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Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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31 marzo 2008

Brava Moratti:Milano batte Smirne e conquista l'Expo

 

                                                                  Da il Giulivo
Ce l'abbiamo fatta malgrado le circostanze non propriamente favorevoli: un esecutivo d'incapaci, la smobilitazione di Malpensa, il giorno prima di questa importante votazione (quando si dice il "caso"...), la monnezza napoletana in mondovisione e tutti i gufi che in questo momento sono rammaricati da questa vittoria della Lombardia, della buona politica del centro-destra, di Formigoni e della nostra Lady di ferro, Letizia Moratti.
Finalmente una conquista che risolleva il buon nome dell'Italia, finito sotto i cumuli di spazzatura di Bassolino&Jervolino,  sotto le mozzarelle alla diossina, e le passeggiate a braccetto dei terroristi Hezbollah, di Baffino.
Naturalmente il "prode" ci ha provato a farsi bello, grazie a questa vittoria biascicando che " la vittoria é stata possibile grazie "a un gioco di squadra continuo" . Il tentativo di regalare Alitalia ai francesi e l'attentato alla sopravvivenza di Malpensa sono la prova lampante, di cosa intenda l'ex-premier per "gioco di squadra". 
 "È stata una gara impegnativa perché la Turchia ha presentato progetti molto importanti e ha svolto un’azione di pressing molto forte"-ha dichiarato Roberto Formigoni.
Nella mezz’ora a disposizione, per la presentazione della candidatura, Milano ha stupito con l’arte e con gli effetti speciali, oltre che con interventi qualificati, come quelli di Al Gore e Jacques Attali, testimonial per l’Expo. Ha iniziato il musicista senegalese Youssou N’Dour con una canzone struggente. Al termine ha rivolto un appello a tutti i delegati: "Quello di Milano è un progetto importante per dare lavoro all’Africa. Non date aiuto, ma date lavoro attraverso il microcredito". È intervenuto anche l’architetto Libeskind, da sempre legato a Milano: "Milano - ha detto - è sempre stata aperta al moderno e all’opera degli architetti. Lo sarà anche per l’Expo". Fra i testimonial è intervenuto anche il calciatore del Milan, Clarence Seedorf, che ha ricordato: "Ognuno di noi può fare la differenza nell’aiutare gli altri. Milano sta facendo molto e può fare ancora di più". 
Al Gore, nel suo breve intervento, ha invece sottolineato:
"Il progetto di Milano è molto solido ed è costruito per avere un impatto ambientale pari a zero e per promuovere lo sviluppo sostenibile".
Quella di Milano è stata una "formidabile presentazione". Lo ha detto Jean Pierre Lafon, presidente del Bie (Bureau des Expositions) al termine della presentazione della candidatura milanese, presentazione che evidentemente ha apprezzato per contenuti e qualità. 
Brava Letizia, ho fatto bene a fidarmi di te.
Orpheus
Aggiornamento 70.000 posti di lavoro e 44 miliardi di guadagno e ditemi se é poco...

 


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31 marzo 2008

Uccidete il "terrorista" cristiano Geert Wilders



Mohammad Machsuni, leader del Fronte dei difensori dell'Islam (FPI), ha organizzato una manifestazione di protesta contro il film Fitna, davanti all'ambasciata olandese a Giakarta, chiedendo "non solo delle scuse, ma anche l'avvio di un'azione giudiziaria" contro Geert Wilders, definito a più riprese dai manifestanti come "terrorista cristiano".
"Faccio appello ai musulmani nel mondo - ha detto un altro degli oratori al raduno, Awit Mashuri -, se lo incontrate uccidetelo".
 
Ovviamente ONU, UE e compagnia di anime belle, si guarderanno bene dal condannare il  terrorista islamico che ha condannato a morte un cittadino europeo sulla base di un film di 15 minuti che mostra, unicamente, le gesta dei tagliagole pari a lui.
L'Onu, la Ue e compagnia di anime belle, se la prendono solo con i "terroristi" cristiani, rei di  combattere per la libertà d'espressione con immagini e parole.
Con i terroristi islamici che combattono per la grandezza di Allah, con bombe, sgozzamenti e carneficine a gogò...NO, non se la prendono, infondo loro "poverini" reagiscono alle nostre "provocazioni".
Avete mai visto una simile campagna di condanna,
quando sono stati sgozzati tre cristiani  rei di stampare bibbie?
No, "provocavano".
O quando
hanno tagliato la testa a tre ragazzine mentre andavano a scuola e hanno gettata la testa di una di loro, sul sagrato di una Chiesa?
Macché anche queste "provocavano".
O per uno dei
123 martiri, ammazzati nell'anno 2007, perchè cristiani?(sono molto pochi quelli ammazzati per altre ragioni)
Quasi tutti "terroristi cristiani" che "hanno provocato" i bravi musulmani.
Roba da non credere...
Orpheus
PS. Ho visto che molti hanno sottovalutato la gravità di quello che é successo, so che può sembrare NOIOSO, ribattere sempre sul pericolo dell'islam, ma loro non si stancano MAI di combattere per imporre la propria religione e usano la forza DELLA VIOLENZA.
Noi abbiamo solo quella della libertà di PAROLA, fino a quando ce la lasceranno...


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31 marzo 2008

La Germania islamizzata che vogliono i turchi

 

L’islam ha componenti religiose, legali, politici, economici e militari. La componente religiosa è un’appendice a tutte le altre componenti.
L’islamizzazione accade quando in un Paese, ci sono musulmani in numero sufficiente da esibire pretendendo i loro cosiddetti "diritti religiosi."
Quando le società politicamente corrette e culturalmente miste acconsentono alle domande musulmane ragionevoli dei loro "diritti religiosi" ottengono l’islamizzazione del proprio territorio.
In Germania i turchi presenti raggiungono quasi il 4% della popolazione eppure dettano legge.
La loro ovviamente, l’articolo che segue lo dimostra ampiamente.
Wolfgang Schäuble, il Ministro degli Interni tedesco, aveva voluto nell’autunno 2006 la prima Conferenza sull’Islam con l’intento di “migliorare la collaborazione tra i musulmani e le autorità federali di sicurezza”. La terza edizione, svoltasi nei giorni scorsi, di fatto, non è andata oltre una comune dichiarazione sull’inserimento dell’insegnamento della religione islamica nelle scuole. Un fallimento, questo è il giudizio diffuso sulla stampa tedesca, un fallimento per il governo tedesco e una vittoria per i rappresentanti delle numerose associazioni islamiche presenti in Germania, in realtà inviati, controllati o finanziati dal governo turco. Su tutti spiccava Bekir Alboga, funzionario dell’Unione Turco-Islamica per la Promozione della Religione, una realtà legata direttamente al governo di Ankara.
Non è un segreto per nessuno che l’obiettivo di Alboga è il mantenimento e la crescita della società parallela islamica sul territorio tedesco.
La Conferenza non ha risposto ai quesiti fondamentali per una corretta integrazione: i musulmani che vivono in Germania sono disposti a sottoporsi all’ordinamento giuridico-costituzionale tedesco?
La comunità turca, in particolare, è pronta a rinnegare il divieto di assimilazione lanciato dal presidente Erdogan qualche settimana fa in occasione della sua visita a Colonia?
L’unica voce levatasi con coraggio a smascherare il falso dialogo tra le parti è stata quella di Necla Kelek, invitata anch’essa alla Conferenza (una sociologa che ha dato il proprio contribuito alla stesura di un test per la naturalizzazione degli immigrati).
La Kelek, turca classe 1957, emigrata in Germania nel 1968, è da alcuni anni al centro del dibattito pubblico tedesco intorno ai temi dell’integrazione.
Da tempo la sociologa non esita a dichiarare il proprio amore per la Repubblica Federale e a lanciare pesanti accuse verso i turchi per la fallita integrazione («vivono in Germania secondo le regole del loro villaggio anatolico»).
Da quel momento le critiche contro la Kelek si sono inasprite, fino alla pubblicazione su «Die Zeit» di un appello contro la sociologa e le sue colleghe d’origine turca (Seyran Ates, Sonja Fatma Bläser, Serap Çileli), firmato da sessanta studiosi dell'immigrazione, strenui difensori, nonostante i palesi fallimenti, del cosiddetto “ progetto multiculti”. Inoltre, insieme allo scrittore Ralph Giordano, la Kelek ha espresso di recente una ferma opposizione al progetto di costruzione della grande moschea di Colonia, il cui progetto, non a caso, è sostenuto dall’Unione Turco-Islamica per la Promozione della Religione. Insomma, una turco-tedesca con gli attributi.
La "corrispettiva" tedesca del nostro Magdi Allam, anche lui coperto d’insulti,critiche e minacce perchè da anni denuncia il pericolo d’islamizzazione della società italiana, promuove (come la Kelek) l’avvio di una campagna per i diritti delle donne musulmane, e avvisa del pericolo rappresentato dall’educazione imposta nelle scuole coraniche ai bambini. Magdi Allam come la Kelek (Souad Sbai e altri musulmani di buona volontà) rimane inascoltato.
Come inascoltato rimane il grido di denuncia lanciato dalla sociologa dalle colonne della FAZ: “Loro vogliono un’altra Germania”.
Come l’Ucoii vuole un’altra Italia e più in generale come la maggior parte dei 54.000.000 di musulmani presenti in Europa, vogliono un'altra Europa. La loro, con le loro usanze e leggi.
Orpheus


