.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

18 dicembre 2008

Avviso

              
Cari amici, come ogni anno domani parto e vado a trascorrere le vacanze in montagna. Non so se riuscirò a scrivere qualcosa lassù, la connessione fa schifo e io ho bisogno di staccare.
Forse qualche pezzo lo metto se il tempo é brutto e io sono tappata in casa.
Mi spiace se ultimamente sono stata un po' assente, ma come alcuni di voi sanno, la mia adorata gattina é grave e presto mi lascerà. Spesso non ho avuto voglia di scrivere e immagino, comprendiate il perchè.
La vita va avanti, ci si rassegna ma il vuoto che lasciano i nostri piccoli amici, é un boccone amaro da mandar giù.
Se non dovessi più connettermi auguro a tutti voi un Felice Natale accanto alle persone che amate e un fantastico 2009.
A presto.
Mary
PS la gattina della foto é la mia Luli, così sarà sempre nel mio cuore




permalink | inviato da Orpheus il 18/12/2008 alle 21:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

18 dicembre 2008

Più ciechi di una talpa cieca. Vaticano: sì a nuove moschee in Europa

 
Francamente, con tutta la buona volontà di questo mondo io queste esternazioni del Vaticano non le capisco e non le condivido.
"Sì alla costruzione di nuove moschee in Europa, purchè siano rispettose dell’ambiente umano e culturale circostante".
Sono queste le impegnative affermazioni del cardinale Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e vicepresidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee.
 "La libertà religiosa - ha detto il porporato - prevede che i fedeli abbiano i propri luoghi di culto, e ciò vale per i cristiani e per i musulmani, in Europa e nei Paesi islamici".
Peccato che nei paesi islamici il solo portare una croce al collo può essere fonte di grossi guai.
Peccato che le Chiese vengano bruciate e i cristiani perseguitati.
Mons.Ricard ne fa una questione "urbanistica", ma il punto focale é la mancanza di reciprocità e il carattere "aggressivo" di una religione che si considera "unica" e superiore, manda a morte gli apostati e non disdegna di sgozzare i cristiani, anche solo se stampano Bibbie.
Possibile che questi alti prelati, non vedano al di là del loro naso e abbiano deciso di "terminarsi" e "terminare" anche la nostra civiltà, così come la intendiamo?
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vaticano islam

permalink | inviato da Orpheus il 18/12/2008 alle 21:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

18 dicembre 2008

Tempi duri per le “anime belle” di sinistra

 

A Napoli è un terremoto senza precedenti: dodici arresti fra assessori e imprenditori, chiesto l’arresto dei parlamentari Italo Bocchino (PdL) e Renzo Lusetti (Pd). Trasferito Bruno Schisano, già presidente del tribunale di Napoli, accusato a Roma di tentato abuso d’ufficio per aver cercato di favorire Romeo. L’amministrazione comunale è stata decapitata e si aspettano le dimissioni del sindaco Jervolino. Un terremoto che segue altre e numerose vicissitudine giudiziarie di membri del PD. Le anime belle di sinistra, quelle che fino a poco più di un mese fa, al Circo Massimo si beavano ascoltando le parole Di Veltroni sulla loro superiorità morale, sono nel panico, confuse e sconsolate, basta leggerei commenti dei lettori dell’Unità.

Perché non è vero che gli elettori della sinistra sono migliori di chi li rappresenta, come gli è stato inculcato in testa. Sotto molti aspetti sono peggiori. Di sicuro, la gran parte di loro è intrisa di un razzismo tutto speciale. Freme d’indignazione, l’elettore del Pd, se Silvio Berlusconi chiama Obama “giovanotto abbronzato”, perché urta la sua sensibilità politicamente corretta. Ma poi, mentre si guarda allo specchio, si convince di appartenere a una razza eletta, più giusta e più bella. Gli ariani della politica. Questo sentimento è stato nutrito per decenni da colossali panzane che il fior fiore degli editorialisti progressisti ha rifilato a chi non aspettava altro per impinguare il proprio senso di superiorità. Tipo l’appello al «referendum morale» contro Berlusconi che Umberto Eco pubblicò nel maggio del 2001, nel quale divideva il popolo di centrodestra in due categorie: «l’Elettorato motivato», fatto da delinquenti e gente in malafede, e «l’Elettorato Affascinato», composto da poveri lobotomizzati cresciuti a pane, calcio e telenovelas. Vite politiche indegne di essere vissute. O come gli editoriali di Eugenio Scalfari su Repubblica, capace di scrivere cose del genere: «La sinistra non solo è diversa nella sua sensibilità morale, ma è considerata diversa anche da chi non è di sinistra». O certi “ragionamenti” di Paolo Flores D’Arcais, direttore di Micromega, per il quale «in una democrazia liberale la moralità è patrimonio di tutti. In Italia, invece, è patrimonio diffuso solo nell’elettorato di centrosinistra».

Cresciuti nell’illusione di essere il sale della terra, adesso gli elettori del Pd scoprono di vivere in un mondo in cui i loro paladini, gli eletti del partito creato da Veltroni per portarli nel Paradiso della politica, non sono gli angeli della cosa pubblica che loro credevano, e che mentre con una mano “agitavano i cappi” al tempo di mani pulite, con l’altra rubavano, né più né meno di democristiani e socialisti. Per tutto questo tempo la sinistra ha avuto due facce e le “creaturine candide” che hanno votato per il Pd avrebbero dovuto già averlo capito una volta raggiunta l’età adulta. Come avrebbero dovuto arrivare da sole a comprendere che maneggiare grosse somme di denaro pubblico può indurre in tentazione chiunque, e che, se secondo la legge dei grandi numeri un politico su dieci ha qualcosa da nascondere, non si capisce perché gli eletti del centrosinistra dovrebbero essere immuni da certe tentazioni. Il problema, insomma, non è il mondo reale che in questi giorni è apparso davanti ai loro occhi in tutta la sua crudezza, ma il mondo immaginario nel quale hanno creduto sino a poche ore fa. E a questo nessun Veltroni può mettere rimedio, come ormai non è possibile far tornare gli elettori del Pd nel mondo di Winnie the Pooh. Il vaso di Pandora della politica è stato aperto anche a sinistra, e per chi era convinto di far parte di una razza eticamente superiore nulla potrà più essere come prima.
Orpheus (Stampatello riassunto da Libero)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Sinistra supriorità morale Napoli

permalink | inviato da Orpheus il 18/12/2008 alle 11:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

16 dicembre 2008

Superstipendi ai moralisti della Consulta

 

