.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

28 settembre 2008

Avviso

 

Nei prossimi giorni non so se riuscirò ad aggiornare il blog...
Vado a in montagna e come al solito lassù, la connessione é difficile.
Un abbraccio a tutti a presto
Mary


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. avviso

permalink | inviato da Orpheus il 28/9/2008 alle 21:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

28 settembre 2008

Rocky Epifani, pugile suonato



Epifani ha la tenacia di Rocky Balboa, le "prende" alla stesso modo, con l'unica differenza che il suo "film" avrà un triste epilogo.
Dopo aver ingoiato il rospo nella trattativa Alitalia incassando una figuraccia da Guinness dei primati, Guglielmo non ci sta a rimanere nell'angolo e rilancia.
Al grido usurato e monotono: "
Vogliamo dire al governo di svegliarsi, non siamo contro ma per" l'eminenza rossa della Cgil ieri ha organizzato una serie di manifestazioni nelle piazze italiane.
Emulo di Uoltèr che voleva raccogliere 5 milioni di firme contro il Governo, ma il pullman destinato alla raccolta delle firme dopo due mesi, due volte il giro dell'Italia e 120 tappe, ne ha raccolte 650.000 (a dire dell'ufficio stampa del Pd).
Un flop clamoroso sul quale, come sempre, i 'grandi' media italiani hanno sorvolato...
Adesso Guglielmo Epifani ha bissato il flop, sognava folle oceaniche e mari di bandiere rosse ma le piazze dove si sono svolte le 150 mobilitazioni sono rimaste desolatamente mezze vuote.
Non sanno più a che santo votarsi, forse per questo hanno riesumato "San
(De) Pasquale"
. Se il popolo italiano ha "tradito" la sinistra, la magistratura, al contrario é rimasta fedele.
Orpheus




permalink | inviato da Orpheus il 28/9/2008 alle 14:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

27 settembre 2008

Ciao Paul...

Paul Newman da giovane (Emmevì) 

Paul Newman con la moglie Joanne Woodward: si sono sposati nel 1958 e sono rimasti insieme fino alla morte dell'attore (da internet)

Con Elizabeth Taylor in una scena del film «La gatta sul tetto che scotta» del '58 (Reuters)

"Mi piacerebbe che la gente pensasse che in Newman c'è uno spirito che compie azioni, un cuore e un talento che non arriva dai miei occhi blu"
Paul Newnam

Bravo, bello, carismatico, indimenticabile....l'ultimo vero leone di Hollywood
Star sul grande schermo, ma anche impegnato tutti i giorni a favore dei più deboli: nel 1982 fondò un'azienda alimentare specializzata in produzioni biologiche, che ha ricavato finora 250 milioni di dollari, devoluti in beneficenza.
Senza dimenticare la sua attività a favore della libertà di espressione, di culto e di stampa.
Anche questo era Paul Newman.
Ciao Paul...
Aggiungo questa bellissima intervista a Paul Newman fatta dalla nostra Oriana Fallaci....da leggere: due miti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. paul newman

permalink | inviato da Orpheus il 27/9/2008 alle 20:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

27 settembre 2008

Meno male che c'è la destra:da Strasburgo stop al voto degli immigrati


Il centro-destra italiano, con tutte le sue polemiche interne sul voto agli immigrati ventilato da Gianfranco Fini, è stato scavalcato a destra anche dai socialisti europei, nell’ultimo voto dell’europarlamento di Strasburgo. La plenaria del Parlamento europeo si è espressa ieri contro il voto alle europee ed alle amministrative agli immigrati con permesso di soggiorno di lunga durata. Un risultato raggiunto grazie ai voti della destra e al sostegno di 27 eurodeputati socialisti che hanno deciso di esprimersi contro il voto agli immigrati, contravvenendo alle indicazioni di partito. Tra loro anche Alessandro Battilocchio del Partito socialista italiano e cinque eurodeputati del Psoe, il partito del premier spagnolo José Luis Zapatero. L’opinione contraria al voto agli immigrati è arrivata tramite la soppressione di un articolo, inserito nel rapporto sui progressi realizzati nell’ambito della giustizia, libertà e sicurezza nella Ue, firmato dal liberale belga Gerard Deprez, presidente della Commissione libertà, sicurezza e giustizia dell’eurocamera. L’articolo soppresso invitava la Commissione Ue a studiare le condizioni per concedere il voto agli immigrati nelle elezioni europee e locali, come strumento utile a migliorare l’integrazione. L’emendamento per sopprimere quell’articolo è stato proposto dal Ppe, il gruppo del Partito popolare europeo ed approvato con 268 sì, 243 no e 9 astensioni. A favore hanno votato i rappresentanti del Ppe, dell’Uen, l’Unione dell’Europa delle nazioni, che vede al suo interno la Lega e An, ma determinanti sono stati i 27 socialisti (e i 3 liberali) che sono andati contro gli ordini di scuderia. Non è un “no” tassativo: ogni Stato membro può decidere ancora se concedere o meno il voto agli immigrati. Il Parlamento ha fornito un’indicazione politica, in questo caso negativa.
Da L'Opinione.it
Gianfranco Fini stia bene attento sulla questione del voto agli immigrati.
Non é questione da barattare per opportunismo elettorale.
Anche qualcuno a sinistra comincia a fiutare l'aria di malcontento delle popolazione autoctone per le scelte gravemente sbagliate in  merito all'immigrazione fatte dalle sinistre europee.
Prima l'integrazione assoluta, con accettazione delle nostre leggi, cultura e costumi...poi, si vedrà.
A chi queste regole non vanno niente voto.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Immigrazione voto PE

permalink | inviato da Orpheus il 27/9/2008 alle 19:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

27 settembre 2008

(In) giustizia Italiana

Le vignette di Forattini
Dai verbali di Vittorio D’Ajello davanti agli ispettori ministeriali che indagavano sul suicidio di Gabriele Cagliari, 22 luglio 1993: «Il dottor Fabio De Pasquale, alla fine dell’interrogatorio, disse al Cagliari che avrebbe dato parere favorevole alla sua libertà, affermando espressamente rivolto al Cagliari: “Lei me l’ha messo in culo, ma io devo liberarla”».

Dalle conclusioni degli stessi ispettori, paragrafo IV: «Il dott. De Pasquale, con espressioni non consone, ha tenuto dei comportamenti certamente discutibili (...) soprattutto per avere promesso a un indagato che era in carcere da oltre centotrenta giorni, di età avanzata e in condizione di grave prostrazione psichica, che avrebbe espresso parere favorevole (...) e di avere invece assunto una posizione negativa senza però interrogare nuovamente lo stesso indagato, impedendogli, così, di fatto, di potersi ulteriormente difendere. È mancato quel massimo di prudenza, misura e serietà che deve sempre richiedersi quando si esercita il potere di incidere sulla libertà altrui».
Che volete che vi dica, che devo dirvi: per me Fabio De Pasquale, il pm del processo Mills che ha definito incostituzionale il Lodo Alfano, rimane quello che promise a un uomo la scarcerazione e poi invece se ne partì per le ferie estive, fra Capo Peloro e Punta Faro, Sicilia orientale.
Filippo Facci-Il Giornale
E quell'uomo infilò la testa in un sacchetto e si suicidò... poi dicono di Berlusconi, se non altro non ha sulla coscienza la morte di un innocente.
Ecco CHI sono i paladini della legge che vogliono toglierlo di mezzo, con qualsiasi metodo...
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Berlusconi processo Mills

permalink | inviato da Orpheus il 27/9/2008 alle 19:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

27 settembre 2008

Europa terra di conquista: "L'Islam trasformerà l'Occidente"..parola di sceicco

Photo
(Europa tu striscerai quando i mujadideen verranno ruggendo....)