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31 marzo 2008

Il sens of humor di Hu Jintao

 
Devo ammettere che Hu Jintao, il despota cinese, ha "sens of humor" perché lui se la ride, alle spalle di tutti: dei tibetani che continuano ad essere massacrati da 57 anni, dei governi che fanno finta di minacciare, delle organizzazioni per i diritti umani che strepitano al vento...
Dopo l'infame lettera ai vip della terra, dove magnifica tutto quello che Pechino ha fatto per il Tibet,  ha acceso la fiaccola olimpica in Piazza 
TIENANMEN, la piazza del massacro.
Una piazza dove il 4 Giugno 1989, migliaia di giovani furono sterminati perchè colpevoli di chiedere libertà. Le stime esatte non sono mai state rivelate dal governo cinese, abituato a fare i propri comodi, 3.000, 7.000, 12.000, a cui vanno aggiunti i giustiziati per "ribellione", "incendio di veicoli militari" e reati simili ...
Chissà quanti giovani sono stati trucidati in Piazza Tienanmen, intrisa del sangue di migliaia d'innocenti, simbolo nell'immaginario collettivo di oppressione, violenza, morte e scelta da Hu Jintao per riaccendere  la torcia olimpica, simbolo di Pace e Fratellanza fra i popoli. 
Ed é per questo che dico che ha "sens of Humor" e arroganza da vendere , i governi occidentali con la loro codardia glieli permettono entrambi.
Orpheus

31 marzo 2008

Non permettiamogli di vincere...

 

Non permettiamogli di rubarci la nostra libertà.
Non pieghiamoci alla violenza.
Non sottomettiamoci.
Il video si sta diffondendo in tutto il mondo. Se lo pubblichiamo TUTTI, non riusciranno a fermarci.
Mettete il video sul vostro sito o blog (basta cliccare sull'immagine sopra e copia/incollare).
E ricordate che le "civiltà non muoiono per omicidio, ma per suicidio", non suicidiamoci:

L'Islam ha componenti religiose, legali, politici, economici e militari. La componente religiose è un’appendice a tutte le altre componenti.
L’islamizzazione accade quando in un Paese, ci sono musulmani in numero sufficiente da esibire pretendendo i loro cosiddetti "diritti religiosi."
Quando le società politicamente corrette e culturalmente miste acconsentono alle domande musulmane ragionevoli dei loro "diritti religiosi" ottengono che ad essi si aggiungano altre componenti, indicate sotto lo stesso schema.

Ecco come funziona  (fonte CIA per le percentuali di musulmani nel mondo: Il Libro Di Fatto Del Mondo (2007)).

Finché la popolazione musulmana rimane intorno all’1% in qualunque Paese, sarà possibile considerarle  come minoranza pace-peace-loving e non come una minaccia contro chiunque.
Infatti, possono essere descritte in articoli e pellicole, degli stereotipi dovuti alla loro unicità etnica.
Stati Uniti  -- musulmani 1.0%
Australia -- musulmani 1.5%
Canada -- musulmani 1.9%
Cina -- musulmani 1%-2%
Italia -- musulmani 1.5%
Norvegia -- musulmani 1.8%

A 2% ed a 3% cominciano a fare proselitismo attraendo le persone scelte fra altre minoranze etniche e disaffezionando i gruppi con il reclutamento principale dalle prigioni o fra gruppi di strada.
Danimarca -- musulmani 2%
Germania -- musulmani 3.7%
Regno Unito -- musulmani 2. 7%
Spagna -- musulmani 4%
Tailandia -- musulmani 4.6%

Dal 5% in poi, esercitano un'influenza eccessiva in proporzione alla loro percentuale sul resto della popolazione.
Spingeranno per l'introduzione (purificazione dei modelli islamici)  di basi alimentari halaal, perciò si assicureranno i lavori della preparazione di alimentazione per i musulmani. Aumenteranno la pressione sulle catene di supermercato caratterizzandola con le loro preferenze, affinché ottengano un’ampia esposizione. Per riuscire in questo useranno anche le minacce affinché non esistano omissioni e tutti aderiscano (Dichiarazione pubblica negli Stati Uniti)  
Francia -- musulmani 8%
Filippine -- musulmani 5%
Svezia -- musulmani 5%
Svizzera -- musulmani 4.3%
Paesi Bassi -- musulmani 5.5%
Trinidad & Il Tobago -- musulmani 5.8%

A questo punto, agiranno in modo di  convincere il governo a fare leggi che permettano loro di regolarsi sotto la Sharia – la legge islamica. L'ultimo obiettivo dell’Islam non è di convertire il mondo ma di stabilire la legge della Sharia sopra il mondo intero.

Quando i musulmani raggiungono il 10% della popolazione, aumenteranno l’aggressività come mezzo utile per reclamare le loro istanze  (Parigi – l’incendio notturno delle auto e delle città). Tutta l'azione di che non è musulmano, che secondo loro offende l’islam provocherà le rivolte e le minacce (fumetti su Mohammed -- di Amsterdam).
Guyana -- musulmani 10%
India -- musulmani 13.4%
Israele -- musulmani 16%
Kenia -- musulmani 10%
Russia -- musulmani 10-15%

Dopo aver raggiunto e superato il 20% ci sono sollevazioni con gruppi di riottosi che stabiliscono formazioni di milizie del jihad, assassini sporadici, chiese e sinagoghe date alle fiamme:
Etiopia -- musulmani 32.8%

A 40% iniziano i massacri diffusi, gli attacchi cronici del terrore e la guerra continua della milizia:
Bosnia -- musulmani 40%
Chad -- musulmani 53.1%
Libano -- musulmani 59.7%

Dal 60% si può già prevedere le persecuzioni indirizzate contro i non credenti e coloro che appartengono ad altre religioni, pulizie etnica sporadiche (genocidio), l'uso di legge di Sharia come arma e Jizya, la tassa imposta agli infedeli:
Albania -- musulmani 70%
Malesia -- nusulmani 60.4%
Qatar -- musulmani 77.5%
Sudan -- musulmani 70%

Dopo che 80% è possibile prevedere la pulizia etnica e il genocidio etnico come metodo sistematico:  
Bangladesh -- musulmani 83%
Egitto -- musulmani 90%
Gaza -- musulmani 98.7%
Indonesia -- musulmani 86.1%
Iran -- musulmani 98%
Irak -- musulmani 97%
Giordania -- musulmani 92%
Marocco -- musulmani 98.7%
Pakistan -- musulmani 97%
Palestine -- musulmani 99%
Siria -- musulmani 90%
Tajikistan -- musulmani 90%
Turchia -- musulmani 99.8%
Emirati Arabi Uniti -- musulmani 96%