Due autorevoli collaboratori del ‘Corriere della Sera’, Sergio Romano e Giovanni Belardelli hanno richiamato l’attenzione dei lettori sugli incredibili privilegi della Corte Costituzionale: dalle presidenze troppo brevi—Giovanni Maria Flick, eletto di recente, durerà in carica meno di quattro mesi—ai "vantaggi economici e di status" riservati agli itali Soloni. Nell’aprile scorso un benemerito servizio de ‘L’Espresso’, a firma di Primo di Nicola, Alla corte dei privilegi, aveva documentato, in modo preciso e puntuale, i guadagni dei membri della Corte "416 mila euro lordi nel caso del semplice giudice, addirittura 500 mila il presidente. Una cifra che fa impallidire il compenso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, inchiodato a 218 mila euro e umilia quello del presidente del Consiglio uscente Romano Prodi che, sommando indennità parlamentare (146 mila euro), stipendio da premier (altri 55 mila) e indennità di funzione (poco più di 11 mila) è riuscito a malapena a superare i 210 mila euro l’anno. Ma alla Corte costituzionale gli ali livelli retributivi non portano benefici solo per i nove anni previsti dal mandato. Scaricano effetti miracolosi anche sulla liquidazione e il trattamento pensionistico dei magistrati. Anche nei casi di cessazione anticipata dall’incarico". Tra i cari casi eclatanti , l’articolista citava quello del Prof. Romano Vaccarella, avvocato di Berlusconi (una superliquidazione di 1 milione 200 mila euro lordi) e di Gustavo Zagrebelsky "giudice dal settembre 1995 e presidente della Consulta dal 28 gennaio al 13 settembre 2004 | sic!|" che, ricongiungendo gli anni della carriera universitaria con i nove di Corte, "ha riscosso una liquidazione di 907 mila euro lordi".

Si tratta di cifre da capogiro ma che restano notizie buttate lì, senza seguito di dibattito pubblico e di indignazione civile, nonostante il ‘repechage’ strumentale, fatto da Concita De Gregorio sull’”Unità” della ‘questione morale’. La buonanima di Gaetano Salvemini soleva dire che gli Italiani che lo disgustavano maggiormente, ancora più dei ‘retori’ e dei ‘camorristi’, erano i falsi moralisti. Si può capire se si pensa che tra i privilegiati della Corte ci sono le avanguardie dell’antiberlusconismo teologico, i ‘camelots’ del conflitto d’interessi, i catoni del tardo azionismo: nella fattispecie, nessuno di loro è tanto "fesso", per adoperare il linguaggio del leader  del ‘partito delle procure’, Antonio Di Pietro, da portare acqua al mulino del nemico pubblico n. 1 dei magistrati! Per le vecchie volpi e i nuovi avventurieri della politica, l’etica è una mina da piazzare nel terreno degli avversari. Per questo il discorso sulle prebende dei giudici costituzionali difficilmente entrerà nell’o.d.g. dell’agenda politica. I diretti interessati continueranno a far finta di niente e, qualora interpellati, risponderanno, come la mondana della poesia di Trilussa, In pretura : "Loro potranno divve quer che vonno: / ma io, su le questioni de l'onore,/ fo come li Ministri: nun risponno!". 
Da L'Occidentale
Una vergogna a quanto pare bipartisan...
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Consulta stpendi d'oro

permalink | inviato da Orpheus il 16/12/2008 alle 22:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

16 dicembre 2008

Meno male che Berlinguer è morto...

 L'Alba nazionale, "showgirl" senza sapere fare assolutamente nulla, donna copertina di Chi, Novella2000 e affini per meriti estetici (abbondantemente rifatti dal chirurgo) amanti e pose da "donna-vogliosa-che-chiede-sempre", si é proposta per il dopo Walter.
La situazione del Pd é così comatosa (parole sue), che giustamente lei sarebbe la scelta più oculata per sostituire Veltroni. 
Pare, infatti che Alba mastichi politica da quando era in fasce perché mentre  "succhiava il biberon suo padre le parlava di grandi idealità e una volta cresciuta, la portava con lui a manifestare il 25 aprile".
Inoltre é
stata incoronata  "icona femminile della sinistra italiana" da un sondaggio condotto tra gli internauti e commentato a "KlausCondicio", dove appunto lei é intervenuta per "proporre" la sua candidatura "alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno"
Ma a Uoltèr l'idea non é piaciuta, e ha sconsigliato Alba, "perchè lei che é troppo presente in video per cui avrebbe qualche difficoltà ad accettare un ruolo da subordinata e si annoierebbe...
Che marpione, Alba é da mò che in video fa solo comparsate a Porta a Porta, e poco altro, quindi accetterebbe, eccome di avere un ruolo da subordinata...infatti, lei mica l'ha bevuta la sviolinata di Uoltér: "Adesso, ripensandoci, mi sfugge onestamente il vero motivo per cui non potrei intraprendere la carriera politica."
Il curriculum l'ha già fornito e se la sinistra non ne vuol sapere di accettare cotanta donna: "Io inizierei comunque a pensare a cosa poter fare per questo Paese e in che contesto poterlo fare e comincerei a domandarmi per quale motivo io non possa essere messa in condizione di far questo"-dice Alba- ed ha ragione che ha più di lei Vladimir Luxuria? Persino le tette rifatte sono più piccole...
Poi dopo il parlamento potrebbe fare l'Isola...così Sansonetti potrebbe nuovamente esultare per qualcosa che ha vinto la sinistra.
Orpheus
ps: Adesso capite il perchè del titolo?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sinistra luxuria parietti

permalink | inviato da Orpheus il 16/12/2008 alle 21:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

