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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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19 luglio 2009

Avviso



Cari amici domani vado in montagna e là difficilmente riesco ad aggiornare il blog...e poi, ho voglia di staccare un po'.
Auguro Buone Vacanze a tutti e arrivederci a dopo Ferragosto
:-)
Vi informo che
dal 25 luglio a fine agosto sara' possibile inviare in tempo reale dal proprio telefonino un sms al numero 334.105.10.30 per segnalare l'avvistamento di cani abbandonati e in pericolo sui tratti autostradali italiani.
L'iniziativa nasce grazie all'accordo tra Prontofido, la linea telefonica di pronto intervento per animali smarriti e ritrovati, creata da Radio 105 e Radio Monte Carlo, il Gruppo Autogrill, l'Associazione italiana per la Difesa di Animali e Ambiente (A.i.d.a.a.) e l'azienda di alimentazione animale Morando.

Ciao a tutti Mary


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permalink | inviato da Orpheus il 19/7/2009 alle 19:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

16 luglio 2009

Una preghiera per il Cap. Magg. Alessandro Di Lisio

                                         
Addio Alessandro, sono vicina a chi in questo momento ti piange: la tua mamma, il tuo papà, le tue sorelle, la tua fidanzata, sono vicina a chi ti ha conosciuto e perso,  troppo presto, veramente troppo presto.
Onore e gloria a te, che hai dato la vita nel compimento del tuo dovere.
Che il Signore ti accolga, questa é la mia preghiera.
Orpheus




permalink | inviato da Orpheus il 16/7/2009 alle 20:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

16 luglio 2009

Non se può più di genitori afflitti più dalla smania di protagonismo che dal dolore di aver perso un figlio


Il padre di Gabriele Sandri mi ricorda molto Heidi Giuliani, alla quale la morte del figlio ha fruttato un seggio in Senato, forse aspira a ciò anche il Sig. Sandri, e invece di usare parole sagge che calmino gli animi parla di “Stato assassino” e minaccia manifestazioni di piazza.
L’industria dei “martiri” delle forze dell’ordine, “tira” bene, quella dei martiri degli immigrati molto meno, i parenti dei primi hanno visibilità e l’attenzione dei media, e pontificano su giornali e tv “ubriacati” dall’improvvisa popolarità, i parenti dei secondi sono bellamente IGNORATI anche davanti a storie inique come quella dei ragazzi di Ascoli Piceno.
L’agente Spaccarotella ha avuto SEI ANNI, che è quanto ha avuto Marco Ahmetovic,  per la vita di QUATTRO RAGAZZI INNOCENTI,  falciati dal rom ubriaco alla guida del suo furgone (un quinto è rimasto gravemente ferito). Questa è la pena prevista dal codice per l’omicidio colposo. Eppure i genitori dei quattro ragazzi, non sono finiti suoi giornali, non hanno tenuto banco come prime donne e offeso lo Stato italiano, si sono rinchiusi nel loro dolore di genitori e hanno ingoiato il boccone amaro.
Mentre Eleonora, Davide, Alex e Danilo se ne andavano per la loro strada tranquilli e sono stati travolti da un rapinatore rom ubriaco, che avrebbe dovuto già essere in galera, Gabriele Sandri era, quanto meno in compagnia di TIFOSI VIOLENTI che avevano ingaggiato una rissa con altri tifosi in un autogrill mettendo a rischio anche eventuali frequentatori casuali. Io non dico che Gabriele se l’è andata a cercare, assolutamente, mi spiace che sia morto, ma trovo indegno il comportamento della sua famiglia, l’agente Spaccarotella NON aveva alcuna intenzione di uccidere Sandri ed è stata una sfortunata casualità (c’era di mezzo un’autostrada), quindi non può essere accusato di omicidio volontario perché sarebbe una grossa ingiustizia.
Sono troppo pochi sei anni per omicidio colposo?
Bene ricordiamocelo anche quando un ultras ammazza un poliziotto con un lavandino divelto, quando un tifoso ne ferisce gravemente un altro con un’ arma impropria ecc.
La giustizia è “morbida” ottimo cominciamo a chiedere PENE severe, con i teppisti che hanno reso gli stadi, più pericolosi delle favelas brasiliane e che prima di entrare fanno shoppimg dai ferramenta.
Spaccarotella ha sbagliato a sparare, ma NON AVEVA intenzione di uccidere e NON DIMENTICHIAMOLO dall’altra parte era in atto una rissa. Dev’’essere condannato ma per ciò di cui è colpevole, e non per quello che pretende il sig.Sandri. Parlare di “Stato assassino”, poi lo pone sullo stesso piano dei tifosi di estrema destra, che  dopo la sentenza hanno scatenato la solita guerriglia incivile, che vede sempre una branco di estremisti prendersela con i poliziotti. Quanto alle dichiarazioni del sindaco Alemanno e del Guardasigilli sono deludenti, lisciare il pelo ai facinorosi  sia di destra che di sinistra, non porta a nulla di buono, delegittima lo Stato e getta disonore sugli uomini e sulle donne delle Forze dell’ordine, costretti per una paga irrisoria ad affrontare  i tanti figli di papà,  armati di spranghe, biglie, martelli che ogni domenica disonorano il calcio e fanno il tira a segno con qualsiasi divisa gli si pari di fronte.

Purtroppo il clima rovente che s’instaura sempre durante certe partite fa vittime, da una e dall’altra parte, che non si possono né si devono mettere sullo stesso piano.
Se gli amici di Sandri non si fossero dedicati ad atti violenti, lui NON sarebbe morto nemmeno a causa di una tragica fatalità. Se il calcio non fosse quello che è diventato GRAZIE a violenti come gli amici di Sandri, l’ispettore Filippo Raciti sarebbe ancora vivo. Alla base di tali dolorosi avvenimenti, c’è sempre la stessa matrice: la violenza degli ultras, e davanti a questa verità innegabile, parlare di “Stato assassino” è quanto meno poco serio.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 16/7/2009 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

14 luglio 2009

Bruciate otto Chiese cristiane in due giorni forse per vendicare la "martire del velo"


Da pochi giorni i soldati americani hanno lasciato Baghdad, ma il clima di calma è durato ben poco una serie di attentati  hanno preso di mira le Chiese Cristiane, sette ieri nella stessa Baghdad e una, oggi a Mosul.  Gli attentati tramite autobombe hanno provocato morte e distruzione, la chiesa più colpita è quella caldea di santa Maria, l’autobomba è scoppiata sulla strada che costeggia la chiesa e ha fatto quattro morti e molti feriti, anche gravi.
Gli attacchi sono chiaramente premeditati e pare siano una ritorsione di Abu Omar al- Baghdadi, il capo di Al Qaeda in Iraq che con questi attacchi vuole vendicare la “martire del velo” Marwa el-Sherbini,  uccisa a coltellate il primo luglio in un tribunale di Dresda in Germania, da un tedesco di origini russe che lei aveva denunciato per diffamazione. In Egitto e nel mondo islamico è chiamata la "martire del velo" e sui blog egiziani e sui giornali locali le polemiche nei confronti della Germania e, più in generale, dell' Europa, sono forti e volano accuse di "islamofobia". Marwa é diventata una martire della xenofobia europea, uccisa perchè "straniera e musulmana", mentre invece bisognerebbe parlare di totale fallimento della politica d'integrazione, riassunta con una totale "calata di braghe" dei paesi ospitanti verso gli immigrati, in particolar modo, verso i musulmani.
Questo ha creato ghetti dove vivono e prolificano come "tumori", comunità chiuse a qualsiasi contatto con la popolazione del luogo e impermeabili non solo alla cultura di chi li ospita, ma spesso anche alle leggi. Da queste comunità escono bande di giovani immigrati, che carichi di odio, producono devastazioni, stupri e assassini gratuiti.
La lista dei giovani europei uccisi a coltellate da queste bande é lunghissima, tantissime famiglie piangono la morte di figli di 14, 15, 17 anni, al contrario un omicidio come quello di Marwa é raro (non per questo, non é da condannare "senza se e senza ma", e il suo assassino merita di essere condannato), solo che nessuno in Europa davanti alla morte atroce di un giovane europeo parla di "martirio" e di "cristianofobia", e questo la dice lunga, sulla prepotenza culturale dei musulmani, principale causa della mancata integrazione.
C’è solo da augurarsi che dalle polemiche sui media, il mondo islamico non passi alle proteste violente, come già è successo in passato.

