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Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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4 novembre 2007

Avanti la prossima…

L'abbraccio del sindaco di Roma, Walter Veltroni, al marito della vittima (Ansa) 
E come sempre “tarallucci e vino”, tutto finisce così nell’Italia del “volemose bene”.
Il funerale di Giovanna Reggiani è stato l’apoteosi di questa melensa e tragica filosofia, di questo buonismo ad oltranza che ha cancellato la giustizia: chi sbaglia non paga per i propri errori.
Un governo che fa sbagli così macroscopici in fatto di sicurezza dovrebbe risponderne agli elettori, un sindaco che riduce una città in un enorme ghetto a cielo aperto, dove degrado e violenza sono dietro ogni angolo di strada, dovrebbe risponderne ai cittadini. Così come colui che ha ucciso, dovrebbe scontare una giusta pena proporzionale alla gravità del reato commesso, e invece la sua vittima è ancora calda e già si parla di perdono, riabilitazione e blablabla…fino ad arrivare all’oscenità di farne una star e “incarcerarlo” in un residence sul mare

E, come da copione al funerale di Giovanna, il vedovo abbraccia Veltroni e Amato e il prete pronuncia le solite parole in cui assolve TUTTI: “Non si può scaricare sul sindaco, o sul governo, o sullo Stato, tutta la responsabilità di ciò che è successo e che succede - ha detto - Possono forse far qualcosa il sindaco, il governo o lo Stato, quando la massa del popolo è lontana, distratta, sonnolenta? E' in noi che dobbiamo operare perché Caino è anche in noi. In ogni uomo c'è il senso del bene e del male: Caino ha sbagliato ma anche noi siamo nell'errore, anche noi stiamo sbagliando"."Si accumulano leggi su leggi: credo che il nostro Codice sia infinito - ha ricordato il religioso - Ma tutte queste leggi non servono se dentro di noi non abbiamo la legge suprema dell'amore".

Amen

Non si possono penalizzare i rom, né chi li ha fatti entrare a gogò. Non si può penalizzare il ‘povero’ Mailat, vittima dell’opulento occidente che sbadiglia, tutto intento a gozzovigliare invece di cercare il Caino che è in lui.
Giovanna è stata trucidata, ma la colpa non è di nessuno, al massimo della società, toh…
Io non capisco, ma che hanno nelle vene?
Come può una famiglia perdere una persona cara, con tanta violenza e ballare il minuetto del buonismo, con coloro che ne hanno causato la morte?
Perdonare, capire, scusare…mi è rimasto impressa la risposta di Carlo Castagna, pochi giorni dopo la morte della figlia, del nipote e della moglie, ad un cronista che gli chiedeva se aveva perdonato. Lui ha risposto: “Certo che ho perdonato, ci mancherebbe…scherziamo!”
Eh si scherziamo proprio…anzi diamo i numeri del lotto.
Se non perdoni sei un parìa, un impuro, un forcaiolo, un essere immondo e vendicativo, peggio di chi ha ucciso…l’assoluzione dai peccati una volta arrivava dopo la penitenza, adesso arriva d’ufficio.
Tutto questo perdonismo imperante sarebbe perfetto in una collettività dove al massimo ci si pesta un piede, NON in una società dove circolano a piede libero belve come Romulus Nicolae Mailat. Finiremo sbranati, dai caini, quelli veri, quelli che se ne fottono della "legge dell'amore", e anche delle regole civili. Quelli che ammazzano un essere umano, come noi schiacciano una zanzara. Quelli che rapinano, stuprano, seviziano e uccidono, divertendosi anche.

Tutta questa melassa ha un unico risultato, un’infinita sequela d’innocenti, immolati all’altare del buonismo.

Giovanna è stata sepolta, avanti la prossima...

Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 4/11/2007 alle 19:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

3 novembre 2007

ROMENO PRODI


Il decreto sulle espulsioni di cittadini immigrati?
"È un qualcosa di improvvisato, una pecetta fatta per salvaguardare l’immagine di Veltroni. Non si può attribuire ad altri governi una situazione che è di diretta responsabilità dell’esecutivo di Romano Prodi. Ci sono certe ipocrisie che non possono passare sotto silenzio".
 Silvio Berlusconi
Di seguito come Romeno Prodi , Veltroni e compagni hanno consegnato il paese agli zingari.
 Le loro bugie reiterate e spacciate con incredibile faccia tosta sono talmente pacchiane e plateali, che spacciandole sui media, offendono gli italiani e tutti coloro che hanno perso la vita a causa dell'inettitudine di questo governo.
La moratoria piena, per regolamentare la libera circolazione dei cittadini dei nuovi stati membri (fra cui i rom) decisa dal Governo Berlusconi nel 2004 é stata dapprima avversata dalla sinistra allora all'opposizione, con una risoluzione in Parlamento che ne chiedeva l'eliminazione, poi quando il governo prodi si é insediato ha deciso di NON REITERARE quella moratoria.Non solo per rumeni e bulgari ha stabilito dal 1 gennaio 2007 una moratoria svuotata da eccessive deroghe.
I Rom in Europa sono 12 milioni, dove pensate che andranno se tutti gli altri paesi (in Austria, Germania, Francia i campi nomadi sono stati smantellati da quel dì), al contrario si sono tutelati, per quanto possibile, dall'ingresso di delinquenti e nullafacenti?
Esiste una direttiva Ue, la 38/2004, che consente l’espulsione di cittadini comunitari che non abbiano un reddito adeguato.
Perchè NON é stata APPLICATA dal governo Prodi?
Perchè non è stata ANCORA creata una banca dati del DNA come hanno fatto sempre gli altri paesi CIVILI europei?
Perchè, al contrario, il governo prodi ha chiuso tre Cpt per l’identificazione dei clandestini (a Ragusa, a Brindisi e a Crotone), favorendo quindi l'invasione di immigrati clandestini?
Perché il governo prodi ha eliminato il visto d’ingresso per i soggiorni brevi, sostituendolo con una semplice autocertificazione, spiegando che se non conosci la persona che entra per tre mesi non sai nemmeno dove e come ritrovarlo se poi rimane?
Perché sempre e solo il governo prodi ha trasformato lo strumento civile dell’asilo in un lasciapassare per tutti?
Anche questa volta, come hanno sempre fatto in passato, cercano di scaricare le loro colpe sul Governo Berlusconi, tanto di "coglioni" che se le bevono, in giro ce ne sono ancora tanti.
(dati Sole24ore 2/11/2007 e Giornale)
Orpheus


2 novembre 2007

Il governo precedente


Prima ha iniziato Veltroni, chiacchierando con «Repubblica»: ha detto che in fondo la colpa è del governo precedente.
Poi è intervenuto il ministro dell’Interno Amato, che rispondendo a Fini ha ripetuto che la colpa è del governo precedente. E quindi è stata la volta di Prodi che, intervistato dal «Giornale Radio», ha ribadito che la colpa è del governo precedente.
Quindi adesso abbiamo capito: l’emergenza criminalità è colpa del governo precedente, le favelas di Roma sono colpa del governo precedente (chi è il sindaco? Il governo precedente), lo smantellamento della Bossi-Fini, che stava dando buoni frutti, è colpa del governo precedente, il buonismo delle porte spalancate è colpa del governo precedente, e l’aver rinviato i provvedimenti d’urgenza sulla sicurezza è colpa del governo precedente.
Come avevamo fatto a non arrivarci da soli? Se lo dicono Veltroni, Amato e Prodi in coro dev’essere vero. Ma a noi resta un dubbio: se tutto quello che succede è colpa del governo precedente, a che serve quello attuale?
Dopo 18 mesi, queste dichiarazioni da parte dei leader del centrosinistra, sono qualcosa di più di una prova di faccia tosta: sono la autocertificazione della propria inutilità.
Da Il Giornale
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 2/11/2007 alle 22:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