16 dicembre 2008

PD: Partito Dilettanti allo sbaraglio


Quando l'altro giorno Uoltér ha affermato che la "gente si sta ricredendo, che si sta accorgendo della differenza tra le promesse e i fatti, che si sta accorgendo delle prese in giro. e che l'impero di Berlusconi si sta sgretolando" aveva le idee un po' confuse, o semplicemente era una pia speranza, la sua.
Ma i sogni s'infrangono al mattino e in questo caso si sono infranti sugli scogli della débacle abbruzzese. Ha vinto il PdL e questo era scontato, visto la bufera giudiziaria abbattutasi sulla precedente amministrazione, ma il Pd ne é uscito distrutto. Carta canta: raggiunge appena il 20% (tre anni fa, alle Regionali, Ds e Margherita, ancora separati, ottennero oltre il 35%, mentre alle scorse Politiche il Pd prese in Abruzzo il 33,5%).
Di Pietro triplica e si attesta addirittura al 15%.
Dove ha sbagliato Veltroni? Ha sbagliato invertendo rotta e mettendosi a fare la brutta copia di Tonino il trebbiatore, senza averne il carisma e la faccia tosta. Fra i due la gente sceglie l'originale. No?
Ha sbagliato dimostrandosi debole e incerto sui guai giudiziari di tante giunte del Pd.
Ha sbagliato tenendo bordone a personaggi impresentabili come Bassolino, ormai bruciato davanti all'opinione pubblica, dallo scandalo mondiale della monnezza: doveva esigerne le dimissioni. Uno che si eleva a Gran Maestro Dei Valori Morali non può fare l'asino nel lenzuolo con chi é in odore di camorra.
Ha sbagliato criticando pregiudizialmente qualsiasi intervento del Governo senza per altro proporre soluzioni, e incaponendosi su questioni, come quella della nomina del Presidente della vigilanza Rai, che agli italiani interessano meno di zero. Ancora ieri minacciava di bloccare il Parlamento se Villari non si dimetteva. In un momento di crisi come questo. Cosa crede che abbiano pensato gli italiani?
E poi, le stoccate di D'Alema, Parisi, Rutelli, Di Pietro ecc. che hanno dato l'impressione di un partito spaccato da lotte interne fortissime, più interessato a farsi "opposizionie" interna, che non al Governo (se si escludono le sparate ai comizi).
Dulcis in fundo le giunte di sinistra che cadono come birilli sotto il maglio della magistratura, oggi é il turno di Pescara, dove il sindaco  Luciano D’Alfonso, nonché segretario regionale del Pd, é stato arrestato per tangenti.
Tutto questo non mi dà alcuna soddisfazione, perché la caduta del PD lascia spazio a partitucoli ben più faziosi, estremisti e dannosi per l'Italia, pieni di leader il cui unico obiettivo é ripetere l'exploit di Bertinotti. Questa "zozzeria" politica é pericolosa. Il PD avrebbe potuto tagliarla fuori DEFINITIVAMENTE se:  primo non avesse caricato a bordo quella serpe in seno di Di Pietro, secondo fatto veramente un'opposizione seria, moderna e riformista, invece di cavalcare le varie "onde" e propinare le solite idee ammuffite sul fascismo e antifascismo, sul razzismo immaginario e sulle presunte superiorità morali della sinistra, che come si vede NON ESISTONO e non sono mai esistite.
Orpheus
PS le simpatiche vignette su Veltroni sono del Ciuco Rubro




permalink | inviato da Orpheus il 16/12/2008 alle 10:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

14 dicembre 2008

Giustizia é stata fatta

 Bimba uccisa a Castel del Monte suicida in carcere uno del branco
Ogni tanto le vittime di orrendi crimini hanno la giustizia che si meritano.
Si é impiccato in cella uno dei carnefici di Graziella Mansi, la piccola di otto anni, che fu attirata in un bosco con la scusa di una cucciolata, ad attenderla altri quattro mostri che tentarono di stuprarla, non contenti le diedero fuoco e la bruciarono viva.
Una storia orribile. Orribile, come solo le azioni "umane" possono esserlo.
Una bambina di otto anni che cinque ragazzi: Vincenzo Coratella, Michele Zagaria, Giuseppe Di Bari, Pasquale Tortora e Domenico Margiotta tentarono di violentare.
Ma la piccola Graziella scalciava ed urlava.
Allora l’hanno coperta di foglie, immobilizzata e le hanno dao fuoco. 
Pasquale Tortora detta a verbale le fasi della follìa omicida: "Sì, era bella… mi piaceva…"
-Che cos’è successo?
-"Con una mano la tenevo ferma e con l’altra la bruciavo”.
-La bruciavi? Chiedono attoniti pm e carabinieri.
-“Sì, la bruciavo, la tenevo ferma e la bruciavo”.
E continua: “Il fuoco, sì, il fuoco l’ha avvolta tutta, piano piano… lei cercava di divincolarsi dalle fiamme”.
A Tortora sono stati inflitti, col beneficio del rito abbreviato, 30 anni di carcere; al resto del branco è stato dato l’ergastolo (compreso al suicida Coratella). Ma per quello che hanno fatto anche  un ergastolo scontato in una prigione italiana é troppo poco. Troppo poco.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pedofilia Graziella Mansi omicidio

permalink | inviato da Orpheus il 14/12/2008 alle 21:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

14 dicembre 2008

Perle di saggezza veltroniane

 Gli italiani non hanno da mangiare?
Dategli una “Cinquecento” Fiat... 'of corse'.

Ho scomodato Marie Antoinette per commentare l’ultima perla veltroniana.
Il settore dell'auto - ha detto Uoltèr - è in calo negli altri paesi del 40% mentre in Italia del 20-30%. Negli Stati Uniti e in altri paesi si stanno prendendo provvedimenti per incentivi a sostegno del settore. In Italia, invece, si ragiona, si chiacchiera, si discute a vuoto senza trovare alcuna soluzione (lui in due anni ne ha trovate a iosa, infatti NdO).
“Segnalo che se negli altri paesi verranno presi questi provvedimenti ci sarà un'alterazione della concorrenza e noi pagheremo di più”. “È per questi motivi che il mio invito al governo è quello di mettere in campo un'azione per gli incentivi al settore auto”.
In effetti ha ragione Uoltèr quel mascalzone del Cav. ha varato “solo”un pacchetto anti-crisi per indigenti e pensionati, e non ha previsto nemmeno uno striminzito milioncino di euro di stanziamento per la “povera” famiglia Agnelli, come SICURAMENTE avrebbe fatto Prodi se fosse stato ancora al governo. Grazie al cielo gli italiani hanno fatto fare alla sinistra la stessa fine di Marie Antoinette e non occorrono molte riflessioni politiche per capirne il perché. Basta solo, che uno di loro apra bocca.
Poi, Uoltér ormai lanciato nel solito sproloquio a cui non crede più nemmeno lui, ha aggiunto: “Berlusconi governa ormai da molti anni e deve smettere di far finta di venire da Marte, se l'Italia è quella che è lui ha le sue responsabilità (i due anni di Governo Prodi li ha completamente cancellati NdO)
La gente si sta ricredendo. Si stanno accorgendo della differenza tra le promesse e i fatti, si stanno accorgendo di queste prese in giro. Ci vorrà del tempo (molto, molto tempo N.d.O), anche perchè il controllo sull'informazione è asfissiante, ma stiamo vedendo che l'impero di Berlusconi si sta sgretolando”.
Della serie i sogni son desideri….Povero Uoltèr, fa quasi tenerezza.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Velroni crisi Pdl gazebo

permalink | inviato da Orpheus il 14/12/2008 alle 20:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