L’Islam ha le idee chiare e programmi precisi sull’Occidente, ma l’Occidente li ha sull’Islam?
Lo sceicco Omar Bakri, originario della Siria, ha istituito e dirige l’Islamic Religious Court a Londra ed è a capo dell’organizzazione islamica Al-Muhajiroun.
Tiene lezioni e conferenze in Inghilterra e nel mondo. Queste sono alcune sue tipiche interviste rilasciate recentemente a quotidiani e televisioni.
Le sue dichiarazioni e i suoi insegnamenti sono emblematici dei piani islamisti contro le democrazie europee.
Il quotidiano arabo-londinese Al-Hayat, per esempio, in una serie di articoli sulla comunità musulmana in Gran Bretagna, ha raccolto queste sue affermazioni trascritte dal Middle East Media Research Institute.

Intervistatore: Ho ascoltato la sua lezione sulle fondamenta del credo, e sembra che non siate interessati a portare gli studenti nella società britannica, cioè non li aiutate a essere musulmani britannici.

Bakri: Nel mio metodo di educazione sono contrario all’idea di integrazione. Non crediamo che sia consentito integrarsi nelle società in cui viviamo. Non sono un sostenitore dell’isolamento dalla società e non sono un sostenitore dell’integrazione in essa. Sono un sostenitore di cambiare la società per mezzo della mia religione, non per essere cambiato da essa.

E dove condurrà questa vita di separazione?
La vita di separazione condurrà a un cambiamento nella situazione del paese in cui viviamo, come i musulmani hanno cambiato la situazione in Abissinia e in Indonesia. Trasformeremo l’Occidente in un regime islamico per invasione esterna o culturale
.

Se Allah vuole, trasformeremo l’Occidente in Dar Al-Islam [cioè, in una regione sotto la regola islamica, ndr] per mezzo di un’invasione dall’esterno. Se uno Stato islamico cresce e invade l’Occidente noi saremo il suo esercito e i suoi soldati dall’interno.
Altrimenti cambieremo l’Occidente attraverso un’invasione ideologica da qui, senza guerra e uccisioni. O noi predicheremo a loro ed essi accetteranno l’Islam, o noi vivremo tra loro ed essi saranno influenzati dalle nostre vite e accetteranno l’Islam come una soluzione politica ai loro problemi, non come una soluzione ideologica. Gli occidentali ci hanno imposto una legge artificiale, e il futuro regime islamico imporrà loro regole islamico-religiose. Il musulmano agirà secondo questa legge volontariamente e chiunque non sia musulmano farà questo per forza di legge. Io non obbedisco alla legge artificiale. Anche se non la vìolo, non obbedisco ad essa. Allah ha detto: Non obbedite agli infedeli e agli ipocriti.

Come si può vivere in una società in cui si è un estraneo?
L’Islam è una religione della legge della natura. Quando un uomo incontra problemi egli utilizza la legge della natura. In America si è sviluppata recentemente una discussione sulla separazione tra uomini e donne nelle università. Perché? Perché ci sono problemi. Ci sono ragazze che restano incinte a un’età giovane, senza marito. Non c’è alcun motivo di mischiare i sessi all’interno delle università. Io vivo ai margini della legge esistente, finché ciò sia compatibile con la legge naturale e non sia in conflitto con l’Islam. Alcuni paesi hanno cominciato a discutere la questione della punizione dei ladri. Nell’ex Unione Sovietica dicevano che avrebbero tagliato la mano del ladro. Questa è la legge di natura, perché è la legge severa che dissuade il ladro dal commettere il reato.

Lei è accusato di legami con organizzazioni verso le quali la Gran Bretagna è ostile e che essa vede come nemici. Lei predica ai suoi alunni di vedere il movimento talebano e Osama bin Laden come il gruppo che sarà salvato il Giorno del Giudizio.
Finché le mie parole non diventano azioni, non fanno del male!

La seguente intervista, invece, è stata rilasciata alla Tv libanese OTV e riportata da Memri Tv.

Intervistatore: Perché lei ce l’ha con l’Inghilterra?
Bakri: I miei problemi con la Gran Bretagna sono causati dal fatto che la sua legge non è la legge di Allah. Io seguo il vero Salafismo: pregare una religione pura e completa, dove noi brandiremo le armi contro chiunque ci combatterà. Se mi s’impedisce di seguire la legge di Allah, allora non mi rimane che emigrare in Libano. In Gran Bretagna, nelle università, l’Islam si sta diffondendo in misura mai vista prima, e i non musulmani vi si stanno convertendo alla media di 21 persone al giorno. Nel giro di vent’anni la società britannica avrà una maggioranza musulmana. È per questo che le istituzioni di questo regime laico stanno combattendo chiunque si avvicini all’Islam.

Come giudica le vittime innocenti di attentati islamisti?
In caso di autodifesa ci sono vittime innocenti. Vengono uccise per sbaglio, come danni collaterali, non intenzionalmente. Quando le bombe americane colpiscono i musulmani hanno il diritto di fare rappresaglie, e possono esserci vittime.

C’è una differenza tra combattere un soldato americano o un militare israeliano impegnato in operazioni belliche?
Forse che quando un soldato americano si toglie la divisa e si mette in pigiama diventa proibito colpirlo?

C’era una base militare nelle Twin Towers?
Non si è trattato di un attentato solo alle Twin Towers ma anche al Dipartimento della Difesa statunitense. L’Undici settembre è stata un’operazione che ognuno giudica a suo modo, c’è chi è contrario e chi favorevole.

E quando gli esplosivi sono messi sui treni o nei bar? Se si è sotto occupazione nemica e si compiono attacchi è una cosa...
Voi potete definire queste operazioni come terrorismo. Ma oggi l’America rappresenta il campo del terrorismo occidentale. Ci sono due tipi di terrorismo: quello benedetto e quello deplorevole. Lo stesso è per la violenza. La violenza può uccidere o salvare vite. La violenza americana uccide, così il suo terrorismo è condannabile, laddove la violenza dei mujahidin è usata per difesa e come rappresaglia per proteggere vite e onore. Il loro terrorismo è benedetto. Non ogni terrorismo è deprecabile.

Quindi perché lei ha preso la cittadinanza inglese?
Io non l’ho presa. Loro me l’hanno data. Io appartengo all’Islam. Non appartengo all’Inghilterra. Io ero un musulmano che viveva in Inghilterra, ora vivo in Libano.

E allora perché non l’ha rifiutata?
Io non uso i loro documenti, non ho il passaporto inglese, ne ho uno libanese.

Ospite in trasmissione: Quello inglese gliel’hanno tolto.