Ben  Kinsella 16 anni accoltellato ripetutamente alle spalle, al torace e all'addome


Jack Large 14 anni ucciso fuori dalla stazione di polizia, con una pugnalata al capo inferta con tale violenza che il coltello ha trafitto il cervello ed è rimasto incastrato nel cranio.


Stuart Love 18 anni colpito a morte con un cacciavite, il suo assassino ha continuato a infierire su Stuart anche dopo che era a terra ferito.
Ma la lista delle VITTIME è molto più lunga e a vedere tutti quei visi di giovani la cui vita é stata stroncata dall'odio degli immigrati, si prova rabbia, dolore e paura.
Orpheus


13 luglio 2009

Cuore di cane

 
Ogni anno vengono abbandonati 135.000 cani dai cosiddetti esseri umani, forse perché li ritengono incapaci di sentimenti, quando a non avere né sentimenti né una coscienza sono proprio coloro che si disfano di un cane come di un kleenex usato.
I cani amano più di noi umani e non solo chi li accudisce e li nutre, ma anche i più sfortunati di loro: la bellissima cagnolina fantasia della foto che ha adottato un  cucciolo di alce, ne é la prova "provata".
E’ accaduto in Sud Corea, nella provincia di Gangwon, i vigili locali hanno fotografato la strana coppia: la cagnolina lo alimenta e lo protegge, come fosse la vera mamma.
Abbandonare un cane è come abbandonare un bambino piccolo, soffre terribilmente per la mancanza di chi ama e non ha nessuna possibilità di sopravvivenza se non viene adottato da un'altra famiglia.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 13/7/2009 alle 13:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

13 luglio 2009

PD al macero: risse, stupratori seriali e il Grillo (s)parlante che annuncia la sua candidatura alle primarie


Botte da orbi nel Pd, l'ennesima rissa a dir poco imbarazzante; ha aperto il fuoco Ignazio Marino: “Trovo davvero incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd”- ha tuonato dai quotidiani, per sponsorizzare la sua candidatura.
A dire il vero lo troviamo incredibile tutti, ma può capitare, se grazie al solito gip incompetente e buonista (nel senso più spregevole del già pur spregevole termine)lo stupratore è stato scagionato perché “incapace di intendere e di volere” , ma che evidentemente,  era molto “capace” nel violentare donne, visto che ha continuato allegramente, arrivando a quota 15 . D’altronde perché mai avrebbe dovuto fermarsi visto che la PRIMA VOLTA L’HA PASSATA LISCIA?).
L’uscita del senatore Marino, ha provocato le ire di Bersani, Franceschini, Bindi, nonché  della fan  n° 1 del  leggenDario,  al secolo Debora Serracchiani, faccino pulito da brava cattocomunista e pelo folto sullo stomaco come la sua frangetta,  indispensabile per fare carriera nel Pd.
La ragazza promette bene, fra qualche anno sarà la Bindi 2. Sono volate le accuse  di “strumentalizzazione” e di mancanza di pezzi anatomici vari quale cuore e cervello, perché Marino ha sollevato un problema che i vertici del Pd, tanto bravi a far la morale agli altri nascondono sotto il tappeto, ossia hanno “una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata”.
Peccato però che il Senatore Marino, parli  solo ORA di tale “questione morale” (e in un’occasione, per altro non appropriata, visto che un presunto “stupratore non fa primavera”)  e sia rimasto ben zitto davanti alle decine di giunte campane  sciolte per camorra, davanti alla gestione scellerata ed equivoca dell’emergenza rifiuti da parte del duo Bassolino-Jervolino, davanti ai misteri del tesseramento napoletano (una tessera su dieci è a Napoli e ci sarà una ragione, no?) e davanti all’ultimo in ordine di tempo, sexi-gate con mazzette pugliese che ha azzerato la giunta Vendola.
 
Marino si presenta come nuovo ma è già vecchio perché allineato alla politica del silenzio sulla vera natura della “questione morale” del Pd e della strumentalizzazione di “incidenti di percorso” a uso e consumo proprio.
Ma le disgrazie non vengono mai sole, ed ecco spuntare Grillo che annuncia la sua candidatura alle primarie d’ottobre per salvare:  “una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano".
Parola di Grillo che ha già un fan Antonio Di Pietro l’anti italiano, Dio li fa e poi l’accoppia e insieme stanno affossando il Pd.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 13/7/2009 alle 10:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

10 luglio 2009

Guardian: speriamo in un altro terremoto E Di Pietro pure si scusa, "a nome dell'Italia"

Il guardian s'è risentito.
Berlusconi e Frattini l'hanno chiamato "piccolo giornale" (in effetti avrebbero dovuto chiamarlo carta igienica N.d.O), dopo la polemica dei scorsi giorni. E la risposta dei giornalisti inglesi non si è fatta attendere. E' stata affidata ad Alexander Chancelor, il quale non si spiega perché il nostro primo ministro se la sia tanto presa dopo aver letto che "l'Italia non merita di stare tra i grandi, e potrebbe presto essere defenestata per lasciare spazio alla Spagna".
Per avvalorare la sua filippica in difesa del Guardian, Chancelor ricorda tutti i guai di Silvio, e dice che, prima o poi, cadrà.
Finemente, poi chiosa: "But if you're in a hurry to see the back of him, the best thing to hope for is another earthquake during the summit in L'Aquila, where there was an encouraging little earth tremor only yesterday morning".
Cioé: "Volete vedere accelerati i tempi della scivolata? La cosa migliore da augurarsi è un'altra scossa di terremoto durante il G8. Ce n'è stata una incoraggiante l'altra mattina".
Perdonerà, Chancelor, se tocchiamo ferro. A chi in questi mesi ha soffiato sul fuoco degli stranieri, per incattivirli fino a questo punto verso il nostro Paese, chiediamo: soddisfatti, ora che arrivano a tanto?
 Contenti di sentire gli inglesi che ci fanno tanti auguri?
 