100% introdurrà la pace "di Dar-es-Salaam" -- la Camera islamica di pace -- là è supposto per essere pace perché ogni persona sarà musulmana:
Afghanistan -- musulmani 100%
Arabia Saudita -- musulmani 100%
Somalia -- musulmani 100%
Yemen -- musulmani 99.9%
(Da Lisistrata)

Orpheus


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29 marzo 2008

Veltroni corre da solo...ma anche con un castrista

 
Mai fidarsi dei comunisti, soprattutto se "riciclati" e impacchettati come l'ecoballe campane: fuori sembrano "in ordine" ma dentro hanno di tutto.
Così l'uomo che correva da solo, strada facendo ha raccattato di tutto. L'ultimo acquisto di Uoltèr é quel simpaticone del Ministro Alessandro Bianchi, che a sentir parlare Fidel, si scioglie in lacrime... "Ascoltare per ore e ore il discorso del primo maggio di Fidel, nella piazza grande, mi ha dato emozioni forti. Ammiro molto quel che Castro ha fatto nel '59, e anche dopo, resistendo all'assedio".
Dunque Bianchi, ministro dei trasporti nel Governo Prodi da ieri è ufficialmente nel Pd. La decisione è diventata pubblica ieri mattina, a Reggio Calabria, prima tappa del tour calabrese, quando il ministro si è presentato sul palco a fianco di Veltroni. 
La separazione da Oliviero Diliberto é stata "consensuale" anche se Bianchi ha ammesso che i rapporti  sono precipitati dopo che la Sinistra Arcobaleno aveva deciso di non ricandidarlo, a quel punto, si é asciugato le lacrimucce per Fidel ed é saltato sul carrozzone veltroniano...
Esemplare la dirittura morale di questi comunisti, per una poltrona si venderebbero anche la carrozzella della nonna paralitica...
E con lui , se non erro, sono 18 i ministri del Governo Prodi arruolati nel PD, con Prodi, che é tutt'ora presidente del partito: questo naturalmente perchè il PD é nuovo, se fosse vecchio ci sarebbe tutta la carica dei 102...

Come ho detto all'inzio mai fidarsi dei comunisti riciclati, pare infatti che il buon Uoltèr, sotto banco stia organizzando un inciucio con la sinistra arcobaleno, un aiutino per tentare di limare la maggioranza del Pdl al Senato: un senatore alla SA, in cambio di voti della SA, utili al PD nelle regioni a rischio...Insomma ce la sta mettendo tutta per un Prodi bis.
Orpheus
 


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29 marzo 2008

La Cina ha già il suo oro olimpico per la maestosità della sua faccia di bronzo

 
Di seguto la lettera del presidente cinese Hu Jintao a Richard Gere, Beppe Grillo, Nancy Pelosi e altri, fattami pervenire da  Cittadino Perplesso...il mio commento questa volta l'ho messo all'inizio ed é condensato nell'immagine qui sopra.
“Ritengo di grande importanza che i leader che influenzano l’opinione pubblica, come voi siete, conoscano la verità sul Tibet.
L’antica città di Lhasa è ricoperta da decorazioni di gala con bandiere rosse al vento nella piazza Potala e il fiume Yarlung Zambo gorgoglia deliziosamente. (ha detto giusto gorgoglia del sangue dei monaci NdO)
Noi membri della delegazione del Governo Centrale, insieme ai quadri e alla gente di tutti i gruppi etnici tibetani, stiamo tenendo questa grande celebrazione per rimarcare il 57 anniversario della pacifica liberazione del Tibet con gioia e esultanza. (e panzer, fucili, carneficine, pezzi di monaci vari N.d.O)
57 anni fa, il Comitato Centrale CPC e il compagno Mao Zedong, avendo correttamente valutato la situazione, hanno preso una previdente, risoluta e significativa decisione politica di liberare pacificamente il Tibet. (infatti hanno liberato migliaia di tibetani dalla "fatica di vivere" N.d.O)
Il Governo Centrale del Popolo e il precedente Governo locale del Tibet firmarono l’ “Accordo sulle Misure per una Pacifica Liberazione del Tibet”. La liberazione pacifica del Tibet (sempre con panzer e mitragliatrici N.d.O) è stata uno degli eventi più importanti nella Storia moderna della Cina e un punto di svolta epocale per lo sviluppo del Tibet. (che ingrati i tibetani N.d,O) 
Simbolizza che il Tibet, una volta per sempre, si è liberato dalla schiavitù dell’aggressione imperialista (questa é proprio buona!!!!! ci vuole coraggio a dirlo. Chapeau!!! N.d.O.) e che la grande unità della nazione Cinese e la sua grande volontà di riunificazione sono entrati in un nuovo periodo di sviluppo.
Ci ha introdotto in una nuova era in cui il Tibet passa dal buio alla luce (eterna N.dO), dall’arretratezza al progresso, dalla povertà all’abbondanza, dall’isolamento all’apertura.
Durante gli ultimi 57 anni, il Tibet ha fatto un balzo in avanti nello sviluppo storico di sistemi sociali per camminare nella via del socialismo. Con l’abolizione della servitù feudale, sotto la quale il popolo tibetano è stato a lungo soffocato e sfruttato, milioni di servi di allora, che non avevano neppure i minimi diritti umani, si sono ora alzati in piedi e sono diventati padroni delle loro vite. Oggi tutti i gruppi etnici godono pienamente dei diritti politici, economici, culturali e di altri ancora con un controllo completo del loro destino.
Durante gli ultimi 57 anni, il Tibet ha fatto sostanziali progressi nel suo sviluppo economico, e il tenore di vita della gente è migliorato significativamente. Attraverso riforme democratiche, trasformazioni socialiste e aperture, le forze sociali produttive del Tibet si sono emancipate e sviluppate senza precedenti.
Durante gli ultimi 57 anni, la civilizzazione spirituale socialista in Tibet è stata fermamente diffusa e la società si è sviluppata in ogni aspetto. Iniziative nell’educazione, scientifiche, tecnologiche, nella salute pubblica e altre di indirizzo sociale sono state sviluppate vigorosamente. Le popolazioni di tutti i gruppi etnici in Tibet hanno in generale aumentato la consapevolezza politica,più alti standard etici e livelli scientifici e di educazione. La meravigliosa tradizionale cultura in Tibet non solo è stata protetta, ereditata e trasmessa, ma anche sostanziata per riflettere la nuova vita delle persone e andare incontro alle nuove richieste di sviluppo sociale.
Durante gli ultimi 57 anni, la solidarietà tra tutti i gruppi etnici in Tibet è stata costantemente rinforzata ed è stata mantenuta la stabilità sociale nel suo complesso.La libertà religiosa del popolo è stata pienamente rispettata e protetta. Tutti i gruppi etnici hanno lavorato in unità e hanno avuto successo nel mettere in luce le attività separatiste e distruttive della cricca del Dalai e delle forze contrarie alla Cina, e così salvaguardando la stabilità in Tibet e l’unità nazionale e la sicurezza dello Stato.
Il corso di questi 57 anni di tempeste e vicissitudini ha portato alla luce una grande verità: soltanto sotto la guida del Partito Comunista Cinese, solo nell’abbraccio della madrepatria e solo mantenendo la via socialista con le caratteristiche cinesi, il Tibet può godere oggi della prosperità e del progresso e pensare a un domani persino migliore. Questa è la nostra più importante conclusione dopo 57 anni di sviluppo del Tibet e anche il principio fondamentale da seguire nella costruzione e nello sviluppo del Tibet nei giorni che verranno.
Il Tibet è una bella regione, riccamente dotata, della nostra grande madrepatria. La gente industriosa e di talento di tutti i gruppi etnici del Tibet ha, in un lungo storico sviluppo, dato contributi eccezionali alla creazione di una cultura gloriosa della nazione Cinese e di una civiltà multi etnica. Nell’ultimo mezzo secolo, in particolare, il popolo tibetano ha scritto brillanti capitoli nello sviluppo e nel progresso del Tibet e ha aggiunto nuova gloria alla grande famiglia della nostra madrepatria socialista.
Io sono orgoglioso di invitarvi personalmente a Pechino per i Giochi Olimpici. Sarà una grande opportunità per vedere insieme i progressi e lo sviluppo della Cina. Grazie.” ??? Hu Jintao
 
E io sarei orgogliosa di sputargli in un occhio.
Chissà perchè si ostinano a farsi ammazzare, visto le gioie e le delizie che gli ha propinato il regime comunista in questi 57 anni...
Orpheus


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29 marzo 2008

Questo é un triste giorno per la libertà di parola in rete...