14 dicembre 2008

Boicottate gli alberi di Natale che grondano sangue umano

 Le illuminazioni che addobbano i nostri alberi di Natale e rendono le nostre case allegre in questi giorni, provengono da un girone infernale, quello dei laogai cinesi.
Il “made in China” che garantisce un prezzo basso a noi, costa un prezzo altissimo a centinaia di migliaia di uomini e donne, imprigionati soltanto per le loro idee o la loro religione  che vengono usati come schiavi di stato dal regime di Pechino.
Per capirlo basta visitare il museo del Laogai inaugurato a Washington da Harry Wu, il dissidente sopravvissuto a 17 anni di campi di lavoro. Nelle sale del museo dedicato ai gulag del comunismo cinese sono esposti bulbi fluorescenti, nastri argentati, lampadine colorate. Arrivano dai campi di lavoro, da quei "laogai" dove dissidenti e prigionieri trasformati in schiavi, garantiscono esportazioni a basso costo.
Secondo i dati dell’associazione raccolti in un documento intitolato “Manuale dei Laogai” operano in Cina 1.422 campi di lavoro. Uno dei centri più famosi per la produzione di luci e addobbi natalizi è la prigione di Fanjiatai nella città di Shayang, provincia di Hubei. In questa prigione-azienda sono detenuti, torturati e spesso uccisi centinaia di membri del Falung Gong il movimento religioso nel mirino della persecuzione cinese.
Jennifer Zheng, una militante del Falung Gong arrestata per quattro volte e detenuta senza processo per oltre un anno, ha descritto nel libro “Testimone per la storia” la sadica alternanza di tortura e lavoro forzato praticata in quel centro di detenzione. “Lavoravamo sette giorni alla settimana, dalle cinque e mezzo di mattina fino alle due di pomeriggio, ma se c’era bisogno di aumentare la produzione venivamo costretti a turni che arrivavano anche 15 ore. Chi smetteva di lavorare o si rifiutava di ammettere le proprie colpe subiva la pena del bastone elettrico. Sono stata torturata fino a quando ho perso conoscenza e costretta a imporre quello stesso supplizio ai miei compagni di detenzione. Quello secondo i responsabili della prigione era l’unico modo di dimostrare la mia redenzione”.
Delle sofferenze inenarrabili dei Falung Gong, ho scritto più volte, ma penso che le immagini, in questi casi, valgono più di milioni di parole, mi scuso se sono forti, se vi accingete a comprare addobbi di Natale, ricordatevi che “Made in China” non vuol dire solo risparmio, ma tortura e morte per migliaia di innocenti.





Se volete saperne di più su cosa succede ai Falung Gong in Cina, qui c'è il link da dove ho preso queste foto...ma stampatevele bene in mente, se andate a fare acquisti per addobbare le vostre belle case.
Orpheus
PS. Senza mettere in conto che questa concorrenza "sleale"  distruggerà l'Occidente, perchè le nostre ditte, non potendo scendere ai prezzi cinesi, chiudono o delocalizzano. Salviamo loro, ma salviamo anche il futuro dei nostri figli.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cina diritti umani natale laogai addobbi

permalink | inviato da Orpheus il 14/12/2008 alle 11:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

13 dicembre 2008

Su Roma il solito sciacallaggio di sinistra

 (Ansa)

Sedici anni di gestione del centro-sinistra a Roma, hanno lasciato oltre ad un buco di bilancio  nell’ordine di svariate centinaia di milioni di euro, una città a pezzi, fragilissima perché priva di un sistema idrico e fognario adeguato. Gli interventi strutturali necessari sono sempre stati rinviati, in favore di scelte amministrative più facili e più comode (leggi notti bianche) e più dissennate.
Un maltempo che non si vedeva da cento anni ha fatto il resto. Malgrado questo “Cicciobello” non ha resistito  ad accusare Alemanno, di “gestione catastrofica”.
Persino il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, del Pd, ha ammesso che “il problema fondamentale è dato dall'ostruzione della rete fognaria” della città. In sette mesi, per quel “gran genio” di “Cicciobello”, Alemanno doveva fare quello che lui e Veltroni non hanno fatto in sedici anni. Ma ad una bella “sciacallata” i moralmente superiori non rinunciano mai, nemmeno davanti alla morte di due persone: un donna e un ragazzo.
La manutenzione è stata lasciata in condizioni pietose da decenni, dei circa 600mila fra tombini e caditoie (per il deflusso dell’acqua) l'80% è ostruito, da decenni di incuria, occorrono altri 20 milioni di euro, per ripristinare una situazione da “città civile”.
 Un altra “sòla” lasciata in regalo dal centro sinistra, che adesso non ha nemmeno la decenza di stare zitto. Ma che gente è questa?

Alla mega ditta che prendeva i soldi ma non faceva il lavoro ( senza che nessuno, evidentemente controllasse, né Rutelli né Veltroni), Alemanno ha sospeso l’appalto, per ovvie ragioni, visto che costava alle casse comunali, ma non produceva nessun risultato.
Inoltre il rafforzamento degli argini del Tevere richiede una legge speciale che, non si capisce perché, giace da tre anni tra le carte della Regione Lazio, amministrata, tanto per cambiare, da un presidente e da una giunta di centro sinistra.

Ma per Rutelli, è Alemanno che è un “incapace”, e in effetti c’è qualcosa in cui “cicciobello” eccelle, la faccia di tolla e il pelo sullo stomaco. Ma gli italiani e i romani, se ne sono accorti da quel dì.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Alluvione Roma Rutelli sciacallaggio sinistro

permalink | inviato da Orpheus il 13/12/2008 alle 18:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

12 dicembre 2008

Demenza rossa alla riscossa

 Milano (Emmevì)
Milano (Azzari)
Milano (Newpress)
Bologna (Tam Tam)
Bologna (Tam Tam)
Firenze (Emblema)
Firenze (Emblema)
Firenze (Emblema)
(Gerace)
(Newpress)
(Image)
(Emblema)

Oggi la giornata si apre così e così.
E si bruciano 360 milioni di euro per questo circo.
Non ci sono parole.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Cortei

permalink | inviato da Orpheus il 12/12/2008 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

12 dicembre 2008

Epifani sciopera contro la “iella”: non solo è inutile ma anche dannoso

Una mobilitazione “inutile”, dal punto di vista sindacale, quanto “uno sciopero contro la iella” (parole di Raffaele Bonanni), inutile ma costosa, perché peserà sull’economia per 360 milioni di euro.
Per l’eminenza rossa del sindacalismo estremista, la protesta non è inutile perché ha l’obiettivo di chiedere “al governo di affrontare la crisi che, come si vede giorno dopo giorno, sta avendo effetti molto pesanti sull'occupazione, sui giovani precari e sulla vita delle imprese, sui redditi dei dipendenti e dei pensionati, di intervenire come stanno facendo gli altri Paesi europei”.
Quindi per far ciò niente di meglio che assestare una mazzata di 360 milioni di euro alla già precaria economia italiana, così, tanto per contarsi in piazza, dar fiato alle trombe del solito antiberlusconismo, antifascismo e antirazzismo, antigelmini, pro-Alexis ecc. e permettere a Di Pietro il solito show sulla dittatura dolce, con il quale offusca il cervello, a chi lo ha già annebbiato dall’odio contro il Premier e le destre (e intanto fa campagna elettorale andando alla manifestazione di Chieti, a breve dall'elezioni regionali).

