.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

10 luglio 2007

Pollari ha fischiato la "fine della ricreazione"


Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, e così Pollari che fin'ora é stato, sì sostituito dal governo Prodi, ma senza alcun appunto al suo operato (con la commedia di riservargli prima un posto al Consiglio di Stato, per poi rimangiarsi l'impegno, lasciandolo a disposizione di Palazzo Chigi e senza incarico), ha tirato fuori la sua carta vincente, tramite De’ Gregorio: “Sono pronto a rivelare i misteri d'Italia dagli anni '80 a oggi, ma solo pubblicamente. In questa atmosfera da regime, sono disponibile a dire tutta la verità difendendo il mio ruolo e quello del Servizio. Per questo chiedo di essere svincolato dal segreto di Stato”.
E subito la sinistra, diessini in primis, hanno posato la palla: "Una commissione d'inchiesta sui veleni del Sismi? Prima c'è il Copaco». Ovvero il comitato parlamentare di controllo sui Servizi, dove tutti, auditi e commissari, sono tenuti al segreto. Nel giorno in cui una fetta della maggioranza deposita in Parlamento la proposta di legge per l'istituzione della commissione d'inchiesta sul caso Sismi, e due ministri (Di Pietro e Mastella) invitano il governo a rompere gli indugi, la Quercia fa marcia indietro entrando in rotta di collisione con il resto dell'Unione. E Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato, attacca: “Evidentemente qualcuno ha paura di Pollari...”. Erano stati proprio i DS a dar fuoco alle polveri. Prima, con il segretario Piero Fassino, ipotizzando per Silvio Berlusconi una "responsabilità oggettiva" sul caso dei dossier illegali, poi, con il senatore Massimo Brutti vicepresidente del Copaco, tirando direttamente in ballo il leader della Cdl (fra le carte di Pio Pompa c'è anche un fax inviato a Berlusconi). È bastata la disponibilità di Nicolò Pollari, ex direttore del Servizio, "a rivelare i misteri d'Italia dagli anni '80 ad oggi", arco  temporale che comprende governi di cdx e csx, a far cambiare idea a metà sinistra. Lo stesso Brutti, dalle colonne della Stampa, ha gettato acqua sul fuoco: “Se il generale intende rivelare delle notizie venga al Copaco” e Violante sarebbe più cauto “prima di parlare di responsabilità politiche. Al momento non ha elementi per affermare che Berlusconi o chi per lui abbia usufruito di questi documenti”. E guarda caso sono contrari alle commissioni d’inchiesta.... Pollari parlerà solo con il benestare di Prodi, e quel permesso NON arriverà MAI. Scommettiamo?
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Pollari Sismi commissioned'inchiesta segreti

permalink | inviato da Orpheus il 10/7/2007 alle 17:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