....Ma, abbiamo dovuto mettere la salvaguardia del nostro staff sopra ogni cosa.
Così giustifica la direzione di Liveleak la rimozione di "Fitna" dai loro server.
Come dar loro torto, gli sono arrivate gravi minacce di morte, e non possono di certo rischiare la vita quando la comunità internazionale, dalla UE all'ONU, ha gridato allo scandalo per la diffusione di un corto metraggio di 15 minuti, in cui non si vedono altro che le gesta dei terroristi islamici e l'ideologia da cui traggono l'ispirazione.
Fatti INNEGABILMENTE VERI, che nessuno, ma proprio nessuno può confutare, né loro, nè i loro padroni della mezzaluna rossa.
Nulla di più, di quello che tutti coloro che s'interessano al problema, già conoscono, immagini viste e riviste, assemblate in 15 minuti che suonano come una campana a morto, sulla nostra civiltà.
Ma i dhimmi che infestano le nostre istituzioni fanno finta di non sentire quei rintocchi e si piegano alla prevaricazione violenta del fondamentalismo religioso. Vogliono cancellare le radici cristiane dall'Europa, per sostituirle con la protervia islamista.
Vigliacchi e traditori.
Iran e paesi musulmani vari hanno già lanciato anatemi e minacce. E i dhimmi, tutti in fila, se la stanno facendo sotto, chiedendo scusa e assicurando azioni legali contro Wilders.
Il quale é un "morto che cammina" e da oggi la sua vita sarà un inferno. E' già partito il tam-tam dei forum islamici vicini ad al Qaida: "L’olandese nemico di Allah ha fatto quanto aveva minacciato di fare e ha diffuso il suo film", si legge. Il messaggio è seguito da decine di post in cui si invitano i musulmani olandesi ad agire contro di lui. Il tutto corredato da una foto del deputato olandese, perchè così qualche bravo musulmano possa fare giustizia senza il pericolo di mancare il bersaglio.
Alla fine del filmato Wilders invita i musulmani moderati a stracciare le pagine del Corano dove campeggiano i versetti che incitano all'annientamento dei miscredenti e alla loro eliminazione fisica se non si sottomettono ad Allah, ma come possono farlo, se noi non difendiamo la loro e la nostra libertà?
Come possono rischiare la vita, se noi lasciamo che si condannino a morte i nostri conterranei che osano criticare l'Islam?
Orpheus
Aggiornamento per chi non lo avesse visto Fitna é ancora visibile QUI
(un grazie ad Elly per la dritta)



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28 marzo 2008

Magdi il diabolico: l'ultima perla di Afef

 
Sono sincera non l’ho mai potuta sopportare fin da quando sproloquiava sulla sottomissione delle donne musulmane, preferite (secondo il suo illuminato pensiero) dal maschio italiano, perché le musulmane "come lei" (e già qui c’è da spanciarsi dal ridere) la sera accolgono i mariti, in negligè e gli lavano i piedi, o un’altra cazzata simile.

Si era da poco sposata con Tronchetti Provera, e immagino che non avesse altro da fare, visto il portafoglio del novello maritino.

Non mi è mai piaciuta perché ricca e di sinistra per vezzo, perché è così “scic” essere di sinistra…e perché ogni volta che apre la sua bella bocca a 64 denti, ne escono solo enormi stronzate, che subito i media riprendono come se dicesse chissà quali meraviglie.
Adesso con quest’ultima sortita su Magdi Allam ha veramente toccato il fondo. Secondo il suo cervellino troppo usurato dalle fatiche dello shopping in via Spiga, Magdi Allam “"vuole soltanto alimentare i conflitti, infiammare lo scontro di civiltà per cercare di passare alla storia come un simbolo e una vittima di questa crisi. E' diabolico, ma non ci riuscirà".
Ci sarà lei paladina dei diritti delle miliardarie ad impedirglielo, come? Uccidendolo con le sue sparate…
Evidentemente la Sig.ra Afef non conosce la lotta che porta avanti Magdi Allam e non conosce la realtà del mondo islamico, dove i moderati sono mosche bianche. E dove le donne come lei vivono peggio delle bestie. Dove i gay sono impiccati e i cristiani (miscredenti) perseguitati e uccisi.
Non sa che Magdi Allam vive sotto scorta da anni perchè minacciato di morte.
Non sa che nella quasi totalità dei paesi a maggioranza musulmana, vige la sharia e la sharia vieta la conversione, pena la morte. E non sa che nel nostro civilissimo paese molti convertiti vivono nascosti perché perseguitati da quei "bravi" musulmani tanto calunniati da quel cattivone di Magdi.
Non ha letto nemmeno il corano evidentemente, e non ha mai sentito una predica dei veri fomentatori di odio, eppure, anche in Italia le può tranquillamente ascoltare in certe moschee.
Non ha mai sentito parlare degli attentati in tutto il mondo che ammazzano e hanno ammazzato migliaia di innocenti.
Non sa cosa è accaduto a Theo Van Gogh, ad Ali Ayaan Hirsi, al Prof. Redeker e a chiunque osi muovere una critica all’islam.
Non sa cosa è successo in tutto il mondo a seguito di poche stupide e innocue vignette su Maometto e del famigerato discorso di Ratisbona di Benedetto XVI
Non conosce il caso di quell’insegnante “colpevole” di aver chiamato un orso di pelouche Mohamed o quello del pakistano che abbiamo accolto in Italia perché condannato a morte per essersi convertito.

Non sa di Pegah Emambakhsh che rischia la vita perché lesbica…

No, decisamente la Sig.ra Afef NON sa un bel niente. Faccia un piacere a se stessa, a suo marito e agli italiani, la smetta di alzare il ditino per impartire lezioni su ciò che non conosce.
Li dia lei un po’di soldi in beneficenza (che ne ha sicuramente più di Allam) magari regalando una plastica facciale dal suo chirurgo estetico di fiducia (quello che le ha pompato le tette), a quelle povere donne che sono state sfigurate da tutti quei "bravi" musulmani, così calunniati dal diabolico Magdi.
Orpheus


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28 marzo 2008

Bertinotti e la guerra tra poveri in Italia

 

Ieri sera ho visto qualche passaggio di Anno Zero sull'attribuzione degli alloggi popolari. I due ospiti prinicipali erano Bertinotti e la Santanché.
Secondo il leader del neopartito la Destra, le case andrebbero date prima agli italiani indigenti e solo in un secondo tempo agli immigrati extracomunitari. E’ così assurdo?
Secondo me no e molti Stati occidentali applicano senza remore questo principio.
Bertinotti invece pensa che andrebbe mantenuto l’attuale criterio per le graduatorie che, non considerando la nazionalità, finisce per agevolare proprio gli immigrati, che infatti sono ai primi posti nelle classifiche. Il leader di Rifondazione è persuaso che le misure proposte dalla Santanché  finirebbero per scatenare una guerra tra poveri. Probabilmente la presidenza della Camera e i fasti della Roma istituzionale gli hanno fatto perdere il contatto con la realtà: vada nelle periferie della grandi città. La guerra tra poveri c’è già ed è stata provocata dall’incapacità del governo di arginare l’immigrazione e di imporre delle regole ci convivenza civile.
Vada nelle case popolari: il 90% degli inquilini è extracomunitario.
E questo è giusto?
No e a urlarlo sono proprio gli italiani più poveri, che vedono i propri quartieri invasi da clandestini, che si sentono traditi dallo Stato, che sono oggettivamente penalizzati e invocano giustizia.
Le statistiche lo dimostrano: in questo Paese aumenta il numero degli italiani che vivono sotto il minimo vitale.
Questa è l’urgenza numero uno e per risolverla bisogna regolamentare l’immigrazione. Altrimenti non si farà che propagare l’odio e l’ingiustizia, tra gli stranieri e gli italiani. E’ questo che vuole Bertinotti?
Riassunto da Marcello Foa
Come può il raffinato comunista Fausto Bertinotti, frequentatore di panfili, mega-abitazioni e spiagge esclusive, conoscere la realtà delle periferie?
Come può conoscere i problemi degli operai, lui vestito di cachemire e con la erre blasonata, le cui scarpe costano quanto lo stipendio mensile di un operaio?
Dovrebbe vergognarsi, ma non lo fa. E' un politico e per giunta comunista.
Chi mi lascia interdetta é chi vota un simile "falsone", o è un "fighetta" intellettuale come lui, o é un autentico pirla...
Detto questo ho visto anch'io qualche passaggio di Anno Zero, e mi sono fregata le mani. Ogni parola del Berty era un voto che virava verso il PdL o per la Lega...
Infondo anche lui é utile.