"di pietro" e le scuse infami
"di pietro" ha voluto invece rispondere di persona, a questo articolo del Guardian.
Ovviamente alla sua maniera, ossia per scusarsi a nome dell'Italia.
Ora ci si chiede con che diritto di pietro parla "a nome dell'Italia".
"Mi scuso, a nome dell'Italia, con la redazione di The Guardian per la reazione prevedibile del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del ministro degli Esteri, Franco Frattini. The Guardian è un prestigioso giornale che svolge al meglio il suo lavoro e assolve al dovere di informare i cittadini. In Italia questo governo non è abituato al contraddittorio, nè tanto meno a sentirsi dire la verità" ...i vaneggiamenti spudorati di questo ******continuano qui
Forse che il MISERO 8%  raggiunto alle europee, sgomitando, tramando, insultando e pugnalando alle spalle persino i SUOI alleati, gli conferisce il diritto di parlare a NOME DI TUTTI GLI ITALIANI?
Se la pensa così è della gran lunga più megalomane del premier il cui gradimento non scende MAI sotto il 50%.  E sarebbe Berlusconi il "ducetto"?
E taccio perchè non ho parole, su quel che penso, di un infame che si scusa con un giornale ancora più infame che scherza su una tragedia come é stata quella del terremoto dell'Aquila, su quelle 205 bare allineate a Coppito.
Dove sono tutte le anime belle politicamente corrette che si sono stracciate le vesti per "l'abbronzato" ad Obama, adesso che il  Guardian schernisce persino i nostri connazionali colpiti da un terribile terremoto?
Dove sono adesso che "di pietro" sta coprendo l'Italia di fango pur di accaparrarsi un po' di visibilità? Dove sono davanti a questa ennesima vigliaccata in nome dell'odio contro Berlusconi?
E poi che la pianti una buona volta "di pietro" di menare il torrone con il Lodo Alfano, visto che lui ha fatto ben di peggio: l’Europarlamento di Bruxelles, il 22 aprile scorso, lo ha protetto con l’immunità parlamentare come aveva espressamente richiesto nel gennaio 2007. Sarebbe stato condannato al cento per cento per diffamazione. Evidentemente diffamare é il suo sport preferito.
Orpheus



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10 luglio 2009

Tempi duri per Repubblica: Obama preferisce Avvenire al giornale di Scalfari


Complimenti Mr.Obama non è italiano, ma ha già capito quanto vale certa stampa, meglio di tanti italiani che si bevono le panzane di Repubblica come fossero oro colato.
Gioia, gaudio e sollazzo, certe soddisfazioni allungano la vita!
"La Casa Bianca un paio di giorni prima della visita del presidente in Italia è solita garantire un'intervista ai giornali che accreditano i loro inviati ai viaggi con l'Air Press One". A turno, una volta tocca al CORRIERE, un'altra a la STAMPA, e così via. Questa volta toccava a REPUBBLICA, ma Obama ha preferito AVVENIRE, facendo andare su tutte le furie Eugenio Scalfari, che nel consueto articolo domenicale ha manifestato tutto il suo fastidio per questa scelta: “Non vende molto l’Avvenire, ma rappresenta la Conferenza episcopale” come se questo bastasse a spiegare la beffa del ‘no’ ricevuto da colui, che Repubblica ha sempre incensato.
Al contrario è palese che ad essere stato snobbato dal presidente americano non è stato il Governo Berlusconi  (che ha incassato elogi e riconoscimenti dallo stesso Obama e  da Gordon Brown, i "due giganti della sinistra occidentale" ) ma il quotidiano di largo Fochetti,  che più che di sinistra, deve essere apparso ai loro  occhi “sinistrato”. 
Stessa triste sorte hanno condiviso le altre due “corazzate” dell’antiberlusconismo estero, il Nyt e il Guardian.
“Ma tu credi ancora al New York Times?”.
Così ha risposto ironicamente il principale consigliere del presidente Obama, David Axelrod al SOLE 24 ORE, che sottolineava l’incongruenza della versione del Nyt (che ha parlato di carenze organizzative del G8 ecc.) con la realtà dei fatti,  documentate da immagini di simpatia fra Obama e Berlusconi, un'eccellente organizzazione e le dichiarazioni di apprezzamento per il lavoro "splendido" della presidenza italiana del G8.
Ancora peggio è andata al Guardian che è stato SBUGIARDATO dalla sua stessa “fonte” lo ‘sherpa’ americano Mike Froman , che ha smentito in modo lapidario le frottola  di essere stato lui a condurre le  riunioni preparatorie del G8, in sostituzione dell’italiano Giampiero Massolo “Forse qualcuno ha fatto confusione”, così Froman ha liquidato la tesi del Guardian.
Una debacle su tutti i fronti per la stampa di sinistra, d’altronde i bugiardi, prima o poi, fanno la figura che si meritano, un conto è esprimere opinioni anche negative, un altro inventare fatti e circostanze di sana pianta.
Chissà che umore tetro il Padre Nobile di Repubblica…
Orpheus

9 luglio 2009

L'Appello di Di Pietro che farà ridere gli inglesi ma insulta il Governo e il Colle


Di Pietro ha fatto il suo compitino in un inglese poco meno che scolastico e vagamente "maccheronico", ma che riesce nel suo intento:  denigrare UN GOVERNO DEMOCRATICAMENTE ELETTO, con il rischio dittatura,  eventualità che già fa ridere gli italiani, figuriamoci gli stranieri che lo leggono in un SIMILE inglese!
Grazie Dottor Di Pietro ma non poteva almeno assumere un madrelingua per "sputtanare" il suo Paese?
Per lanciare questa panzana stratosferica s'è comprato una pagina sull'edizione europea del New York Times, dove campeggia una sua foto a tutta pagina e l'appello alla comunità internazionale che deve far pressione per "garantire che i principi democratici della libertà e dell'indipendenza sanciti dalla Carta Costituzionale vengano rispettati, in modo da evitare che la nostra democrazia in Italia sia trasformata de facto in una dittatura". A causare l'allarme per la democrazia, secondo Di Pietro, il varo del Lodo Alfano, la legge che concede l'immunità alle quattro più alte cariche dello Stato.
Poi ci domandiamo come mai all'estero ci considerano buffoni, rissosi, caciaroni, ignoranti e irrimediabilmente "kitsch"? Basta solo una cialtronata come questa per assicurarci anni di insulti.
Non solo, cosa ne ha fatto Di Pietro dell'invito di abbassare i toni del Presidente?
E Napolitano non ha proprio nulla da dire su un parlamentare che "sputtana" all'estero, ANCHE LUI, colpevole di NON aver OSTEGGIATO il Lodo Alfano e di NON GARANTIRE, quindi i principi della libertà e dell'indipendenza sanciti dalla nostra Costituzione di cui il Presidente della Repubblica é il GARANTE.
Perchè Napolitano é "complice" del Governo nel suo disegno di instaurare una dittatura, anche se Di Pietro NON lo dice a chiare lettere, al punto che lui Di Pietro  deve chiedere L'INTERVENTO DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE, scavalcando il Presidente Napolitano.
E l'opposizione che fa dorme? Lascia che Di Pietro INSULTI  l'Italia, il Governo e il Quirinale?
Tutti zitti, davanti a questo ex-PM che non conosce nemmeno l'ABC del rispetto istituzionale e della fedeltà al proprio PAESE, i cui interessi DEVONO VENIRE PRIMA, dei propri interessi di bottega.
Io trovo che ciò che ha fatto Di Pietro é gravissimo, spero di non essere la sola a pensarlo.
Orpheus



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9 luglio 2009

G8 la ri-SCOSSA di Berlusconi fa franare le speranze della sinistra

Gaudio,gioia e soddisfazione le fotografie di questo G8 sono uno schiaffo in faccia alla sinistra e alle sue gazzette nazionali ed estere. Per non parlare degli elogi alla leadership italiana di Barack Obama l’ultima new entry nel paradiso dei Santi di sinistra: Chissà come masticano amaro, più che rossi, sono verdi per i travasi di bile e meschini.

