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ISLAM, ANIMALI MACELLATI CON LA FIAMMA OSSIDRICA




Maledetti, barbari incivili é già una vergogna che tali mattanze le facciano nei loro paesi arretrati e fermi all'età della pietra, ma d'altronde le stesse procedure le eseguono anche sugli esseri umani, quindi non c'è poi tanto da stupirsi. Ma che vogliano perpetrare le loro abominevoli usanze anche nei paesi CIVILI che li ospitano dovrebbe far ribollire il sangue a chiunque e in particolar modo a chi si é arrogato il diritto di portare avanti le istanze animaliste ed ecologiste. Dove SONO coloro che dovrebbero IMPEDIRE questo schifo? Perchè non denunciano quelle che sono anche VIOLAZIONI delle nostre leggi?
Un massacro di animali che a Parabiago, nei pressi di Milano, e nella provincia di Cremona e Treviso è avvenuta a cielo aperto davanti a testimoni increduli, com’è documentato dal video-shock trasmesso da Telepadania. L’incubo è diventato realtà: centinaia di ovini sono stati sgozzati e sacrificati ad Allah contravvenendo alla legge italiana.
La stessa ammissione della macellazione rituale all’interno dell’ordinamento italiano è già da considerarsi una concessione. Ai sensi dell’articolo 2 e dell’articolo 5 del Decreto Legislativo 333 del 1998 la macellazione deve avvenire solo in macelli autorizzati, con esclusione assoluta – a prescindere dal consumo familiare o a fini commerciali – della possibilità di procedere al di fuori di questi impianti.
Ma i bestioni che sgozzano animali in modo tanto crudele se ne fottono delle nostre leggi e lo fanno perchè SICURI che la faranno franca, infatti i magistrati e le forze dell'ordine (evidentemente istruite dall'alto) girano la testa dall'altra parte.
E a pochi kilometri da Milano, a Parabiago sabato 30 dicembre, una cinquantina di islamici hanno celebrato, a modo loro, la festa del sacrificio: «Aid al Adha”.
Il cineoperatore Amedeo Latino ha fissato sulla pellicola l’ultima parte del rito che, proprio nella cittadina del milanese ha avuto una conclusione da film dell’orrore. Gli islamici, infatti, muniti di fiamma ossidrica, hanno bruciato, all’aperto le teste delle capre e delle pecore che, poco prima, avevano sgozzato con il terribile rito tradizionale dello sgozzamento.

Viene inquadrata una lunghissima pensilina dove sono appese decine e decine di carcasse. Vicini ci sono i tagliatori di teste che imbrattati di sangue degli animali si danno un gran d’affare a scuoiare le pecore. Lunghi coltelli si alternano con forza nei cadaveri delle pecore. I resti vengono gettati in mezzo ad un prato nelle vicinanze del ristorante Pioppeto e quindi comincia l’incredibile falò di carni.
Almeno una decina di giovani arrivano con alcune bombole di gas. Collegano un tubo con una sorta di lancia al termine assolutamente uguale ad una fiamma ossidrica. Scatta la fiamma e si accende immediatamente una lunga lingua di fiamme che incendia le teste degli animali in una visione quasi da bolgia dantesca. Nelle vicinanze gruppi di bambini giocano sporcandosi le mani nelle ampie chiazze di materiale ematico lasciato in mezzo al prato.
Il filmato é stato mandato in onda ieri da Telepadania nel corso del Tg Nord.
Da notare che i suddetti macellai hanno poi chiesto di TOGLIERE I CROCEFISSI dalle NOSTRE scuole per non turbare i pargoli che si divertono a vedere sgozzare agnelli e giocano con il loro sangue.
MA NON SAREBBE ORA DI DIRE BASTA?
O dobbiamo aspettare che lapidino un'adultera ai giardinetti pubblici?
Orpheus
da Controcorrente

Pubblicato il 8/1/2007 alle 16.0 nella rubrica Diario.

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