28 marzo 2008

È su Internet "FITNA"- Wilders colpito da fatwa

 
È in rete "Fitna", il film sul Corano prodotto dal parlamentare olandese Geert Wilders.
Nonostante l'invito del governo olandese a rinunciare al progetto, i circa quindici minuti di documentario sono visibili QUI.
Il film contrappone alcune sure del Corano (8:60,4:56) che ordinano di combattere gli infedeli e di gettarli nel fuoco con immagini degli attentati alle Torri Gemelle e alla stazione di Madrid.
Poi segue la sura 4:56 un'invettiva contro il Popolo ebraico, e si vede una bambina che definisce gli ebrei "maiali" perchè l'ha letto nel Corano.
Ci sono Theo Van Gogh e le decapitazioni di ostaggi.
Sempre a commento delle sure.
Infine mostra i dati dell'aumento della popolazione muslmana in Olanda ed Europa (che ha raggiunto i 54.000.000 nel 2007) e mostrando l'impiccagione dei gay, la lapidazione delle adultere, i burqa ecc. l'autore si chiede "Sarà questo il futuro dell'Olanda?".
Faremo bene a chiederci se sarà questo il futuro delle nostre patrie.

Scioccante, perchè accosta con immagini crude, ciò che il Corano dice.
Si potrà obiettare che tale libro é stato scritto in altre epoche (anche il Vecchio Testamento contiene frasi violente), ma rimane il fatto che per milioni di musulmani la violenza del Corano é attuale.
Questo film "taglia la testa" ad ogni interpretazione della religione islamica come religione di pace.
Orpheus
PS. Fate girare il video...
Aggiornamento adesso ne parla anche il Giornale


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28 marzo 2008

Non solo monnezza, ma anche il buco nero della sanità campana...questo è il "nuovo" del PD

 

Se uno ha un debito di oltre 15mila miliardi di vecchie lire, che fa?

A Napoli si fa così: si nomina un bel po' di gente e poi che San Gennaro gliela mandi buona. Purtroppo né San Gennaro né Padre Pio sono finora riusciti a colmare quel pozzo di San Patrizio che è la Sanità campana. Quindicimila miliardi di vecchie lire: da che parte cominciare per onorare il debito? Il presidente Bassolino e l'assessore competente Angelo Montemarano hanno pensato di affidare a una società la gestione e la liquidazione del debito: la Soresa.
Entriamo, quindi, nell'ingarbugliato mondo di Soresa, a cui spetta la ristrutturazione del debito sanitario attraverso un'operazione di cartolarizzazione. Capitale iniziale 500 mila euro. Missione: liquidare il debito sanitario. Non tutto, ma quello accumulato fino al 31/12/2005, che ammonta a oltre 4 miliardi e mezzo di euro, più altri 2 miliardi di debiti verso farmacisti e associazioni del settore.
Che fanno allora quelli della Soresa?
Negoziano con tre banche svizzere Lehman, Caylon e Credit Suisse un mutuo trentennale di 3 miliardi di euro a un tasso fisso del 4% e una rata annua di 170 milioni di euro. Per le banche e i loro clienti decisamente un buon affare. Per i cittadini campani un po' meno: per trent'anni avranno un mutuo sul groppone da pagare con Irap, Irpef e balzelli vari tra i più alti d'Italia. Non è mica finita. A detta dei vertici della Soresa (ben spartiti in “famiglia”: il presidente è in quota Ds, il direttore generale è della Margherita), il pool di banche affida una consulenza di 15 milioni di euro (consulenza per la quale sarà necessaria un'ulteriore copertura) alla Carrington&Cross (italianissima, sede a Napoli e Milano e amministratore Omar Scafuro).
Vi risparmio le altre società che entrano in un modo o nell'altro nel giro, se non per dirvi che vengono tutte costituite quasi in contemporanea con il via libera regionale alla Soresa.
Riepilogando partendo sempre dai 15mila miliardi di lire di debito: dicembre 2003, la Regione stanzia 500mila euro per creare la Soresa; febbraio 2005, un milione di euro vengono approvati per il funzionamento; giugno 2006, altri tre milioni di euro sono messi a bilancio per affrontare il biennio 2006/2008. Tutte risorse che vanno ad aggiungersi all'indebitamento preesistente, lievitato nel frattempo di altri 150 milioni di euro per onorari, spese legali di giudizio e interessi di mora, relativi pignoramenti effettuati dai formitori nel corso del 2006. Olè. Ovviamente la Soresa va avanti nel suo sforzo di risolvere il gigantesco buco della sanità campana. Di più: controlla i grandi acquisti in campo sanitario. Dopo una serie di polemiche (su tutte quelle del capogruppo di An, Enzo Rivellini), i vertici della società raggiungono un accordo transattivo con le banche per un rimborso di 300mila euro a titolo di risarcimento per le inefficienze dei servicers e interrompono la consulenza con Scafuro. Non solo. La Regione Campania, su imposizione del governo centrale, attiva altri canali di finanziamento per coprire le restanti buche del debito sanitario, accendendo un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti a tassi enormemente inferiori. Dietrofront anche per le successive operazioni di accertamento dei debiti: ora sono nella mani della KPMG. I conti si fanno in fretta: 2.700.000.000 di interessi per le cartolarizzazioni; 414.000.000 di interessi sui mutui della Cassa Depositi e Prestiti; 30.000.000 per la consulenza delle banche; 1.200.000 per la consulenza di Kpmg e 420.000 per la consulenza di Jp Morgan. Il risultato? La Sanità campana resta il fanalino di coda nelle statistiche per qualità rapportata alla spesa. Il suo personale medico è tra i più numerosi d'Italia. E tantissimi campani vanno fuori regione per farsi curare. Fate voi…Riassunto da Libero
Bella gestione quella di Bassolino e Co. Della regione Campania. Il quale è INTOCCABILE, e siede alla destra di San Walter Veltroni…questo è il nuovo del PD, la gente dovrebbe saperlo.
Come dovrebbe sapere che il suo l'assessore alla sanità Angelo Montemarano è stato nominato, dopo i suoi “successi” da direttore generale della Asl Napoli 1, la più indebitata azienda sanitaria campana. Però dev'essere uno che conta, visto che é riuscito a sponsorizzare la candidatura del figlio al consiglio comunale: ottomila preferenze. Il più votato tra i consiglieri…Mica male
Queste le notizie che dovrebbero circolare se la stampa fosse libera e l’Italia un paese serio.
E invece ci dobbiamo sorbire le “bufale” alla diossina di San Walter sulle pensioni…
Aggiungo solo che quando un napoletano viene a farsi curare in Lombardia, la sanità lombarda chiede poi il corrispettivo di quanto speso per le cure alla sanità campana, che ovviamente essendo un buco nero, non paga. Malgrado ciò la Lombardia non ha debiti e il servizio sanitario è accettabile.
Potrebbe essere eccellente se, anche le altre regioni (Campania e Lazio in primis) non avessero una sanità talmente disastrata da dover pesare su quelle virtuose…
E noi paghiamo, mentre Bassolino e Co. ingrassano…e poi Franceschini va a PaP a parlare di “NUOVO” con una faccia tosta che ha dell’ultraterreno. Si meriterebbero una pernacchia di quelle di Totò, altro che tornare alla guida del paese.
Orpheus