8 luglio 2007

Veltroni é stato un flop e allora la sinistra ritorna ai vecchi metodi

 Clicca per l'immagine full size
Secondo Renato Schifani, presidente dei senatori di Forza Italia, l’assioma è elementare. Perché, spiega, «il caso dei dossier illegali del Sismi è stato montato ad arte» quando nel centrosinistra è apparso chiaro che «la discesa in campo di Veltroni è stata un fallimento». Dopo il discorso del Lingotto, «come per incanto non si è più parlato di intercettazioni e i veleni sono stati messi nel cassetto» perché, dice Schifani, «la discesa in campo del buonista per antonomasia richiedeva uno scenario di pacificazione nazionale». Poi, «si sono resi conto che l’effetto Veltroni è stato basso» e così, «sono tornati ai loro vecchi metodi di delegittimazione dell’avversario», sperando di «mettere in secondo piano tutti gli scandali di questo ultimo anno» e «recuperare consensi». La dimostrazione «che stiamo correndo sempre più veloci verso le elezioni anticipate».
Insomma, secondo lei è un’operazione a tavolino?
«Non posso pensare che sia un caso il fatto che proprio nel momento di massima popolarità di Berlusconi la sinistra torna ai suoi vecchi metodi per provare ancora una volta a demolirlo».
Ma sui dossier sta indagando la magistratura.
«Che ancora una volta è parte attiva in questa operazione di delegittimazione. Vorrei capire, per esempio, chi ha detto al senatore Brutti che esiste un fax inviato da Pio Pompa a Berlusconi».
Un’idea deve averla...
«Lo ha avuto dalla procura, è chiaro. Vuole che le dica di che corrente è il magistrato titolare delle indagini?».
Prego.
«Mettiamola così: non mi stupirebbe fosse di Magistratura democratica».
Però il fax c’è...
«Un fax inviato a Palazzo Chigi e indirizzato a Berlusconi... Ma sa quanti ne riceve un premier? Sono decisamente più quelli che non guarda di quelli che legge davvero. La verità è che si vuole far credere che Berlusconi controllava i suoi avversari, come al solito senza uno straccio di prova. Ma pur di riuscire nel loro intento, autorevoli leader del centrosinistra sono disposti a rinnegare il passato».
In che senso?
«Oggi Pollari è diventato un bandito, mentre nella scorsa legislatura lo stesso Brutti ma pure Fassino e D’Alema ne hanno tessuto le lodi per come ha gestito tutti i sequestri nei teatri di guerra. Al punto che il governo Prodi lo ha nominato consulente di Palazzo Chigi».
Il premier auspica sia fatta chiarezza...
«Perfetto, allora si indaghi a 360 gradi su tutti i rapporti non chiari tra pezzi dello Stato. Se il centrosinistra non ritiene sufficiente che della questione si occupi il Copaco, allora si apra una commissione d’inchiesta ad ampio raggio. Su quanto detto dal ministro Padoa-Schioppa, che ha accusato Speciale di aver fatto della Finanza un corpo separato. Sul viceministro Visco, sotto inchiesta per le pressioni sullo stesso Speciale. Sulle ingerenze della politica sul sistema bancario, tanto forti che si è perfino tentata una scalata. E, ancora, sulla condotta di quegli esponenti ds che sostenevano l’operazione, chi dicendo “abbiamo una banca” (Fassino, ndr) e chi “facci sognare” (D’Alema, ndr)».
Insomma, non sembra dare molto credito alla storia dei dossier...
«Mi ricorda molto quella dello spionaggio fiscale. Per giorni ci hanno fatto credere che fossimo tutti controllati, a partire da Prodi che si diceva indignato. Poi si è scoperto che si trattava di qualche curioso che lavorava all’Agenzia delle entrate. Insomma, una bufala».
Fassino dice che se anche Berlusconi non ne sapeva nulla «c’è un principio di responsabilità oggettiva».
«E dunque Prodi dovrebbe rispondere della vicenda Rovati e del caso Visco... Mi viene quasi il dubbio che il segretario dei Ds voglia minare non solo la credibilità di Berlusconi ma anche quella del premier. Comunque, un’affermazione simile da chi a Consorte diceva “abbiamo una banca”, mi pare davvero inopportuna...».
Da Il Giornale
Che la discesa in campo dell'uomo NUOVO della sinistra, del Clark Kent all'amatriciana, di San Walter Pio moltiplicatore dei pani e dei voti, sia stata un flop lo dimostra lui stesso rimanendo attaccato  al ramo che fin'ora l'ha nutrito: il comune di Roma, farà il sindaco a metà (perchè fin'ora chissà cosa ha fatto...) Poveri romani.
Per ciò che concerne l'intervista rilasciata da Schifani, non la si può contestare in nessun punto. Ha un bel pontificare il "sorcio secco" di principio di responsabilità oggettiva, prima di cercare la pagliuzza messa lì in bella posta negli occhi di Berlusconi, GIUSTFICHI agli italiani la trave che ha nei suoi e in quelli dei suoi compagnucci di merende, se vuole avere una lontanissima parvenza di credibilità.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sinistra sismi scandali schifani

permalink | inviato da Orpheus il 8/7/2007 alle 15:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

