovanardi. Meno numerosi, anche esponenti del centrosinistra, come Gerardo Bianco e, sia pure con qualche distinguo, il capogruppo dei Verdi Angelo Bonelli, che chiede soltanto la garanzia che «sia a sostegno di tutti i perseguitati religiosi» e il vice capogruppo dell'Italia dei Valori, Fabio Evangelisti, che non è riuscito a cogliere l'invito a promuovere la libertà religiosa come una proposta «allargata a tutti i credenti che sono perseguitati e non possono manifestare la propria fede liberamente». All'appello risponde entusiasta anche Attilio Tamburrini, direttore italiano di Aiuto alla Chiesa che Soffre, l'organizzazione di diritto pontificio fondata da padre Werenfried van Straaten. «Il fenomeno è ancora più vasto», spiega a Libero, tracciando un quadro mondiale degli ostacoli alla missione, «non è solo il cosiddetto fondamentalismo islamico a spingere le minoranze cristiane a fuggire dall'Oriente. Ed è anche più ampio l'arco temporale, visto che delle prime comunità cristiane non è rimasta quasi traccia». È un'opera di misericordia spirituale, un po' dimenticata, anche consolare gli afflitti: «Occorre far sentire loro la nostra solidarietà, come ai dissidenti dell'Unione Sovietica: se se ne parlava, ottenevano un po' d'attenzione, altrimenti scomparivano. Ma è un tema che non riesce a sfondare nemmeno nelle parrocchie e nelle comunità cristiane». Occorreva un musulmano come Allam per far ricordare anche ai cattolici di essere parte del corpo mistico di Gesù Cristo, martoriato e crocifisso.
Da Libero
Mi "piacciono" i soliti distinguo del centrosinistra, che dubito abbia accolto con giubilo l'appello di Magdi Allam. Sarebbe stato più entusiata, mi ci giocherei la testa, se l'appello fosse stato per i "poveri musulmani" di casa nostra discriminati "dall'arroganza" di chi vuole mantenere le proprie radici cattoliche.
Sarebbe bello nell'ambito della manifestazione dimostrare solidarietà anche a Padre Giancarlo Bossi, rapito di serie z, ignorato dai media e dal governo. Ma come ho già scritto non si tratta di un giornalista "fighetto" di Repubblica...
Orpheus

Pubblicato il 14/6/2007 alle 17.34 nella rubrica Etica e religione.

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