A Epifani consiglierei di volgere lo sguardo verso i sindacati tedeschi (visto che cita i paesi europei), che non bruciano milioni di euro in pagliacciate auto-glorificanti e demonizzazioni a prescindere, le solite “chiacchiere e distintivo”, ovviamente rosso.
La Germania ha deciso di far ricorso dal primo gennaio nelle aziende in crisi alla settimana lavorativa di quattro o addirittura tre giorni. Si vuole evitare il ricorso ai licenziamenti. Senza mitizzare questo strumento, che peserà anche sulle casse dello Stato e prevede un sacrificio salariale per gli operai stimabile tra il 5 e il 10% è il metodo che colpisce: invece di un grande corteo e del successivo comizio ad alti decibel i sindacati hanno scelto di concordare una soluzione concreta.
Le organizzazioni tedesche (dalla IgMetall alla Ver.di) godono di una forza persino superiore a quella delle consorelle italiane e se accettano di cooperare non lo fanno perché sconfitti ma per autonoma valutazione dei costi e dei benefici (ossia sono veramente dalla parte dei lavoratori e non da quella del “padrone” politico)
La stessa valutazione che ha portato i metalmeccanici a chiudere il contratto, poche settimane fa, con una secca riduzione delle richieste salariali.

Un’ignominia in Italia, i cui sindacalisti sanno solo avanzare richieste, anche davanti ad una crisi mondiale di questa entità, e portare il solito circo barnum sinistrato di poveri acefalici, in piazza.Della seria mi eviro per far dispetto a mia moglie.
Per Veltroni che ormai apre bocca solo per accusare Berlusconi e il governo di qualsiasi nefandezza: “Lo sciopero generale di domani è responsabilità del governo, che cerca di dividere i sindacati e spinge quindi alla radicalizzazione” Ma lui farebbe “ben altro”.
Aspettiamo di sapere, COSA. Tanto per cambiare. Perché a criticare siamo buoni tutti.
Orpheus
PS. Gli altri paesi europei che hanno proclamato lo sciopero generale “sono”: la Grecia.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. manifestazione veltroni epifani

permalink | inviato da Orpheus il 12/12/2008 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

10 dicembre 2008

E voleva anche uno sconto di pena…

 

Voleva anche uno sconto di “pena” il rom Marco Ahmetovic, che il 23 aprile 2007 travolse uccidendo quattro giovani ad Appignano del Tronto, in considerazione del fatto che guidava UBRIACO e dalle sue parti la cultura vuole che ci si ubriachi senza tener conto delle conseguenze, a quanto pare. Infatti l’avvocato difensore ha chiesto le “attenuanti in nome della realtà "socio-culturale" del giovane nomade dal momento che la sua cultura di provenienza è incline all'assunzione di bevande alcoliche”.

Viste le ultime “bizzarre” sentenze dei giudici della Cassazione è stato un miracolo che le attenuanti non gli siano state concesse, evidentemente in questo caso non hanno avuto il “coraggio” di abbreviare una pena già RIDICOLA di 6 anni, 6 mesi e 20 giorni, che è un insulto alle vittime e ai loro parenti. Sei anni e mezzo per aver ucciso Eleonora Allevi, Davide Corradetti, Danilo Traini e Alex Luciani, quattro ragazzi che stavano andando a prendere un gelato sui loro scooter

Mi sorge un dubbio ma se arrivano dalla Papuasia dei cannibali, in nome della cultura di provenienza, incline all'assunzione di carne umane, lasceranno che ci mangino?

Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Cassazione sconto pena Marco Ahmetovic

permalink | inviato da Orpheus il 10/12/2008 alle 23:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

10 dicembre 2008

Atene "chiama" l'Italia risponde

 

Piatto ricco, mi ci ficco. Per i no-global nostrani la morte di Alexis Grigoropoulos, il 15enne ucciso da un poliziotto sabato scorso ad Atene, é l'occasione per scendere in piazza a protestare contro le "destre fasciste" e la "polizia assassina". 
Su forum e chatline fervono i preparativi per "ricordare" Alexis.
 L’appuntamento clou è a Roma, in coincidenza con lo sciopero della Cgil.
Il primo appello è di Uniriot che chiama a raccolta per il corteo del 12, scrivendo che "non abbiamo paura e che Andreas è un nostro fratello". Tanto che, "con i suoi occhi nel cuore saremo in piazza il 12 dicembre, non solo per generalizzare lo sciopero, ma anche per chiedere giustizia!".
Si spera che lascino a casa caschi, mazze e bombe carta.
C'è poi
la Federazione dei comunisti anarchici, con l’obiettivo di "trasformare la rabbia popolare in costruzione organizzata e dal basso dell’alternativa libertaria" e il tentativo di estendere il contagio "in Grecia come nel resto d’Europa".
E gli immancabili Carc che vogliono o
rganizzarsi "per abbattere questi regimi che conducono i nostri paesi alla rovina, alla miseria e alla guerra".
La voglia di menare le mani e devastare, per questa "nuova generazione politica" é incontenibile, a maggior ragione adesso che i loro rappresentanti sono stati cacciati dal parlamento.
L'occasione é buona, perchè gli offre la possibilità  di ricalcare
i "fasti" del  G8 del 2001, durante il quale fu messa a ferro e fuoco Genova e uno di loro rimase ucciso negli scontri.
Fu santificato dalla sinistra e assurse a martire con tanto di sala del senato intitolata a lui.

Le prove sono già iniziate. A Bologna una decina di disobbedienti hanno protestato ieri davanti al consolato greco, attrezzati con i soliti striscioni sulla "Polizia assassina". Altri,  più fantasiosi, con le mani sporche di vernice rossa, hanno lasciato impronte per terra e sui muri.
A Milano invece la solita marmaglia dei centri sociali ha protestato imbrattando il portone del consolato con vernice nera e rossa, ha poi srotolato uno striscione con la scritta: "I fuochi della Grecia scaldano il nostro inverno" e gridando: "Alexis è vivo e lotta insieme a noi".
Le avvisaglie per uno scoppio di violenza ci sono tutte, c'è da sperare che il governo blocchi questi scalmanati senza creare, però un nuovo martire.
Fonte: Libero
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Disordini Grecia Centri sociali

permalink | inviato da Orpheus il 10/12/2008 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