Intervistatore: Perché non l’ha restituito lei prima che glielo requisissero?
Loro mi hanno tolto il mio diritto di cittadinanza. Non mi hanno più dato il passaporto perché mi sono rifiutato di giurare fedeltà alla regina e alla legge inglese. Io obbedisco solo ad Allah e al suo messaggero.
Da L'Occidentale

Molto istruttiva questa testimonianza, sulle vere intenzioni degli islamici che sbarcano in Europa.
Ogni giorno, o quasi piovono prove documentate, di tal fatta sulla testa degli idioti che (stra)parlano d'integazione, ogni giorno si legge dell'arroganza di chi NON si vuol integrare, ma vuole invadere, della violenza, delle pretese e del RIFIUTO da parte di questi immigrati ad accettare le NOSTRE REGOLE, LE NOSTRE LEGGI E LA NOSTRA CULTURA.
Si taccia di razzismo chi vuole difendersi e impedire che le nostre democrazie siano trasformate in teocrazie incivili, barbare e anacronistiche.
Non riesco a capacitarmi di quanta autodistruzione masochistica e totale idiozia necessiti per consegnare il nostro futuro e  QUELLO DEI NOSTRI FIGLI, in mano a figuri come  Omar Bakri. Che deve ringraziare il sostegno degli utili idoti al soldo di chi vuole cancellare la nostra civiltà. 
Orpheus  



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. eurabia

permalink | inviato da Orpheus il 27/9/2008 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

26 settembre 2008

Ci risiamo: lodo Alfano incostituzionale

 
Se la maggior parte dei magistrati profondesse la stessa solerzia che ha nel persegui(ta)re Silvio Berlusconi, anche nello svolgimento giornaliero delle proprie mansioni, l’Eurispes non certificherebbe per l’ennesima volta, il male cronico della lentezza dei processi, che ha fatto aggiudicare all’Italia il poco invidiato primo posto in classifica nelle condanne della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.
Questi vergognosi ritardi, ingolfano la macchina della giustizia, negano soddisfazione alle vittime, comportano ulteriori costi e quindi sprechi di pubblico denaro, ma cosa assai più GRAVE ridanno la libertà a stupratori, pluri-assassini, pedofili killer professionisti, mafiosi, camorristi, il fior fiore della feccia.
E’ successo un mucchio di volte, ma solo in un caso il Csm, ha cacciato il magistrato “pelandrone”, quello che per compilare una pagina di motivazioni impiegò ben otto anni, dicasi otto anni permettendo così che sette boss del clan Madonia condannati a complessivi 90 anni di carcere tornassero liberi come fringuelli.
La prescrizione è di fatto un’amnistia perenne che ha liberato in questi ultimi sei anni un milione di criminali, denunziati ma non perseguiti (130.684 prescrizioni nel 2002; 171.024 nel 2003; 178.265 nel 2004; 139.634 nel 2005; 65.574 nel primo semestre 2006, con una previsione a fine anno di oltre 140.000)

Fatta questa doverosa premessa, per inchiodare i magistrati alle loro responsabilità, è di oggi la notizia che il pm Fabio De Pasquale ha sollevato un’eccezione di costituzionalità del lodo Alfano nel processo che vede imputato, fra gli altri, il premier Silvio Berlusconi. Il PM ha chiesto in questo modo ai giudici di mandare gli atti alla Corte costituzionale per dichiarare la nullità del Lodo Alfano
Lodo la cui costituzionalità sarebbe dimostrata, secondo l’avvocato Ghedini, tra le altre cose, dalle dichiarazioni che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, fece all’indomani della sua approvazione, il 28 luglio scorso. Infatti in quella occasione il capo dello Stato spiegò che nel promulgare la norma aveva tenuto in considerazione come "unico punto di riferimento" la sentenza della consulta del gennaio 2004, lasciando "ogni altra valutazione alla politica”.

Inoltre il PM fa “confusione” fra la sospensione del processo e l’immunità vera e propria: infatti il Lodo Alfano prevede una sospensione temporanea non rinnovabile del processo quindi non consente l'impunità. Una sospensione che come si può facilmente constatare permette al Premier di lavorare senza l’alito pesante della magistratura politicizzata sul collo, che a quanto pare NON si rassegna e spera sempre in un exploit paro a quello del 1994.
Pazienza se dopo che è caduto il governo il processo evapora come una bolla di sapone, il fine è ottenuto e non ha nulla a che fare con la ricerca della giustizia. Ma a molto a che fare con i regimi che usano la giustizia come una mannaia per eliminare gli avversari.
Orpheus




permalink | inviato da Orpheus il 26/9/2008 alle 20:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

26 settembre 2008

“Bufale” cinesi

 

La Cina è vicina, troppo vicina purtroppo. Quanti prodotti cinesi arrivano nei nostri negozi?
Quanti sulle nostre tavole? Basti pensare che l’Italia è arrivata a importare 160mila tonnellate di passata di pomodoro dalla Cina (a  prezzi stracciati che hanno reso poco "appetibile" la pur rinomata produzione locale)e che produce l’’80% dei conservanti e gli additivi alimentari.

Ragion per cui abbiamo molti e svariati motivi per essere allarmati per lo scandalo della melamina nel latte (sostanza molto diffusa in Cina, a cominciare dalla stalla), che ha avuto gravissime ripercussioni sulla salute dei bimbi cinesi: 53.000 bambini intossicati e chissà quanti morti, Pechino tende a “minimizzare” in questi casi e in un paese così vasto, e in molte zone rurali così arretrato, non è facile quantificare il numero esatto delle vittime.

Bruxelles finalmente corre ai ripari ( meglio tardi che mai)e annuncia il blocco totale di importazione per i cibi destinati ai bambini e neonati come cioccolato, biscotti, merendine, caramelle, integratori ecc.
Ma è un chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Una pezza su un problema di enorme gravità che può essere allargato alle esportazioni cinesi nella quasi totalità (giocattoli, cosmetici, cibi per animali) che non garantiscono i nostri standard sulla sicurezza.
La mancanza di trasparenza nell’informazione e un ritmo produttivo “selvaggio” senza regole e garanzie produce disastri come il latte alla melamina e chissà quanti altri di cui non siamo a conoscenza.
La Sanlu, la principale azienda casearia coinvolta nello scandalo, è un gruppo statale, e benché avesse ricevuto preoccupanti reclami sugli effetti del suo latte in polvere già nel dicembre del 2007, non ha effettuato alcun test fino al giugno 2008 e non ha informato le autorità locali prima del 2 agosto. I dirigenti di partito del regime comunista cinese hanno imposto, inoltre il silenzio assoluto sulla vicenda, per non “turbare” il clima delle più infami olimpiadi della storia.
Non sapremo mai quante vite di bambini ha rovinato questo atteggiamento folle e sprezzante della vita umana, ma dobbiamo renderci conto, che non è solo un problema dei cinesi, in questo caso la “Cina” è vicinissima a noi, rischiamo seriamente di ritrovarcela nel piatto senza saperlo.

Dulcis in fundo la beffa di un regime che mentre avvelenava coscientemente i bambini cinesi con latte contaminato (e spediva all’estero prodotti fatti con la medesima materia prima), annunciava con sprezzante aria di superiorità il blocco dell’importazione delle nostre mozzarella di bufala, a seguito dell’emergenza rifiuti in Campania, perchè a rischio contaminazione.
Insomma nella migliore tradizione dei “cornuti e mazziati”.
Orpheus
PS. In questo momento il governo sta tentando di tranquillizzare la popolazione,ma chi é ricco fa allattare i propri figli da una balia, come farebbero gli odiati "capitalisti"...