“Le foto del giorno sono quelle di Obama e Berlusconi che passeggiano fra le macerie dell’Aquila. Il presidente americano in manica di camicia che si avvicina ai vigili del fuoco e dice loro: «Avete fatto un buon lavoro». Il premier italiano che fa da compunto padrone di casa. E poi la Merkel, e poi Medvedev, anche loro fra le case distrutte, i Grandi della Terra che per una volta diventano Grandi sulla terra. E ancora “Berlusconi che abbraccia Sarkozy,il saluto con il premier giapponese, la foto di gruppo da cui non manca nessuno. Chissà come saranno delusi i gufi che favoleggiavano di esclusioni dell’Italia dal G8, chissà come saranno delusi i corvi che avevano già annunciato le defezioni in massa dei leader mondiali, o almeno di qualche first lady. Invece no: ecco lì, le first lady ci sono, soprattutto ci sono i loro mariti. Tutti insieme, nella rituale foto di gruppo,  un bagno di real-ottimismo. E l’Italia che fa bella figura davanti al mondo intero. Eccola foto che i gufi temevano davvero.

Ma sì, avete visto che cosa è successo ieri? Il presidente americano Obama, l’idolo della sinistra italiana, ha incoronato Berlusconi. Ha elogiato la sua leadership, ha fatto i complimenti alla splendidaorganizzazione. Non sono parole dovute. Così come non era dovuta la lunga passeggiata fra le macerie dell’Aquila. Ogni scelta del presidente americano è studiata e meditata, confidano i suoi collaboratori: c’è un messaggio dietro quell’immagine in maniche di camicia che emoziona tutti e che trasuda di umanità, cordialità e attenzione per il nostro Paese. Quanta differenza tra la realtà vista ieri e quella descritta dai quotidiani in questi giorni. Non ci avevano forse raccontato che Obama considerava poco e male l’Italia a causa diBerlusconi? Com’è che adesso è lì in maniche di camicia a stringere la mano dei vigili del fuoco? Com’è che parla di grande leadership italiana?

Il fatto è che ieri i castelli di bugie sono crollati di colpo. Mentre i giornali inglesi sparavano i loro ultimi proiettili bagnati, il premier Brown elogiava pubblicamente il governo italiano e il vertice dell’Aquila. La Merkel tramite il suo portavoce diceva: G8 organizzato in modo scrupoloso. Poi prometteva aiuti per Onna. E Medvedev si faceva condurre, pure lui, tra le macerie e annunciava di voler adottare un palazzo dell’Aquila. Ma i Grandi della Terra non dovevano snobbare l’Italia? Macché. Tutti lì, presenti e positivi” virgolettato riassunto dal Giornale.

Un grande successo PERSONALE del nostro amato Premier, che ha voluto fortemente questo G8 a L’Aquila, distrutta dal terremoto, E aveva ragione fa bene al cuore vedere i Grandi per una volta toccare con mano le sofferenze dei Piccoli.

Gli unici a dimostrarsi infinitamente meschini sono quelli che si fregiano di "altisentimenti" e altisonanti ideali, ma che in verità sono mossi solo da avidità, odio ed egoismo o nella migliore delle ipotesi sono marionette manovrate dai primi.

E intanto il FT s'arrampica sui vetri...

Orpheus


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9 luglio 2009

Che cosa ha prodotto l'immigrazione musulmana in Svezia

In Svezia il 4% della popolazione è musulmana (raggiunge un terzo a Malmo)  con il risultato che le città svedesi  si stanno trasformando in succursali di Rabat, di Gaza, di Ramallah, ossia di tutti quei Paesi dove la religione è Stato, non esiste né libertà né tolleranza e nemmeno le più elementari norme igieniche. Con l’aggravante di una criminalità efferata,  a danno degli autoctoni, donne e bambine in particolar modo, alimentata dall’odio e dal disprezzo contro gli infedeli, da una giustizia politically correct  e da un’informazione che censura i crimini violenti a carico degli immigrati.
 
Daniel Wreström  17 ani  è stato brutalmente torturato da una banda di sette immigrati che lo hanno poi sgozzato.  L'assassino, Khaled Odeh, è stato condannato per omicidio colposo con l’attenuante dell’incapacità temporanea d’intendere e di volere, il che vuol dire che già dopo un anno se dichiarato sano, può essere rilasciato. Altri tre sono stati condannati a quaranta ore di servizio sociale.  Gli ultimi tre sono stati condannate a pagare 1.800 corone svedesi (circa 200 euro) in multe. Tanto vale la vita di un ragazzo svedese.
La stampa ha nascosto che gli assassini di due giovani svedesi Malin e Amanda,  stuprate e picchiate a morte erano somali.
Quanto odio ci vuole per uccidere a pugni e calci due ragazze?
Orribile crimini come questo sono in continuo aumento in Svezia.
 
Il numero di stupri é quadruplicato in venti anni.  E molti stupri coinvolgono bambini fra i 6 e 15 anni. Inoltre gli stupri sono particolarmente violenti perché le vittime vengono mutilate, come succede nelle culture islamiche africane, per lasciare sulla vittima una “firma” che la segni per tutta la vita.
Marocchini, libici, tunisini e algerini sono ai primi posti dei condannati per stupro. Secondo queste statistiche, quasi la metà di tutti gli autori sono immigrati. Anche Norvegia e Danimarca, sono alle prese con questo grave problema degli stupri ETNICI. A Oslo, Norvegia, gli immigrati sono coinvolti in due casi su tre e stessi numeri si riscontrano anche in Danimarca, a Copenaghen, tre su quattro stupri sono a carico di stranieri.
Ann Christine Hjelm avvocato dell’Alta Corte, che ha indagato  sui crimini violenti in Svezia ha rilevato che l'85 % degli stupratori condannati  sono immigrati di prima e anche di seconda generazione.
Tutto questo manco gratis, le stime indicano che l'immigrazione costa alla Svezia ogni anno, diverse centinaia di miliardi di corone e ha notevolmente contribuito a portare il welfare svedese sull'orlo del fallimento.
Un costo dell'immigrazione stimato in 225 miliardi di corone nel 2004  é pari al 17,5% delle entrate fiscali della Svezia, un pesante fardello per un paese che ha già uno dei più alti livelli di tassazione in tutto il mondo. 
E per che cosa? Aumento della violenza esponenziale con l'immigrazione e disoccupazione degli immigrati a livelli record (la maggioranza non lavora nemmeno!)
L’integrazione non esiste e il problema degli stupri di branco non è il solo, gli islamici nati in Svezia infatti, ben lungi dal sentirsi svedesi, si definiscono di Gaza, di Rabat, di Sarajevo , del Cairo. Sono ragazzi disadattati che si riuniscono in branchi e devastano tutto ciò che gli viene a tiro, come succede a Malmo. 
In Svezia fino a 14 anni fa c’erano solo 3 ghetti ora ce ne sono 136.
Sono succursali dell’inferno dove il 60% (ma arriva fino all’80%) non lavora, non vota e non va a scuola. I ragazzi crescono nutrendo un’odio terribile, verso chi li ospita e lo esternano con stupri, atti vandalismo e furti (il 90% delle rapine é a carico loro).  A Malmo, concentrati a Rosengard e dintorni ci sono 100mila immigrati, i locali sono dovuti fuggire.
Ogni sera, da mesi, cassonetti, cabine, e qualunque struttura pensata per la città si trasformano in roghi appiccati da molotov lanciate direttamente dal salotto di casa. I vigili del fuoco, stanchi di essere bersagliati hanno deciso di ritirarsi nella loro caserma di Rosengard. Henrik Persson, il comandante della stazione dei pompieri del quartiere, si è dimesso , impossibilitato di far fronte a questa situazione. Stessa sorte ad autopattuglie e autoambulanze.