2 novembre 2007

Le forniture di forche e il silenzio in patria

 
Ieri é andato in onda su un tigì un servizio "straziante": Emma Bonino in lacrime per lo sboccamento della moratoria sulla pena di morte.
Il CdS titola: Italia in prima linea nei negoziati, l'articolo é corredato con una foto del solito lettino per le iniezioni letali, come se nel mondo usassero solo quello...
Onore al merito, però l'Italia é in "prima linea" anche su un fronte meno nobile: Nessuno tocchi Caino ci informa sul fatto che in Iran le esecuzioni avvengano utilizzando strumentazione italiana. È vero, le gru che vengono utilizzate per sollevare da terra gli impiccati, e farli agonizzare lentamente, avviene spesso con gru italiane, montate su camion italiani. Gli stessi camion, lo abbiamo scritto qui un paio di anni fa, con cui in Cina si allestiscono camere della morte itineranti: furgoni italiani che arrivano in poche ore in quella città dove è stata appena emessa una sentenza di morte, e lì dentro le persone vengono giustiziate iniettando loro dei veleni, senza perder tempo con viaggi, spostamenti, e soprattutto, processi d’appello.
Italiani sono anche i mitra che imbracciano alcuni martiri islamici nel momento in cui si fanno fotografare per i posteri, fieri e con la fascia con i versi del corano tra i capelli. C’è una forma di proporzionalità indiretta: più l’Italia è presente in queste cose sgradevoli, meno se ne parla. Forse perché gli azionisti dei nostri principali quotidiani sono gli stessi della fabbriche di camion, di furgoni e di armi?(Da Opinione.it)
Ovvio che il CdS faccia vedere il lettino, primo distoglie l'attenzione dalla "strumentazione italiana", secondo semina un po' di sano antiamericanismo, che non guasta mai (peccato che ormai i principali fruitori della pena di morte siano proprio Iran e Cina...).
E un ministro per le politiche comunitarie queste cose non le sa?
Infine un premier che stringe la mano grondante sangue di Ahmadinejad é credibile quando afferma. "Con oggi speriamo di aver compiuto un passo definitivo e irreversibile verso l'approvazione della moratoria sulla pena di morte."?
Magari più che le moratorie ONU (di cui Ahmadinejad non se ne farà un baffo), potrebbe servire NON VENDERGLI L'ATTREZZATURA per impiccare la gente.
Vero Prodi e vero Bonino che "chiagne e fotte"?
Orpheus

2 novembre 2007

Repubblica e la favola del mujaheddin allupato

 
Vai sull'edizione online di Repubblica di oggi e trovi
questo servizio fotografico. Il testo che l'accompagna recita: «E' un tunnel che da Gaza porta sino in Egitto, ma contrariamente a quanto si potrebbe pensare non serve a far arrivare armi e neppure a far scappare i latitanti.
Il lungo cunicolo sotterraneo viene usato dai contrabbandieri per i loro traffici di sigarette e Viagra, al momento le due merci più ricercate». Lo leggi e ti viene un'immediata simpatia per i poveri musulmani egiziani, costretti a scavare tunnel lunghi centinaia di metri pur di divertirsi alla sana maniera occidentale (tabacco e Venere, perché se vengono scoperti con Bacco rischiano ottanta frustate).
Però poi c'è la buona abitudine di controllare le notizie e di non credere mai alla prima versione che ti viene venduta. Specie se non sono citate le fonti e quando si tratta di storie così strane (una confezione di Viagra e una stecca di sigarette entrano dentro qualsiasi borsa. Perché mai ci sarebbe bisogno di scavare un tunnel?). Così uno va vedere cosa dice chi ha scoperto il tunnel, cioè l'esercito israeliano. E scopre che i tunnel erano sette (e di quanto Viagra hanno bisogno da quelle parti?). Che erano utilizzati dall'Egitto verso Gaza, e cioè nella direzione opposta a quella indicata da Repubblica. E che, soprattutto, essi servivano «sia per contrabbandare grandi quantità di esplosivi mediante spedizioni mensili, sia per contrabbandare mitragliatrici, missili anticarro, fucili, granate e persino missili antiaerei». Nessun dubbio che si tratti dello stesso tunnel: questa fotografia di Repubblica è la stessa usata dai giornali israeliani per illustrare la storia.
Altro che Viagra. Sotto terra passavano i rifornimenti per i terroristi e i kamikaze palestinesi. E complimenti a chi si è inventato la storia del mujaheddin allupato. Era davvero divertente. Se solo fosse stata vera.