25 settembre 2008

Veltroni scippa il merito...ma chi si loda s'imbroda

 

Berlusconi si assenta per un giorno dopo mesi che lavora alla cordata italiana per salvare Alitalia, e subito Uoltèr gli frega il merito dell’operazione.
Lui ha salvato Alitalia, Babbo Natale ha esaudito i desideri della letterina che ha scritto appena rientrato dalla Grande Mela.
Ricorda quei bambini antipaticucci assai che se ti alzavi dal tuo posto ti fregavano la sedia e cantilenavano “Chi va arrosto perde il posto”.
Peccato che Uoltér non sia un bambino (forse è un bambinone), e gli italiani non sono fessi come lui crede e spera.
Si intravede dietro l’appropriazione indebita di merito da parte di Uolteruccio, la sua responsabilità.
Il suo grande successo sarebbe costitituito -parole sue- dall'avere messo Colaninno e Epifani in contatto. Fatto probabilmente vero, ma che fa subito sorgere la domanda, ma perché, invece di metterli in contatto dieci giorni fa, quando era assolutamente necessario, Veltroni se ne è rimasto a New York per una settmana per presentare il suo libro e ha lasciato che la più grande industria italiana rsichiasse -come ha seriamente rischiato- il fallimento?
Il punto è che Epifani ha firmato oggi lo stesso, identico, contratto che si è rifiutato di firmare dieci giorni fa e che lo ha fatto perché, d'intesa con Veltroni, ha fatto di tutto per impedire l'ennesimo successo politico di Berlusconi.
Come ha detto Paolo Bonaiuti “Veltroni vuol prendersi il merito di aver tenuto insieme imprenditori e sindacati. Fino a due giorni addietro ha fatto esattamente il contrario: li ha divisi. Quando il gioco della sinistra è stato scoperto, quando ha capito che aveva contro la stragrande maggioranza degli italiani, solo allora Veltroni ha cercato di ribaltare la strategia. Ma le sue parole non convincono più nessuno”.
Come non convincono gli elogi ad Epifani da parte di Veltroni, che insieme ai sincati dei piloti ha portato Alitalia sull'orlo del baratro.
Orpheus
Stampatello di Carlo Panella


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Alitalia Veltroni

permalink | inviato da Orpheus il 25/9/2008 alle 20:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

25 settembre 2008

India, bruciati vivi e fatti a pezzi i cristiani dell’Orissa

 
Sono ripresi gli attacchi contro le comunità cristiane in India, nel distretto di Kandhamal. Sono state distrutte chiese, bruciate le case ed è stato di nuovo imposto il coprifuoco in alcuni distretti dell’Orissa, la regione teatro di continui scontri e delle stragi di cristiani da parte dei fanatici indù. Il bilancio delle ondate di violenze contro i cristiani riferisce di decine di morti, 52 chiese distrutte, centinaia di abitazioni danneggiate, conventi e istituti cattolici distrutti. Una suora cattolica nel distretto di Bargarh è stata bruciata viva da gruppi di fondamentalisti indù che hanno assalito l’orfanotrofio di cui era responsabile. Chiese, centri sociali, centri pastorali, conventi e orfanotrofi sono stati assaliti ieri e oggi al grido di “Uccidete i cristiani e distruggete le loro istituzioni”.


Bernard Dighal, economo della diocesi di Bhubaneshwar, ha dichiarato: “L’attacco contro i cristiani dell’Orissa è stato un attacco contro la sacralità e la dignità della vita umana. Il mondo deve sapere. In alcuni paesi perfino gli animali vengono difesi nel loro benessere da leggi e diritti. A Kandhamal siamo stati trattati peggio degli animali: ogni cosa indegna, ogni oscenità, ogni tortura è stata possibile contro i cristiani. Uomini, donne e bambini: tutti sono stati oggetto di atrocità brutali”. Un cristiano è stato ucciso e tagliato a pezzi, nel villaggio di Tiangia. L’uomo, un cattolico, si chiamava Vikram Nayak. Altre due persone vicine a lui hanno subito ferite e percosse così violente che due giorni dopo sono morte.
Suor M. Suma, delle suore di Madre Teresa, afferma che “i villaggi cristiani vengono rasi al suolo; le suore carmelitane sono dovute fuggire dal convento e, terrorizzate, hanno trovato rifugio nella selva”. A metà di agosto c’era stata l’esecuzione rituale del prete carmelitano Thomas Pandippallyil, 38 anni, assassinato a Mosalikunta, sulla strada che collega Lingampet a Yellareddy. La notte del 16 agosto alcune persone hanno rinvenuto un corpo al margine della strada, poco lontano dal villaggio di Balampilly. Il cadavere del carmelitano di Maria Immacolata presentava diverse ferite al volto, mani e gambe spezzate e gli occhi strappati dalle cavità.

Non la si chiami svogliatamente “intolleranza religiosa”. Questo è puro odio anticristiano su cui le pacificate coscienze dell’Europa restano in silenzio.
Da Il Velino
Purtroppo il commento é sempre lo stesso...ogni persecuzioni é permessa nei confronti dei cristiani, nel più assoluto silenzio del mondo civile.
I cristiani accolgono la morte con rassegnazione e porgono l'altra guancia in segno di perdono. Sono agnelli in un mondo di lupi.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. persecuzioni cristiani Orissa

permalink | inviato da Orpheus il 25/9/2008 alle 19:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

25 settembre 2008

La confessione di Raniya, bambina kamikaze

 Fifteen-year-old Raniya Ibrahim (right) listens to her mother Basaad Suleiman as she speaks during an interview with AFP at a police station in Baquba, some 60 kilometres northeast of Baghdad Sunday.

Quando ho aperto questo blog, ho deciso che lo avrei usato per raccontare storie di donne e di bambine violate, umiliate, picchiate, ammazzate. Storie che altri non raccontano.
Sapevo che aprire un simile “vaso di Pandora” avrebbe voluto dire sobbarcarsi la conoscenza di orrori, dei quali si farebbe volentieri a meno, come l’uso di donne e bambini (femmine, ma anche maschi) per le missioni suicide di Alqaeda. Quest’anno in Iraq sono già state ventisette, le donne immolate sull’altare del fondamentalismo, Raniya, 15 anni, era una di queste. Come la madre e tre cugine arrestate perché in procinto di farsi saltare fra la folla.

Ma lei Raniya non ha scelto, sognava di fare il medico e invece è stata costretta a sposare un parente nel villaggio Abu Karma, nei pressi di Baquba, che l’ha obbligata a vestirsi di morte e dinamite: “Il martirio è la cosa giusta da fare secondo mio marito” ha detto Raniya in lacrime, dopo essersi consegnata ai militari che le hanno disinnescato la cintura esplosiva , “Mi disse che in Paradiso ci sono angeli donne dalla pelle chiara e occhi neri. Un Paradiso simile a un giardino pieno di fiori, due fiumi e uno di miele”.
Quando le hanno chiesto chi fosse stato ad armarla, Raniya ha risposto: “Giuro su Allah che non lo so, erano stranieri”. Arabi stranieri, non iracheni.
Con i suoi venti chili di esplosivo indosso, Raniya avrebbe fatto una strage, l’obiettivo era una SCUOLA. Una strage di innocenti.
“Mi hanno portato al mercato in bus- racconta Raniya- mi hanno messo l’esplosivo ma hanno detto che non sarei esplosa. Poi mi hanno detto che andavano a fare spese”.
Raniya ha rilasciato la sua confessione alla televisione al-Baghdadiya. L’intervistatore ha chiesto a Raniya se il marito le avesse detto qualcosa dopo averle messo addosso l’esplosivo. “No, ma prima mi diede del succo e un po’ di pane”. Nella bevanda c’erano stupefacenti. “Non vedevo nulla, ci vedevo doppio”. La bomba era nascosta sotto le pieghe di un velo a fiori. Non un lugubre chador, ma un manto floreale. Come se si stesse recando a sposarsi. “Giuro su Allah non volevo uccidere nessuno, quelle due neppure le conoscevo, erano straniere, mi hanno soltanto chiesto d’indossare il giubbotto, di portarlo fino a casa, una si faceva chiamare Fadhila e l’altra Widad, e io stupida ho detto di sì”.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. islam fondamentalismo donne kamikaze

permalink | inviato da Orpheus il 25/9/2008 alle 15:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa

25 settembre 2008

9.000 euro ogni rom


Il Comune di Roma (come risulta dall’inchiesta di Bruno Vespa che sarà pubblicata nel suo nuovo libro) pagava tre milioni e 600 mila euro all’anno per la scolarizzazione dei bambini rom ma questi, in classe, non ci sono mai andati. Non solo. Nessuno degli assessori o dei dirigenti competenti delle giunte uliviste s’è preso mai la briga di controllare il fenomeno. Della serie maestri a parlare, asini a fare.La realtà delle cose è raccontata nell’ultimo libro di Bruno Vespa “Un’Italia diversa. Viaggio nella rivoluzione silenziosa” che uscirà il 3 ottobre e riguarda due principali campi rom della Capitale, Castel Romano e Tor de’ Cenci.
Scrive Vespa: «Secondo l’Arci, i bambini Rom iscritti alla scuola di Castel Romano sono 257. Di questi solo un terzo frequenterebbe più o meno regolarmente (tra i 180 e i 140 giorni all’anno): 82 alunni. 61 andrebbero a scuola solo tra i 70 e i 140 giorni all’anno, 33 da 18 a 71 giorni, 81 non ci mettono piede. Ma la differenza clamorosa e sconcertante è con i dati ufficiali forniti dalle scuole. Intanto gli iscritti sono 224 e non 257: trenta alunni in meno. Quelli che frequentano tra i 144 e i 180 giorni sono tre. Quelli che vanno tra i settanta e i centoquaranta giorni – e quindi non superano ragionevolmente l’anno scolastico – sono 66, quelli che vanno per meno di due mesi sono 73 e quelli che ignorano la scuola 82».
Veniamo al campo rom di Tor de’ Cenci. Racconta sempre Vespa: «Su 89 iscritti a sette scuole elementari e a una scuola media non ce ne è uno – uno solo – che sia andato a scuola per almeno 144 giorni, tanto da compiere una frequenza regolare. Ce ne sono 47 che vanno a scuola per meno di 140 giorni, 30 che frequentano tra i venti giorni e i due mesi e 19 che non frequentano affatto. Sconfortanti, in particolare, i dati della scuola media: su 39 iscritti soltanto sei frequentano per più di 100 giorni e meno di 120. Con tre/quattro mesi di assenza non c’è nessun profitto possibile. Vediamo a questo punto quali sono i dati forniti dall’Arci. Se alla scuola non risulta nessun alunno con frequenza regolare, l’Arci ha assicurato al comune di Roma che la frequenza media è stata di 22,7 alunni per mese. 23 alunni contro zero. Com’è possibile?». Già, com’è possibile si domanda Bruno Vespa nel libro. Una risposta noi ce l’abbiamo, ben guardandoci dall’affermare che qualcuno sta dicendo bugie. No, l’idea che ci siamo fatti è un’altra ed è di matrice culturale.
Eccola. La sinistra, con tutta l’allegra brigata che ne segue il carrozzone, non si è mai smarcata da quell’armamentario idelogico convenzionalmente etichettato col termine “buonismo”. Non importa se il nomade genera illegalità, importa che sia da coccolare, da commiserare per la sua condizione di disperato. Lo stesso vale per gli extracomunitari, vittime a prescindere solo perché “poveri cristi, hanno lasciato il loro Paese”.
I dati dell’Arci non coincidono con quelli del Comune e del ministero perché sono scritti con la penna del buonismo. Sono come la monetina che si dà al semaforo per sentirsi a posto con la coscienza. Prender nota che i bambini non vanno a scuola significherebbe ammettere che c’è un adulto che ne calpesta i diritti. Giammai, meglio gonfiare un po’ i numeri e non dare ragione alla destra.
Meglio barare sul razzismo degli altri che ammettere la violenza di certi padri nomadi. Si perderanno le elezioni e non si capirà un tubo di quel che accade nel Paese, ma vuoi mettere la soddisfazione di dire all’altro: razzista!
Riassunto da Gianluigi Paragone-Libero
Sorvoliamo sul fatto che ci sono anziani italiani che vivono con 500 euro al mese, e che potrebbero vivere meglio se a certi sprechi si desse un taglio.
Un simile andazzo nuoce anche a chi ci si picca di voler difendere, e cioè agli stessi bambini rom.
Fino a quando non si dirà chiaro e tondo che questi bambini vengono sfruttati dai genitori succederanno fatti orribili come questo.
L'infanzia va tutelata lasciando perdere la retorica buonista. Se per salvare quei minori é necessario toglierli ai genitori si faccia.
Se é necessario prendergli le impronte al fine dell'identificazione, per strapparli al "racket" del borseggio si faccia.
Mantenere uno status quo di degrado e illegalità non AIUTA i bambini, ma permette di farci di mangiarci sopra. I campi rom per certe giunte sono stati un "business".
Orpheus

24 settembre 2008

Notizie censurate quando gli aggressori sono neri

 
Tutti avrete sentito la notizia di quel padre di Landriano, picchiato selvaggiamente con una mazza da baseball e rapinato dei soldi e del cellulare, mentre si recava in farmacia per compare le medicine al figlio, quello che é stato censurato é che i tre agressori erano nord africani
Cioè neri.
Si é salvato per il rotto della cuffia, riportando 'solo' una frattura della vertebra cervicale per un bottino di 400 euro e due cellulari.
Mi sembra veramente masochistico nascondere la verità al pubblico, per evitare di provocare reazioni 'estreme' nei più violenti, mentre a situazione ribaltata, si urla al razzismo anche quando questo non c'entra per nulla, provocando reazioni spropositate negli immigrati di colore.
Un nero che picchia un bianco non fa notizia, ma su un bianco che picchia un nero, è una notizia da titoloni a tutta pagina, se non é razzismo questo...
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo censura

permalink | inviato da Orpheus il 24/9/2008 alle 21:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

24 settembre 2008

La cristianofobia in India e nel Parlamento europeo

 

Il Parlamento europeo è riuscito a condannare le violenze contro i cristiani in India, ma non riesce a frenare la cristianofobia dei suoi deputati, alla presenza del patriarca ecumenico Bartolomeo I.
Oggi ha varato un’ampia risoluzione che tratta il prolungamento del rapporto strategico fra Europa e India. Nell’ambito della risoluzione un paragrafo (da notare uno su 34) è dedicato alle violenze subite dai cristiani in Orissa. Il testo esprime “profonda preoccupazione” bontà sua per gli attacchi, chiede assistenza e sostegno per le vittime, domanda compensazioni per le Chiese e i privati colpiti dalle distruzioni. Sempre oggi il PE ha anche ricevuto la visita di Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, che verso le 12 che ha tenuto un breve discorso all’assemblea, sulla capacità di costruire ponti culturali grazie alle fedi religiose, nell’anno che il PE dedica al dialogo interculturale.

Un fatto che ha messo in mostra la presenza di “cristianofobia” nell’organismo europeo, visto che molti deputati verdi, liberali, socialisti durante il discorso del patriarca si sono “assentati” per pregiudizio.
Tale assenza è stata preceduta dalla diffusione di un comunicato da parte di una deputata socialista belga, Véronique De Keyser, che lancia “un’allerta alla laicità e alla democrazia”.

La parlamentare belga denuncia che “sotto il manto dell’anno interculturale”, vi è una “offensiva delle religioni” che è un attentato “alla laicità” del Parlamento europeo.
Il comunicato si diffonde in accuse contro il patriarca di Costantinopoli e contro Benedetto XVI che osano affermare che “i valori morali europei sono valori morali cristiani”. La deputata fa anche notare che se non si è attenti alla divisione fra politico e religioso, “l’estrema destra potrebbe approfittarsene”. Per questo la De Keyser ha domandato a tutti i parlamentari il boicottaggio della sessione con il patriarca.