10 dicembre 2008

Un vademecum sinistro per diffondere la "sindrome" del razzismo

 Nomadi: sequestrati beni per 1 milione di euro

Il razzismo anti-italiano della sinistra è sempre attivo, come la madre degli idioti è sempre incita.
L’ultimo parto è un vademecum edito dal sito Arci Todo Cambia e redatto dagli avvocati di “Supporto legale contro il razzismo”, a uso e consumo dei migranti, "perseguitati" dalle forze dell’ordine, perché possano difendersi dagli “eventuali abusi” (testuale) della polizia, ma il cui fine primario è la diffusione della “sindrome da razzismo”, oltre a fornire appigli agli immigrati che delinquono e sperano di farla franca con la scusa degli abusi (esemplare il caso della spacciatrice di droga somala, che voler far passare una perquisizione come persecuzione razzista).
Poliziotti e Carabinieri sono rappresentati come aguzzini in perenne ricerca del malcapitato migrante, per dar sfogo agli istinti xenofobi, e agli stranieri vengono elargiti una serie di “dritte” per beccare in castagna l’aguzzino in divisa.
Peccato che se fanno controlli e arresti una ragione c’è, ed è grande quanto una casa, qui al Nord, (notoriamente xenofobo e razzista) il 60-70% dei reati è a carico degli immigrati irregolari. Non mi sembra propriamente una bazzecola...
D’altronde per capire da che parte sinistrata pende il libello, basta leggere l’introduzione, “Dopo l’approvazione del Pacchetto sicurezza le retate della polizia si sono intensificate” sorvolando ovviante sul motivo per il quale è stato NECESSARIO, tale pacchetto e che risiede nei dati sopra riportati. Ma gli intelligentoni di “todocangianti” hanno a cuore il migrante e se ne fottono allegramente dei nostri anziani, che per la loro vulnerabilità, sono le vittime preferite della delinquenza “spicciola” quella appunto prerogativa di clandestini e drogati.
Nel vademecum si legge amenità del tipo “ Spesso controllori e vigili salgono sugli autobus a far dei controlli diretti in particolare contro gli immigrati”.
Capito? I controllori e i vigili salgono apposta per pizzicare gli stranieri, quando invece è vero l’esatto contrario, difficilmente chiedono il biglietto agli immigrati, per paura delle reazioni violente di tanti di loro.
Ma la perla delle perle è una nota introduttiva “Tutti accusano i cittadini immigrati di essere clandestini, ma nessuno dice che la clandestinità è colpa del governo”.
Perché sempre secondo gli intelligentoni non provvede a regolarizzazioni di masse, indipendentemente dalla posizione dell’immigrato. Avremo così sempre la stessa percentuale di reati, ma però, NON ci saranno clandestini.
La sinistra perde il pelo rosso, ma non il vizio dell’uso strumentale della legalità per combattere la legalità dello Stato a suo giudizio sempre “borghese e fascista”.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Sinistra vademecum clandestini

permalink | inviato da Orpheus il 10/12/2008 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa

9 dicembre 2008

Pechino “arresta” i diritti umani, Manu Chao li “svilisce”

 
Domani l' Onu celebra il 60mo anniversario della Dichiarazione dei Diritti dellìUomo.

Il gruppo Chinese Human Rights Defenders 
ricorda i molti cittadini detenuti, interrogati o minacciati perché vogliono commemorare l’evento.
Zhang Zuhua e Liu Xiaobo hanno firmato “Carta 08”, un documento presentato oggi per chiedere maggiore democrazia e tutela dei diritti umani, sottoscritto da attivisti democratici. Ieri notte a Pechino la polizia li ha interrogati, ha sequestrato computer, agende, passaporti e carte di credito e Liu è ancora trattenuto in caserma.
Wen Kejian, pure firmatario di Carta 08, ammonito dalla polizia di non frequentare altri attivisti e non lasciare la città di Hangzhou. Chen Xi, Shen Younian e Du Heping, arrestati dalla polizia il 4 dicembre a Guiyang (Guizhou), perché – dicono amici – vogliono celebrare l’anniversario del 10 dicembre. Intanto ieri il governo di Xintai (Shandong) è stato accusato di avere internato in ospedale psichiatrico, dal 2006, almeno 18 persone che volevano presentare petizioni di protesta contro corruzione e malgoverno.

Altro giro, altro regalo: a Genova una due giorni di musica dedicata al sessantennio della Dichiarazione dei Diritti umani. Guest star Manu Chao, il ‘clandestino’ che ha scalato le classifiche definendo Bush  “fascista e terrorista”.
Icona di No-Global e centri sociali (si può quindi immaginare quale fior fiore di gioventù richiamerà il suo concerto).

Per coloro che si recheranno a Genova la solita “sviolinata” furiosamente antiamericana, che ha ridotto il valore umano, culturale e storico della dichiarazione dei Diritti umani ad una “pagliacciata terzomondista” propinata da Manu Chao e compagni, decisamente strabica in fatto di Diritti umani.

Dopo decenni di propaganda occidentalista non è più chiaro se i diritti umani sono rimasti quelli di una volta – e cioè il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della persona – oppure sono diventati qualcosa di aleatorio come quelli propugnati dalla Cina durante le Olimpiadi, dall’Urss nell’ex Patto di Varsavia, o in altri paradisi comunisti tipo Cuba o il Venezuela di Chavez. Riassunto Occidentale
O appunto quelli cantati da Manu Chao.
Orpheus


7 dicembre 2008

Lettera di Cossiga al Cardinal Tettamanzi

 
“Signor Cardinale, ho letto il Suo appello a favore della costruzione di moschee in ogni quartiere di Milano in nome della libertà religiosa e del ‘confronto leale’ e del ‘dialogo costruttivo’ tra la Chiesa Ambrosiana e l’Islam, nel nome dell’‘Unico Iddio Grande e Misericordioso’, Allah, che in Arabo vuol dire anche per i cristiani: ‘Dio’; in fondo è meglio che i milanesi adorino Dio anche se secondo il credo islamico e che vadano in moschea, che non lo preghino affatto”.
Così il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga in una lettera all’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi. “Essendo più giovane di Lei – continua Cossiga - ricordo bene quando monsignor Giovanni Battista Montini, ancora non cardinale, prese l’iniziativa per la raccolta di somme per la costruzione di nuove chiese. Penso che, mutatis mutandis, Lei potrebbe cercare di fare qualcosa di simile non per la costruzione di Chiese, ma per la costruzione di moschee, perché unico è Dio, magari chiedendo che gli imam adottino un rito ambrosiano, frutto di un ‘confronto leale’ e di un ‘dialogo costruttivo’, e anche con una traduzione del Corano in meneghino”.