Post scriptum.
Qui l'articolo di Haaretz e qui quello del Jerusalem Post.
Fausto Carioti-Legnostorto
L'unico posto, ormai dove Repubbica servirebbe ancora a qualcosa,  é nel bagno, al posto del rotolo della carta igienica.
Orpheus




permalink | inviato da Orpheus il 2/11/2007 alle 18:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

2 novembre 2007

Si sono rimangiati i tagli alla casta dei politici e a quella dei magistrati


Magistrati e politici continueranno a fruire dei propri privilegi
. Il tanto sbandierato taglio della spesa pubblica si è sgretolato in un attimo davanti alle centinaia di emendamenti presentati alla Finanziaria. Tra gli altri è stato approvato, ieri dalla commissione Bilancio del Senato, quello del capogruppo dell'Udeur, Tommaso Barbato, che restituisce ai magistrati, per il 2008, il 30% dell'inden nità che era stata tagliata con la Finanziaria dello scorso anno. «Abbiamo restituito ciò che era stato tolto ai giudici. È una battaglia di giustizia per la magistratura», ha detto il senatore dell'Udeur.
"Una battaglia di giustizia per la magistatura" se non fosse una porcata colossale, ci sarebbe da spanciarsi dalle risate.
ABBIAMO LE TOGHE PIU' CARE D'EUROPA,  a fronte di una gestione della giustizia INCIVILE, che la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha già  richiamato molte volte per la lunghezza dei processi.
Per non parlare poi, delle sentenze "creative" di certi magistrati, che hanno fatto dell'Italia il Bengodi dei delinquenti di mezzo mondo.
Ma quella per l'indennità dei magistrati non è l'unica spesa che andrà a gravare sul bilancio dello Stato. Anche la casta dei politici ha avuto il suo contentino. Prima di tutto il famigerato taglio dei ministri non ci sarà. Almeno per ora. Il governo Prodi ha pensato bene di dare sì una sforbiciata, ma solo ai governi che verranno. È stato introdotto, infatti, un limite al numerico ai dicasteri: la nuova norma ritorna ai 12 ministeri della legge Bassanini e stabilisce un tetto massimo di 60 componenti del governo, tra ministri e sottosegretari. Una bel taglio se si pensa che questo esecutivo, che raggiunge quota 26. È chiaro che sono tutti salvi, visto che i tagli arriveranno nella prossima legislatura.
Anche il taglio sulle spese del funzionamento degli organi costituzionali non ha visto la luce. A provarci Giovanni Legnini, che avrebbe voluto smaltire le spese correnti di Camera, Senato, Corte dei Conti, Cnel e presidenza del Consiglio. I soldi risparmiati - circa 100 milioni comprensivi dell'abbattimento delle spese intermedie - sarebbero dovuti servire ad eliminare il ticket sanitario di 10 euro per la diagnostica
E i ticket sanitari? Per adesso i soldi non ci sono. Troveranno il modo di pelarmi a noi contribuenti, statene certi. (Stampatello da Libero)
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 2/11/2007 alle 11:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