Se mai ce ne fosse stato bisogno, questa è la riprova di quanto intolleranza e pregiudizio sia appannaggio della sinistra europea e di come non esiti a discriminare i cristiani in nome di una errata ideologia.

Orpheus



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cristianofobia Ue Parlamento sinistra

permalink | inviato da Orpheus il 24/9/2008 alle 20:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

24 settembre 2008

Licenziata per aver ringraziato Berlusconi, l’antiberlusconismo, un grave problema da non sottovalutare

 

Poco dopo le elezioni Veltroni e Berlusconi avevano iniziato un processo di dialogo che ci avrebbe portato ad avere una sinistra moderna (non più ostaggio dei paleo-coministo) e una democrazia compiuta, dove gli elettori scelgono in base al programma e non per partigianeria.

Il processo è morto sul nascere strozzato da politici senza scrupoli che hanno ripreso la campagna antiberlusconiana per fare le scarpe ai propri compagni di coalizione (leggi Di Pietro). Veltroni spaventato dai sondaggi negativi, ha fatto retromarcia, cancellando almeno apparentemente, ogni possibilità di dialogo.

Tutto questo perché una fetta d’italiani odiano Berlusconi, intendiamoci la sinistra è vittima della sua stessa tecnica di demonizzazione del nemico, portata avanti per anni, con l’unico intento di battere il Cav., ma il risultato è che per non perdere i voti, di quegli esaltati, Uoltér deve ballare alla musica di DiPietro. E questo è un grave problema per il paese.

Basta fare un salto sul sito Forzaitalia.it per rendersi conto della violenza verbale che circonda Berlusconi e chi ha votato per lui:
“Il vostro padrone sarà concime per i vermi e voi sparirete dalla faccia della terra”
“La colpa è di Togliatti, vi doveva uccidere tutti quando ne aveva l'opportunità” volante rossa
“Finirà come Mussolini”. Bruno: “In effetti impiccarlo per i piedi sarebbe il massimo”.
‘Democratica’: “Un impegno concreto/ Silvio a Piazzale Loreto!”
“Bruciarlo vivo”
“Bruciarlo vivo lentamente”.
Ennio: “Prego Bin Laden e Al Qaeda che ce ne liberi”
L'architetto Lorenzo D'Albo: “Desiderare la morte di Berlusconi è un dovere civile”
Un anonimo ‘Genetista’ vorrebbe “sterilizzare i maschi forzidioti” ma anche “innestare su di loro i geni Rom, molto più onesti e utili al paese”
“Il Dna forzaitaliota evidenzia una dominanza del gene 51, che deprime i processi cognitivi e attiva il comportamento innato da servo della gleba...”

Frasi che non hanno bisogno di commenti tanto sono indegne di persone civile e democratiche.

Ma per comprendere fino a che punto si spinge l’odio contro Berlusconi bisogna leggere le circostanze che hanno portato al licenziamento del capufficio stampa del Centro di studi leopardiani di Recanati, professoressa Donatella Donati.

Nel maggio del 2007 il quotidiano Libero lancia, dalle sue pagine culturali, un sos per raccogliere i fondi per un’edizione inglese dello Zibaldone di Leopardi.
A sorpresa, Silvio Berlusconi interviene scrivendo a Libero e annunciando una donazione di centomila euro a titolo personale. I soldi arrivano e lo Zibaldone in inglese si fa. Nel giugno 2007 la professoressa Donatella Donati, invia a tutti i membri del Comitato scientifico (e pubblica sul sito del Centro) un comunicato per riassumere la vicenda-Zibaldone. Solo nelle ultime righe ringrazia “Silvio Berlusconi e tutti coloro che con il loro aiuto hanno contribuito nel nome di Leopardi a diffondere la cultura italiana nel mondo”. Non mezza parola di più.
Passano pochi giorni e la professoressa Donati viene duramente attaccata dai colleghi del Centro per quel ‘ringraziamento’. In particolare, il professor Alberto Folin protesta per aver accettato denaro da ‘una delle persone più potenti d’Italia dal punto di vista politico, mediatico, finanziario” e scrive: “Non solo non ringrazio, ma respingo con forza il tentativo di appropriarsi di Leopardi di una parte politica, semplicemente attraverso il denaro”. Morale: la professoressa Donati, rea di quelle poche righe di ringraziamento, dopo sei anni di lavoro per il Centro viene licenziata. Avete letto bene: licenziata.
L’Italia sarà anche un 'regime', ma é  un regime in cui capita che per aver detto un grazie ad una donazione si resti senza lavoro.

A questo punto siamo arrivati, e non ditemi che è un problema di poco conto, visto gli effetti disastrosi che produce a livello politico, dove vanno avanti imbonitori di folla, con l’unica virtù di lisciare il pelo agli odiatori di professione, a quel pezzo d'Italia moralmente misera e meschina, ma che vota.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. antiberlusconismo

permalink | inviato da Orpheus il 24/9/2008 alle 15:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

23 settembre 2008

Neuro islam: fatwa contro Mickey Mouse "agente di Satana"

 
“Topolino, il buon vecchio caro Topolino é agente di Satana?
E’ la domanda che si pone oggi un editoriale del Middle East Times che commenta così la fatwa di un religioso saudita, Sheikh Mohammed al-Munajid, secondo il quale “la Sharia, ossia la legge islamica, chiama allo sterminio di ogni topo. Questo comprende sia il comune topo di casa che il famoso topo dei cartoon”.  
“Il topo – ha spiegato il religioso – è un soldato di Satana ed è guidato da lui”.
E' terribile...e io che da bambina lo adoravo...
E Bianca e Bernie?
E  Gas-Gas il topolino cicciottello di Cenerentola?
Tutti agenti di Satana...però chi l'avrebbe mai detto.

Intanto in Iran sono stati arrestati tre ragazzini per aver mangiato chewing gum in pubblico nel mese del Ramadam, a dire il vero non avevano nemmeno raggiunto l'età per dover osservare il digiuno...
No comment, o meglio il mio commento sta nel titolo.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Islam fatwa topolino

permalink | inviato da Orpheus il 23/9/2008 alle 21:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (29) | Versione per la stampa

23 settembre 2008

Più bidelli (167.000) che carabinieri(118.000)...

 

Che se ne fa una scuola materna o una elementare di quindici virgola sei bidelli per istituto, praticamente due virgola due per classe?
Boh, proviamo a lavorar di fantasia: uno per aprire la scuola, uno per chiuderla, uno per pulire, uno per rispondere al telefono, uno per… non mi viene in mente null’altro. Stavo per scrivere per preparare da mangiare e pulire i piatti, ma mi dicono che quasi tutte le scuole ormai hanno il servizio mensa appaltato a ditte esterne, quindi ai bidelli non resta molto da fare se non rassettare un po’ la refezione, riallineare sedie e tavolini.
Mentre vi sforzate con me a pensare alle altre possibili mansioni dei 15,6 bidelli per scuola, è bene che vi spari anche il numero totale degli stessi, perché a vederlo scritto fa una certa impressione: 167mila. Un esercito. Anche se inutile a fronteggiare la questione sicurezza.
Per fare quello ci sono persone armate ed addestrate, ad esempio i carabinieri. I quali, però, sono meno dei bidelli: “solo” 118 mila.
167mila bidelli e 118 mila carabinieri: va bene che i bambini dell’asilo e delle scuole elementari sono delle piccole pesti, però forse si esagera.
A tutto questo, aggiungiamo quell’altro esercito di maestri d’asilo ed elementari di cui si è occupato recentemente l’Ocse: in Italia c’è un insegnante ogni undici alunni. In Gran Bretagna, ne hanno uno ogni venti. La media europea è uno ogni sedici.
Inutile inondarvi con altri numeri (ben se ne occupa Luigi Gambacorta), questi pochi sono più che sufficienti per capire lo stato di salute della pubblica amministrazione, lo strapotere dei sindacati e soprattutto le resistenze corporative verso riforme di buon senso come quelle della Gelmini, di Brunetta e di Calderoli sulla semplificazione normativa.