“Qualora non si reperiscano i fondi necessari – sottolinea Cossiga -, sempre un ‘confronto leale’ e di un ‘dialogo costruttivo’, la diocesi di Milano potrebbe cedere alcune delle chiese costruite da monsignor Montini ai musulmani, e magari concedere per alcuni giorni alla settimana lo stesso Duomo di Milano perché si celebrino i riti islamici, e anche, perché no? dare al capo degli Imam di Milano uno spazio nel Palazzo Arcivescovile per farne la sua sede e la sua residenza, palazzo su cui lasciare issare anche la bandiera verde dell’Islam.
Non crede che, sempre nello spirito di un ‘confronto leale’ e di un ‘dialogo costruttivo’ siano delle buone idee?
E poi per Lei ci potrebbe anche scappare il titolo di Grande Imam Onorario d’Italia.
Con deferenza Francesco Cossiga.
P.S. Un’altra idea che io Le sottopongo nello spirito di un ‘confronto leale’ e di un ‘dialogo costruttivo’: far recitare le preghiere rituali dal muezzin, con un idoneo impianto di diffusione, da uno dei pinnacoli del Duomo”.
Da il Velino
La lettera di Cossiga é chiaramente ironica, ma non si può mai dire, magari il Cardinal Tettamanzi, ci trova dei buoni spunti per incrimentare il "dialogo".
Peccato che il suddetto Cardinale, non faccia sentire in modo altrettanto stentoreo la sua voce, quando si tratta di difendere i cristiani nel mondo dalle persecuzioni degli islamici integralisti.
Il dialogo é cosa buona é bella, ma quando é dialogo. Quello fra Chiesa cattolica e Islam mi sembra più un prostrarsi della prima ai piedi del secondo.
Non mi sembra male la proposta del Ministro La Russa un referendum consultivo per la costruzione di nuove moschee.
Scommettiamo che si azzera il proliferamento di nuove moschee in un batter d'occhio?
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Islam Cardinale Tettamanzi Cossiga

permalink | inviato da Orpheus il 7/12/2008 alle 20:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

6 dicembre 2008

Prigioniera a Teheran, libera in Occidente

 iran.jpg

“Il regime iraniano non si è mai basato sul consenso. Dopo la rivoluzione del 1979 si è imposto su una generazione intera con il carcere e con la tortura.
Io stessa sono stata incarcerata e torturata nella prigione di Evin”.
Così parla Marina Nemat, una delle primissime dissidenti iraniane, attualmente in esilio in Canada.
La sua è una vicenda esemplare per comprendere quali siano le dinamiche interne a una delle società più represse nel mondo.

Arrestata da adolescente perché invitava la sua insegnante di matematica a non fare lezioni di ideologia, ha subito il trattamento durissimo riservato ai dissidenti politici. E’ stata liberata solo per intercessione di uno dei suoi carcerieri, che però le ha chiesto in cambio di convertirsi all’Islam e sposarlo. Alla morte del sue ex carceriere/marito, la Nemat si è risposata con André Nemat ed è fuggita in Canada, in una società libera. Solo in Occidente è possibile la libertà, o è possibile essere liberi, in quanto individui indipendenti, anche nel Medio Oriente islamico?

“L’immagine che abbiamo del Medio Oriente è molto televisiva”, ci spiega la Nemat. “E’ soprattutto quella ricavata dai servizi della Cnn. Nel Medio Oriente tutte le informazioni di cui dispone la popolazione sono filtrate dai governi, che controllano i media. A questo si deve aggiungere il problema religioso. Nelle società islamiche qualsiasi azione deve essere legittimata da Dio, quindi dai testi sacri. E questo riduce ulteriormente il concetto di libertà. In Occidente ci sono voluti secoli prima di arrivare a una separazione della religione dalla politica, in Medio Oriente questo è un processo che non è ancora iniziato”.
Continua qui
La testimonianza di Marina Nemat é il modo migliore per rispondere a tutti coloro, che si ostinano a chiudere gli occhi davanti al pericolo che corre la nostra libertà se non poniamo dei paletti ben precisi all'immigrazione islamica, destinati a far accettare le nostre leggi, ma anche le nostre regole di civiltà.
Marina non può essere certo tacciata di razzismo quando afferma, che nelle società islamiche la vita delle persone é assoggettata alla religione, che sostituisce anche la Legge. La Sharia infatti non può essere equiparata ai nostri codici, nemmeno con la più sterminata buona volontà.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Islam Marina Nemat inntegralismo religioso

permalink | inviato da Orpheus il 6/12/2008 alle 18:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

6 dicembre 2008

tangentopoli rossa

 

Le voci giravano da parecchio tempo: a Napoli si sta scoperchiando il pentolone del malaffare politico e non solo. Adesso non sono più soltanto voci. Il tintinnìo delle manette è diventato insistente e si dà per imminente un primo lotto di arresti cui ne seguiranno altri, e sarà l’avvio di una nuova poderosa Tangentopoli ancora più devastante dell’edizione 1992 di cui non s’è dissolto il ricordo. Motivi, i soliti. Intreccio di affari all’apparenza puliti, nel senso di ufficiali e autorizzati, in realtà luridi, connessi con la camorra e robaccia del genere.

Non è una novità che nel Sud e in Campania, in particolare, i bilanci degli enti - Regioni, Province e Comuni - siano disastrati malgrado non si offrano ai cittadini servizi decenti; si sa da anni, e se ne parla da sempre. Ci si domandava come mai le schifezze potessero continuare senza che nessuno mettesse un freno o quantomeno cominciasse a controllare; probabilmente, davanti al disinteresse e all’indifferenza delle autorità, i profittatori della cosa pubblica si erano illusi di seguitare a fare il comodo loro. E i traffici illeciti sono aumentati a dismisura.

Non si è tenuto conto che il troppo storpia. Ora una cosa è certa: il fiume degli illeciti è uscito dagli argini e la magistratura ne ha i cassetti pieni, e si è mossa. Cosa succederà è presto per dirlo, ma succederà a breve. Si annuncia uno scandalo di proporzioni colossali destinato a travolgere i palazzi del potere, esattamente come accadde sedici anni fa a Milano quando Di Pietro (dai milioni gettati nel cesso da Chiesa) partì lancia in resta contro i tangentari dell’epoca. Il clima è così rovente nel Golfo che Walter Veltroni ha sconfessato Bassolino dopo averlo supportato in campagna elettorale e per i mesi successivi. Ha preso le distanze da lui per evitare un coinvolgimento politico che danneggerebbe in modo drammatico l’ammaccatissimo Partito democratico. Ma il tardivo sganciamento dal Presidente campano è solo un tentativo velleitario di salvare il salvabile. Infatti il Pd appare molto compromesso non solo per i guai napoletani. Un’ondata di inchieste si è abbattuta anche su Roma, Genova, Firenze e Perugia dove numerosi amministratori di sinistra sono con l’acqua alla gola, e da un momento all’altro rischiano di affogare nella vergogna.