2 novembre 2007

Al Nord cittadini di serie B: stupri e omicidi non fanno muovere Prodi&So

 
Seviziati e uccisi nella loro abitazione. Con una brutalità che aveva sconvolto anche i carabinieri e il procuratore che seguiva le indagini. Lei, Lucia Comin, 62 anni, nonna di due nipotini, prima di essere ammazzata era stata anche violentata con una spranga. Sotto gli occhi del marito, Guido Pellicciardi, 68 anni, strangolato un quarto d'ora dopo. In manette, ancora una volta, era finito un gruppo di stranieri, due albanesi e un romeno. Ma allora, era la fine di agosto, non ci furono misure particolari e decreti urgenti. «Quel duplice omicidio era avvenuto a Treviso, e allora tutti se ne sono fregati». Leonardo Muraro, presidente leghista della Provincia, parla veloce e ad alta voce. Più si arrabbia, più il suo accento veneto si fa marcato: «Sono mesi che mi lamento e chiedo misure speciali. Mi hanno sempre deriso. E adesso?». Adesso dovranno ammettere che aveva ragione lei. «Non è una grande soddisfazione. Bisognava intervenire prima, ma prima se ne fregavano tutti. Nella nostra provincia c'erano stati un sacco di sequestri a scopo di rapina, poi quel duplice omicidio con sevizie orribili. Le reazioni del governo? Ci dicevano che non c'era un problema di ordine pubblico, ci trattavano come piagnoni». Ora hanno cambiato idea. «Meglio tardi che mai. Però viene il sospetto che ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Quando a subire violenze sono dei trevigiani va tutto bene. Poi si toccano i potentati romani e allora le cose cambiano. È sempre la stessa storia. Io ho scritto a Prodi almeno quattro o cinque volte...». La risposta? «Nessuna risposta. Mi hanno semplicemente ignorato. Ma quando Veltroni dice due parole fanno subito un decreto urgente. Siamo stanchi di questo centralismo romano. Ovviamente non ce l'ho con la donna aggredita. Sono vicino a suo marito e a tutta la famiglia. Però una vittima veneta deve valere allo stesso modo». Il decreto del governo, almeno, potrà aiutare tutti... «Vedremo se servirà a qualcosa. Intanto non posso non notare che questo esecutivo fa delle scelte non lineari. Da un lato parla di pugno di ferro, dall'altro è sostenuto da forze politiche che vogliono andare nella direzione opposta. E non dimentichiamoci che alcuni di quelli che oggi si indignano ieri hanno voluto l'indulto. Ricordo con orgoglio che solo la Lega e An si sono opposti a quel provvedimento assurdo». Forse i partiti del centrodestra potevano fare qualcosa in più anche per spingere il governo a muoversi prima. «E cos'altro potevano fare? I partiti della Cdl hanno fatto il possibile per lanciare l'allarme, spesso venendo derisi. E poi, scusi, certi segnali preoccupanti erano sotto gli occhi di tutti. Se il governo non li ha visti o ha fatto finta di non vederli dovrebbe assumersene la responsabilità». In che modo? «Con le dimissioni. Penso al viceministro Cesare De Piccoli, che è originario di qui. E come lui la senatrice Simonetta Rubinato. Con che faccia si ripresenteranno a Treviso dopo aver sostenuto un governo come questo?». E voi, al loro posto, cosa avreste fatto? «Io una proposta concreta l'ho fatta da tempo: delocalizziamo la delinquenza. Ci sono molti romeni che vengono arrestati? Mandiamoli a scontare la pena nel loro Paese. Mi hanno detto che in Germania stanno facendo una cosa simile. Sarebbe utile e anche economico. Basti pensare che un secondino in Romania costa sui duecento euro al mese contro i quattromila di un italiano». E noi non avremmo più le prigioni affollate... «Esatto. La stessa cosa vale anche per le nuove carceri. Facciamo un accordo con alcuni Paesi e diamogli una mano a costruirle lì» Basta questo a risolvere i problemi? «Naturalmente no. Poi bisogna pensare a un piano più generale sulla sicurezza. Espulsione per chi delinque e anche per i nullatenenti. È necessario cambiare in fretta il nostro modo di vedere la giustizia». Cioè? «Una volta si pensava a rieducare i delinquenti. Ora questo modello non va più bene. Viviamo fianco a fianco con persone per le quali la vita umana ha un valore molto più basso di quello che ha per noi. Quindi bisogna occuparsi in primo luogo di difendere i cittadini contro una violenza sempre più immotivata e imprevedibile». Il governo non lo sta facendo? «Direi proprio di no. Non lo sanno fare. E si muovono soltanto quando i crimini e le violenze succedono sotto casa loro».
Da Libero
Infatti anch'io ieri ho ricordato la violenza assurda che ha strappato la vita ai coniugi Pellicciardi, e NON si può negare la diversità di REAZIONE di questo governo indegno. Nel loro caso nessuna riunione dei ministri e decreto urgente.
Noi al Nord siamo cittadini di serie B perchè le nostre regioni NON sono in mano a loro, e tutta questa fretta di dare il voto agli extracomunitari é PER STRAPPARLE AL CENTRODESTRA. Tutto il buonismo che ha ridotto la nostra Italia a terra di nessuno, nasconde lo stesso infame disegno. Anche uno stupido lo capirebbe.