8 luglio 2007

Ecco servito l'osso dell'antiberlusconismo

Che cosa ha unito quel caravan serraglio che si chiama Unione?
Che cosa li ha fatti "vincere" per un pelo?
Che cosa tirano sempre fuori nei momenti in cui si trovano in difficoltà? Nei momenti in cui nuotano in un mare di fango e ridicolo, da dare come "osso" al proprio elettorato becero?
L'ANTIBERLUSCONISMO.
Scatenare l'odio da dare in pasto alle loro truppe cammellate, sperando che così volgano lo sguardo altrove, e dicano: "Tutto fuorchè ridare l'Italia a Berlusconi". E dicendo questo fanno come quel marito che si é tagliato le palle per far dispetto alla moglie.
Orpheus
Mi sembrava strano che, date le difficoltà del momento, la sinistra copertasi di fango e di ridicolo per la sua incapacità di stare a galla, non si fosse ancora aggrappata alla collaudatissima zattera dei servizi deviati. E infatti, sia pure tardivamente rispetto al rischio di annegare, ecco la trovata di comodo: quel brutto figuro di un Berlusconi ha commissionato al fido Pollari e a Pio Pompa (il cui cognome peraltro farebbe sospettare attitudini diverse) dei dossier su magistrati e giornalisti in odore di comunismo. Possibile? Certamente, canta in coro la stampa chic delle banche fuse e dei capitalisti alla vaccinara. Il Cavaliere viveva nel terrore delle toghe e dei pennini rossi, sicché per pararne i colpi richiedeva una bella schedatura dei nemici. Pollari e Pompa, sempre pronti a esaudire ogni desiderio del sciur padrun di Palazzo Chigi, si sono così dati da fare per riempire faldoni di preziose informazioni sui servi della fallita rivoluzione corretta grappa. Le prove? Sono lì, nell'ufficio del Pio, a disposizione degli inquirenti: i famosi dossier. Che personalmente non ho potuto compulsare, per cui devo affidarmi alla descrizione fatta da Di Pietro, il quale se non altro di roba giudiziaria si intende, e ha detto: sono zeppi di ritagli di giornale e non dimostrano un fico secco,pensa e ripensa, la idea sgorga dai loro cervelloni. Prodi ha preso la cotta. La maggioranza è una gabbia di matti. Il governo sta in piedi con le flebo. Mentre il Cavaliere avanza minacciosamente nei sondaggi. Allarme! Occorre fermarlo. Come? Diciamo che era il burattinaio del Sismi, degli spioni maledetti e amen. Finirà in niente, però intanto guadagniamo tempo e gli restituiamo tutta la cacca che ci ha buttato in faccia. L'operazione è partita avvalendosi dell'amplificazione dei quotidiani parenti stretti. Queste manovre funzionano sempre. Funzionarono contro la vecchia Dc, accusata di aver organizzato le stragi, da quella alla Banca dell'Agricoltura a tutte le altre. Perché non dovrebbero funzionare per sputtanare il Cavaliere, come se non fosse già stato sputtanato abbastanza? Per questo Tonino è d'accordo con chi propone una inchiesta parlamentare senza scomodare i magistrati. Ma figuriamoci se la sinistra e i suoi complici si lasceranno sfuggire l'occasione per inviare al leader dell'opposizione un elegante avviso di garanzia, come accadde nel lontano 1994. La storia, magari in forma caricaturale, si ripete. I tentativi di incastrare Berlusconi sono stati numerosi e sono noti: centinaia di ispezioni nelle sue aziende, interrogatori, rogatorie, controlli bancari, processi su processi. Risultato: zero più zero. Una pioggia di assoluzioni. Tuttavia i mestatori non si danno per vinti. Eppure ci vorrebbe poco a smontare tutto, eccetto il fatto che il livello morale della compagnia del filo di ferro era ed è rasoterra, un ragionamento piccolo piccolo. C'è bisogno di Pompa per sapere quali sono in Italia i giornalisti di sinistra? Leggete le firme sopra e sotto gli articoli e lo scoprirete. Non si ha voglia di sorbirsi la prosa pallosa dei pezzi? Non esiste problema. Acquistate il libro dell'Ordine nazionale dei professionisti e dei pubblicisti: i tesserati, tranne rare eccezioni, sono tutti rossi o almeno rosa o almeno Veltroniani. Quelli di Libero - causa un virus, mi ha garantito il presidente Bocca - non sono stati inseriti negli elenchi. Esclusi, depennati, forse epurati. È necessario pompare Pompa allo scopo di smascherare le toghe rosse? Scusate, le toghe di Magistratura democratica di che colore sono, indaco, gialle? A volte mi sento di essere nessuno; caspita, ma se mi confronto con certa gente ho la certezza di essere un gigante. Fate anche voi questo esercizio e verificherete di avere del genio.
Vittorio Feltri-Libero