Tutto questo succede in Svezia,  che è un MODELLO di stato sociale e gli Svedesi sono un popolo fortemente etico. Eppure non è servito per integrare gli immigrati islamici  e convincerli ad adottare quel modello, quei valori, quello stile di vita e nemmeno il più basilare RISPETTO DELLE LEGGI.
Cosa succederà da noi quando i musulmani raggiungeranno un terzo della popolazione italiana?
Mi sembra lecito porsi questa domanda, seriamente e senza sentimenti razzisti.
Molti degli immigrati in Svezia sono entrati come rifugiati politici, e il risultato è tutto da vedere, sono fatti nero su bianco, numeri di statistiche, ma dietro a  quelle parole e numeri ci sono personale reali Malin, Amanda e Daniel, persone come me che scrivo e voi che leggete.
E’ così sbagliato se proviamo paura per noi e per i nostri cari?
E’ così orribile se  vogliamo difenderci e difenderli?
Salvare il nostro Paese, la nostra civiltà?
Dobbiamo indurre i nostri Governi a rivedere l’accoglienza indiscriminata, perché allevare "vipere in seno" è la cosa più stupida che un essere umano possa fare.
Sul Blog di Bisquì ci sono altre notizie sulla Svezia. E chi mi legge diffonda queste notizie, anche senza citare il mio blog, non scrivo per farmi pubblicità. Ogni riga é a disposizione di chi legge senza vincoli.
Se amiamo il nostro Paese non possiamo stare inermi a guardare la sua disgregazione.
Orpheus
Ci ho messo tre giorni a scrivere questo post, spero servirà a qualcosa...


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7 luglio 2009

Adesso hanno proprio rotto: Frattini si faccia sentire


Con l’ultima spacconata di oggi, i media inglesi hanno proprio rotto.
Non è più solo una crociata contro Silvio Berlusconi, a base di finti scoop copiati pari, pari da Repubblica e corredata di un inaccettabile risvolto da inquisizione spagnola, indegno di una stampa che si fregia di essere democratica e liberale. No, è molto di più è un sentimento razzista molto forte e molto radicato, che dipinge con scherno il nostro paese, come quello della “pizza, spaghetti e mandolino”.
“L’immagine di un’Italia caotica e chiassosa accompagna da sempre la nostra politica estera vista da Londra. Nel 1990, quando al governo Andreotti spettò la presidenza della Ue, l’Economist scrisse, sempre citando fonti anonime, che “la presidenza italiana somiglia a un autobus guidato dai Fratelli Marx”. Cinque anni dopo il Sunday Times riprese quella battuta e la scagliò contro il governo Dini, di nuovo impegnato a guidare il semestre europeo: “Altre buffonate in arrivo con i Fratelli Marx che tornano al volante”.
Ma il supremo schifo è che tanto fango sul nostro Paese, trova una sponda nei giornalacci di casa nostra, quelli che pur di colpire Berlusconi, adottano la regola del tanto peggio, tanto meglio, dimenticandosi che in questo modo si prestano ad avvalorare INSULTI razzisti che colpiscono tutti, e sottolineo tutti gli italiani.
“Oggi Repubblica e molti altri giornali hanno messo il gran pavese sui loro siti per festeggiare l’attacco del Guardian, ma dovrebbero usare più prudenza nel solleticare  sentimenti che prima di essere anti-berlusconiani, sono profondamente anti-italiani, divenendone complici. Date un’occhiata ai commenti all’articolo sul sito del Guardian: sono quasi tutti di italiani che fanno a gara nel disprezzo per il loro paese, propongono il boicottaggio dei prodotti italiani e scrivono – in inglese – gigantesche panzane sull’Italia e sul governo”.
Il boicottaggio di questo G8 è partito in primis  dalla stampa rossa di casa nostra,  con una campagna diffamatoria,  che ha portato ad appelli vergognosi come quello lanciato da quattro bigotte, alle moglie dei potenti. Appello naturalmente che ha avuto successo quanto lo può avere una granita al Polo Nord.
L'attacco del Guardian é pretestusoso e basato sulla solita fuffa, fonti anonime e palle varie spacciate per verità assolute.
"The Guardian accusa Berlusconi di aver ampliato la lista degli ospiti stranieri per mascherare la mancanza di contenuti del vertice: i capi di Stato attesi all’Aquila dovrebbero essere infatti tra i 39 e i 44, riuniti secondo diversi format di lavoro. Strana accusa davvero: si dice che Berlusconi è screditato sulla scena internazionale, che non ha nulla da dire e che il vertice è destinato al fallimento e si usa come prova il fatto che più di 40 capi di Stato saranno presenti a L’Aquila per distrarre gli osservatori dalla catastrofe. Come se i leader di mezzo mondo si spostassero per fare un favore a Berlusconi pur sapendo di andare incontro a un vertice inutile e per di più a rischio terremoto.
Eppoi, non si diceva fino a qualche settimana fa che il G8 correva il rischio di illustri defezioni dovute alla cattiva fama del Presidente del Consiglio? Oggi che vengono tutti e anche di più si dice che comunque è un trucco per nascondere il fallimento."
Insomma la solita fuffa da soccorso internazionale di sinistra.
Virgolettato riassunto dall'Occidentale
Orpheus



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6 luglio 2009

Eurabia: chi tocca l’islam muore mentre la censura ai cattolici in Occidente si sta trasformando in persecuzione


Due notizie che se affiancate non possono che destare indignazione e timore per il nostro futuro e quello dei nostri figli.
La prima riguarda una cellula di Al Qaida in Italia,  scovata e denunciata dal Giornale che mediante un blog, un forum e un video su Youtube indica i nemici da eliminare come Magdi Cristiano Allam, Souad Sbai, l’avvocato Loredana Gemelli (che ha difeso la memoria di Hina Salem), costretti a vivere nella paura dalle minacce degli estremisti.  Che siano molto pericolosi, anche senza progettare attentati spettacolari, è un dato di fatto.
Questi fanatici religiosi entrano indisturbati in Italia da più di 10 anni, tengono segregate l’85% del mezzo milione di donne musulmane che vivono nelle nostre città, spacciano il velo per difesa della tradizione, praticano la poligamia, fondano moschee illegali e sognano la riconquista dell’Europa.  Non dobbiamo fare il gravissimo errore di ritenerli evoluti perché usano il PC, il cellulare e girano in automobile,  per tutto ciò che riguarda la sfera sociale e familiare sono rimasti a 1.400 anni fa. Pochi giorni fa un turco residente da 17 ANNI ha massacrato con 11 coltellate  la figlia 15enne perché “non voleva seguire la strada musulmana”. Se sgozzano i loro stessi figli cosa dobbiamo aspettarci nel caso prendano la supremazia nei nostri Paesi?
Però sanno benissimo come usare le nostre regole per rivoltarcele contro, così scrive Usama, il loro capo: “Credo che la Costituzione italiana sia un mezzo temporaneo che deve essere sfruttato al meglio per far valere i nostri diritti da musulmani, in quanto è la stessa Costituzione che garantisce ciò, in più articoli”.  Definire la nostra Costituzione un “mezzo temporaneo” il che vuol dire una sola cosa, che il loro obiettivo è arrivare a vivere nei NOSTRI paesi dettando le loro regole.