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In quanto all'assassino di Giovanna Reggiani, sarà giudicato e "sconterà la pena" in Italia, lo hanno deciso  Mastella e il Ministro rumeno Chiuariu.
Mailat ha già cominciato a fare il finto tonto, sa che in Italia gli immigrati che delinquono non vanno mai in galera. Un paio di lacrimucce davanti alla telecamera, et voilà il carnefice diventa vittima.
Come dar loro torto, l'ultimo pluriomiocida che si é preso la vita di quattro ragazzi é finito a "scontare la pena" in un residence sul mare, ha scritto un libro ed é diventato "un personaggio".
Finiranno per ammazzarci perchè questa é la via pù veloce e proficua per affrancarsi dai ghetti in cui vivono da sempre, PER LORO SCELTA.
In Italia ormai la giustizia é passata dall'essere inefficiente, all'essere INESISTENTE.
Orpheus

2 novembre 2007

Pechino detta l'agenda anche al Santo Padre...


 Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Liu Jianchao, ha espresso perplessità riguardo alla prevista udienza che il Papa concederà al Dalai Lama il prossimo 13 dicembre. Il portavoce ha espresso l'auspicio che la Santa Sede "non faccia nulla che ferisca i sentimenti del popolo cinese". Più in generale Liu ha criticato il fatto che molti leader occidentali (Usa, Canada, Germania) ricevano il Dalai Lama, leader buddhista che critica il governo cinese sulla questione del Tibet. "La questione per noi è molto difficile da capire", ha detto il portavoce. Tra Cina e Vaticano non vi sono relazioni diplomatiche dagli anni Cinquanta ma i rapporti sono migliorati con il pontificato di Benedetto XVI.(Ap)
L'arroganza di Pechino non conosce limite, quasi quanto la perseveranza che mostra nel negare i basilari diritti umani ai tibetani, osteggiando, ricattando e minacciando chi osa ricevere il Dalai Lama, testimone delle sofferenze del popolo tibetano. 
Sono più di 50 anni che il Tibet é stato invaso dalla Cina, e i suoi abitanti vessati e trucidati, in massa. Costretti a diventare profughi e a cancellare le prorpie radici, a rinnegare il proprio credo.
Decenni in cui il mondo ha voltato la testa dall'altra parte.
E' ora di mostrare solidarietà al Tibet, anche se ciò "indispone" il regime comunista di Pechino.

 

1 novembre 2007

IPOCRITI E BUGIARDI ...