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sinistra sismi antiberlusconismo fandonie

permalink | inviato da Orpheus il 8/7/2007 alle 11:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

7 luglio 2007

COSSIGA: CHI RICATTA PRODI?

 Qui si parlerà di un Prodi sotto il tiro di un ricatto a proposito del caso Siemens, la multinazionale che avrebbe elargito tangenti al tempo della sua presidenza dell'Iri, di Csm, Napolitano e Sismi. Nonché di padre Bossi. Chi parla è molto, molto bene informato. Il Picconatore, Francesco Cossiga .
Come giudica la condanna del Sismi, il nostro servizio segreto militare, da parte del Consiglio superiore della magistratura? «Eccezionalmente grave. Non entro nel merito, ma per il momento solo nella forma. È in corso una inchiesta che io credo non porterà da nessuna parte della Procura di Roma, la quale, per configurare un eventuale reato, deve accertare i fatti: ciò che non ha ancora fatto. Il Csm li dà per accertarti prima del processo e senza alcun rispetto per i giudici che costituzionalmente dovrebbe tutelare». I quali però non protestano per l'invasione di campo...
«Protesto io. Dovrebbe intervenire con vigore il presidente Napolitano che è anche presidente del Csm». Ce n'è motivo? «Conosco bene il Consiglio superiore della magistratura. Ricordo come esso ha sempre cercato di autoarrogarsi poteri che non gli spettano. Ora ha travalicato una volta di più e di peggio i limiti». Il Csm ha rilevanza costituzionale... «Certo. Ed ha rilievo costituzionale semplice in quanto organo amministrativo. Invece si è arrogato il potere di essere apice dell'ordine giudiziario. È divenuto organo di tutela della magistratura, però non si limita ai casi previsti della legge e ruota a suo piacere a 360 gradi. Ha trasformato il potere regolamentare interno, usurpando quello che toccherebbe esclusivamente al governo di emanare regolamenti in attuazione delle leggi in materia di ordinamento giudiziario e persino di procedura penale, e in più arrogandosi il potere di emanare circolari interpretative di leggi e regolamenti». Chi può rimediare? «Dovrebbe intervenire il capo dello Stato, come feci io. Nel dicembre del 1985 stava per essere votata una mozione di censura del presidente del Consiglio, Bettino Craxi. I motivi li cerchi sull'Ansa, vedrà che c'entra il suo amico pm Spataro». Come agì? «Mi trovavo dinanzi un vicepresidente del Csm debole e complice (Giancarlo De Carolis, ndr). Io minacciai di recarmi di persona al Csm e di estrometterlo com'era mio diritto dalla presidenza e, se avesse opposto resistenza, dall'aula; rifiutarmi di porre l'argomento all'ordine del giorno, ritenendolo inammissibile, e dove fosse ammesso, cancellarlo, dopo avere espulso tre o quattro membri del plenum. E se avessero per protesta occupato l'aula, avrei fatto sgombrare il Palazzo dei Marescialli. A tal fine, avuta l'intesa del Procuratore della Repubblica di Roma e del ministro dell'Interno (Oscar Luigi Scalfaro, ndr), feci schierare un battaglione mobile dei carabinieri in assetto antisommossa, al comando di un generale di brigata». Come finì la faccenda? «Fini lì. Avevo l'appoggio del Pci. Giunsero al