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26 marzo 2008

Anche i 138 leader islamici "dialoganti" parlano di provocazione

 

Il gesto di Benedetto XVI, che ha battezzato Magdi Allam in San Pietro la notte di Pasqua, ha «un importante significato» perché «afferma, in modo mite e chiaro, la libertà religiosa», senza peraltro «alcuna intenzione ostile» nei confronti dell'Islam. L'Osservatore Romano commenta e difende così la decisione del Papa di impartire personalmente i sacramenti dell'iniziazione cristiana al vicedirettore del Corriere della Sera. Il quotidiano della Santa Sede, in un editoriale siglato dal direttore Gian Maria Vian, spiega che la libertà religiosa «è anche libertà di cambiare religione, come nel 1948 fu sottolineato dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo». Così, sottolinea il direttore, «chiunque chieda senza costrizione il battesimo ha il diritto di riceverlo». In ogni caso, la conversione di Magdi Allam e la cerimonia in San Pietro continuano a suscitare polemiche nel mondo islamico. Dure critiche, rivolte soprattutto al comportamento del Vaticano per «l'alto profilo intenzionale» reso al battesimo, sono espresse dal noto analista palestinese, Khaled Amayreh, sul sito di Hamas, Palestine-Info. «Il Vaticano», scrive, «non può sperare in buone relazioni con i musulmani e al tempo stesso continuare a incitare all'odio e al razzismo nei confronti di una religione che ha un miliardo e mezzo di seguaci, compresi milioni di europei e centinaia di migliaia di italiani». E anche i 138 intellettuali e leader religiosi musulmani firmatari di una recente lettera aperta al Papa per promuovere la pace mondiale, ricevuti in Vaticano a febbraio, hanno criticato la modalità con cui è stata celebrata la conversione del giornalista. Per bocca di Aref Ali Nayed, direttore del Centro regale di studi strategici islamici ad Amman, in Giordania, figura chiave del gruppo «A common world», è stato definito come atto «deliberato e provocatorio» quello di battezzare Allam «in modo così spettacolare». I 138 chiedono alla Santa Sede di «prendere le distanze» dalle successive dichiarazioni di Allam sulla sua decisione.
Riassunto da Libero
Infatti Magdi Allam doveva farsi battezzare nelle catacombe, e in gran segreto, come i cristiani al tempo delle persecuzioni....così non sarebbe statto un "atto provocatorio e deliberato".
E questi sarebbero i saggi e moderati musulmani?
Ma proprio hanno un'avversione congenita per la libertà altrui, che include anche segliere la religione che più aggrada.
Orpheus


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26 marzo 2008

Ennesima bocciatura per il Governo Prodi:Il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati è incostituzionale

 
Nella Finanziaria 2007 è stato inserito un comma (1267 articolo 1 della legge) che disponeva l'istituzione, presso il ministero della Solidarietà Sociale, di un Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati, per il quale è stato previsto unon stanziamento nell'ordine di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Il Fondo era altresì finalizzato alla realizzazione di un piano per l'accoglienza degli alunni stranieri, anche per favorire il rapporto scuola-famiglia, mediante l'utilizzo, per fini non didattici, di apposite figure professionali madrelingua quali mediatori culturali.
La regione Veneto ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale, e la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma per violazione degli articoli 117, quarto comma, e 119 della Costituzione.
Questo in breve il fatto.

Il ministro Ferrero dopo due settimane dalla sentenza, venerdì scorso, ha così commentato: «Le risorse, che erano destinate ad interventi di aiuto agli immigrati, andranno ora alle Regioni senza vincoli di destinazione d'uso. Considero questo amaramente perché se un paese che ha bisogno di immigrati per il lavoro non ci mette le risorse il rischio è poi di avere dei problemi».
Probabilmente Ferrero non ha letto bene la sentenza, visto che la stessa Corte ha precisato che dovranno essere garantiti anche i procedimenti di spesa in corso.
Ma il problema è un altro ed è tutto politico.
Il centrosinistra al governo, calpestando anche la Costituzione e cercando di scavalcare anche le fastidiose (per loro) competenze regionali in materia, ha tentato di usare denaro pubblico per finanziare un demagogico impianto sull'immigrazione che si basa sul principio del «porte aperte per tutti» e su un costosissimo welfare, aperto praticamente a chiunque, ma pagato esclusivamente dalle tasche dei cittadini italiani.
Questa é la via più veloce per far nascere un sentimento razzista contro gli immigrati:usare i soldi degli italiani per finanziare un welfare costoso ed inutile, quando gli stessi italiani che si rivolgono alla Sanità hanno tempi d'attesa nell'ordine di mesi e mesi. Perchè , al contrario, non  responsabilizzare anche gli stessi stranieri con l'introduzione dell' immigration tax, fatta pagare a chi arriva per finanziare i servizi pubblici che usa, così come proposto ultimamente in GB da Gordon Brown?
Ovvio che ciò non sarebbe gradito agli immigrati, e quindi Ferrero ha tentato di scaricare tutto sulle spalle degli italiani. 
Aggiungo solo, che quando interessa alla sinistra, la “sacra Carta” la usano a mo’ di carta igienica.
E che questo governo ha portato la pressione fiscale ad un livello esorbitante anche per assecondare le richieste, spesso molto lontane dagli interessi e dal bene del paese, di ministri come Ferrero, che in due anni, ha dimostrato più volte di essere “razzista” ma nei confronti dei suoi stessi conterranei, nonché elettori.
Orpheus (Stampatello da Ragion Politica)




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26 marzo 2008

Le "bufale" di Prodi e D'Alema

 
Le convulsioni del governo Prodi-Pd hanno superato ormai i limiti di una commedia surreale di Jonesco. Pieno caos sul fronte della crisi della mozzarella, dell'embargo subito dal prodotto campano per diossina da parte di Giappone, Corea e Taiwan. Scende oggi in campo, in prima persona, il ministro degli Esteri D'Alema che peggiora le cose, minimizza, se la prende con i giornalisti -al solito- ma poi ammette: in 9 casi, ahimé, i controlli hanno dato esito positivo ed è stata riscontrata diossina nella mozzarella. Poco importa che siano ''solo'' 9 su 132, sono pur sempre l'8% e sono più che sufficienti per innescare una psicosi.
Che facciamo, sostituiamo nella ''roulette russa'', la pistola con una mozzarella?
Diamo al bimbo una mozzarella e poi vediamo se è sfigato egli si riempie il viso di pustole perché ha preso quella sbagliata?
Una volta su dodici finisce così, ci dice l'ineffabile Leader Massimo. Fatti nostri.
Peggio ancora fanno gli organi di controllo con un comandante dei Nas, Saverio Botticelli, che, dopo un incontro al ministero della Salute, afferma addirittura che la notizia dell'embargo è falsa e che nega quel bando che invece risulta verissima a tutte le testate giornalistiche nazionali e internazionali.
Un caos, la solita insensibilità politica totale su un tema più che ''sensibile''.
E' evidente che dopo i primi 9 riscontri positivi il governo italiano avrebbe dovuto anticipare la notizia, governarla, gestirla.
Invece no, il Ministero della Salute di Livia Turco e quello dell'Agricoltura di Paolo de Castro hanno insabbiato il tutto.
Ma l'allarme è deflagrato lo stesso e ora...
Ora D'Alema, capolista in Campania si deve occupare di mozzarelle velenose.
E non lo sa fare, con tutta evidenza.
Infine invita «a non strumentalizzare questi problemi in chiave elettoralistica perchè si sta facendo una campagna molto dannosa contro l’immagine del Sud e della Campania in particolare».
Riassunto da Legnostorto
Dilettanti allo sbaraglio. Davanti ad una crisi emerge questa caratteristica fondamentale dell'attuale governo. Pasticcioni e intrallazzoni.
L'allarme diossina é storia vecchia in Campania, dove a causa della stessa muoiono animali e persone.
E' impensabile quindi che non finisca in tutto ciò che si produce in quella terra e che ciò non sia pericoloso per la salute di chi si nutre con quei prodotti.
E' impensabile che la ministra della salute, abbia fatto dire ad un suo portavoce che "tutto-va bene-madama-la marchesa" e in Campania non ci  sono pericoli di nessun genere. Perchè non lo spiega anche al resto del mondo, dove il made in Italy, fin'ora fiore all'occhiello della nostra patria, comincia ad essere guardato con sospetto.
Tutto é stato tacitato, minimizzato e gli autori di questo disastro ambientale siedono ancora al loro posto(e militano nel PD, tanto per ricordarlo ai "moralmente superiori"):
Raccapricciante, poi l'invito di D'Alema a non "strumentalizzare" questi problemi in chiave elettoralistica, come se la salute dei cittadini, sia cosa di poco conto, rispetto alla campagna elettorale.
E' così che un governo SERIO gestisce una crisi come quella campana?
Nascondendo e lasciando impuniti i colpevoli? Lasciando che la gente continui ad avvelenarsi con prodotti tossici, per non danneggiare la campagna elettorale del buon Walter? Che si presenta come nuovo, ma puzza di mozzarella rancida. 
Orpheus