La seconda notizia riguarda l’idiozia pericolosa del “politicamente corretto” che ormai come un cancro ha infettato le istituzioni occidentali a qualsiasi livello, che se non sarà debellato causerà la nostra morte (e non solo metaforica).
La Fifa, cioè il governo mondiale del calcio, ha inviato un «ammonimento» ufficiale alla Federazione brasiliana i cui calciatori, al termine della finale vittoriosa nella recente Confederations Cup in Sudafrica, hanno ringraziato Dio con una preghiera collettiva in mezzo al campo. Una preghiera esplicitamente cristiana vista la fede comune in Brasile. La Fifa censura: la religione deve stare alla larga dal calcio.
Peccato però che per i musulmani questa censura NON valga: Pochi giorni prima la Fifa non ha fiatato per una manifestazione altrettanto plateale, e anch’essa trasmessa in mondovisione e cioè la preghiera islamica dei calciatori egiziani i quali, subito dopo la partita vinta contro l’Italia, hanno pregato in mezzo al campo tutti quanti rivolti alla Mecca.
Sbaglio o questa è cristianofobia? Sbaglio o è persecuzione contro i cristiani?


Chiudo questo post con un video terribile (il terzo dall’alto) segnalatomi da Bisquì, di cui sconsiglio VIVAMENTE la visione alle persone sensibili, perché mostra immagini di cruda violenza della jihad islamica in Indonesia (anche qui ci sono immagini molto cruente) prevalentemente contro i cristiani, ma non sono risparmiati nemmeo ebrei, indù, buddisti.
Non solo adulti, ma bambini. Bambini piccoli trucidati, con ampie porzioni dei loro piccoli corpicini massacrate da tagli bestiali.
Mi chiedo come mai queste immagini non arrivano mai ai circuiti dei media nazionali?
E a parti inverse, cioè se fossero i cristiani a macellare bambini islamici come agnelli sacrificali ci sarebbe la stessa indifferenza?
Lo stesso silenzio?
E quanto potrebbe diventare pericoloso per noi se l’Islam prenderà il sopravvento?
Orpheus




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3 luglio 2009

Avviso

                                    
Amici vado qualche giorno al mare....riprenderò a scrivere la prossima settimana...
Un ciao a tutti
Mary
PS. Promette bene il pupo;-)

 




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3 luglio 2009

Talebani brava gente...


C'era un tempo in cui la sinistra li chiamava "studenti di Dio" e proponeva il "dialogo".
Ma ci può essere dialogo con fanatici sanguinari che non conoscono altra "religione" se non quella dell'odio e della violenza bruta?
Tanto per non smentirsi l "popolo dei talebani" afgani, in un sondaggio online, ha già scritto la sentenza di morte del soldato americano che si presume sia nelle loro mani:"decapitazione stile Abu Musab lò.al Zarqawi",  famoso per aver sgozzato in "diretta" molte sue vittime.
In un "sondaggio" pubblicato dal sito fondamentalista islamico web, muslm.net, ed attribuito al movimento dei talebani che rivendicano il sequestro del marines Usa, l'89,19% degli utenti rispondono: "sono felice di apprendere che il soldato amricano sarà sgozzato alla maniera di Zarqawi".
Il rimanenete 10,81% molto "caritatevolmente"si dice contrario alla decapitazione e opta per lasciare l'ostaggio invita, ma solo per "usarlo come merce di scambio, non prima di averlo torturato bene bene".
Ieri, il portavoce dell'Esercito Usa a Kabul, Elizabeth Mathias, comentando la rivendicazione dei talebani di avere catturato un soldato Usa, ha confermato che un soldato statunitense risulterebbe effettivamente assente da martedi scorso.
La paura è che l'ostaggio possa ora diventare non tanto oggetto di scambio o di ricatto quanto, piuttosto il capro espiatorio su cui gli studenti di Dio possano sfogare tutto il loro odio e fanatismo. Sottoposto a inumane torture, poi essere ucciso ed esposto a monito per tutti, nemici e non. Per far vedere quanto coraggiosi sono. In effetti ci vuole molto fegato a torturare e sgozzare un uomo solo e indifeso.
Proprio come avvenne nel maggio del 2007 in Iraq, quando tale triste sorte fu riservata a tre soldati americani rapiti. Che si possa semplicemente immaginare di poter dialogare con questi "animali" é pura e semplice follia.
Orpheus


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3 luglio 2009

Sicurezza le norme antimafia alle quali la sinistra ha detto NO


Il pacchetto sicurezza varato dal Governo ha come “filo conduttore la tutela nei confronti dei più deboli, bambini e anziani”, ma una parte consistente è dedicata alla lotta alla criminalità organizzata, con una serie di provvedimenti equivalenti alle norme introdotte nel ’92 dopo le stragi di mafia, alle quali l'opposizione ha votato CONTRO,  quindi secondo la logica "sinistra" a favore dei mafiosi, i quali sicuramente guarderanno a tale parte politica, come alla loro personale ancora di salvezza.
Atro che centro-destra mafioso mi sembra esattamente l'opposto, considerato che la sinistra é sempre stata critica sul 41 bis.

INASPRIMENTO 41 BIS
Aumenta a quattro anni la durata del carcere duro per chi è accusato di mafia e si sposta la competenza funzionale per i ricorsi al tribunale di sorveglianza di Roma in modo da garantire omogeneità di giudizio su tutto il territorio nazionale (ed evitare che un tribunale di Catania dia gli arresti domiciliari ad un boss per esaurimento nervoso)
I detenuti sottoposti a regime speciale saranno ristretti all’interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, per lo più sulle isole.
I colloqui con i familiari saranno sempre registrati; quelli telefonici saranno possibili solo se non vi saranno colloqui personali.
Saranno ridotti a tre gli incontri settimanali con i difensori e a maggiori restrizioni sarà sottoposta anche la permanenza all’aperto.
Infine, viene punito con il carcere da uno a quattro anni chiunque consenta ad un detenuto sottoposto al 41 bis di comunicare con altri.

OBBLIGO DI DENUNCIA DEL PIZZO
Gli imprenditori devono denunciare le richieste di pizzo che subiscono. Se non lo fanno vengono esclusi dalla possibilità di partecipare alle gare di appalto (a meno che non ricorrano le cause di esclusione di responsabilità previste dalla legge del 1981). La responsabilità dell’imprenditore omertoso "deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve esser comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che deve curare la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’osservatorio".

POTERI ANTIMAFIA
Il procuratore nazionale antimafia manterrà i poteri di intervento nei procedimenti, che la legge attualmente gli attribuisce. Dal ddl è stata soppressa la norma (comma 2 articolo 2) che di fatto ne prevedeva una sorta di limitazione e che lo stesso procuratore nazionale antimafia aveva criticato durante la sua audizione in commissione giustizia.
 