Quirinale il giudice della Corte costituzionale Malagugini e il presidente dei senatori comunisti Perna a dirmi che avevo perfettamente ragione e non mollassi. "Altrimenti quelli lì ci travolgono tutti". Non fui il solo ad agire con durezza. Prese di posizioni simili ebbero la mano di Saragat e di Pertini». Napolitano, dicono i quirinalisti, ha approvato le mosse del Csm sul Sismi. «Che ci posso fare? Lo ritiene giusto anche se è sbagliato. E nessuno può farci niente. In quanto presidente del Csm, i suoi atti non sono adottati sotto responsabilità del governo né controfirmati. Ne risponde egli ed egli solo». Ma se lei ritiene che con ciò si tradisca la Costituzione...
«Gli atti dei sovrani, e Napolitano è un sovrano, sono intangibili». Lei come presidente della Repubblica ha subito la richiesta di messa in Stato d'accusa da parte del parlamento, con 29 accuse... «Io non ero sovrano. Non ero un ex comunista, io ero un democristiano». Romano Prodi ha accettato a cuor contento le decisioni del Csm. «L'amico Romano Prodi non capisce assolutamente niente. Non mi meraviglierei che qualcuno l'abbia minacciato dentro e fuori il governo e dentro e fuori la maggioranza». A che cosa si riferisce? «Se non sbaglio c'è in corso un'inchiesta a proposito di tangenti pagate dalla Siemens per l'acquisto di una società Iri quando Prodi ne era presidente... Scriva puntini puntini». Sciolga i puntini puntini. «Di certo questa volta egli non potrebbe più dire come quando davanti a Di Pietro rispose piangente mi-lasci-andar-via-di-queste-cose non-so-nullachieda-al-segretario della-Dc-CiriacoDe-Mita. Poi si precipitò al Quirinale a chiedere protezione e gli fu accordata. Mentre il suo successore Franco Nobili finì in galera, e poi fu assolto. Ed in galera andò Enzo Carra che fu ammanettato e condannato perché aveva la chiave del bagno del segretario della Dc (Forlani, ndr). E tutto doveva sentire relativamente al finanziamento della Dc mentre cacaca e pisciava». Moderi il linguaggio, presidente. «Ma io sono matto, no? Ci ho provato... Se qualcuno credesse ancora che l'Italia è uno Stato di diritto bisogna portarlo dallo psichiatra». Ha detto che non entra nel merito dell'inchiesta sulle carte Sismi. Però su questo Francesco Saverio Borrelli ha detto: «Guasconate di qualche impiegato o funzionario che voleva farsi bello con i superiori. Baggianate». «Una volta tanto, e non mi capita mai, sono d'accordo con Borrelli. In realtà le accuse sono bischerate. Ma una ragione politica c'è: bisognava scendere in campo pesantemente per piegare Mastella, e presentare una magistratura vessata dai servizi segreti, così da produrre e approvare emendamenti curati dalla lobby dell'Associazione nazionale magistrati (Anm)». Per la verità Mauro Fabris, dell'Udeur di Mastella, ha giurato che quei dossier di Pio Pompa preparavano un golpe... «L'onorevole Fabris cerca di rendere più malleabile l'Anm nei confronti del disegno di legge sulla giustizia di Mastella, e non può che schierarsi con la magistratura, che comunque a Clemente diede due "mafiosi" avvisi quando si fece il suo nome come ministro della Giustizia e poi quando si apprestava a preparare il disegno