 "Vorrei invitare tutti a non fare la cosa più semplice, a non diventare razzisti, perché quando c’è una rapina si dice: "Un rumeno fa una rapina". Una polizza sulla sicurezza della città è diffondere a Roma la cultura dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti degli immigrati". Walter Veltroni, giugno 2006

"Quando il 75% degli arrestati proviene da un solo Paese, e tutti gli episodi hanno la stessa modalità, ovvero aggressione violenta, furto, stupro e omicidio, esiste un problema specifico. Prima dell'ingresso della Romania nell'Unione europea, Roma era la città più sicura del mondo. Ritengo che l'Europa debba chiamare in causa le autorità romene". Walter Veltroni  oggi, 31 ottobre 2007. Da Conservative Mind

Per placare l'indiganzione popolare, adesso sono pronti a dire qualsiasi cosa.
Ma fino all'altro ieri hanno svenduto i nostri confini, hanno permesso che ci invadessero i peggiori delinquenti del pianeta.
E anche questa volta
alle solite chiacchere  NON seguiranno i fatti

Prodi dice:""Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto (sarebbe il decreto sulle espulsioni,  che concede 
UN MESE di tempo, all'immigrato pericoloso perchè se ne vada. UN MESE, nel quale quello può tranquillamente sparire e andare a delinquere in un'altra città) e, prosegue "continueremo seriamente a vigilare, e a fare in modo che questi atti non si ripetano più". 
Si, con la forza del pensiero e delle stro....e che rifila agli italiani.
Quello che avrebbe DOVUTO fare e che NON HA fatto é  
una moratoria, uno stop per due anni, quando nel gennaio scorso ha firmato l’ingresso della Romania nell’Unione Europea, da allora a oggi l’esodo dei rom è stato incessante. Manco loro conoscono i numeri veri: da 150.000 in su.  
Sarebbe bastato che l’Italia seguisse la direttiva europea che parla chiaro:
o hai un lavoro che ti consente di mantenerti o non entri nel nuovo Paese dove vorresti risiedere.
Non hanno voluto fare niente, troppo impegnati a tenere buoni i comunisti loro compagni per NON perdere la poltrona, troppo occupati a fingersi i nuovi paladini dei poveri e dei derelitti, di cui sperano un domani d'accaparrarsi il voto.


La lista delle violenze, delle sevizie, degli omicidi per mano di clandestini siano essi rom o albanesi o egiziani si allunga senpre di più come la fila di lapidi di innocenti nei cimiteri , italiani che hanno avuto come unica colpa la sfortuna d'avere la peggior sinistra d'Europa, e per giunta a formare il governo peggiore della storia della nostra malridotta repubblica.
Giovanna Reggiani é morta ma prima di lei hanno subito la sua stessa sorte:
I coniugi Pellicciardi
Eleonora Allevi, Davide Corradetti, Danilo 'Lillo' Traini e Davide Corradetti di Appignano
Altri quattro ragazzi travolti e uccisi a Cremona
Vanessa Russo
Questi alcuni tra i più recenti ed efferati omicidi. Ma la lista é ben più liunga: quel signore preso a bastonate da un rom in un parco di Roma e morto dopo una settimana, le ripetute violenze sessuali a Bologna, persino gli uomini stuprano...Ormai é una "guerra", contro di noi e i principali artefici sono proprio coloro che ci rappresentano, che sono STATI ELETTI DAL POPOLO ITALIANO, e non quello albanese, rumeno, ecc.
Traditori che manteniamo nel lusso.
Spacciatori di falsità buoniste che spendono parole di COMPRENSIONE SOLO PER I CARNEFICI.
Come
l'IGNOBEL Dario Fo:""Abbiamo visto dove abitano? Cosa mangiano? Come sopravvivono, senza acqua, senza luce elettrica? Questa gente è abbrutita e lo sarà sempre di più contro noi benestanti occidentali, che li mortifichiamo fino al livello di farli vivere così senza tentare loro di offrire un' alternativa".
Nemmeno una parola per lei, per Giovanna, per il
suo martirio
Orpheus