ENTI LOCALI E INFILTRAZIONI MAFIOSE?
A fianco alla responsabilità degli organi elettivi si introduce quella degli organi amministrativi e si stabilisce anche che con decreto del ministro dell’Interno, su proposta del prefetto, può essere sospeso dall’incarico chiunque, direttore generale, segretario comunale o provinciale, funzionario o dipendente a qualsiasi titolo dell’ente locale abbia collegamenti con la criminalità organizzata, anche quando non si proceda allo scioglimento del consiglio comunale o provinciale.

PREFETTO AI CANTIERI
Per prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti il prefetto può disporre accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate.

ALBO DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI
Nasce l’albo nazionale degli amministratori giudiziari per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità.

Quanto siano importanti per il Paese (per il bilancio statale e in ultima analisi per le nostre tasche) lo si può facilmente dedurre da un esempio: “Se solo il 50% delle risorse destinate alla Salerno-Reggio Calabria fossero arrivate a destinazione, ora avremmo un’autostrada a otto corsie con distribuzione gratuita di coca cola ogni 500 metri. Invece la ’ndrangheta ha condizionato i lavori con le tangenti". 

E invece abbiamo un’autostrada che definirla tale é come far passare una Smart per una Ferrari, chi vi é transitato sa benissimo di cosa parlo.

Mica male per male per un Governo “mafioso”, ovviamente l’opposizione fa azione di “depistaggio” (oltre aver vergognosamente votato contro) allestendo un’indecente cagnara sulle ronde  e sul reato di clandestinità (per altro presente in Germania, dov‘è stato introdotto dai socialisti, in GB, Svizzera, Francia, Belgio, Olanda, Stati Uniti d’America e persino nella Città del Vaticano) tentando così la via della delegittimazione di un provvedimento di notevole portata per la sicurezza degli italiani.
Orpheus


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2 luglio 2009

La risposta metaforica delle donne iraniane al regime dei mullah

 
Mi unisco con molto piacere alle donne iraniane...

SPARISCONO I FERITI DAGLI OSPEDALI
Secondo le informazioni arrivate da Teheran le forze speciali del regime disumano dei mullah fanno irruzione in tutti gli ospedali e arrestano i feriti e li trasferiscono nelle carceri segreti.
Secondo le nostre informazioni arrivate da fonti attendibili, i passdaran sottopongono i feriti, anche gravi a dure interrogazioni accompagnate dalle torture e maltrattamenti fisici e morali.
L'Associazione rifugiati politici iraniani residenti in Italia lancia un appello a favore delle persone ferite e arrestate durante la grande rivolta popolare e chiede alla comunità internazionale in particolare all'occidente di intervenire urgentemente presso gli organismi internazionali al fine di salvare la vita dei giovani feriti e arrestati.
Associazione Rifugiati politici iraniani residenti in Italia
Orpheus




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2 luglio 2009

Gli incontri alla "carbonara" di Tonino


Nella repubblica delle Banane concepita da Tonino Di Pietro un ministro si deve dimettere perché un giornale dichiaratamente antigovernativo scrive un articolo fra il fantasy e il surreale in cui praticamente non prova nulla e non dice nulla.
Certo gli aggettivi si sprecano in un racconto che più che uno scoop giornalistico tale da richiedere le dimissioni di un ministro e due giudici della consulta, sembra l’inizio di una favola di Perrault.
Leggere l’incipt per credere: “Le auto con le scorte erano arrivate una dopo l'altra poco prima di cena. Silenziose, con i motori al minimo, avevano imboccato una tortuosa traversa di via Cortina d'Ampezzo a Roma dove, dopo aver percorso qualche tornante, si erano infilate nella ripida discesa che portava alla piazzola di sosta di un'elegante palazzina immersa nel verde” (...) in una tiepida sera di maggio.
E continua con la padrona di casa, che malgrado sia un incontro “carbonaro” da giorni andava in giro per la palazzina cinguettando giuliva  ai vicini: "Non stupitevi se vedrete delle body-guard e se ci sarà un po' di traffico, abbiamo ospiti importanti" Ci mancava solo un annuncio sulla pagina delle inserzioni per completare il quadro di estrema segretezza
Poi ci sono le “fonti”, che riferiscono che “uno degli argomenti al centro della riunione è quello delle riforme costituzionali in materia di giustizia” e su questo punto (che è il SOLO citato dalle “fonti”) l’incontro carbonaro (che se i carbonari avessero fatto simili “incontri” a Napoli ci sarebbero ancora i Borboni) prosegue per tutta la serata, a detta dell’Espresso.
Ma allora che c’azzeca il Lodo Alfano?  Ma davvero Di Pietro vuol far credere alla gente, che se Berlusconi avesse avuto l'intenzione di “trescare” sarebbe andato a una cena sotto gli occhi di tutti? E come mai solo ora Di Pietro e l'Espresso hanno tirato fuori l'incontro "carbonaro e piduista"?
Su, su Sig.Di Pietro, capisco che morda il freno, e smani dal desiderio di sentir “tintinnare” le manette, da bravo forcaiolo, ma malgrado la sua presenza e quella di altri impareggiabili tomi par suo, questo paese non è ancora diventato una Repubblica delle Banane, al punto da far dimettere un ministro e due giudici della consulta, per un favoletta…ops un articolo dell’Espresso senza prove e senza fonti, su una cena avvenuta in una "tiepida sera di Maggio" di cui non si sa nemmeno la data precisa.
Permette,  per me e per la metà di questo paese, le sue richieste ci sembrano basate sul NULLA e il Lodo Alfano NON si tocca, visto quanto è “democratica” certa magistratura.
Orpheus
PS. ma lo sanno Di Pietro e l'Espresso che la Carboneria é nata grazie agli uomini LIBERI contro il dispotismo e la tirannide? Che sia un lapsus freudiano?




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1 luglio 2009

Grandi nani e piccoli giganti


L’Italia è il Paese più esposto nei confronti dell’Iran, il primo partner commerciale. Abbiamo avuto governi (da ultimo Prodi) che erano disposti a riconoscere il diritto di Ahmadinejad a reclamare un ruolo dominante su tutta la regione, conquistato a forza di predicare la cancellazione d’Israele e rincorrendo l’arma atomica. Abbiamo un intero mondo politico che neanche sa occuparsi di quel che avviene fuori dal cortile dove le comari s’accapigliano. Abbiamo un mondo industriale, qui come altrove, pronto a far affari senza troppo badare a quel che capita.

In queste condizioni c’è un presidente del Consiglio che parla esplicitamente di nuove sanzioni all’Iran, cercando di porre rimedio alla figura meschina del G8 triestino, quando si riunirono i ministri degli esteri, e cercando di trascinare i riottosi Stati Uniti di Obama a far quello che nella storia è il loro mestiere, ma di tutto questo si trovano notizie solo in cronaca, perché i giornali sono troppo occupati a divinare cosa caspita succede a Bari.

Cribbio, provino, almeno, un filino d’imbarazzo.