Ecco l’aspetto inconsueto dello scandalo incombente: i protagonisti principali delle furberie appartengono all’area progressista. E ciò smentisce che la questione morale riguardi soltanto partiti di centro e conservatori. Figuriamoci. Aveva un bel dire Enrico Berlinguer, segretario venerato del vecchio Pci, quando elogiando la purezza dei compagni, biasimava l’ingordigia degli avversari.

Già, la questione morale. Il patrimonio etico di Botteghe Oscure è stato dissipato. Ma fin dal 1992 non era più intonso, ammesso lo fosse mai stato. Soltanto che Di Pietro o non se ne accorse o non volle accorgersi, per cui i postcomunisti furono risparmiati dall’onta del carcere. Anziché in galera andarono al governo. La sintesi storica è brutale ma fedele.

Adesso le parti in commedia si sono rovesciate: il malcostume si è tinto di rosso. Suppongo quale sia il timore di Veltroni: se cade Napoli, l’effetto domino si rifletterà su Firenze, Roma, Genova e Perugia dove i cerchioni ballano a parecchia gente con le mani bruciacchiate dal denaro scottante sottratto alle pubbliche casse.

Su Napoli ci sarebbe addirittura da ridere se la città non fosse conciata com’è. Nei giorni orrendi della spazzatura soverchiante, si costatava l’inefficienza delle amministrazioni. E la loro tendenza a sprecare fondi. Le strade debordanti immondizia, puzzo d’altri evi, disperazione; e la scoperta che ciò accadeva nella metropoli con il maggior numero di netturbini. Una presa in giro. Una beffa atroce. I napoletani soffocavano nel lerciume e gli operatori ecologici - come amano farsi definire - si grattavano l’addome. Spettacolo horror. Miliardi e miliardi e miliardi dissipati non si sa perché né per che cosa e nemmeno un inceneritore, non un termovalorizzatore, non una discarica funzionante. Di raccolta differenziata non se ne discuteva neppure.

In quali tasche erano calati tanti quattrini stanziati dallo Stato e malgestiti dagli enti affidati alle amorevoli cure di Bassolino, Iervolino eccetera? A questa domanda non è stata data una risposta da noi comuni mortali. Forse l’hanno trovata i pm? Forse il mistero è sul punto di essere svelato? Sta di fatto che i signorotti napoletani adusi a frequentare i siti della politica tremano siccome foglie al vento. Il Pd, esausto causa le polemiche post-sconfitta elettorale di primavera, non sa da che parte voltarsi. Capi e capetti si sbranano. Si cerca un colpevole, un capro espiatorio. Qualcuno auspica un repulisti che restituisca un minimo di credibilità alla dirigenza.

A tutto questo - bastevole ad abbattere un toro - si aggiunga lo strappo di Chiamparino, sindaco torinese, il quale punta a smeridionalizzare il Pd creando una sorta di succursale nordista o quantomeno nordica. Si aggiunga l’insofferenza di Cacciari. Si aggiunga lo smarrimento degli iscritti. E si comprenderà su quale terreno limaccioso cammini il povero Walter Veltroni, eccellente scattista ma debole passista, incapace di manovre ad ampio raggio, negato alla guida di un movimento di massa in cui la presenza di cattolici e ex comunisti rende difficile ogni scelta.

Intanto le brigate berlusconiane, pur fra mille ostacoli e dissapori interni alla maggioranza dovuti a questo e a quello, procedono alla realizzazione di mezze riforme, si arrabattano contro la crisi, si ingegnano ad otturare le falle nel bilancio fra piagnistei cattolici, impuntature leghiste e chi più ne ha ne metta. Non saranno perfette, per carità, ma si agitano, mostrano vitalità, spirito di iniziativa.

Nel caos tutt’altro che calmo della situazione patria, che fanno i compagni? Si apprestano a scioperare sotto l’egida del sindacato socialcomunista, la Cgil di Guglielmo Epifani. L’Italia barcolla. Le imprese licenziano per non morire, i lavoratori sono stremati e pieni di paura e il sindacato che fa? Sciopera. Il mercato è sgangherato, i consumi sono fermi, i redditi sprofondano, la Cassintegrazione scoppia, i pensionati hanno fatto un altro buco nella cinghia e la Cgil, a corto di idee, sciopera danneggiando ulteriormente una economia sfasata in mezzo mondo.

Il più lucido della banda progressista - si fa per dire - è Massimo D’Alema il quale, avendo fiutato la minaccia giudiziaria su quel che resta dell’Ulivo, invoca una ristrutturazione della Giustizia allo scopo - presumo - non di infliggerle la mordacchia - ma di far sì che i magistrati si diano una regolata.

Meglio tardi che mai. È singolare costatare come la sinistra si accorga di quanto sia allo sbando il potere giudiziario solamente ora che, guarda un po’, si accinge a colpirla.

L’intempestività è sospetta. È sempre sospetta. Ma nella circostanza lo è più del solito. Da Libero- Vittorio Feltri

Aggiungo solo una piccola riflessione , D'Alema e soci hanno contribuito alla grande a creare il mostro "magistratura" per mettere fuori gioco Berlusconi con le manette, invece che alle urne.
Hanno fallito e il "mostro" alimentato dalle varie guerre interne alla sinistra e correnti varie, mo' se li sta "magnando".
Si, perchè alla superiorità morale della sinistra ci credevano in pochi, giusto quelli con le fette di "mortadella" sugli occhi.
E adesso la sinistra mostra la sua vera faccia e ne sarà annientata. C'é solo da sperare che dalle rovine nasca una sinistra veramente moderna e progressista.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sinistra tangentopoli rossa

permalink | inviato da Orpheus il 6/12/2008 alle 15:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

6 dicembre 2008

Ciao Hina

 
Ciao Hina, ogni volta che guardo il tuo volto, mi viene il magone. Ne ho viste tante di brutture da quando ho questo blog. Ma tu mi sei rimasta nel cuore e nella mente, a ricordarmi quanto non bisogna mai tentennare sui diritti di chi come te, è prigioniera di un estremismo religioso che calpesta tali diritti nel modo più barbaro.
Sei venuta nel  nostro paese credendo nella nostra democrazia.
Sei venuta sperando di poter vivere la vita che ogni donna sulla faccia della terra, dovrebbe poter vivere.
Quella di donna libera.
E sei finita con la gola tagliata da chi avrebbe dovuto proteggerti dal male del mondo: il tuo papà, nel nostro democratico paese.
Trent'anni sono lunghi da passare e prego il nostro Dio, che ogni notte durante tutti questi anni, il tuo viso di ragazza innocente, tormenti il sonno del tuo carnefice, chiedendogli: Perché? Perchè l'hai fatto?
Orpheus 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. hina condanna

permalink | inviato da Orpheus il 6/12/2008 alle 11:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
sfoglia
novembre   <<  1 | 2  >>   gennaio