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26 marzo 2008

Censurato anche in Usa, Fitna il film anti-Corano


 "Fitna" è già scomparso. Censurato prima ancora che qualcuno lo potesse vedere. Così, da un momento all'altro, il giorno di Pasqua, il sito web da cui si annunciava la diffusione del film anti-Corano è stato oscurato. Ufficialmente, la causa della rimozione è «una serie di lamentele» poiché il contenuto potrebbe violare la «politica dell'utilizzo accettabile». Da chi provengano le noie, è soltanto intuibile, giacché il provider statunitense networksolution.com, cioè il gestore del dominio Internet, non risponde a domande più dettagliate sull'argomento e comunica soltanto che avrebbe desiderato discutere la questione con l'au tore. Comprensibilmente, possono nutrire timori di attacchi da parte di hacker e ritorsioni di qualunque tipo, vista la delicatezza dell'argomento. Una breve ricerca sui loro clienti rivela però una coincidenza. È la stessa società che ospita anche islamonline.net, la pagina in lingua inglese dove si esibisce il predicatore musulmano fondamentalista Yussuf Al-Qaradawi. Geert Wilders, il deputato olandese autore e promotore del cortometraggio, credeva di essersi messo al sicuro affidandosi all'America. Non immaginava che la Mezzaluna gli avrebbe fatto ombra proprio nella patria della libertà di parola, dove a ognuno è garantita costituzionalmente la facoltà di dire tutto quello che gli pare, e per di più sulla rete telematica, dove chiunque, Osama bin Laden compreso, può far circolare qualsiasi informazione e opinione. Fra l'altro, perfino i terroristi islamici sciiti libanesi hanno scelto proprio networksolutions per registrare il loro sito Hizbollah.org, gestito però tramite un provider siriano. Nessuno ha mai contestato loro la benché minima scorrettezza, all'insegna della massima tolleranza anche nei confronti dei kamikaze e dei loro sponsor. Tutt'altro trattamento è riservato al deputato olandese, a cui non è consentito nemmeno accennare a una critica nei confronti dell'islam. Soltanto per aver denunciato il pericolo, conduce una vita blindata che gli ha fatto perdere la libertà di movimento. Per aver dichiarato che il suo film dimostra che il Corano è un libro «fascista», gli si tappa la bocca negandogli la libertà d'espressione. In realtà, al di là del preoccupante utilizzo di due pesi e di due misure, la censura preventiva gli sta rendendo, in termini di notorietà, quanto un megaspot pubblicitario. Senza che nessuno sia stato in grado di assistere al film, il cui esatto contenuto rimane segreto, l'effetto-attesa moltiplica l'attenzione verso l'evento, annunciato entro la fine di marzo. E conferma anche le anticipazioni dello stesso autore, come se fossero una profezia che si autoavvera: «L'ideologia islamica ha come suo ultimo obiettivo la distruzione di quello che c'è di più caro per noi, la nostra libertà. E Fitna è l'ultimo avvertimento all'Occidente. La lotta per la libertà e appena cominciata». Per trovare un accesso, sebbene virtuale, forse Wilders dovrà accettare un'offerta di aiuto dalla Repubblica Ceca, dove il Partito Nazionale ha offerto il proprio server per pubblicare su internet l'anticipazione di Fitna. La formazione politica, che si colloca all'estrema destra, ha definito la pellicola la risposta al terrorismo islamico che minaccia di distruggere «i nostri Paesi». Prima, però, li imbavaglia perché non gridino.
LIbero
Siamo noi stessi ad imbavagliarci, o meglio é la nostra codardia.
Gli islamici si permettono tutto, per loro c'è libertà di satira, c'è libertà di vilipendio della religione cristiana, loro possono bruciare le nostre Chiese e ammazzare i nostri preti. Noi nemmeno un cortometraggio nel quale viene criticato il corano, possiamo permetterci.
Quando tutto questo avrà fine?
Quando alzeremo la testa? Prima che qualche "illuminato e dotto" islamico ce la tagli... 
Orpheus




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24 marzo 2008

La Mafia invita a votare la Sinistra l’Arcobaleno e Sinistra critica


La sinistra arcobaleno e la sinistra critica non finiscono mai di "stupire".
Dopo la candidata Rom, Dijana Pavlovic, che intervistata sul Corriere della sera, ha "candidamente"ammesso che se avesse problemi economici, e dei figli, li manderebbe a chiedere l'elemosina, é la volta dei mafiosi.
I quali invitano amici e parenti a votare per i due partiti di sinistra, perchè favorevoli l’abolizione del regime di "tortura" 41 bis”.
Indirizziamo i voti dei nostri familiari per quel partito o schieramento che ha messo nei primi posti della sua attenzione il problema del carcere…. per l’uscita del nuovo codice e per l’abolizione del regime di tortura 41 bis”.
Questo l'invito rivolto da Giovanni Spada - membro della Sacra corona unita e recluso nel carcere di Spoleto - ad Angelo Tornese: anch’egli affiliato alla medesima organizzazione mafiosa, e sottoposto al regime del 41 bis. Il carcere cosiddetto duro.
Fortunatamente la lettera é stata intercettata dalla polizia penitenziaria.
Detto questo, quella che fu la sinistra dei lavoratori é diventata la sinistra dei teppisti, drogati, zingari e mafiosi....alla faccia della superiorità morale. Voto non olet, come insegna il Berty.
Orpheus
PS. Occhio che a livello regionale e comunale, il Pd "verginello" é ancora alleato con questa marmaglia....