L’assunzione in batteria di bidelli e insegnanti è l’esempio del menefreghismo diffuso: menefreghismo verso i contribuenti, verso le famiglie e persino verso lo stesso personale scolastico che, per quanto sia il più numeroso in Europa, è anche il meno pagato. E neanche questo credo sia giusto.
Da quando il governo ha presentato la sua linea in materia, sul ministro Gelmini si è abbattuta una prevedibile controffensiva di retroguardia. Dal lutto in classe a boicottaggi prossimi venturi, la fantasia della scemenza svetta.
Svetta ma non sfonda nell’opinione pubblica, perché - come nel caso di Alitalia - bastano pochi numeri per smontare qualsiasi piagnisteo. Per esempio i 167 mila bidelli contro 118 mila carabinieri. Per esempio il rapporto un insegnante ogni undici alunni. E siccome la gente non è fessa, sta dalla parte delle forbici. Sta dalla parte della razionalizzazione e della qualità, perché laddove c’è spreco non ci può essere qualità.
Il ministro Gelmini può andare avanti senza tentennamenti perché ha dalla sua la gente di buon senso, quella che non si sognerebbe mai di approfittare dei bambini della scuola elementare per una protesta di matrice sindacale. Un taglio intelligente non può che fare bene alla riorganizzazione della scuola, così come sta facendo bene - e farà ancora meglio cammin facendo - la ricetta di Brunetta dentro la Pubblica amministrazione (il ministro parla di una riduzione dell’assenteismo nei mesi di luglio e agosto vicina al 50 per cento rispetto allo stesso periodo del 2007, su un campione che è passato dalle settanta amministrazioni pubbliche di luglio alle cinquecento di agosto. Il dato di settembre si annuncia ancor più virtuoso).
La campagna contro i fannulloni, all’inizio, era stata letta come una vendetta verso i dipendenti pubblici, come una crociata ideologica. Non era così, era invece un modo per cominciare a fare un minimo di differenza tra chi (e sono tanti) lavora con impegno e con correttezza nel pubblico impiego e chi invece fa spallucce perché «tanto passerà anche questa».
Dopo aver mostrato i muscoli, ora Brunetta può mostrare il sorriso tant’è che pagherà con la prossima tredicesima oltre 500 milioni di euro di “vacanza contrattuale”, una sorta di indennità dovuta ai dipendenti quando tarda il rinnovo del contratto. Si tratta di una tantum tra i 150 e i 170 euro a persona.
Non solo. Da gennaio, con il contratto rinnovato, il ministro disporrà il pagamento a gennaio dei due miliardi e 300 milioni che il governo ha previsto nella finanziaria per il 2009. La quota individuale mensile è di 60/65 euro. Altri duecento milioni, frutto dai risparmi sulle consulenze, serviranno a dare un primo segnale ai dipendenti più meritevoli, non meno di mezzo milione. «Ma il vero premio verrà con il recupero dell’efficienza, grazie anche al minore assenteismo, con criteri che dovranno essere concordati con il ministero dell’Economia. Anche questa è una novità contenuta nella finanziaria per il 2009».
Che sia la volta buona per cambiare davvero faccia alla Pubblica amministrazione?
Da Libero
Vi ricordate la finanziaria con 69 nuove tasse, studiate per mantenere questi sprechi assurdi?
beh, quelli erano i tempi di Prodi e della sinistra, quella che dovrebbe stare dalla parte dei proletari.
Orpheus

23 settembre 2008

Caro Silvio ti scrivo...le tre "proposte" di Veltroni

 

Walteruccio, dopo la gita a NY, è ritornato ai lidi natii, ritemprato nel fisico e nella mente ed erutta idee, come un vulcano lapilli e lava.
Uno spettacolo che risolleva gli animi e riempie di fiducia i cuor.
 Ah, se non ci fosse lui, che ne sarebbe di questo povero paese in mano ad un dilettante come il Cav.!?!

Intanto, manco aveva disfatto le valigie (vista la situazione catastrofica non c’é tempo da perdere) ha preso carta e penna e ha scritto a Berlusconi.
Ma non faceva prima a telefonargli? Boh…
Il frutto del suo imponderabile e inarrivabile acume, una lettera ‘pregnante, corposa e risolutiva’ (come tutti i discorsi di Uoltér) è finita in prima pagina del Corriere, Repubblica, Stampa ecc.
Non sia mai detto che in questo momento di dolore, per la quasi defunta Alitalia, il PD se ne stia con le mani in mano e Uoltèr non escogiti qualcosa di mirabolante e…‘bididibodidibu’... la lettera, contiene ben tre fantasmagoriche proposte gettate sul tavolo con ‘nonchalance”, della serie ‘veni, vidi, vici’.
Un genio sto' Veltroni. Peccato che non ci abbia pensato ai tempi della trattativa con Air France, con proposte come queste, la trattativa si sarebbe chiusa in un lampo.

Number One(…ahò è appena tornato dall’America):
-che la Cai faccia un passo in avanti verso le posizioni espresse dai sindacati, come le indubbie condizioni di vantaggio ad essa offerte dal decreto del governo consentono e richiedono;
Forse a causa della sua gita fuori porta, Uoltér non ha capito che la Cai non ha intenzione di aggiungere nemmeno un osso di pollo rosicchiato nel cestino della merenda luculliana dei piloti.

Number two:
-che ci si attivi per riprendere i fili di quei negoziati con soggetti esteri, che, da soli o con Cai, potrebbero acquisire, rispondendo al bando tardivamente pubblicato dal commissario, un ruolo rilevante nella salvezza e nello sviluppo di Alitalia.
Quali soggetti esteri? Sono tutti scappati come lepri davanti alla prepotenza dei sindacati e all’ostinazione NEL NON FIRMARE, nessun accordo né con Spinetta, né con la Cai...per non parlare dei 2ml di euro giornalieri che Alitalia si brucia...

Number three:
che il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del Governo, concluda immediatamente e positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo così poi a Cai e/o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia, garantendone la sopravvivenza". (questa é la mia preferita)
E che cosa hanno TENTATO di fare fin’ora Berlusconi in persona, Sacconi, Fantozzi e persino Bonanni? Ggil e piloti non ci sentono da quest’orecchia…

C'é infine una quarta proposta, non divulgata dalla stampa:
Che il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del Governo, trasformi l'acqua in vino come alle nozze di Cana...in alternativa "Alitalia alzati e vola"

E Meno male che Uoltèr è tornato dall’America per elargirci le sue proposte...

Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Vletroni Alitalia

permalink | inviato da Orpheus il 23/9/2008 alle 19:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

23 settembre 2008

Il "razzismo" di chi specula sui morti


Oggi a Cernusco sul Naviglio si celebrano i funerali di Abdoul Guibrè e c’è da augurarsi che la cerimonia non sia occasione di altri incidenti, dopo quelli di sabato scorso scoppiati a Milano durante la manifestazione "anti-razzismo".
Soprattutto c’è da augurarsi che si mettano una mano sulla coscienza tutti coloro che, dal giorno dell’omicidio, stanno avvelenando il clima inventandosi un movente razzistico che non c’è;
peggio, inventandosi una Milano razzista che non c’è.
Proprio non si comprnde come si possa, a più di una settimana di distanza, continuare a ignorare totalmente non solo le affermazioni della polizia ma anche quelle della magistratura, che hanno escluso il movente razzista. Domenica sul Corriere della Sera c’era una ricostruzione molto dettagliata e mi pare obiettiva dei fatti: la polizia ha trovato e sequestrato la mazza da baseball che gli amici di Abdoul impugnavano e brandivano contro i due commercianti-assassini, a loro volta armati di spranga; si è trattato di una rissa, scrive il Corriere, non di un agguato. Non c’è stato insomma un commando di milanesi emuli del Ku Klux Klan che intendevano punire e anzi ammazzare «uno sporco negro»; c’è stata una rissa scoppiata per futilissimi motivi, si era armati da tutte e due le parti, chi l’ha spuntata è gente con precedenti penali, è facile prevedere che sarebbe finita com’è finita anche se la vittima avesse avuto la pelle chiara. Questo non lo diciamo solo noi o il Corriere, lo dice anche il magistrato.
Eppure da giorni monta la versione del movente razzistico e fa impressione vedere - su Repubblica di ieri - un commentatore solitamente misurato come Mario Pirani scrivere che «il pubblico ministero Roberta Brera, nello stabilire che non c’entra nulla il razzismo nell’uccisione», deve essere stato «ispirato» dal vecchio detto meneghino «non sono io che sono razzista, è lui che è negro». Pirani si è spinto più in là, scrivendo che da questo detto è scaturito «il principio giurisprudenziale di diritto lombardo-veneto» che ha indotto il Pm a non contestare l’aggravante di razzismo. Non so di dove sia, Pirani: ma se ragionassi con il suo metro di giudizio direi che viene da un posto dove si respira un clima di razzismo anti-milanese, anti-lombardo e anti-veneto.
Quanta buona fede ci può essere in chi, pur di fronte all’evidenza dei fatti, continua a parlare di razzismo nell’omicidio di Abdoul?
O nel regolamento di conti fra spacciatori nel Casertano? Forse che i casalesi non hanno mai accoppato dei bianchi, per gli stessi motivi di «concorrenza»?

Il razzismo è una brutta, bruttissima bestia. Però non è bello neanche speculare, per fini politici, su un povero morto; e aizzare un altro tipo di odio, non meno infame e pericoloso del razzismo.
Riassunto da il Giornale

Sulla strage di Caserta ho letto un pezzo sul CdS, strappalacrime e fuorviante, come  pochi.
Il teorema buonista di D'Abanzo dipingeva  i camorristi come razzisti che per divertimento sparano sugli immigrati, chiamandoli 'boccette'.
Quando la sera non sanno che fare, vanno a 'giocare a boccette' e fanno il tiro a segno con i neri.....
Ma ce la vedete la camorra mettere a rischio i propri affari, per giocare al Ku klux klan?!?
Creare un simile vespaio che mette a repentaglio il loro giro d'affari per sparare su qualche nero?
A Castelvolturno ci sono 21mila abitanti e 2mila stranieri regolari, ma in realtà i clandestini sono almeno 20mila...e solo adesso i camorristi si risvegliano razzisti? 
Ma bisognava  trovare un movente alla strage, che non fosse la verità e cioè che erano spacciatori e magari magnaccia, per non mettere in cattiva luce gli immigrati di colore (come se gli italiani non sapessero che lo spaccio della droga è in mano per la maggior parte agli africani)
allora si é riesumata la storia delle 'boccette' nel mirino di perfidi cocainomani emuli del KKK...quando si sa benissimo che la malavita organizzata ha un gergo tutto suo nelle telefonate a causa delle intercettazioni.
Ma bisognava GIUSTIFICARE la reazione violenta e razzista (questa si) dei parenti delle vittime.
Quanta malafede e odio per l'Italia bisogna avere per strumentalizzare e distorcere così le notizie?
Orpheus 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo

permalink | inviato da Orpheus il 23/9/2008 alle 11:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

22 settembre 2008

Cronaca di un suicidio annunciato: quello dell’Occidente.

 

Leggendo i giornali mi sembra di assistere alla cronaca del suicidio di un vecchio cieco, demente e pavido, l’Occidente.
Un vecchio che ha contratto una malattia letale il multiculturalismo pernicioso che cancella origini, cultura, civiltà dell’Occidente per sostituirle con quelle dei nuovi ‘barbari’ che di nuovo non hanno nulla visto che sono vecchie di secoli, anacronistiche e incivili.
Un vecchio che si è già messo intorno al collo la corda dell’autocensura, in nome del rispetto dei sentimenti religiosi dei ‘barbari’ ma che dileggia e disprezza i sentimenti religiosi dei propri figli.

Un vecchio che perseguita, insulta e aggredisce coloro che lottano per salvarlo e si piega ai voleri dei peggiori carnefici dell’umanità.

Ahmadinejad ha chiesto, Ahmadinejad ha ottenuto, immagino che oggi sia molto soddisfatto, può festeggiare l’ennesima ‘piccola’ vittoria sui cani infedeli che disprezza tanto. Quelli che vorrebbe decapitare e veder bruciare all’inferno.

Lo sceicco Siddiqi, capo del Muslim Arbitration Tribunal di Nuneaton nel Warwikshire, chiede tribunali shariatici in Inghilterra, lo sceicco Siddiq ottiene.
Ben cinque tribunali coranici sono in funzione a Londra, Birmingham, Manchester, Bradford e Nuneaton. Prossimamente , saranno attivati le corti di Edimburgo e Glasgow.

D’altronde l’arcivescovo di Canterbury l’aveva predetto: “L’introduzione della sharia in Inghilterra è un fatto inevitabile" I N E V I T A B I L E, già come la morte...
Sono solo parole assurde, espresse a titolo personale, parole non condivise da chi ha a cuore la democrazia e il rispetto dei diritti e della dignità umane?
No, è una realtà amara, di cui tutti dovremmo prendere atto, e che ancora in troppi rifuggono. Si gingillano con la “Kultura multietnica”, e intanto nei tribunali coranici d'Inghilterra  sono state emesse le prime sentenze che riportano la condizione femminile indietro di secoli.
I maltrattamenti alle donne sotto il tetto coniugale sono stati ‘risolti’, consigliando ai mariti aguzzini di ‘gestire’ la propria collera e così sembra che il matrimonio sia stato salvato. Non oso immaginare l’inferno di quelle povere donne, dopo una simile sentenza. Le botte, la reclusione, il terrore.
Le molte altre sventurate che, confidando nella democrazia, nelle leggi e nella civiltà dell’Occidente, avevano presentato denuncia alle autorità britanniche l’ hanno ritirata, facile immaginare il perché, facile e doloroso.
L’Illuminato Sceicco Siddiqi applaude sodisfatto perché si sono ‘salvati’ dei matrimoni dando alle coppie una seconda opportunità di cominciare il loro rapporto matrimoniale ed aggiunge: “Ci limitiamo a regolare gli affari della nostra comunità”.
Ma le “loro comunità” sono in seno alle NOSTRE città, nelle NOSTRE nazioni, che hanno norme giuridiche, che vietano la discriminazione sessuale e i maltrattamenti. Leggi per cui le donne hanno lottato, con la forza della disperazione e la consapevolezza di essere nel giusto.

Adesso tacciono le ‘femministe’, tacciono i 'paladini dei diritti umani', tacciono le 'anime belle' quelle che vedono il razzismo ovunque,  fin’ ora tocca alle povere musulmane sopportare il peso più oneroso del loro colpevole silenzio, ma ‘allah-ak-bar’ verrà un giorno che la ‘luce’ dell’islam ‘illuminerà’ il continente Eurabia.
Orpheus

sfoglia
agosto   <<  1 | 2 | 3 | 4  >>   ottobre