1 novembre 2007

NOI DONNE DA OGGI SIAMO TUTTE GIOVANNA REGGIANI

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Quante altre donne dovranno essere violentate?
Quante altre donne dovranno morire prima che si faccia qualcosa?
Oggi noi donne siamo tutte Giovanna Reggiani. Aveva 47 anni, era moglie di un ufficiale di Marina, tornava da una passeggiata in centro a Roma, è stata violentata, seviziata selvaggiamente fino alla morte e abbandonata in un fosso.
Noi donne siamo tutte Giovanna Reggiani e i nostri mariti e i nostri cari sono tutti suo marito e i suoi cari. Proviamo dolore, paura, anzi vero e proprio terrore. Dovremo dunque osservare il coprifuoco? Dovremo tornare ai tempi in cui una donna era costretta a rincasare prima del calare delle ombre della sera?
Giovanna Reggiani non si aggirava a notte fonda in luoghi strani, era alle 20,30 nei pressi del comprensorio dove abitava insieme ad altre famiglie di militari. Non era neppure una ragazzina che ha seguito imprudentemente lo sconosciuto che le offriva caramelle. Giovanna Reggiani non era Cappuccetto Rosso che sconsideratamente dà retta al Lupo travestito, era una donna matura che si è difesa con tutte le sue forze. La colpa di Giovanna era forse solo quella di non avere una pistola nella borsetta? Di non aver seguito un corso di difesa personale? O forse la colpa di Giovanna era di non aver marciato con tutte noi per fare come i parigini del 1789 e prendere con la forza il Campidoglio che, quando va bene sposta i campi nomadi, altrimenti li lascia dove sono? La colpa di Giovanna allora è la colpa di tutti noi che protestiamo solo con la democratica e pacifica arma delle parole. Quelle parole che il sindaco usa a profusione e con generosità offre ai cittadini di Roma dopo averle bagnate nella demagogia, o nell'indignazione (come in questo caso), nel pathos, o in un malinteso senso di fratellanza. Sapete cosa mi indigna? Che Veltroni nel corso della ovvia conferenza stampa seguita alla morte di Giovanna ha detto che il pericolo è un'ondata di xenofobia. Perdio, No!
Il pericolo è che le donne continuino a morire, egregio signor sindaco-presidente del Pd. Questo è il pericolo.
E non me ne frega niente della xenofobia, non sono un'anima bella con la scorta come lei. Io non voglio morire per mano di qualcuno da cui lei non mi protegge. Non voglio dover chiedere il porto d'armi per difesa personale, nella motivazione dovrei scrivere "Sono una donna e a Roma le donne muoiono ammazzate dopo essere state violentate" e anche se lo scrivessi non mi concederebbero di avere un'arma per difendermi. Non voglio imparare a ammazzare per sopravvivere, ma sono disposta a farlo se devo vivere in una città dove legge e civiltà sono solo parole prive di contenuti.
La senatrice Heidi Giuliani si è indignata perché è stata respinta la richiesta per l'apertura di un'inchiesta sul comportamento della polizia a Genova. Le avevano ammazzato un figlio che con un estintore cercava di far fuori dei Carabinierii, e Rifondazione Comunista le ha dato un posto in senato per consumare la sua vendetta (come ella ha dichiarato al momento di insediarsi). Chi darà un posto in Parlamento o in Giunta Comunale al marito di Giovanna Reggiani perché possa, con la forza del dolore, della rabbia, garantire ad ogni donna un po' di sicurezza?
Simonetta Bartolini-Libero
Ho messo questo pezzo perchè sono talmente disgustata dalla sfilata di facce ipocrite della sinistra, che mi vengono in mente SOLO INSULTI: feroci, volgari, di ogni genere e grado, insulti che non voglio scrivere, perchè mi abbasserei al loro infimo livello: che Dio li maledica, per quello che stanno facendo all'Italia, agli italiani e alle donne in particolare.
Finiremo per vivere come nel Darfur, dove i "diavoli a cavallo" depredano, stuprano, torturano e ammazzano con il beneplacito del "governo".
Orpheus

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