di legge in materia di ordinamento giudiziario». E lei che farà? Il suo voto pesa. «Io essendo per lo stato di diritto sono per la separazione completa non delle funzioni ma delle carriere dei magistrati. Avrei accettato la versione edulcorata di Mastella come male minore. Per la minaccia dello sciopero e a causa di questi altri avvertimenti trasversali della lobby dell'Anm, io uscirò di casa malato e rincoglionito, andrò al Senato e voterò contro». Non ha ancora 79 anni... «Be' certo, non tutti quelli che hanno superato i 79 sono rincoglioniti, esistono le eccezioni, ma io sono rimbambito e matto». Lei è stato oggetto di attenzioni dei servizi segreti, ma nessuno protestò... «È una brutta storia. Io fui informato da ufficiali delle forze di polizia, non dico quale, che era in corso da parte del Sisde (servizi segreti civili, ndr) un'inchiesta su di me, accusato di aver tenuto riunioni segrete nella base dei commandos della Marina. Ricordo che era il giorno in cui mi ricoveravo per un intervento e mentre mi operavano fu dato il primo incarico a Berlusconi. Questi ufficiali di una forza di polizia mi fornirono poi in fotocopia tutta la documentazione. E da questi appresi con grande dolore che chi aveva ordinato questa indagine, dietro le indicazioni del prefetto di La Spezia o di Livorno (credo di Livorno), questi era Nicola Mancino». Che adesso vice-presiede il Csm. «Certo. Questa indagine su di me da lui ordinata al Sisde, non mi impedì poi di inginocchiarmi davanti al segretario dell'allora Msi e al presidente dei senatori missini per chiedere fosse negata l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti. Era il dicembre del 1994». Di che si trattava? «Si trattava di mandarlo assolto... mi pare... in relazione ai cento milioni di lire al mese presuntamente versatagli dal Sisde. Non me l'ha mai perdonata. In compenso chiama ancora fascisti quelli di Alleanza nazionale. Tutto questo non mi indusse a negare il mio voto per designarlo come presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, che gli aprì la strada per il Csm. Dove si è schierato coi magistrati che lo volevano in galera». Due cose ancora. Prodi cadrà? «No. Ha imparato la mia lezione. Anche se non gli approvano i disegni di legge, non è che debba cadere. Può ripresentarli. Se vogliono farlo cadere, li porta tutti alle elezioni. E allora non cadrà. Al limite interverrà l'Udc, che vuole farlo cadere sempre, ma ora no: cioè mai». E Veltroni? A proposito chi lo ha intronizzato? «Non certo i prodiani né la Margherita. E a ben vedere nemmeno - loro sponte - i vertici dei ds. Non Fassino o D'Alema ma il Gip di Milano, la signora dottoressa Forleo...». Dopo la manifestazione di Roma il governo si è mosso per padre Bossi... «Bene. Era ora. Dopo l'attacco di Ratzinger ai Dico, Prodi assecondava quel terzo della sua maggioranza che pensa: se ammazzano un prete, uno di meno».
Dreyfuss-Libero
Leggere un'intervista di Cossiga é sempre istruttivo. Da notare cosa dice di Napolitano.
Ha perfettamente ragione i comunisti sono come i sovrani di una volta intangibili.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. prodi sismi csm intervista cosiga