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24 marzo 2008

Magdi è ora Cristiano


La Basilica di San Pietro in Vaticano è piena sino all'inverosimile. Sono da poco passate le 21 quando la Veglia Pasquale presieduta da Benedetto XVI sta per iniziare. Per i credenti è il momento più importante dell'anno.
Ogni anno, la Veglia del Sabato Santo, è l'occasione in cui il Papa battezza un piccolo gruppo di persone. Quest'anno sono sette gli uomini e le donne che riceveranno i sacramenti del battesimo, della cresima e della prima comunione. Tra loro, Magdi Allam intellettuale, scrittore e direttore ad personam del Corriere della Sera. Il giornalista di origine egiziana, musulmano non praticante ed ex allievo dei salesiani del Cairo, è seduto in prima fila. L'autore di "Viva Israele" è visibilmente teso, anche se il suo volto esprime serenità e sicurezza. Solo pochi intimi erano a conoscenza dell'evento, la notizia, infatti, è trapelata per motivi di sicurezza, solamente pochi minuti prima delle 21. E' l'inizio di una nuova vita spirituale per Magdi, anzi per Magdi Cristano Allam. Non si tratta di un gioco di parole, è proprio "Cristiano" il nome battesimale prescelto. L'emozione ed il profondo significato della notte appena trascorsa, hanno fatto il giro del mondo. Per i grandi mass-media si tratta di una notizia a quattro colonne, per Magdi, come lui stesso ha raccontato in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera "il giorno più bello della vita". Toccati nel profondo sono tutti gli amici che da anni lo seguono nel suo percorso personale e pubblico, condotto nella battaglia in difesa della libertà, per la vita e contro l'integralismo islamico. Quella di Magdi Allam non è una conversione mistica, bensì un percorso umano, un cammino dentro passi condivisi con uomini e donne che, oggi, costituiscono una vera e propria comunità. A seguirlo, in questa avventura, tra gli altri, una donna speciale, Maria Gloria Riva, suora di clausura delle Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento di Carpegna (PU). Anche lei, con i molti fedeli, sabato sera, era nella Basilica di San Pietro a seguire la Veglia Pasquale. Così racconta a Tempi la sua gioia per questo ingresso, carico di tensione umana e di libertà: " Essere lì nel cuore della Chiesa con un amico che diventa fratello, essere lì non come fortunati spettatore occasionali, ma come protagonisti di un'avventura, è stata un'esperienza grandiosa. Quando Magdi mi confidò il suo immenso desiderio, usò queste parole «voglio essere di Cristo». Benedetto XVI ha svolto un ruolo determinante, incisivo nella riflessione che lo ha portato ad abbandonare l'Islam per abbracciare la fede cristiana. Fede e Ragione. Non nascondo che ebbi timore per la sua persona, pensando ad una conversione pubblica. Eppure alla soglia del grande passo, quando mi informò che il santo Padre aveva deciso di battezzarlo nella notte di Pasqua, lui con uno sguardo da fanciullo mi disse: «Il pericolo c'è, ma non per me. Per il Papa. Dovete pregare per il Papa».
Non tarderanno ad arrivare accuse di apostasia dal mondo dell'estremismo islamico. Secondo la sharia un individuo accusato di apostasia (ridda) viene rinchiuso in carcere per tre giorni al fine di pentirsi e se al termine di questo periodo sarà ancora determinato nel volere abbandonare l'Islam, sarà ucciso. Da anni oramai, Magdi Allam, vive sotto scorta ventiquattro ore al giorno, eppure ancora una volta il suo coraggio e la sua libertà hanno vinto sul terrore e sull'intimidazione. A sottolineare questo aspetto, proprio Don Gabriele Mangiarotti che parla di Magdi Allam come di "Un uomo senza paura, ma non spavaldo o baldanzoso bensì come un individuo che incarna in sé il senso profondo del mistero della vita e della libertà. Di lui mi ha sempre impressionato la rettitudine ed il rispetto per gli altri.
Rettitudine e amicizia, questo mi ha insegnato Magdi Allam". Amicizia è un termine oggi abusato e spesso utilizzato senza la giusta ponderazione. Diceva Don Luigi Giussani: L'aspirazione dell'amicizia è l'unione, è quella di immedesimarsi, impastarsi, diventare la stessa persona, la stessa fisionomia dell'Amico. Non vanto presunzioni di sorta, ma è questo il sentimento che oggi anche personalmente vorrei testimoniare a Magdi Cristiano Allam. Vorrei farlo con un abbraccio. Abbracciare non è un semplice gesto d'affetto, implica accoglienza, dedizione, difesa. Grazie Magdi

Riassunto da Tempi
Un scelta veramente importante questa di Magdi Allam, perchè tutti i musulmani che si convertono in Italia lo fanno di nascosto, per paura dei fondamentalisti islamici.
Avrei voluto scrivere personalmente un pezzo per Magdi, che stimo molto, ma sono ancora via e ho poco tempo.
Orpheus 


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21 marzo 2008

Buona Pasqua e...cambiate menù

 


Amici miei, sono fuori città per festeggiare la Pasqua come da tradizione con i parenti...non so quanto riuscirò a produrre, perchè i pranzi "stravolgono"...ma se ce la faccio, o se succedono fatti strabilianti, qualcosa scrivo.
Un caro augurio a Nessie,Verbena, Luca, Fort, Cittadino Perplesso, Capskaw, Francesca, Scarthorse, aDestra, Sarcastycon ...al Berretto a sonagli il solito baciotto virtuale:-)
 
e a tutti, tutti Buona Pasqua...e cambiate menù.....

Mary


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19 marzo 2008

Beccato in castagna, Veltroni fa il verso a Grillo, ma é un baby-pensionato


San Walter da Roma, non sapendo più a che santo votarsi, ha deciso di  pontificare sui costi della politica (sperando forse di accalappiare qualche fan di Grillo...)
Gli ha risposto  Gianfranco Fini dal salotto di Porta a Porta: "Chi è in Italia il pensionato di 52 anni che prende 5.216 euro netti al mese di pensione? Si chiama Walter Veltroni. Certo, lui dirà che li manda in Africa, ma non si possono fare dichiarazioni così ipocrite".
Uoltèr punto sul vivo ha ribattuto a mo' di siluro, venendo meno alla regola  di fare il "superiore" e non rispondere mai agli attacchi degli avversari. "Fini-ha replicato da Vercelli- ha perso una buona occasione per stare zitto, i soldi della mia pensione li ho spesi nelle cose in cui credo, ho cercato di usarli per fare delle cose che facessero del bene al prossimo". Rinfacciando, anche, al leader di An di far finta di non sapere che "i deputati quando smettono hanno un'indennità". Lui, naturalmente, aveva chiesto di non averla: "Ma non si poteva". Perciò ha fatto una cosa "da cui Fini potrebbe prendere insegnamento: ho spesi quei soldi per le cose nelle quali credo".
Quanto alla proposta di tagliare gli stipendi dei parlamentari, spiega che "non c'è alcuna suggestione per la demagogia populista".
Insiste: "Se le famiglie tirano la cinghia, facciamolo tutti insieme anche noi. Per questo confermo la convinzione di ridurre gli stipendi e mettere mano ai meccanismi di finanziamento dei partiti".
Di quanto caro Uoltér?
Perchè vedi chi "tira la cinghia" guadagna mille euro al mese, quindi se volete imitarlo, il vostro stipendio deve essere decurtato di circa 19.000 euro....
Un'ora dopo la sparata sul "tirare la cinghia" e arrivata la controreplica di Fini: "Se Veltroni avesse detto che, premesso che io percepisco ogni mese 5.200 euro di pensione e li uso per fare le cose in cui credo, è contrario a queste norme sui vitalizi parlamentari e favorevole a una riduzione delle indennità, non avrei detto nulla e non avrei polemizzato. Ma la sua risposta dimostra che l'ho preso, come si dice, con il sorcio in bocca".
Non fa sconti nemmeno Pier Ferdinando Casini, notando che, "evidentemente, si erano distratti i parlamentari del centrosinistra in questa legislatura quando, in un emendamento della Finanziaria, noi votammo per la riduzione delle indennità e loro le difesero».
Anzi si a
umentarono lo stipendio di 200 euro.
Fu proprio il P D, nella scorsa legislatura, gli viene rinfacciato, a frenare sui tagli ai costi della politica. Cesare Salvi gli ricorda che, "da segretario del Pd, non ha speso una parola quando, con il senatore Massimo Villone e altri, abbiamo fatto una battaglia sulla legge Finanziaria per tagliare 7 milioni di euro di sprechi pubblici".
Gennaro Migliore, di Rifondazione comunista, lo accusa di essersi dimenticato che "proprio i suoi parlamentari si sono opposti all'approvazione delle proposte di legge depositate in Parlamento, a partire da quelle di Rifondazione comunista, che prevedono l'introduzione dei tetti salariali per gli stipendi dei parlamentari e dei manager pubblici"...tanto per citarne due.
Insomma, questo sarebbe il "nuovo"...tanta fuffa e poco arrosto.
Orpheus


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