Le parole di Berlusconi, che qui abbiamo chiesto e che apprezzo, sono, però, un impegno. Sono pesanti, provocano effetti a Teheran, non potranno essere rimangiate. Cerchiamo di leggere la realtà: era un errore, e lo scrivemmo, considerare Ahmadinejad e Moussavi sostanzialmente uguali, perché entrambi graditi agli ayatollah. La spaccatura era avvenuta proprio al vertice, fra i barbuti fanatici ed ottusi, ma appassionati cultori del potere. Nelle urne si scontravano i due candidati, ma la guerra principale era fra Hashemi Rafasanjani, presidente dell’organismo che nomina la guida suprema, il successore di Komeini, e Ali Khamenei, attuale guida suprema. Rafasanjani ha perso, e si è dichiarato sconfitto.
Da quel punto in poi la repressione non ha più ostacoli, tutto verrà messo a tacere nel cimitero teocratico.
E’ successo, però, l’imprevisto: una marea di giovani è esplosa, dopo aver bollito per anni in una pentola a pressione. Moussavi ha accompagnato la piazza, ma non la domina.
Moltissimi di quei giovani non hanno via di scampo, perché fidarsi del regime, credere di potere tornare alla mortale normalità, è un azzardo eccessivo.
 Sanno di essere destinati alla macelleria, possono solo scegliere se affrontarla nel segreto dell’inciviltà interna o chiamando il mondo a testimone.

Ecco perché le parole del governo italiano sono pesanti, perché offrono una sponda ai contestatori.
Tornare indietro sarebbe tradirli. La stampa internazionale, i tanti corrispondenti che affollano le terrazze romane e pettegole, gli scribi copisti che riproducono in idioma proprio l’orecchiamento questurino delle guide locali, provino a fare il loro dovere, raccontino la storia di un governo che ha badato a chi protesta, e non solo per aumentare i lettori paganti mediante la trasmissione dell’agonia, della libertà affogata nel proprio sangue.
Aprano un fronte d’informazione seria, che non faccia del nome di una martire il logo del loro conformismo market oriented. Chiediamo, tutti, senza timore che questo suoni allineamento alle miserrime questioni di schieramento vernacolare, che a L’Aquila i grandi siano effettivamente tali, trovando il coraggio di porgere una mano ai piccoli giganti di Teheran.
Davide Giacalone
Splendito articolo scritto con la passione del cuore puro e che condivido in tutto sia nell' inchiodare Berlusconi ad una dichiarazione coraggiosa, ma che deve essere seguita dai fatti, altrimenti sarebbe un tradimento, sia nella toccante parte che riguarda i giovani iraniani, che meritano non le nostre insulse e ipocrite lagne ad effetto scoop, ma un serio e responsabile sostegno. Ora più di PRIMA.
Orpheus




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1 luglio 2009

Quella sinistra che specula anche davanti ai bambini bruciati vivi…


La tragedia di Viareggio con il suo alto tributo di vite umane arse vive da una tempesta di fuoco, avrebbe dovuto smuovere a compassione, avrebbe dovuto indurre a rispettare il dolore di chi ha visto trasformarsi i propri cari in torce umane e i veleni avrebbero dovuto essere messi da parte insieme alle tempestive strumentalizzazioni, con i corpi ancora fumanti, dei soliti noti.
Sempre le stesse facce e sempre gli stessi toni da rissa.
Avrebbe dovuto ma non  è successo, nessun rispetto e nessun silenzio, gli sciacalli rossi sono usciti dalle tane e hanno iniziato il loro osceno banchetto. Come sempre d’altronde. C’è da stupirsi? Ogni occasione è buona per attaccare Berlusconi e gettare ombre sul governo.
Ha aperto i "giochi" Epifani che, senza sapere nulla, ha subito accusato le Ferrovie per “l’uso di materiali troppo vecchi”, peccato che i materiali non fossero delle Ferrovie, ma di una società privata, la Gatx Rail Austria, impresa americana con sede a Vienna e ammessa a circolare dall’agenzia per la sicurezza ferroviaria tedesca. Austria, Stati Uniti, Germania: le Fs che c’entrano con quei materiali? 
Forse Epifani potrebbe illuminarci o tacere o meglio INFORMARSI sugli standard di sicurezza delle FS a livello europeo, che le assicurano il record in Europa.

Quando è arrivato il Premier a Viareggio, come suo DOVERE (altrimenti sai che titoloni su Berlusconi che trascura il luogo della tragedia)  il solito gruppo di facinorosi imbecilli ha pensato bene  di insultarlo, perché?
Per quale ragione oltre a quella di essere Sivio Berlusconi? Possibile che l’odio sconvolga al punto da non comprendere che in certi momenti il Premier rappresenta l’Italia e gi italiani?
Avete mai visto Bush fischiato a Ground Zero, o Aznar alla stazione di Madrid? Davanti alle tragedie un popolo si unisce nel dolore e non si mette a far politica con i morti ancora allineati sul marciapiede.
Per le contestazioni ci sono luoghi e modi adeguati.
Ma questo sarebbe niente se la contestazione di quattro imbecilli, non fosse stata presa al balzo come una ghiotta opportunità ed enfatizzata da repubblica, ormai deprimente oltre ogni dire, a cui si è aggiunto Ferrero di Prc che ha ringraziato i quattro imbecilli “che hanno contestato il premier Silvio Berlusconi al grido di 'buffone' e 'vergogna'”, tirando in ballo i pendolari, l’alta velocità e naturalmente le “colpe” del Governo.
Bugiardi e infami,  avremmo potuto avere le ferrovie più funzionanti del pianeta, la tragedia SAREBBE ACCADUTA UGUALMENTE: il treno  è esploso non per colpa di un macchinista stanco o di un binario curato male, ma per colpa di un  convoglio ARRIVATO DALL’ESTERO. Il problema sono le norme europee.
Quell’Europa che i buffoni rossi sono sempre ad INCENSARE. Da quando l’Ue si è allargata sono stati abbassati i parametri di sicurezza, per adeguarli a quelli dei paesi dell'est, in ritardo sui nostri parametri. E così nel nostro Paese entrano convogli, come quello esploso a Viareggio, che superano tutti i controlli, ma non si capisce come mai, sono pericolosi.
Ma che gliene frega di questo a Ferrero e a tutta la banda degli sciacalli rossi? 
Gli importa sola di aizzare gli animi, di fomentare malcontento, di mettere in cattiva luce il Governo, anche strumentalizzando  i corpi carbonizzati di tanti bambini.
A Ferrero si sono accodati altri sciacalli: “Il Codacons chiede addirittura di sospendere la licenza alle Fs (sì, e poi? Il patibolo per i dirigenti?), Adusbef e Federconsumatori tirano in ballo i treni pendolari, che non c’entrano nulla, i sindacati ne approfittano per accendere la polemica sull’Alta Velocità (in virtù della quale sarebbe stato trascurato, chissà perché, il trasporto merci). Spuntano fuori persino personaggi da museo della ribellione ferroviaria, come Enzo Gallori, che se la piglia con l’introduzione del macchinista unico. Come se uno, due o dieci macchinisti potessero cambiare qualcosa quando si rompe una cisterna...” .
Con questo osceno banchetto una certa sinistra tenta di tirar fuori  il massimo vantaggio politico da una simile tragedia.
Non ci sono parole, e siccome questi meschini, sono italiani, come me, purtroppo: MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA. All’estero come al solito arriverà l’immagine di noi che ci sbraniamo sulle vittime innocenti di una simile tragedia.
Ma si può tacere davanti a tante e tali spregevoli strumentalizzazioni?
Orpheus


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