permalink | inviato da Orpheus il 7/7/2007 alle 10:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

5 luglio 2007

Scende in campo "braccio armato" Borrelli e difende il Sismi

 Roma, 5 lug (Velino) - "Nessuno dei files relativo ad alcuni magistrati trovati dai piemme di Milano nel computer di Pio Pompa è stato trasmesso al Sismi". Lo sostiene il suo legale, Titta Madia, che aggiunge: "Si sta montando un caso che non esiste". A dar ragione seppur indirettamente all'ex consulente del Sismi è la presidenza del Consiglio che non coinvolge con la sua nota di sostegno ai magistrati il servizio segreto e uno dei magistrati spiati Francesco Saverio Borrelli, inserito da Pompa nell'elenco dei "Supporter e braccio armato". Intervistato da Repubblica Radio, l'ex capo della procura di Milano, sostiene di non "aver mai avuto la sensazione di essere personalmente spiato, né credo che di fatto avessero attivato nessun tipo di spionaggio sui magistrati, al di là di raccogliere, come purtroppo talvolta fanno questi addetti ai servizi segreti, pettegolezzi o ritagli di giornali, non mi risulta che abbiano mai spiato alcuno di noi". E le minacce alla magistratura? "Ma senta - ha detto a Repubblica Radio - da personaggi come Pio Pompa non credo che potessero venire minacce concrete per la magistratura, a me sembra una gran buffonata... tutta... Certo, se tutto poi dovesse tradursi in un controllo stretto dell'operato e della vita pubblica e privata dei magistrati, tutto questo sarebbe gravissimo, ma non mi risulta che sia accaduto. Penso che fossero più delle guasconate di qualche impiegato o qualche funzionario che voleva farsi bello agli occhi dei suoi superiori, piuttosto che reali attività di spionaggio. Certamente è deplorevole che in prossimità o all'interno del Sismi si potessero annotare di queste cose... scrivere di queste cose". "Non sono proccupato - conclude Borrelli - non sono queste le cose che preoccupano... preoccupare semmai certe riforme che erano state approvate dell'ordinamento giudiziario, quelle possono preoccupare, ma queste mi sembra che siano delle grandi baggianate. La magistratura è un corpo che non ha mai riscosso le simpatie del mondo politico: né di destra né di sinistra, né di centro, se non strumentalmente in particolari momenti in cui ci si serviva della esaltazione dell'opera della magistratura come un ingrediente di lotta politica, ma la magistratura non può e non deve godere delle simpatie di nessuno...".
Le accuse del Consiglio superiore della magistratura contro il Sismi danno la stura anche ad altre interpretazioni. Entro la fine di settembre la Corte costituzionale dirà se la presidenza del Consiglio ha ragione nel ritenere che i magistrati di Milano violarono il "segreto di Stato e misero in pericolo la sicurezza del Paese" indagando sul sequestro di Abu Omar e processando 33 persone, quasi tutte dei servizi segreti italiani e Usa. Una sentenza favorevole a palazzo Chigi non soltanto chiuderebbe le indagini e i processi contro gli ex dirigenti del Sismi e della Cia, ma finirebbero con il porre un limite preciso, almeno in questo settore, alla invadenza dei piemme. Tutto ciò viene vissuto fin da adesso da settori molto forti dell'Associazione nazionale dei magistrati come una vera e propria "delegittimazione" dell'operato di alcuni procuratori che sono anche leader di correnti di sinistra del sindacato dei magistrati. E poi c'è anche la questione legata alla riforma dei servizi segreti. La riforma prevede poteri più ampi del presidente del Consiglio in materia di sicurezza dello Stato e affida anche una maggiore autonomia, anche sotto il profilo giudiziario, agli 007. Non è un mistero che ciò non sia gradito a parti della sinistra e della magistratura. Il provvedimento è fermo al Senato in commissione Affari costituzionali. Nonostante abbia il consenso della stragrande maggioranza dei partiti, si è arenato.
Che dire?Io avrei anche un'altra interpretazione, specie dopo aver visto Caselli strapparsi le vesti al Tg1 e lanciare accuse non troppo velate al governo in carica nel 2001, tradotto a Berlusconi.Sarò malpensante ma mi chiedo: Non è che c'è  puzza di bruciato in giro e cioè di prossime nuove elezioni per cui già si stanno attivando le truppe cammellate della delegittimazione per erodere  il consenso  quasi bulgaro che attualmente ha  la CdL e il cavaliere?Del resto perchè buttare la carta Veltroni sul tavolo del black Jack se qualcosa non bolle in pentola?E allora è certo che è meglio avere Jokers  tuttofare, i soliti recidivi peraltro.
Verbena
ps:ma lo avete visto Caselli?Si è visto Caselli?Manco Savonarola travestito da Torquemada era tanto  indignato per il delitto di lesa deità e che è!

sfoglia
giugno        agosto